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ⓘ Chantal Akerman. Chantal Anne Akerman è stata una regista, sceneggiatrice e artista belga, nota soprattutto per il film Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 10 ..




Chantal Akerman
                                     

ⓘ Chantal Akerman

Chantal Anne Akerman è stata una regista, sceneggiatrice e artista belga, nota soprattutto per il film Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles, da lei diretto.

                                     

1. Biografia

Nacque in una famiglia di ebrei polacchi emigrati in Belgio; i nonni materni e sua madre furono deportati ad Auschwitz. A quindici anni, dopo aver visto Il bandito delle ore undici Pierrot le fou, 1965 di Jean-Luc Godard, decise di diventare regista. Nel 1967 si iscrisse allINSAS, scuola dellarte dello spettacolo della Comunità francofona del Belgio, e frequentò lUniversità internazionale di Teatro a Parigi, che abbandonò presto per iniziare a lavorare saltuariamente come cameriera riuscendo poi a realizzare con i propri risparmi il suo primo cortometraggio, Saute ma ville 1968, grazie al quale ricevette ben presto attenzione dalla critica ed il supporto del regista belga André Delvaux.

                                     

1.1. Biografia La scoperta del cinema sperimentale

Nel 1971, dopo la realizzazione di un secondo cortometraggio intitolato Lenfant aimé ou je joue à être une femme mariée, che la Akerman stessa giudicò malriuscito per una scarsa schiettezza e costruzione, partì con Sammy Szlingerbaum per New York, dove iniziò a frequentare assiduamente lAnthology Film Archives, lavorò come assistente durante la lavorazione di vari lungometraggi e scoprì il New American Cinema, avvicinandosi agli autori più sperimentali come Michael Snow, Andy Warhol e Stan Brakhage.

Stimolata da questo nuovo modo di fare e pensare il cinema, durante la sua permanenza negli Stati Uniti realizza nel 1972 il cortometraggio La chambre ed il mediometraggio Hotel Monterey, nel 1973 un incompleto documentario sugli adolescenti che vivono nei centri sociali, Hanging Out Yonkers, mostrato incompiuto al pubblico nel 2007 in occasione di una retrospettiva integrale sullautrice belga al Centro Pompidou di Parigi con il titolo Hanging Out Yonkers Nineteen Seventy-Three.

Nello stesso anno tornò a vivere a Parigi, dove nel 1974 girò il suo primo lungometraggio, Je, tu, il, elle distribuito poi nel 1976, dal quale trapela linfluenza dello sperimentalismo americano nellappiattimento ed il distacco con la quale vengono mostrate scene di sesso esplicito, scelta che elimina volutamente del tutto ogni connotazione pornografica.

                                     

1.2. Biografia La consacrazione internazionale

Nel 1975 realizzò con il contributo del Ministero della Cultura della Comunità francese del Belgio il suo secondo lungometraggio, Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles spesso abbreviato nel solo Jeanne Dielman, la minuziosa descrizione della disperata ripetitività della vita di una casalinga dedita occasionalmente alla prostituzione per mantenere se stessa ed il figlio adolescente. Da molti considerato il suo vero capolavoro, il quotidiano francese "Le Monde" ed il quotidiano statunitense "New York Times" nel 1976 lo classificarono come "il più grande capolavoro femminile della storia del cinema".

Grazie a questo film la Akerman raggiunse la consacrazione ed il riconoscimento internazionale, tanto che Gus Van Sant e Todd Haynes hanno affermato che il loro lavoro è stato molto influenzato da Jeanne Dielman. Il film partecipò alla 28ª edizione del Festival di Cannes nella sezione parallela Quinzaine des Réalisateurs.

Nel 1976, dopo il suo riconoscimento internazionale, tornò a New York per la realizzazione di News from home, poi ancora nel 1988 per Histoires dAmérique e nel 1996 per la commedia romantica Un divano a New York, con William Hurt e Juliette Binoche.



                                     

1.3. Biografia Dal 2000 in poi

Nel 2006 Chantal Akerman trasformò un documentario su Israele che le era stato commissionato in un progetto più personale, il più intimo dalle opere degli anni settanta, Là-bas. Girato a Tel-Aviv e montato a Parigi, il film è una serie di inquadrature fisse della Akerman nel suo appartamento e di ciò che si vede dalle finestre, narrato dalla voce fuori campo della regista stessa che commenta lesperienza lasciandosi andare a digressioni sullisolamento, la solitudine, il tempo e lebraismo.

Nel 2008 è presidente della giuria della sezione" Orizzonti” della 65ª Mostra internazionale darte cinematografica di Venezia.

Assieme a Catherine Deneuve, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Victoria Abril, Gael Morel, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Paulo Branco è stata tra i sottoscrittori della lettera aperta agli spettatori cittadini Lettre ouverte aux spectateurs citoyens, pubblicata da Libération il 7 aprile 2009, contro la legge numero 669 del 12 giugno 2009, nota come "Loi Création et Internet" istitutiva della HADOPI Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur lInternet.

Chantal Akerman è stata professoressa di cinema alla European Graduate School di Saas-Fee, Svizzera.

Nel 2019 le è stata dedicata la monografia: Ilaria Gatti, Chantal Akerman. Uno schermo nel deserto, Fefè Editore, Roma, pp. 279.

