Топ-100
Indietro

ⓘ Atanagildo, Atanagildo, anche in spagnolo ed in portoghese, Atanagild, in catalano, è stato Re dei Visigoti dal 554 alla sua morte. ..




Atanagildo
                                     

ⓘ Atanagildo

Atanagildo, Atanagildo, anche in spagnolo ed in portoghese, Atanagild, in catalano, è stato Re dei Visigoti dal 554 alla sua morte.

                                     

1. Origine

Di nobile famiglia della città di Siviglia, nella Betica, di cui non si conoscono gli ascendenti. I suoi successori Liuva I e Leovigildo erano suoi fratelli.

                                     

2. Biografia

Nel 551, approfittando della situazione di difficoltà in cui si trovava il re dei Visigoti, Agila I, Atanagildo, nobile visigoto di Siviglia, capitale della Betica, che aveva sposato Gosvinda?-589, molto probabilmente, figlia del re Amalarico, ultimo sovrano della dinastia dei Balti, si ribellò; molto probabilmente Atanagildo rappresentava la nobiltà che aveva appoggiato Teudiselo, il re visigoto che aveva preceduto Agila ed era stato assassinato e, secondo Isidoro di Siviglia, era segretamente cattolico.

Atanagildo, nello stesso anno si autoproclamò re dei Visigoti, riuscendo ad avere sotto il suo controllo Siviglia ed una parte della Betica, e iniziando una guerra civile contro Agila. Anche se non è provata, sembra che tra Atanagildo e gli ispano-romani di Cordova vi fosse unintesa; però, nel primo anno di guerra, il 552 la situazione non fu molto favorevole ai ribelli. Atanagildo si ritirò a Malaga, ultima sua roccaforte, dove fu nuovamente sconfitto e fu costretto a rifugiarsi a Cordova. Atanagildo sembrava definitivamente sconfitto in quanto Agila si era riorganizzato ed aveva ripreso il controllo del regno, però nel 553, la guerra civile riprese.

Secondo Isidoro di Siviglia, a questo punto Atanagildo ottenne, nel 554, laiuto dellesercito Bizantino, comandato dal generale Liberio, inviato, probabilmente dallItalia, dallimperatore Giustiniano I; altri cronisti sostennero che Giustiniano appoggiò Agila, ma sono poco credibili. Comunque lesercitò, attraversata la Gallia, puntò su Siviglia, e, dopo che una flotta aveva sbarcato truppe bizantine nel sud ovest della penisola iberica, attaccò, unitamente ad Atanagildo, e batté Agila proprio a Siviglia. Quindi Agila fu nuovamente costretto nella sola Lusitania, nella città di Merida, mentre i Bizantini ed Atanagildo con il favore della popolazione ispano-romana andavano ingrandendo i loro territori.

Quando Agila fu infine assassinato a Merida, nel 555, da visigoti della sua stessa fazione, forse istigati dai Bizantini, ma molto probabilmente per fare fronte comune con Atanagildo, che, nel 554, era già stato riconosciuto re da quasi tutta la nobiltà visigota ed aveva trasferito la sua corte a Toledo e poter combattere proprio i Bizantini. I Bizantini, infatti, sotto il comando di Liberio, si tennero la parte di Betica che avevano conquistato oltre al territorio, le attuali Andalusia e Murcia, che avevano ottenuto da Atanagildo in cambio dellaiuto del 554, e si opposero ad Atanagildo, che tentava inutilmente di contenere la loro espansione verso il cuore dalla penisola iberica, recuperando solo alcune zone dellinterno. I Bizantini ebbero lappoggio della popolazione locale sembra che consideravano il governo di Giustiniano lunico governo legale, che era cattolica e che era stata vessata dai visigoti ariani.

Giustiniano, per estendere il dominio, inviò una flotta a Malaga che portò alla conquista di Cartagena e Cordova; Atanagildo reagì portando avanti una politica di pacificazione e di tolleranza con la popolazione di origine ibero-romana di fede cattolica, e portando la guerra nei territori occupati dai Bizantini. La guerra durò circa tredici anni, cioè tutto il tempo del regno di Atanagildo.

Oltre che contro i Bizantini lottò contro i Franchi in Settimania, i Vasconi nei Pirenei e i Suebi in Lusitania e Galizia. Nonostante che dovette combattere per tutta la durata del suo regno, Atanagildo consolidò il suo potere e accrebbe la prosperità del regno; la fama dello splendore della sua corte e delle sue due figlie Brunechilde e Galsuinda si sparse nei regni vicini, tanto che furono chieste in moglie da due re merovingi, rispettivamente da Sigeberto I re dei Franchi di Austrasia e da Chilperico I re dei Franchi di Neustria; di questi due matrimoni, avvenuti tra il 566 ed il 567 si trova un resoconto nella cronaca di Gregorio di Tours e nel Carminum liber di Venanzio Fortunato.

Pochi mesi dopo questi avvenimenti, nel dicembre del 567, Atanagildo morì nel suo letto, dopo che i suoi quattro predecessori erano stati assassinati dai loro cortigiani; gli successe, nella primavera del 568 il fratello Liuva.

                                     

3. Discendenza

Atanagildo e Gosvinda ebbero due figlie:

  • Brunechilde ca.543-613, regina dei Franchi di Austrasia, per il matrimonio col re merovingio Sigeberto I, nel 567.
  • Galsuinda ca. 540-568, regina dei Franchi di Neustria, per il matrimonio, del 567, col re merovingio Chilperico I, che lanno dopo la fece strangolare.