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ⓘ Mario Angeloni è stato un politico, antifascista e avvocato italiano che combatté nella guerra civile spagnola, perdendovi la vita. ..




                                     

ⓘ Mario Angeloni

Mario Angeloni è stato un politico, antifascista e avvocato italiano che combatté nella guerra civile spagnola, perdendovi la vita.

                                     

1. Biografia

Nacque a Perugia da una famiglia agiata di tradizioni repubblicane. Volontario nella Prima Guerra mondiale, ufficiale di cavalleria, ottenne a Caporetto la medaglia dargento al valor militare. Divenne dottore in legge e nel 1921 sposò Giaele Franchini di Cesena, figlia dellavvocato Enrico Franchini, repubblicano ed ultimo sindaco di Cesena prima del fascismo.

Nel 1922 fu iniziato in Massoneria nella Loggia La Concordia di Perugia, appartenente al Grande Oriente dItalia, loggia che nel 1924 fu selvaggiamente devastata dai fascisti. In seguito fu affiliato alla Loggia Italia Nuova di Parigi il 22 giugno del 1932, nella quale divenne maestro lundici aprile del 1933.

Si oppose al fascismo come dirigente del Partito repubblicano e nel 1924 costituì lassociazione clandestina Italia libera. Arrestato, fu inviato al confino a Lipari e poi a Ustica. Una volta scontata la pena, fu nuovamente arrestato e dopo un anno di carcere fu confinato per tre anni a Ponza.

Emigrato a Parigi nel 1932, entrò in contatto con le cellule antifasciste attive doltralpe, in particolar modo conobbe i fratelli Rosselli, con i quali operò una stretta collaborazione. Dalla Francia tenne una corrispondenza epistolare con Randolfo Pacciardi. Durante il suo esilio la segreteria nazionale del Partito Repubblicano Italiano, di cui faceva parte, fu affidata alla sezione di Parigi e, dal febbraio 1935 al luglio 1936, Angeloni fu segretario nazionale del PRI collegialmente con Cipriano Facchinetti. Si impegnò attivamente, sia in Italia che in Francia, per la Lega dei Diritti dellUomo.

Dal 1936 prese parte alla guerra civile spagnola e insieme a Carlo Rosselli costituì la prima colonna militare di volontari italiani impegnati a fianco della Repubblica. Cadde in battaglia il 28 agosto 1936, a Monte Pelato. Presso lIstituto per la storia dellUmbria contemporanea di Perugia è conservata parte del suo archivio privato. Il concittadino e compagno di partito Guglielmo Miliocchi si batté a lungo per il rimpatrio delle spoglie e lintitolazione di una strada, e solamente questultimo progetto fu attuato.