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ⓘ Pieter Paul Rubens. Sir Pieter Paul Rubens è stato un pittore fiammingo. La sua opera, secondo Giuliano Briganti, può considerarsi larchetipo del barocco ; per ..




Pieter Paul Rubens
                                     

ⓘ Pieter Paul Rubens

Sir Pieter Paul Rubens è stato un pittore fiammingo.

La sua opera, secondo Giuliano Briganti, "può considerarsi larchetipo del "barocco" ; per Luigi Mallé, ha aperto la via al tumultuante barocco europeo, nordico e francese in particolar modo.

                                     

1.1. Biografia Infanzia

Rubens nacque a Siegen, in Westfalia, Germania, il 28 giugno 1577 da Jan Rubens, avvocato fiammingo calvinista, e da Maria Pypelynckx. Trascorse linfanzia a Colonia, dove il padre si rifugiò con la famiglia per sfuggire alla persecuzione spagnola contro i protestanti.

In seguito, nel 1589, si trasferì ad Anversa, dove ricevette una educazione umanistica grazie allo studio del latino e della letteratura classica e si convertì al cattolicesimo.

Alla età di quattordici anni, incominciò il suo apprendistato artistico con Tobias Verhaecht 1561-1631.

                                     

1.2. Biografia Formazione

Sappiamo che nel 1596 Rubens eseguì alcuni dipinti, tra cui un perduto Parnaso insieme al maestro Otto van Veen 1558-1629 e Jan Brueghel il Vecchio. Di questo primo periodo sono sia il Peccato originale, conservato al Rubenshuis di Anversa, in cui i personaggi sono resi con proporzioni classicheggianti, sia la Battaglia delle amazzoni, della Bildergalerie di Potsdam, ove le piccole figure sono inserite in un paesaggio realizzato da Jan Brueghel, secondo la tradizione anversana della divisione dei compiti nei paesaggi con figure. Nel 1598 venne iscritto come maestro alla corporazione dei pittori della gilda cittadina.

                                     

1.3. Biografia Rubens in Italia

Nel maggio del 1600 partì per lItalia dove rimase per i successivi otto anni, facendo tappa prima a Venezia dove studiò Tiziano, Veronese e Tintoretto, poi, entrato in contatto con Vincenzo I Gonzaga duca di Mantova il giovane pittore accettò lincarico di pittore di corte, conservando tale carica fino alla fine del suo soggiorno italiano e arricchendo così ulteriormente la sua cultura figurativa con lo studio delle opere della ricca collezione ducale e la realizzazione di copie di diversi dipinti famosi.

Nel 1601 venne inviato dal duca a Roma per copiare alcuni quadri. In questo soggiorno romano ha modo di ampliare ulteriormente i suoi orizzonti figurativi, grazie alla copia di modelli di Michelangelo e Raffaello, allo studio dellantico, ma guardando anche alla coeva produzione artistica del Carracci, di Caravaggio e di Federico Barocci. Entro il 1602, realizzò per la cappella di SantElena nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme il Trionfo di santElena, l’ Incoronazione di spine e l’ Innalzamento della croce. Di questo stesso periodo, in cui entra in contatto con la cerchia del cardinal Scipione Borghese, sono anche il Compianto sul corpo di Cristo, ora conservato alla Galleria Borghese e il Martirio di san Sebastiano di Palazzo Corsini.

Nel 1603 fu in missione per il duca di Mantova presso il re di Spagna. Rientrato nella città lombarda allinizio del 1604, vi rimase fino al 1605. Lanno successivo, durante un breve soggiorno genovese, dipinse il Ritratto di Brigida Spinola Doria, ora conservato alla National Gallery of Art di Washington e la Circoncisione per laltare della chiesa dei gesuiti, ancora in loco, che ebbero una grande influenza nellevoluzione del barocco genovese. Raggiunto a Roma il fratello Philipp, ricevette la commissione per la decorazione dellabside di Santa Maria in Vallicella, opera ora al Museo di Grenoble che, terminata alla fine del 1607, riunisce in un unico dipinto la Madonna e cinque santi. Ma quando Rubens si accorse che la posizione del dipinto sullaltare attirava una luce eccessiva rendendolo poco leggibile, decise di ritirarlo e di sostituirlo, nel 1608, con tre dipinti realizzati su un supporto di ardesia, materiale più adatto alle condizioni luminose della chiesa: la Madonna della Vallicella, i Santi Gregorio, Papia e Mauro e i Santi Domitilla, Nereo e Achilleo. La tavola centrale, dallintenso dinamismo, con una composizione che sembra dilatarsi verso lo spazio circostante, anticipa soluzioni che saranno adottate dalla successiva pittura barocca; infatti, come scrisse Giuliano Briganti: ". lo spazio sembra vibrare e dilatarsi per accogliere le gigantesche figure che lo occupano in tutti i sensi con leloquenza solenne del loro gestire e sfogarsi poi liberamente nella fuga prospettica della gloria angelica centrale ove i raggi della luce divina, che partono da un punto focale così alto e lontano da suggerire una profondità infinita, irrompono per i fessi delle nubi e tra i corpi degli angeli in controluce, disposti in una vorticosa continuità.".



