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ⓘ Anemia mediterranea. La beta-talassemia o anemia mediterranea è un gruppo di malattie ereditarie del sangue. Esse sono causate da una ridotta o assente sintesi ..




Anemia mediterranea
                                     

ⓘ Anemia mediterranea

La beta-talassemia o anemia mediterranea è un gruppo di malattie ereditarie del sangue. Esse sono causate da una ridotta o assente sintesi delle catene beta dellemoglobina; ciò può comportare risultati variabili, che vanno da una grave anemia a una condizione clinicamente asintomatica. Lincidenza annua globale è stimata in 1 su 100.000. La beta-talassemia è una forma di talassemia causata dalle mutazioni nel gene HBB sul cromosoma 11, ereditato in modo autosomico recessivo. La gravità della malattia dipende dalla natura della mutazione.

Il blocco del gene HBB comporta una diminuzione della sintesi della catena beta dellemoglobina. Lincapacità del corpo di costruire nuove catene porta alla sottoproduzione di HBA. La riduzione di HBA totale disponibile a riempire i globuli rossi, a sua volta, porta allanemia microcitica. Lanemia microcitica sviluppa infine un funzionamento insufficiente dei globuli rossi. A causa di ciò, il paziente deve sottoporsi ad una trasfusione di sangue per compensare il blocco delle catene beta e quindi per sopravvivere. Le ripetute trasfusioni portano ad accumulo di ferro, che si traduce nella intossicazione da ferro portando a sviluppare siderosi miocardica e scompenso cardiaco, che possono portare al decesso del paziente.

Lanemia mediterranea è di solito asintomatica nella forma eterozigote, mentre si manifesta nella forma omozigote recessiva; i sintomi compaiono a circa 6 mesi di vita con pallore, febbre, debolezza e ritardo nello sviluppo osseo. lanemia mediterranea è causata da globuli rossi detti microciti molto piccoli che non sono in grado di sintetizzare emoglubina.

                                     

1. Epidemiologia

La versione beta di talassemia è particolarmente diffusa tra i popoli del Mediterraneo e questa associazione geografica è letimologia del suo nome: "thalassa" θάλασσα è la parola greca che indica il mare e "haema" αἷμα indica il sangue. In Europa le più alte concentrazioni della malattia si trovano in Grecia e nelle regioni costiere turche. Le principali isole mediterranee tranne le Baleari, come la Sicilia, la Sardegna, la Corsica, Cipro, Malta e Creta sono particolarmente colpite. In Italia, le zone di maggior diffusione sono il delta del Po, la Ciociaria, la Sardegna in particolare le zone di pianura e la Sicilia con unincidenza tra il 9 e il 15% della popolazione, per un totale di circa 7 000 pazienti, ma si sta diffondendo anche in altre regioni quali Calabria, Basilicata, Puglia, Lombardia, Liguria e Piemonte. Altri popoli del Mediterraneo, così come quelli nelle immediate prossimità, presentano anchessi alti tassi di incidenza, compresi gli individui provenienti dallAsia occidentale e dal Nord Africa. I dati indicano che il 15% dei ciprioti greci e turchi è portatore di geni di beta-talassemia, mentre il 10% è portatore dei geni della alfa-talassemia.

                                     

1.1. Epidemiologia Adattamento evolutivo

La talassemia può conferire un grado di protezione contro la malaria, che è, o è stata, diffusa nelle regioni in cui la talassemia è comune, conferendo un vantaggio di sopravvivenza selettiva noto come vantaggio eterozigote, perpetuando così la mutazione. A questo proposito, le varie talassemie assomigliano ad unaltra malattia genetica che colpisce lemoglobina: lanemia falciforme.

                                     

2. Segni e sintomi

Sono state descritte tre forme principali: la talassemia major, la talassemia intermedia e la talassemia minor. Tutte le persone con talassemia sono suscettibili di complicazioni di salute che coinvolgono la milza che spesso risulta ingrandita e frequentemente viene rimossa e calcoli biliari. Queste complicazioni si trovano principalmente nei pazienti con talassemia major e intermedia. Gli individui con beta-talassemia major di solito manifestano, entro i primi due anni di vita, grave anemia, scarsa crescita e anomalie scheletriche durante linfanzia. Se non trattata, la condizione major alla fine porta alla morte, di solito per insufficienza cardiaca. Pertanto, lo screening alla nascita è molto importante.

