Топ-100
Indietro

ⓘ Salvatore Pincherle. Nasce in una famiglia ebraica di Trieste e, dopo aver svolto gli studi di base a Marsiglia, si iscrive nel 1869 allUniversità di Pisa dove, ..




Salvatore Pincherle
                                     

ⓘ Salvatore Pincherle

Nasce in una famiglia ebraica di Trieste e, dopo aver svolto gli studi di base a Marsiglia, si iscrive nel 1869 allUniversità di Pisa dove, tra i suoi docenti, ha Ulisse Dini ed Enrico Betti. Laureatosi cinque anni più tardi, intraprende la carriera di professore presso il liceo di Pavia. Nel 1877-78 vince una borsa di studio e trascorre un anno decisivo allUniversità di Berlino con Karl Weierstrass, uno dei padri dellanalisi matematica moderna.

Al ritorno in Italia svolge opera di divulgazione della teoria delle funzioni analitiche secondo Weierstrass, riuscendo a farne comprendere limportanza. Appena ventisettenne vince la cattedra di Calcolo infinitesimale allUniversità degli Studi di Palermo; lanno successivo è chiamato allUniversità di Bologna, dove rimane fino al termine della carriera 1928.

Salvatore Pincherle è stato il padre, assieme a Vito Volterra, dellanalisi funzionale, una delle più importanti branche della matematica moderna. Tuttavia egli restò troppo ancorato allo schema impostato da Weierstrass e non approfondì quelli che sono ora considerati i più interessanti aspetti del nuovo ramo di analisi, limitandosi a considerarne degli aspetti meno fecondi; fu però tra i primi a studiare in dettaglio la trasformata di Laplace.

Grazie alla sua prolifica attività scientifica e didattica, Pincherle contribuì a portare lItalia allavanguardia nel campo delle scienze matematiche. Nonostante non amasse incarichi che lo avrebbero potuto distogliere dalle sue occupazioni, fondò lUnione Matematica Italiana 1922 ne fu il primo presidente. Nel 1925 fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.

Presidente del comitato organizzatore del Terzo Congresso internazionale dei matematici tenutosi a Bologna nel 1928, si adoperò con successo al riavvicinamento fra matematici francesi e tedeschi e alla riammissione di questi ultimi al consesso internazionale della ricerca matematica, dal quale erano stati allontanati dopo la Prima guerra mondiale.

Fu socio dellAccademia Nazionale dei Lincei dal 1904 e di numerose altre accademie scientifiche, fra cui la Bayerische Akademie der Wissenschaften dal 1930.

                                     

1. Opere

  • Geometria pura elementare Milano: U. Hoepli, 1895
  • Geometria metrica e trigonometria Milano: U. Hoepli, 1895
  • Algebra complementare parte 1: analisi algebrica Milano: U. Hoepli, 1893
  • Le operazioni distributive le loro applicazioni allanalisi con Ugo Amaldi Bologna: N. Zanichelli, 1901
  • Il calcolo delle probabilità e lintuizione, Scientia: rivista internazionale di sintesi scientifica, 19, 1916, pp. 417-426
  • Algebra complementare parte 2: teoria delle equazioni Milano: U. Hoepli, 1893
  • Algebra elementare Milano: U. Hoepli, 1894