Топ-100
Indietro

ⓘ Pirateria nei Caraibi. La grande età della pirateria nei Caraibi ebbe inizio intorno al 1560 e si concluse solamente verso il 1720, non appena le nazioni dellEu ..




Pirateria nei Caraibi
                                     

ⓘ Pirateria nei Caraibi

La grande età della pirateria nei Caraibi ebbe inizio intorno al 1560 e si concluse solamente verso il 1720, non appena le nazioni dellEuropa Occidentale che possedevano colonie nelle Americhe cominciarono ad esercitare più controllo lungo le vie commerciali marittime del Nuovo Continente. Il periodo durante il quale i pirati ebbero più successo durò dal 1640 fino al 1680. La pirateria prosperò nei Caraibi grazie soprattutto ai porti inglesi come Nelsons Dockyard, Port Royal, Antigua, e i porti di Barbados.

                                     

1. Colonie

I Caraibi diventarono colonie spagnole in seguito alla stipulazione del Trattato di Tordesillas del 7 giugno 1494 che divise il mondo al di fuori dellEuropa in un duopolio esclusivo tra lImpero spagnolo e lImpero portoghese lungo il meridiano nord-sud, 370 leghe 1.770 km ad ovest delle Isole di Capo Verde, corrispondenti approssimativamente a 46° 37 O. Questo consentì alla Spagna il controllo delle Americhe, una posizione che gli spagnoli rinforzarono grazie ad una bolla papale. Diventati quindi pienamente di diritto colonie, i caraibi furono presto popolati da sfollati europei e da carcerati mandati a costruire le nuove strutture nelle isole.

                                     

2. Le cause della pirateria

La pirateria nei Caraibi si sviluppò dallazione reciproca di grandi movimenti commerciali durante gli inizi dellEtà Moderna. I Caraibi erano diventati un importante centro per il commercio e la colonizzazione europea subito dopo la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Colombo, nel 1492. Era da quelle isole, situate in una posizione strategica, che passavano le merci provenienti dalla terraferma su cui gli stabilimenti-chiave erano Cartagena nellattuale Colombia, Portobelo e Panama, entrambe sullistmo, Santiago sulla costa sud-orientale di Cuba e Santo Domingo, sullisola di Hispaniola. Nel XVI secolo, gli spagnoli cominciarono ad estrarre ingenti quantità di argento dalle miniere di Zacatecas nella Nuova Spagna Messico e Potosí in Perù attualmente nei confini boliviani. Gli enormi bastimenti spagnoli, che trasportavano largento dal Nuovo Mondo al Vecchio, invogliarono centinaia di persone a intraprendere la pirateria.

                                     

3. Contromisure spagnole

Per combattere questo costante pericolo, negli anni 1560 gli spagnoli adottarono un nuovo sistema di convogli. La cosiddetta Flotta delle Indie sarebbe salpata annualmente da Siviglia successivamente da Cadice, trasportando passeggeri, truppe e manifatture europee verso le colonie spagnole del Nuovo Mondo. Questo carico, pur redditizio, non era altro che una sorta di zavorra, poiché il vero scopo della flotta era trasportare il carico annuale dargento verso lEuropa. La prima fase del viaggio consisteva nel trasportare tutto largento dalle miniere del Perù e della Nuova Spagna in un altro convoglio, spesso ancorato in porti importanti sullIstmo di Panama o a Veracruz, in Messico. La Flotta delle Indie si sarebbe incontrata con il convoglio, avrebbe scaricato il proprio carico di beni manifatturieri e quindi trasferito il carico di oro e argento a bordo. Questo non diminuì gli assalti dei pirati ai quali in seguito si aggiunsero quelli dei corsari.



                                     

4. Inghilterra

LInghilterra agli inizi del 600 era appena riuscita a unire tutta lisola sotto il suo dominio, sconfiggendo gli scozzesi guidati da Maria Stuarda. Così il nuovo obiettivo era avere la possibilità di espandersi con colonie nel nuovo mondo. Questo obiettivo era frenato dalla forza spagnola nei mari che impediva unazione di forza da parte delle navi inglesi.

Soltanto in seguito alla disfatta dellInvincibile Armata e dellinizio della guerra corsara che lInghilterra ebbe un ruolo di primo piano nella colonizzazione.

                                     

5.1. Piraterie Corsari

Fu per ridimensionare la forza spagnola nei mari che la regina dInghilterra Elisabetta I diede ai capitani delle navi che la richiedevano una patente corsara, che garantiva loro di non far scendere la loro reputazione verso le altre nazioni tranne ovviamente quella contro cui avevano la patente di corsa, con la quale la regina dava lautorizzazione di esercitare la pirateria contro le navi spagnole e nemiche.

I più famosi corsari furono Francis Drake che combatté per lInghilterra e fu nominato baronetto dalla regina Elisabetta e Henry Morgan che amministrò la Giamaica per conto del re dInghilterra. Ovviamente in seguito ci furono corsari che combatterono sotto diverse bandiere.

                                     

5.2. Piraterie Bucanieri e Filibustieri

Erano di diverse nazionalità e non servivano alcun paese anche se potevano essere supportati in certe occasioni. Formarono legami stretti coi coloni ai quali svendevano le merci saccheggiate e dai quali ricevevano la possibilità di entrare nelle città per ogni più varia necessità. Le città pullulavano di pirati per via delle locande e degli altri servizi che esse offrivano.

I bucanieri erano presenti nelle navi corsare o pirata per la loro precisissima mira. Dovevano questa bravura al fatto che in genere prima di diventare pirati erano cacciatori.

                                     

6. Contromisure definitive

Agli inizi del 700 i governi europei si accordarono per sconfiggere la pirateria e per ritirare le patenti corsare. Entro un decennio la pirateria nei Caraibi si poté dire conclusa, anche se alcuni marinai continuarono a compiere atti di pirateria fino agli inizi dell800 quando definitivamente la pirateria fu conclusa.

                                     
  • Filibusta Jolly Roger Lettera di corsa Minosse Pirateria aerea Pirateria informatica Pirateria nei Caraibi Pirateria somala Policrate di Samo Popoli del mare
  • giocatori vestono i panni di un mercante o di un corsaro al tempo della pirateria nei Caraibi Plancia 4 Schede giocatore 10 dadi speciali 100 monete di vario
  • Katia De Marco, Milano, Iperborea, 1998, ISBN 88 - 7091 - 075 - X. Pirateria Pirateria nei Caraibi Filibusteria Alexandre Olivier Exquemelin Altri progetti Wikizionario
  • ambientato nei Caraibi durante il periodo d oro della pirateria La saga di Monkey Island è ambientata in un indefinito arcipelago nel cuore dei Caraibi Leslie
  • Editore. Racconta di vicende che si svolgono nel contesto della pirateria nei Caraibi Il second ufficiale Hubert Macary si trova sulla nave del temibile
  • 2012 da Mondadori Editore. Racconta vicende che si svolgono nel contesto della pirateria nei Caraibi Valerio Evangelisti, Cartagena, Mondadori, 2012..
  • Significava che il tempo per le vittime era scaduto. Pirateria Filibusteria Corsaro Bucaniere Pirateria nei Caraibi Arthur L. Hayward, Lives of the Most Remarkable
  • Editore. Racconta di vicende che si svolgono nel contesto della pirateria nei Caraibi Rogério de Campos, nostromo portoghese ed ex gesuita, viene arruolato
  • cui viene interpretato da Zach McGowan. Nella saga dei Pirati dei Caraibi Hector Barbossa è stato liberamente ispirato da lui. Pirateria nei Caraibi
  • TIME. 22 aprile 2009. Consultato il 22 aprile 2009. Pirateria Pirateria nei Caraibi Pirateria in Somalia Wokou Southeast Asia s modern - day pirates