Топ-100
Indietro

ⓘ Battaglione Lucetti. Nella Lunigiana e nella zona di Carrara operarono, con circa un migliaio di combattenti, diverse formazioni libertarie: oltre alla Gino Luc ..




                                     

ⓘ Battaglione Lucetti

Nella Lunigiana e nella zona di Carrara operarono, con circa un migliaio di combattenti, diverse formazioni libertarie: oltre alla Gino Lucetti, la "Lucetti bis", la "Michele Schirru", la "Garibaldi Lunense" la "Elio Wochiecevich", le "Sap Renato Macchiarini", le "Sap-Fai".

Ciò è peculiare considerando che nel resto dItalia, pur essendovi autonome formazioni anarchice in numero non trascurabile, gli anarchici confluirono in gran parte nelle Brigate dassalto Garibaldi o nelle formazioni di Giustizia e Libertà.

La storia e il tessuto sociale di Carrara) crearono invece le condizioni affinché la presenza di autonome formazioni partigiane anarchiche fosse la più alta di tutta Italia. In particolare, fin dallinizio del XX secolo con lo svilupparsi del movimento operaio nel settore dellestrazione e della lavorazione del marmo, Carrara si può considerare la patria del social-comunismo di matrice libertaria e questa impronta ebbe larga influenza sullantifascismo locale.

                                     

1. La formazione del Battaglione

La Provincia di Massa e Carrara, così come le province confinanti, fu uno dei principali obiettivi degli attacchi squadristici degli anni venti e degli scontri con le formazioni di difesa proletaria. In seguito, durante il ventennio, lantifascismo di Carrara non si spense nonostante la presenza in loco del gruppo degli squadristi carrarini, spesso al servizio dei grossi industriali del marmo che sotto il fascismo videro incrementare le attività di estrazione e lavorazione del materiale, sempre più richiesto per il desiderio del regime di imitare i fasti della Roma imperiale. Negli anni venti i carrarini rappresentavano una delle milizie più mobili dello squadrismo fascista, e furono coinvolti nellattacco della camera del Lavoro di Genova, nei Fatti di Sarzana e nei Fatti di Parma.

Dopo l8 settembre 1943 le truppe tedesche decisero di disarmare i soldati italiani della caserma Dogali di Carrara ma diversi anarchici, guidati da Romualdo Del Papa, intervennero e si impossessarono delle armi. In tal modo riuscirono a strutturare le prime brigate partigiane, come la "Lucetti", che si costituì inizialmente nella cava di Lorano ed ebbe come comandante Ugo Mazzucchelli. Il battaglione venne dedicato a Gino Lucetti, ex Ardito assaltatore decorato della prima guerra mondiale, nativo di Avenza, che nel 1926 tentò di uccidere Benito Mussolini con una bomba a mano e venne per questo incarcerato.

                                     

2. Influenze sulla cultura di massa

Il libro Il coraggio del pettirosso di Maurizio Maggiani parla della Lucetti riportando alcuni versi della canzone anarchica "Dai monti di Sarzana" nota anche come "Dai monti di Carrara" e asserendo che nessun nazifascista riuscì mai a imprigionare e portare a valle i partigiani del Battaglione e soltanto i carabinieri, dopo la Liberazione, furono in grado di farlo sciogliere.