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ⓘ Edwin Carr. Educato alla Otago Boys High School, inizia a studiare musica nel 1944, allUniversità di Otago, e, in seguito, allUniversità di Auckland, fino al 19 ..




Edwin Carr
                                     

ⓘ Edwin Carr

Educato alla Otago Boys High School, inizia a studiare musica nel 1944, allUniversità di Otago, e, in seguito, allUniversità di Auckland, fino al 1947.

Un anno dopo parte a Londra con una borsa ottenuta dal governo neozelandese per studiare alla Guildhall School of Music, con Benjamin Frankel. Durante questo suo periodo di studio, che si prolunga fino al 1953, vince il primo premio al Festival di Auckland con la sua Mardi Gras Ouverture e la medaglia della Royal Overseas League con il suo preludio Three Dances and Epilogue per due pianoforti.

Nel 1954, vince una borsa di studio dal British Council che gli permette di studiare al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, con Goffredo Pettrasi. Dopodiché, vedendosi attribuire unaltra borsa di studio, passa allAccademia Musicale Chigiana a Siena.

Nel 1955, diventa il direttore musicale del Nuovo Balletto dItalia, con cui gira per tutto il paese, e compone per questa compagnia due balletti: Cacciati dal Paradiso ed Electra.

Unennesima borsa di studio conferitagli nuovamente dal British Council nel 1957 lo porta a Monaco di Baviera, alla Hochschule für Musik, dove studia con Carl Orff fino a quando, nel 1958 fa ritorno in Nuova Zelanda. Un anno dopo entra come docente allUniversità di Victoria a Wellington dove rimane per un breve periodo, cioè fino alla sua partenza per Sydney nel 1960. Altrettanto breve è larco di tempo che trascorre in questultima città, lavorando per lAustralia Broadcasting Corporation, poiché nello stesso anno torna in Inghilterra.

Installatosi in Inghilterra, inizia a lavorare come insegnante alla Suffolk Rural Music School: per ben dodici anni Carr insegnerà in questa scuola, e in questo ambiente incontrerà e farà amicizia con Geoffrey Grey, musico britannico. Riprende gli studi con Benjamin Frankel nel 1961 e 1962, e resta in Inghilterra per buona parte degli anni sessanta. Nel 1970 riceve una commissione dal British Arts Council, per Nastasya unopera basata sull Idiota di Dostoevskij. Carr deve allora tornare in Nuova Zelanda per lavorare sopra questa richiesta con il librettista, Edward Hill; lanno dopo, in Inghilterra, lopera viene completata.

Nel 1973, gli viene attribuita una Borsa Mozart biennale per lavorare al settore musicale dellUniversità di Otago Dunedin, Nuova Zelanda. In questi due anni, inoltre, dirige lOrchestra Sinfonica della Nuova Zelanda. Nel 1975 si trasferisce a Sydney. Ottiene il posto di lettore al NSW State Conservatorium of Music, ove lavora ad orario ridotto: il resto del suo tempo, lo occupa come insegnante di composizione e di pianoforte privato, dovendo anche trovare dei momenti liberi per le numerosissime commissioni affidategli dallAmbasciata Neozelandese in Bonn, Musica viva, Radio NZ, Sally Mays e dallAustralia Council. Inoltre, lavora attivamente conducendo tutte le cinque orchestre dellAustralian Broadcast Corporation, la maggior parte delle volte per alcuni dei suoi propri concerti.

Il suo ritorno definitivo in Nuova Zelanda avviene nel 1984. Continua ad insegnare fino al 1987, anno in cui il suo pensionamento gli permette di dedicarsi interamente alla composizione: infatti, nel 1991 si trasferisce a Waiheke Island, e nei dieci anni che seguono compone un gran numero dopere

Nel 1999 viene fatto membro della New Zealand Order of Merit nelloccasione dei Queens Birthday Honours," per contributi alla musica”.

La sua autobiografia, A life set to music, viene pubblicata nel 2001 da Blanchard Press.

Edwin Carr muore a casa sua il 27 marzo 2003.

                                     

1. Lopera

Opere cantate

  • "Eve des Eaux" - 8 canti in francese
  • 3 Canzoni damore
  • 5 Canti e Poemi di Carl Wolkskehl, in tedesco, per pianoforte e orchestra
  • 3 Canzoni Shakespeariane

Canti corali

  • Occhio dei Wolds
  • Un canto di Blake
  • Un canto di Pasqua
  • 3 Canzoni di Salomone
                                     

1.1. Lopera Opere per orchestra

  • 3 ouverture "Martedì Grasso", "Pacific Festival" e "Gaudeamus"
  • Concerto per oboe e orchestra
  • "La fine del tempo doro - paesaggio marino"
  • "I quattro elementi".
  • Sei studi per orchestra darchi, "Auckland 71 per orchestra e coro
  • "Poesie" per piano ad orchestra, basati sulle poesie di Katherine Mansfield
  • Musica di notte - Scherzo
  • I dodici segni, per strumenti ad aria, ottoni, arpe e percussioni
                                     

1.2. Lopera Musica da camera

  • Quartetto di clarinetti
  • Ottetto darchi
  • Due quartetti darchi
  • Quintetto per pianoforte
  • Waiheke: quartetto per musetta, oboe, corno inglese e oboe basso
  • I quattro elementi, per quattro mandolini
  • Opera per fagotto e pianoforte
                                     

1.3. Lopera Opere cantate

  • "Eve des Eaux" - 8 canti in francese
  • 3 Canzoni damore
  • 5 Canti e Poemi di Carl Wolkskehl, in tedesco, per pianoforte e orchestra
  • 3 Canzoni Shakespeariane
                                     

1.4. Lopera Canti corali

  • Occhio dei Wolds
  • Un canto di Blake
  • Un canto di Pasqua
  • 3 Canzoni di Salomone
                                     

1.5. Lopera Opere per soli strumenti

  • 3 opere per oboe e organo
  • 3 Doves of Peace piume di pace, in inglese
  • 4 studi per oboe damore, oboe e pianoforte
  • Sonata per organo
  • 3 sonate per piano
  • 3 libri per studi di concerto
  • Le quattro stagioni
  • Serenata per pianoforte e clarinetto
  • 4 piccoli studi
  • Sonata per due pianoforti
  • Valzer per una ragazzina
  • Rivelazione
  • Sonata per violino e pianoforte
  • 4 suite per due pianoforti
  • Piccolo concerto per flauto, oboe e fagotto
  • Sonatina per pianoforte
  • 12 "opere piacevoli"
  • Sonata per solo violino