Leccesso di ferro provoca gravi complicazioni al fegato, al cuore e alle ghiandole endocrine. Gravi sintomi includono cirrosi epatica e, in casi estremi, il tumore al fegato. Linsufficienza cardiaca, linsufficienza della crescita, il diabete e losteoporosi sono fattori che incidono sulla qualità e durata della vita nei pazienti con talassemia major. Le principali anomalie cardiache includono disfunzioni al ventricolo sinistro, ipertensione polmonare, aritmie, valvulopatia e pericardite. Un maggior assorbimento del ferro a livello gastrointestinale si nota in tutti i gradi di beta-talassemia e una maggiore distruzione di globuli rossi da parte della milza, a causa delleritropoiesi inefficace, determina un ulteriore rilascio di ferro nel sangue.



                                     

3.1. Causa Mutazioni

Si possono distinguere due grandi gruppi di mutazioni:

  • Forme non-deletion: questi difetti, in generale, comportano una sola sostituzione di base o una delezione o inserto vicino o a monte del gene beta-globina. Il più delle volte, le mutazioni avvengono nelle regioni promotrici precedenti i geni della beta-globina. Meno spesso, varianti anomale di splicing sono ritenute per contribuire alla malattia.
  • Forme di eliminazione: delezioni di dimensioni diverse che coinvolgono il gene beta globina producono differenti sindromi quali β o la sindrome della persistenza dellemoglobina fetale.
                                     

3.2. Causa Assemblaggio dellmRNA

La beta-talassemia è una malattia ereditaria che colpisce lemoglobina. Come con circa la metà di tutte le malattie ereditarie, vengono ereditati i danni dovuti alla mutazione del montaggio dellRNA messaggero mRNA che viene trascritto a partire da un gene. Il DNA contiene sia le istruzioni geni per la corretta successione degli aminoacidi che andranno a formare le proteine sia tratti non codificanti che giocano ruoli importanti nel regolare i livelli di produzione delle stesse.

Nella talassemia, unulteriore regione non codificante di lunghezza contigua o un frammento discontinuo è inclusa nellmRNA. Questo accade perché la mutazione annulla il confine tra le porzioni introniche ed esoniche. Per via della possibile presenza di tutte le sezioni di codifica, la normale emoglobina può essere sintetizzata, mentre il materiale aggiuntivo può essere causa di disfunzioni abbastanza gravi da scaturire in anemia. Ogni emoglobina possiede una porzione centrale di ferro gruppo eme che permette alla catena proteica di una subunità di piegarsi intorno. Lemoglobina normale di una persona adulta contiene 2 subunità alfa e 2 beta. Le talassemie tipicamente riguardano solo lmRNA per la produzione delle catene beta da qui il nome. Dal momento che la mutazione può essere un cambiamento in una sola base un "polimorfismo a singolo nucleotide", vi è un continuo sforzo nelle terapie geniche per riuscire fare quella singola correzione.

                                     

4. Diagnosi

Un dolore addominale causato da ipersplenismo e infarto splenico e dolore al quadrante destro superiore causato da calcoli biliari sono le principali manifestazioni cliniche. Tuttavia, i soli sintomi sono insufficienti per formulare una diagnosi di talassemia. I seguenti segni correlati possono attestare la gravità del fenotipo: pallore, scarsa crescita, insufficiente assunzione di cibo, splenomegalia, ittero, iperplasia mascellare, malocclusione dentale, colelitiasi e fratture patologiche. Sulla base dei sintomi, esami possono essere prescritti per arrivare alla diagnosi differenziale. Questi test includono un emocromo completo; lelettroforesi dellemoglobina; la transferrina sierica, la ferritina, la capacità di rilegatura del ferro, urobilina, lo striscio di sangue periferico, lematocrito e la bilirubina sierica.