                                     

1.4. Biografia Ad Anversa

Fin dal ritorno in patria Rubens ebbe il sostegno di due potenti protettori: lo scabino e borgomastro Nicolas Rockox e larciduca Alberto, governatore dei Paesi Bassi meridionali. In questo periodo il suo stile evolve verso composizioni caratterizzate da contrasti luministici molto accentuati, di parziale ascendenza caravaggesca, con figure michelangiolesche disposte in gruppi poco simmetrici e in atteggiamenti vari e come compressi nel quadro, come per esempio avviene nel Sansone e Dalila del 1609-10 circa, ora conservato alla National Gallery di Londra, e nel trittico con l Erezione della croce, realizzato tra il 1610 e il 1611 per la Cattedrale di Anversa, dalle forme possenti ma dinamiche.

                                     

1.5. Biografia Lo stile eroico

A partire dal 1612 circa lo stile dellartista cambia, probabilmente anche in rapporto con le coeve istanze della Controriforma Cattolica; ora le sue composizioni sono più chiare e vicine a toni cromatici più freddi, con un equilibrio più marcato e una scansione maggiormente simmetrica dei personaggi, distribuiti in modo più armonioso e dotati di un forte risalto plastico sullesempio delle statue ellenistiche che Rubens aveva copiato a Roma. Il cambiamento si può vedere nella classicheggiante Discesa dalla croce, realizzata da Rubens per la Cattedrale anversese tra il 1612 e il 1614, ispirandosi per il corpo del Cristo al Laocoonte. Tra il 1613 e il 1614 realizza l Incredulità di san Tommaso, ora al Koninklijk Museum di Anversa, prendendo a modello per il Cristo un Giove antico. Di questo periodo è anche il Martirio di san Sebastiano della Gemäldegalerie di Berlino, con figure modellate su prototipi antichi.

                                     

1.6. Biografia Grandi commissioni

In questo periodo di intensa attività organizza una bottega, applicando al lavoro artistico quelli che erano i metodi dellindustria e impiegando i suoi collaboratori con criteri razionali, scegliendoli in base alle singole specializzazioni. Il Rubens, per far fronte alle numerose e imponenti commissioni, preparava un cartone e lasciava alla bottega la trasposizione dellidea figurativa nella sua forma ultima: in definitiva divide nettamente lidea prima dallesecuzione, riallacciandosi alla coeva teoria artistica classicheggiante italiana. Questo metodo andò progressivamente scomparendo nel corso della sua ultima attività.

Tra il 1617 e il 1618 lavora ai progetti per una serie di sette arazzi raffiguranti le Storie di Decio Mure su commissione di nobili genovesi, i cui bozzetti oggi sono conservati nella Galleria dei principi del Liechtenstein a Vaduz, una sorta di ciclo apologetico dello stoicismo romano. Del 1620 è la decorazione dei soffitti della chiesa di San Carlo Borromeo ad Anversa, di cui, dopo la distruzione in seguito allincendio del 1718, rimangono gli schizzi, ora divisi tra vari musei e collezioni europee. La decorazione delle volte era composta da circa quaranta grandi dipinti con scene tratte dallAntico, dal Nuovo Testamento e dalle vite dei santi, disposte luna di fronte allaltra in due file su due registri.



                                     

1.7. Biografia Il ciclo di Maria de Medici

Alla fine del 1621 il Rubens riceve da Maria de Medici, madre del re francese Luigi XIII, lincarico di dipingere una serie di quadri monumentali per ornare la galleria del Palazzo del Luxembourg, con un ciclo allegorico-encomiastico che illustrasse la vita e la concezione politica della committente.

