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ⓘ La segretaria privata. Una dattilografa di provincia cerca lavoro in città e, grazie ad un usciere, trova un impiego presso una banca di Roma. Il capo del perso ..




La segretaria privata
                                     

ⓘ La segretaria privata

Una dattilografa di provincia cerca lavoro in città e, grazie ad un usciere, trova un impiego presso una banca di Roma. Il capo del personale, frustrato nelle sue avances, la prende a malvolere. Ma il direttore di banca, non rivelando la sua vera identità, riesce a conquistarla.

                                     

1. Commento

Film da molti indicato come precursore del genere telefoni bianchi, era il rifacimento di un film-operetta girato in Germania da Wilhelm Thiele che Alessandrini dovette accettare come primo lavoro mentre erano in cantiere le versioni inglese e francese. Alessandrini era appena tornato in Italia da un lungo soggiorno a Hollywood, dove aveva lavorato come direttore del doppiaggio presso la MGM.

Né il regista, né la Merlini immaginavano il favore di pubblico che avrebbe ottenuto questo film, con la canzone che lattrice cantava e il mito di Cenerentola "aggiornato" per i tempi.

                                     

2. Altre versioni

Il film ebbe quattro versioni, oltre a quella italiana: la versione tedesca originale, intitolata Die Privatsekretärin con Renate Müller, francese Dactylo, con Marie Glory, inglese Sunshine Susie, con Renate Müller e spagnola Historia de una maquina de escribir.

Nel 1953, in Germania, ne venne fatto un remake, Die Privatsekretärin, diretto da Paul Martin.

                                     

3. La critica

Rosario Assunto su Cinema del 25 novembre 1940: "le signorine chiuso lalbum di mode e deposto il ricamo in fondo ad un cassetto, studiavano dattilografia, stenografia, computisteria, per entrare nelle banche, negli uffici nelle aziende. Valido a dissipare la malinconia di un avvenire intravisto come uno sfiorire quotidiano dietro un tavolo ingombro di oggetti, il ritornello di Elsa Merlini Oh come sono felice.felice.felice suonava come una promessa alle orecchie di queste Cenerentole."