                                     

4.1. Diagnosi Analisi del DNA

Tutte le beta-talassemie possono presentare globuli rossi anomali; attraverso lanalisi del DNA è possibile ricostruire una storia familiare. Questo test è utilizzato per indagare delezioni le mutazioni nei geni produttori di alfa e beta globina. Studi di famiglia possono essere condotti per valutare lo stato di portatore e il tipo di mutazioni presenti in altri membri della famiglia. Il test del DNA non è di routine, ma può aiutare a diagnosticare la talassemia e determinare lo stato di portatore. Nella maggior parte dei casi il medico curante utilizza un prediagnosi clinics per valutare i sintomi dellanemia: affaticamento, mancanza di respiro e scarsa tolleranza allo sforzo. Ulteriori analisi genetiche possono includere la cromatografia liquida ad alta prestazione quando lelettroforesi di routine potrebbe rivelarsi difficile.

                                     

5.1. Trattamento Talassemia major

I bambini affetti richiedono regolari trasfusioni di sangue per tutta la vita e possono sviluppare complicazioni, soprattutto alla milza. Il ricorso al trapianto di midollo osseo può essere risolutivo per alcuni bambini, sempre tenendo conto della compatibilità genetica. I pazienti che ricevono frequenti trasfusioni di sangue vanno incontro ad un sovraccarico di ferro. Il trattamento di chelazione del ferro è necessario per evitare danni agli organi interni. I progressi nei trattamenti di chelazione permettono ai pazienti con talassemia major di vivere una vita lunga se possono avere accesso ad un trattamento adeguato. Chelanti popolari includono la deferoxamina e il deferiprone.

Lo svantaggio della deferoxamina è che talvolta può essere doloroso e scomodo. Il chelante orale deferasirox è stato approvato per luso nel 2005 in alcuni Paesi e offre migliori prestazioni ad un costo superiore. A questi soggetti si consiglia poi di limitare il consumo di carne, alimento notoriamente ricco di ferro in forma eme, e di bere tè perché i tannini contenuti in esso fanno diminuire lassorbimento del ferro nellintestino. Il trapianto di midollo osseo è lunica cura ed è indicato per i pazienti con una grave talassemia major, e può eliminare la dipendenza alle trasfusioni.



                                     

5.2. Trattamento Talassemia intermedia

I pazienti possono necessitare di trasfusioni di sangue episodiche che comunque può comportare un sovraccarico di ferro e dunque necessitare della terapia chelante per rimuoverlo.

                                     

5.3. Trattamento Talassemia minor

I pazienti vengono spesso monitorati senza un trattamento, tuttavia rischiano un accumulo di ferro, in particolare nel fegato. Un test della ferritina sierica controlla i livelli di ferro e può consigliare in merito ad un ulteriore trattamento. Anche se non è pericolosa per la vita, la condizione può influire sulla qualità della vita causando anemia. Più raramente coesiste con altre condizioni, come lasma, e può causare sovraccarico di ferro nel fegato e in soggetti con steatosi epatica non alcolica può portare a risultati più gravi.

                                     

6. Prevenzione

Trattandosi di una eterozigosi, la prevenzione si applica per evitare linsorgenza della beta-talassemia grave. È indispensabile che una persona con anemia mediterranea non abbia figli con unaltra persona con la stessa patologia per scongiurare il rischio di trasmissione di questa malattia ereditaria grave. Per evitare di avere figli con beta-talassemia sia in forma omozigotica molto grave che eterozigotica non grave, ma può causare astenia viene sempre più spesso usata la diagnostica prenatale.

Nelle zone a maggior diffusione della malattia è prevista lanalisi di tutta la popolazione, in modo da individuare le persone affette da anemia mediterranea e informare loro sui rischi di trasmissione alla prole. Nelle altre zone è affidato allindividuo affetto il compito di effettuare lanalisi sulla propria discendenza; generalmente, è indicato eseguire lesame intorno alletà di 11 anni.