Il ciclo, completato nel 1625 e realizzato nei modi tipici della pittura secentesca unendo allegorie e ritratti, rappresenta non un avvenimento storico lontano nel tempo, ma un capitolo recente della politica francese: Maria de Medici nei suoi sette anni di reggenza tra il 1610 e il 1617, aveva cercato di assicurare la pace con limpero asburgico sconfessando il segreto Trattato di Bruzolo antispagnolo del 25 aprile 1610, e, attraverso i matrimoni dei figli Elisabetta col re di Spagna Filippo IV e Luigi XIII con Anna dAustria, sorella del re spagnolo, aveva cercato di porre le basi per una pace duratura con la potenza spagnola.

                                     

1.8. Biografia Ultimi anni

È intorno al 1624 che inizia la stretta collaborazione con lartista incisore Paulus Pontius con la conseguente realizzazione di splendide e ricercate opere grafiche.Tra il 1625 e il 1628 preparò i bozzetti di quindici grandi arazzi col Trionfo delleucaristia, su commissione dellarciduchessa Isabella, destinati al convento madrileno delle Carmelitane scalze. Tra il 1627 e il 1631, su incarico di Maria de Medici, iniziò la decorazione della Galleria di Enrico IV: del progetto abbandonato rimangono due grandi composizioni, ampiamente abbozzate, alla Galleria degli Uffizi e alcuni schizzi al Museo di Bayonne e alla Wallace Collection di Londra.

Nel 1627 acquistò una casa di campagna ad Ekeren. Lanno successivo Rubens è in missione diplomatica alla corte del re spagnolo Filippo IV e tra il 1629 il 1630 fu alla corte di Carlo I dInghilterra. Tra il 1629 e il 1634 lavorò, su commissione di Carlo I dInghilterra, alla decorazione della Banqueting House di Whitehall a Londra realizzando nove dipinti con la Glorificazione di Giacomo I.

Tra il 1630 e il 1632 realizzò la serie di otto arazzi con la Storia di Achille e i quattro arazzi Natività; Listituzione dellEucaristia; Resurrezione di Cristo; Assunzione di Maria per la confraternita della chiesa del Santissimo Sacramento di Ancona.

Nel 1635, comperò la tenuta dello Steen a Elewyt, nello stesso anno realizzò gli apparati per lentrata trionfale ad Anversa del nuovo governatore generale dei Paesi Bassi, larciduca Ferdinando dAustria. Tra il 1637 e il 1638, venne chiamato a realizzare la decorazione della Torre de la Parada, o meglio venticinque stanze del padiglione di caccia del re spagnolo Filippo IV, realizzando una serie di 53 bozzetti tratti dalle Metamorfosi di Ovidio su un totale di 163 dipinti censiti in un inventario di inizio 1700. Di sua mano anche la realizzazione di 14 dipinti dagli stessi bozzetti da lui realizzati mentre i restanti bozzetti sono serviti ad allievi e pittori fiamminghi per realizzare i quadri.

La vena artistica di Rubens mescolò linee classicheggianti con quelle barocche di dilatazione delle forme, di ritmo infinito, di fastosità e di bellezze decorative, e uno sfondo di realismo che fa da scenario alla trasfigurazione dei sensi.

                                     

