Топ-100
Indietro

ⓘ Rivoluzione. Il termine rivoluzione nel suo significato più ampio indica qualsiasi cambiamento radicale nelle strutture sociali come quello operato ad esempio d ..




Rivoluzione
                                     

ⓘ Rivoluzione

Il termine rivoluzione nel suo significato più ampio indica qualsiasi cambiamento radicale nelle strutture sociali come quello operato ad esempio dalla rivoluzione industriale, da quella tecnologica o in particolare da quella culturale come auspicavano gli illuministi nel secolo XVIII con la redazione dellEncyclopédie:

Nella filosofia politica è lideale della realizzazione storica di un radicale cambiamento, ispirato da motivazioni ideologiche, nella forma di governo di un paese con trasformazioni profonde di tutta la struttura sociale, economica e politica.

La rivoluzione come fenomeno storico è un processo rapido o di lunga durata, non sempre violento, con il quale classi o gruppi sociali, più o meno ampi, si ribellano alle istituzioni al potere per modificarle e determinare un nuovo ordinamento politico.

                                     

1. Il concetto di rivoluzione

Il concetto di rivoluzione assume significati diversi a seconda che lo si guardi come un singolo e irripetibile fenomeno storico o che lo si consideri come una sorta di modello universale nel quale far rientrare i singoli elementi costitutivi della definizione di rivoluzione. La storiografia della rivoluzione ha oscillato tra queste due interpretazioni sino a quando i due punti di vista sono stati integrati. Ad esempio Guglielmo Ferrero aveva evidenziato "lambiguità semantica del termine" rivoluzione: per cui possiamo interpretarla come "un nuovo ordinamento dello spirito, una porta sullavvenire" per es., il cristianesimo oppure come "il crollo o il rovesciamento di una vecchia legalità, la sovversione parziale o totale delle regole prestabilite"

Lo stesso Ferrero sostiene che la prima forma di rivoluzione "silenziosa" e la seconda "rumorosa" si sono unificate nella Rivoluzione francese per cui nella storiografia occidentale la rivoluzione "rumorosa" del 1789 la presa della Bastiglia è stata vista come la causa di quella "silenziosa" caratterizzata dal consolidamento delle istituzioni liberali e democratiche. Per questa sua particolarità storica la Rivoluzione francese assume nella cultura politica occidentale un valore esemplare che non viene riconosciuto invece né a quella inglese, né a quella americana che pure erano cronologicamente precedenti.

Comunemente assimilato alla rivoluzione è il cosiddetto "colpo di Stato" che secondo Raymond Aron sarebbe invece "opportuno riservare al cambiamento di Costituzione decretato illegalmente dal detentore del potere Napoleone III nel 1851, o alla presa del potere da parte di un gruppo di uomini armati, senza che questa conquista sanguinosa no comporti necessariamente lavvento di unaltra classe dirigente o di un altro regime. La rivoluzione implica molto più del togliti di là, così mi ci metto io."

Una rivoluzione infine si distingue da una rivolta in quanto questultima è generalmente priva di organizzazione e mancante di teorizzazioni ed ideologie che la identifichino o la trasformino in un fenomeno più complesso dellazione immediata.

                                     

2. La visione marxista

Nella visione marxista la rivoluzione è uno dei temi centrali della storia. Già la fine dellera feudale viene vista come un processo rivoluzionario - generato dalla rivoluzione industriale - di cui la borghesia assume il ruolo di protagonista, che si appropria dei mezzi di produzione.

Secondo Karl Marx "la borghesia non può esistere senza rivoluzionare continuamente gli strumenti di produzione, i rapporti di produzione, dunque tutti i rapporti sociali. Prima condizione di esistenza di tutte le classi industriali precedenti era invece limmutato mantenimento del vecchio sistema di produzione. Il continuo rivoluzionamento della produzione, lininterrotto scuotimento di tutte le situazioni sociali, lincertezza e il movimento eterni contraddistinguono lepoca dei borghesi fra tutte le epoche precedenti".

Ma lo sviluppo delle forze produttive diventa tale da non essere adeguato ai rapporti di produzione, questo genera la crisi e una nuova transizione rivoluzionaria. La rivoluzione proletaria è una inevitabile rivoluzione sociale e/o politica nella quale la classe proletaria rovescerà il capitalismo.

                                     

3. Il contributo di Gandhi

Il programma politico di Gandhi fu rivolto essenzialmente allindipendenza nazionale dellIndia.

La teoria della rivoluzione, nellEuropa moderna si era formata con il contributo di quasi tutte le correnti del pensiero politico: quella liberale, quella democratica e quella socialista, anarchica e comunista.

Per quanto divergenti nei loro obiettivi politici, le teorie classiche della rivoluzione hanno in comune due componenti fondamentali:

  • la teoria della "guerra giusta", secondo cui il popolo ha diritto di ricorrere alla violenza rivoluzionaria, quando questa serve a correggere torti e ingiustizie molto gravi.
  • la teoria del "diritto di resistenza" Locke, secondo cui è legittimo – se non doveroso – che le masse popolari si ribellino alle autorità sociali e politiche, quando subiscono unevidente ed intollerabile situazione di ingiustizia;

Gandhi condivideva il primo di questi due principi ma rifiutava il secondo.



                                     
  • La rivoluzione d ottobre è la fase finale e decisiva della Rivoluzione russa iniziata in Russia nel febbraio 1917 del calendario giuliano, che segnò dapprima
  • Disambiguazione Se stai cercando altri significati, vedi Rivoluzione russa disambigua La rivoluzione russa è stato un evento sociopolitico, occorso in Russia
  • citazioni di o su rivoluzione iraniana Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su rivoluzione iraniana L epopea della Rivoluzione islamica, su italian
  • La Rivoluzione culturale 文革S detta anche Grande rivoluzione culturale 文化大革命S, wénhuà dà gémìngP aveva il nome ufficiale di Grande rivoluzione culturale
  • vedi Rivoluzione francese disambigua La Rivoluzione francese nota anche come Prima rivoluzione francese per distinguerla dalla Rivoluzione di luglio
  • Il moto di rivoluzione in genere con traiettoria ellittica è il movimento che un pianeta o un altro corpo celeste compie attorno a un centro di massa
  • La Rivoluzione dei Rosario o Rivoluzione delle Filippine del 1986 o Rivoluzione EDSA o Rivoluzione del Potere Popolare fu l insieme di avvenimenti che
  • Disambiguazione Se stai cercando l omonima rivoluzione armena, vedi Rivoluzione di velluto Armenia La Rivoluzione di velluto in ceco sametová revoluce
  • Rivoluzione e Contro - Rivoluzione Revolução e Contra - Revolução è il titolo di un opera dello storico e politico cattolico tradizionalista brasiliano Plinio
  • Con la rivoluzione di luglio, nota anche come rivoluzione del 1830, seconda rivoluzione francese e Trois Glorieuses in francese, avvenuta a Parigi nelle
  • Valeri a cura di Antologia della Rivoluzione liberale, Torino: De Silva, 1948 Centro studi Piero Gobetti, La Rivoluzione liberale in versione digitale: