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ⓘ Baggio, Milano. Al comune di Baggio fu concesso, con regio decreto del 4 febbraio e regie lettere patenti del 1º maggio 1892, il seguente stemma: ..




Baggio (Milano)
                                     

ⓘ Baggio (Milano)

Al comune di Baggio fu concesso, con regio decreto del 4 febbraio e regie lettere patenti del 1º maggio 1892, il seguente stemma:

                                     

1. Monumenti e luoghi di interesse

Le chiese più importanti sono quelle di San Giovanni Bosco, di SantAnselmo, di San Pier Giuliano e di SantApollinare. Di rilevanza storico artistica la Chiesa Vecchia che si trova al termine di via delle Forze Armate, allangolo con via Ceriani, con un campanile risalente al XII secolo.

Biblioteca Baggio Inaugurata nel 1963, è fra le più ampie della città. Cascina Linterno Fu chiamata sino alla fine del Cinquecento con il nome "ad Infernum" e poi "cassina de Infernum", probabilmente dal longobardo "In-Fern" - "fondo lontano"), grangia del XII secolo che fu un insediamento rurale di una comunità monastica, Giovannita o Templare. Le prime tracce documentate di Cascina Linterno si hanno nella "Carta Investiture" del 1154: in questo atto notarile "Infernum" ed il suo territorio hanno come proprietari fondiari i "de Marliano" di legge longobarda. I documenti capitolari concernono la zona che aveva avuto il suo centro principale in Baggio, luogo dorigine della potente famiglia capitaneale di origine longobarda, i "da Baggio", molto vicini ai "de Marliano". Caserma Santa Barbara

La caserma Santa Barbara, situata in piazzale Giuseppe Perrucchetti, rappresenta uno dei complessi militari più grandi esistenti in Italia. Attualmente ospita il 1º Reggimento Trasmissioni e ha ospitato dal 1931 al 2016 il Reggimento Artiglieria a Cavallo, le celebri Voloire. Il Reggimento, dislocato a Vercelli dallagosto del 2016, oggi è ununità prettamente di volontari ed è inquadrato sotto la "Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, e conserva presso la caserma Santa Barbara il Centro Ippico Militare che, con i suoi 60 cavalli, è tra i più grandi a livello di Forza Armata. Sono presenti due galoppatoi: uno allaperto dove oggi si svolgono importanti gare ippiche internazionali e una cavallerizza coperta. Nel maneggio coperto si svolge lattività dellAssociazione ANIRE Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione equestre, alla quale il Reggimento offre il personale militare, cavalli e infrastrutture. Il maneggio è dedicato a Emanuela Setti Carraro, morta assassinata a Palermo insieme al marito il generale Carlo Alberto dalla Chiesa nel 1982, sostenitrice dellippoterapia. Il metodo dellippoterapia opera per la riabilitazione di persone diversamente abili. Medici, psicologi, fisioterapisti, psicomotricisti e insegnanti operatori sportivi hanno partecipato ai corsi ANIRE apprendendo questo metodo. Per questa attività meritoria il Reggimento Artiglieria a Cavallo è stato insignito della Medaglia dOro "Al Merito della Sanità Pubblica".

Parco delle Cave

Il quartiere è lambito nei suoi confini orientali dal Parco delle Cave, uno dei più grandi polmoni verdi della città, e diventato uno dei più suggestivi parchi milanesi anche grazie a un intervento di riqualificazione attuato negli ultimi trentanni.

                                     

2. Geografia antropica

Lantico territorio comunale di Baggio confinava con Quinto Romano e Quarto Cagnino a nord, con Sellanuova a est, con Cesano Boscone a sud, e con Muggiano e Seguro a ovest.

La strada principale del quartiere è la lunghissima via delle Forze Armate, che collega il quartiere alle zone più centrali. La zona, essendo parecchio estesa, presenta al suo interno situazioni abitative e sociali molto diversificate: si può passare nel giro di pochi metri da grandi agglomerati di case popolari, come il vasto quartiere IACP a ridosso di via Nikolajevka, o le torri di via Eugenio Quarti, mischiati a complessi residenziali come "la Viridiana", situato in via delle Forze Armate, fino a passare a quello che era il nucleo storico del vecchio paese, dove ancora oggi si vedono scorci del vecchio borgo, il cui emblema rimane la chiesa di SantApollinare, e dove si possono ammirare ancora oggi alcune ville in Stile liberty. Tuttavia la connotazione del quartiere rimane prettamente popolare, anche se la costruzione di nuovi complessi residenziali e laumento dei servizi ha permesso al quartiere una maggiore mescolanza a livello sociale, favorendo lingresso nel quartiere di molte nuove famiglie, strappandolo così alla fama di quartiere dormitorio e poco raccomandabile. Rispetto al recente passato, oggi Baggio è un quartiere sano e sede di decine di associazioni, fra le quali lultracentenaria Croce verde.

                                     

3.1. Società Tradizioni e folclore

Dal 1628 in ottobre, la terza settimana, il borgo antico di Baggio si anima con la propria sagra, durante la quale si svolge il Palio degli Asini.