                                     

2. Arte contemporanea

Dal 1995 Chantal Akerman ha partecipato a varie Esposizioni darte ed ha esposto in varie Gallerie le sue video installazioni:

  • Woman sitting after killer alla Esposizione internazionale darte di Venezia del 2001
  • From the other side alla mostra di arte contemporanea internazionale Documenta11 del 2002.
  • To Walk Next to Ones Shoelaces in an Empty Fridge Marcher a cote des ses lacets dans un frigidaire vide alla Marian Goodman Gallery nel 2005.
                                     

3.1. Filmografia Attrice

  • The Lost Days 1999, regia di Laura Waddington
  • La chambre 1972, regia di Chantal Akerman
  • Je, tu, il, elle 1974, regia di Chantal Akerman
  • Elle a passé tant dheures sous les sunlights. 1985, regia di Philippe Garrel
  • Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles 1975, regia di Chantal Akerman
  • Lenfant aimé ou je joue à être une femme mariée 1971, regia di Chantal Akerman
  • Lhomme à la valise 1983, regia di Chantal Akerman
  • Le 15/8 1973, regia di Chantal Akerman e Samy Szlingerbaum
  • The Camera: Je or La Camera: I 1977, regia di Babette Mangolte
  • Saute ma ville 1968, regia di Chantal Akerman
  • 5 % de risques 1980, regia di Jean Pourtalé
  • News from Home 1977, regia di Chantal Akerman
  • Dis-moi 1980, regia di Chantal Akerman
                                     

3.2. Filmografia Regista

  • Now 2015 Installazione
  • DEst 1993 documentario
  • Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles 1975
  • Un divano a New York 1996
  • Un jour Pina ma demandé 1983
  • Paris vu par. vingt ans après 1984 episodio "Jai faim, jai froid"
  • New York, New York bis 1984
  • Letters Home 1986
  • La captive - la prigioniera 2000
  • Saute ma ville 1968 cortometraggio
  • Gli anni 80 1983
  • La chambre 1972 cortometraggio
  • Nuit et jour 1991
  • Women from Antwerp in November 2008
  • La paresse 1986 cortometraggio
  • Je, tu, il, elle 1974
  • Histoires dAmérique 1989
  • La folie Almayer 2009
  • Mallet-Stevens 1986
  • News from Home 1977
  • Lhomme à la valise 1983
  • Golden Eighties 1986
  • Lenfant aimé ou je joue à être une femme mariée 1971
  • Le marteau 1986
  • Seven Women, Seven Sins 1986 episodio "Portrait dune Paresseuse"
  • Toute une nuit 1982
  • Hôtel Monterey 1972
  • Hanging Out Yonkers 1973
  • Les trois dernières sonates de Franz Schubert 1989
  • Là-bas 2006
  • Le 15/8 1973
  • Sud 1999
  • Les rendez-vous dAnna 1978
  • De lautre côté 2002
  • Contre loubli 1991 episodio "Pour Febe Elisabeth Velasquez, El Salvador"
  • No home movie 2015
  • Demain on déménage 2004
  • Trois strophes sur le nom de Sacher 1989
  • O Estado do Mundo 2007 episodio "Tombée de nuit sur Shanghai"


                                     
  • Amos Tappan Akerman politico statunitense Chantal Akerman regista, sceneggiatrice e artista belga John Yonge Akerman numismatico e antiquario britannico
  • Francesca di Chantal che è commemorata il 12 agosto va notato che fino al 2001 era ricordata invece il 12 dicembre Chantal Akerman regista, sceneggiatrice
  • La captive è un film del 2000 diretto da Chantal Akerman EN La captive, su Internet Movie Database, IMDb.com. EN La captive, su AllMovie, All Media
  • Notte e giorno Nuit et jour è un film del 1991 diretto da Chantal Akerman EN Notte e giorno, su Internet Movie Database, IMDb.com. EN Notte e giorno
  • Giuliano Montaldo 1978 - film TV Les Rendez - vous d Anna, regia di Chantal Akerman 1978 Apocalypse Now, regia di Francis Ford Coppola versione redux
  • conosciuto semplicemente come Jeanne Dielman, è un film del 1975 diretto da Chantal Akerman Prima che uscisse nelle sale, il New York Times lo descrisse come
  • Manoel de Oliveira, Alain Tanner, Michel Piccoli, Daniele Dubroux, Chantal Akerman Olivier Assayas, Sharunas Bartas, Wim Wenders e Werner Schroeter.
  • Eighties, regia di Chantal Akerman 1986 Letters Home, regia di Chantal Akerman 1986 Seven Women, Seven Sins, regia di Chantal Akerman 1987 Johanna D Arc
  • Virginia Woolf del 1919 Notte e giorno Nuit et jour - film del 1991 diretto da Chantal Akerman Notte e giorno - album di Al Bano e Romina Power del 1993
  • con protagonisti Catherine Deneuve e Thomas Dumerchez. Assieme a Chantal Akerman Christophe Honoré, Jean - Pierre Limosin, Zina Modiano, Victoria Abril
  • promessa femminile. Con il successivo La captive 2000 diretto da Chantal Akerman e tratto dal romanzo La prigioniera di Marcel Proust, ottiene una candidatura