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ⓘ Distruzione di coloranti. La dizione distruzione di coloranti si applica a materiali e procedimenti fotografici e cinematografici a colori. Più precisamente con ..




Distruzione di coloranti
                                     

ⓘ Distruzione di coloranti

La dizione distruzione di coloranti si applica a materiali e procedimenti fotografici e cinematografici a colori. Più precisamente con materiali a distruzione di coloranti si indicano i materiali fotografici e cinematografici in cui, a differenza dei materiali a colori convenzionali, i coloranti sono già presenti nellemulsione e vengono eliminati, dove non servono, durante lo sviluppo. I procedimenti di sviluppo di tali materiali sono detti a loro volta procedimenti o trattamenti a distruzione di coloranti.

Oltre a "distruzione di coloranti" si usano, con lo stesso significato, le dizioni sbianca di coloranti e asportazione di coloranti.

                                     

1. Storia

I materiali e i procedimenti in sintesi sottrattiva a distruzione di coloranti sono più antichi di quelli convenzionali a copulanti cromogeni, introdotti nel 1936. Si possono infatti far risalire agli studi di Karl Schnitzel 1905, allUtocolor circa 1906; secondo alcuni autori 1904 o 1895 di J.H. Smith e al Gasparcolor 1934 di Imre e Bela Gaspar.

Appartengono alla categoria dei materiali a distruzione di coloranti gli attuali materiali Ilfochrome Classic.

                                     

2. Principi

Come per i materiali a colori convenzionali, anche i materiali a distruzione di coloranti sono costituiti da un supporto su un lato del quale è steso uno strato di colorante trasparente ciano; su questo è steso uno strato di colorante trasparente magenta e su questo uno strato di colorante trasparente giallo. Nei tre strati sono contenuti anche alogenuri dargento: in quello giallo sono sensibili alla luce blu, in quello magenta alla luce verde e in quello ciano alla luce rossa. Attualmente ad esempio nellIlfochrome vengono usati coloranti azoici, che essendo molto vicini, dal punto di vista spettrale, ai colori primari ideali ciano, magenta e giallo su cui si basa la sintesi tricromatica sottrattiva, permettono di ottenere tinte più pure e brillanti.

                                     

3. Materiale positivo

I materiali a distruzione di coloranti attualmente in commercio producono unimmagine positiva a partire da un positivo.

La figura 1 mostra come avviene la stampa positivo-positivo a partire da una diapositiva.

Dopo lesposizione, lo sviluppo produce nei tre strati tre immagini negative in bianco e nero e, nelle zone esposte, sbianca i coloranti e limmagine dargento. Durante il fissaggio i coloranti sbiancati vengono rimossi per questo si parla di "distruzione dei coloranti", come pure largento sbiancato e gli alogenuri dargento non esposti. I coloranti rimasti formano, per sintesi sottrattiva, unimmagine positiva a colori.

Nella figura 2 è illustrato ciò che avviene in un caso reale.

                                     

4. Materiale negativo

Con i materiali positivi a distruzione di colorante, a differenza di quanto avviene coi materiali invertibili a colori, limmagine positiva non viene ottenuta con un procedimento di inversione, ma asportando i coloranti e largento dove non servono. Sfruttando il procedimento dinversione è però possibile ottenere dei negativi a distruzione di coloranti anche se attualmente non esistono in commercio materiali cui questo procedimento sia applicabile.

La figura 3 mostra come avviene, con un materiale di questo tipo, la stampa negativo-positivo a partire da un negativo a colori. Anche in questo caso dopo lesposizione gli alogenuri dargento dei tre strati sensibili al blu, al verde e al rosso vengono sviluppati e producono tre immagini negative dargento. A questo punto viene però sbiancato solo largento che si è formato nelle zone esposte, ma non i coloranti. Il materiale viene riesposto a luce bianca o, in alternativa, viene "esposto" chimicamente. Dopo la seconda esposizione, lo sviluppo produce nei tre strati tre immagini positive in bianco e nero e, nelle zone esposte, sbianca i coloranti e limmagine dargento. Durante il fissaggio i coloranti sbiancati vengono rimossi, come pure largento sbiancato e gli alogenuri dargento non esposti. I coloranti rimasti formano, per sintesi sottrattiva, unimmagine positiva a colori.

Nella figura 4 è illustrato ciò che avviene in un caso reale.



                                     
  • i coloranti e l immagine d argento. Durante il fissaggio i coloranti sbiancati vengono rimossi per questo si parla di distruzione dei coloranti
  • dei coloranti vedi Distruzione di coloranti Disambiguazione Se stai cercando sbiancamento della pella, vedi Depigmentazione. Con il nome di decolorante
  • sistema di cinematografia tricromatico in sintesi sottrattiva a distruzione di coloranti o ad asportazione di coloranti o a sbianca di coloranti Il positivo
  • un immagine positiva, si avvalgono di trattamenti diversi da quello d inversione ad esempio i materiali a distruzione di coloranti come l Ilfochrome I trattamenti
  • un immagine positiva come una pellicola invertibile o un materiale a distruzione di coloranti tipo l Ilfochrome, sia stampando un negativo a colori su pellicola
  • di bombe nucleari. I campioni ottenuti da sequestri fatti ai presunti terroristi invariabilmente consistono di nulla più che vari tipi di coloranti rossi
  • coloranti hanno dimostrato di essere i traccianti più potenti, per la loro facilità di utilizzo per la presenza di una grande varietà di coloranti che
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