Dal 2012, tra marzo e giugno, nella Chiesa Vecchia e nella biblioteca pubblica si tiene un festival di musica classica.

Un tema ricorrente di queste manifestazioni è il "famoso" organo di Baggio, soggetto di unopera darte alla biblioteca Baggio.

Molte di queste iniziative culminano con lassegnazione di riconoscimenti al merito come il tradizionale Orghen dor, riconoscimenti assegnati a persone e ad associazioni che si sono distinte con la loro opera ad animare e far vivere il quartiere.

Dalledizione del 2012 si aggiunge anche LOrganin de Bagg, premio assegnato al vincitore dell Orghen Sonà che si esibiranno durante le giornate della manifestazione.

Il detto Và a Bagg a sonà lôrghen, ovvero va a Baggio a suonare lorgano, si riferisce alla presenza di un organo dipinto allinterno della chiesa di Baggio, dato che la chiesa per mancanza di fondi non aveva potuto permettersene uno vero. Il modo di dire viene utilizzato quindi per sottolineare la falsità di alcune persone, equivalendo al mandare tal paese o anche vai a farti un giro in quanto Baggio dista 8 km da piazza Duomo.

Il detto, di origini antiche, può sembrare falso a chi visita oggi la chiesa vecchia di Baggio nella quale è conservato un organo costruito dallorganaro Edoardo Rossi nel 1926. In realtà lattuale chiesa vecchia non è altro che una ricostruzione, eseguita nella seconda metà del diciannovesimo secolo, della ben più antica chiesa parrocchiale le cui origini si fanno risalire allXI secolo, abbattuta perché considerata pericolante. Gran parte del materiale marmoreo e lapideo della chiesa originaria è oggi conservato al museo archeologico di Milano.



                                     

4. Infrastrutture e trasporti

Baggio è lambito a sud dal tratto iniziale della strada provinciale che collega Milano ad Abbiategrasso. Allinterno del quartiere, questa strada assume i nomi di Via Sandro Pertini e Via Ferruccio Parri.

Nel quartiere non sono presenti tre stazioni metropolitane o ferroviarie; tuttavia, poco distante dal quartiere, nel limitrofo quartiere di Sella Nuova, si trova la fermata di Via Bisceglie, della linea M1 della metropolitana di Milano, Bisceglie.

Varie linee di autobus, gestite da ATM, collegano Baggio ai quartieri limitrofi e al centro di Milano. Una di queste è la linea 67, storico autobus del quartiere, che collega il centro della città alla zona di via Scanini, allestremità nord del quartiere, attraversandolo interamente nei suoi punti principali. Fino al 1975 la linea era denominata "U", preceduta fino al 1979 dallo scomparso tram 18.

Baggio dovrebbe essere servito direttamente, in un eventuale futuro, dalla linea M1 della metropolitana. A dicembre 2018 il comune di Milano ha approvato il piano di fattibilità tecnica ed economica per il prolungamento dal capolinea di Via Bisceglie fino al Quartiere degli Olmi: il tracciato di 3.3 km prevede tre stazioni: Valsesia, Baggio e Quartiere Olmi nomi provvisori. Lavvio dei lavori è previsto nel 2021 con apertura al pubblico nel 2027. Il 5 novembre 2019 il ministro per le Infrastrutture, Paola De Micheli, ha annunciato lo stanziamento di 210 milioni di euro per il finanziamento dellopera che si aggiungono ai 140 milioni a carico di comune di Milano e regione Lombardia.

                                     

5. Sport

Il confine territoriale che Baggio e altre zone e quartieri di Milano hanno verso la zona San Siro, in cui si erge lo Stadio Giuseppe Meazza, ha contribuito al proliferare di molte associazioni di promozione sportiva.

Le società sportive locali sono:

  • la Gescal Boys;
  • la Baggio II;
  • la Associazione Dilettantistica Sportiva Alcione;
  • la Baggese, iscritto ai campionati CSI.
  • la Unione Sportiva Visconti Calcio 1947, intitolata al partigiano Ernesto Felice Visconti detto Gino, cittadino di Baggio e perito trucidato da un ordigno esplosivo proprio di fronte al centro sportivo il 25 aprile 1945;
                                     

6. Nella cultura di massa

  • Anche Leone di Lernia ha cantato una canzone intitolata Baggio.
  • Giorgio Gaber, in uno dei suoi pezzi più famosi, Il tic, interpretato con grande forza scenica nei panni di un operaio stravolto dal lavoro meccanizzato, afferma più volte Lavoravo in quel di Baggio. Baggio è citata anche nella canzone La Balilla dello stesso autore.
  • Il rapper italo-tunisino Ghali ha spesso citato Baggio, quartiere dove è cresciuto, nelle sue canzoni.
  • Baggio è citato nella canzone Prendeva il treno, scritta da Enzo Jannacci e pubblicata nel suo primo album, La Milano di Enzo Jannacci: il personaggio protagonista del brano afferma di vivere a Baggio.