2. Opere

  • I quattro filosofi 1612 circa, olio su tela, Galleria Palatina, Firenze
  • Adorazione dei Pastori 1608, olio su tela, Chiesa di San Paolo, Anversa.
  • Natività, 1630-1640, arazzo, Ancona, Museo diocesano
  • Gesù in Croce tra i ladroni Il colpo di lancia 1620
  • Hélène Fourment esce dal bagno La piccola pelliccia 1638 circa
  • Democrito 1603, olio su tela, 179x66 cm, Museo del Prado, Madrid
  • Innalzamento della Croce 1610-1611, olio su tavola, 462×341 cm, Cattedrale di Nostra Signora, Anversa
  • Ulisse nellisola dei Feaci, 1630-1635 circa
  • Minerva protegge la Pace da Marte Pace e Guerra 1629-1630
  • Il giudizio di Paride 1638-1639?
  • Santi che preservano il mondo dallira di Cristo 1620 circa, olio su tela, 565x365 cm, Musée des Beaux-Arts, Lione
  • Venere allo specchio 1615 circa, olio su tavola, Liechtenstein Museum, Vienna
  • Giuditta con la testa di Oloferne 1616 circa, olio su tela, Herzog Anton Ulrich-Museum, Braunschweig
  • Morte di Argo 1611 circa, olio su tela, 249x296 cm, Wallraf-Richartz Museum, Colonia
  • Due Satiri 1618-1619, olio su tavola, 76x66 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna
  • Paesaggio con arcobaleno 1636
  • Il serpente di bronzo 1638-1639
  • Ritratto di Giovanni Carlo Doria a cavallo 1606 circa, olio su tela, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genova
  • Sansone e Dalila 1609, olio su tavola, National Gallery, Londra
  • LAbbondanza coronata dalle ninfe, olio su tavola, Roma, Accademia Nazionale di San Luca
  • San Sebastiano 1614 circa, olio su tela, Staatliche Museen, Berlino
  • Pala dellAssunzione 1626, olio su tela, 490×325 cm, Anversa, Cattedrale di Nostra Signora.
  • Kermesse fiamminga 1635-1638
  • Ritratto di Brigida Spinola Doria 1606, olio su tela, National Gallery of Art, Washington
  • Madonna della Vallicella 1608, olio su tavola di ardesia, 425x250 cm, Chiesa di Santa Maria in Vallicella, Roma
  • Ritratto di gentildonna con nano 1606 circa, olio su tela, National Trust, Kingston Lacy
  • Portrait of Ferdinando Gonzaga as a boy 1600-1603, olio su tela, 81.20 x 56.50 cm, New York, Christies
  • Allegoria dellimperatore Carlo come sovrano di vasti reami 1604 circa, olio su tela, 167×141 cm, Residenzgalerie, Salisburgo
  • Ingresso trionfale di Enrico IV a Parigi 1627, olio su tela, 380x692 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze
  • San Gregorio tra san Mauro e san Papiano, santa Domitilla tra i santi Nereo e Achilleo 1608, olio su tela, Salzburg Museum Sammlung Rossacher, Salisburgo
  • Ercole e Onfale 1603, olio su tela, Musée du Louvre, Parigi
  • Battaglia delle Amazzoni 1600 circa, olio su tela, Bildergalerie, Potsdam
  • La Trinità adorata dalla famiglia Gonzaga 1604-1605, olio su tela, 381x447 cm, Palazzo Ducale, Mantova
  • Perseo e Andromeda 1622
  • Intercessione della Madonna e di san Francesco dAssisi preservano il mondo dallira divina, 1614 circa olio su tela, 403x280 cm, Museo reale delle belle arti del Belgio, Bruxelles
  • Ritratto di Maria Serra Pallavicino 1606, olio su tela, collezione privata
  • Disputa del Sacramento 1609, olio su tela, Chiesa di San Paolo, Anversa.
  • Ercole nel giardino delle Esperidi 1638 circa
  • Ritratto di Nicolas de Respaigne 1616-1618, olio su tela, Staatliche Kunstsammlungen, Kassel
  • La Medusa 1618 circa
  • Romolo e Remo 1615-1616, olio su tela, Pinacoteca Capitolina, Roma
  • Ritratto di Suzanne Fourment 1622, olio su tavola, 59x74 cm, National Gallery, Londra.
  • Resurrezione di Cristo, 1630-1640, arazzo, Ancona, Museo diocesano
  • Deposizione nel sepolcro 1602, olio su tela, 180x137 cm, Galleria Borghese, Roma
  • Madonna della Cesta 1615 circa, olio su tavola, Galleria Palatina, Firenze
  • San Rocco intercede per gli appestati -Sancte Roche ora pro nobis - Pala di Peter Paul Rubens, presso la chiesa di San Martino a Aalst, Belgio.Tra il 1623 e 1626. Della stessa raro bulino per Rubens e Pontius datato 1626, in verso e in controparte.
  • Listituzione dellEucaristia, 1630-1640, arazzo, Ancona, Museo diocesano
  • Venere e Marte 1632-1635, olio su tavola, 133×142 cm, Galleria di Palazzo Bianco, Genova
  • Autoritratto con il cappello 1623-1625, olio su tavola, Uffizi, Firenze
  • Trittico della Deposizione dalla Croce 1611-1614, olio su tavola, 420×150 cm, Cattedrale di Nostra Signora, Anversa
  • Tre Grazie a monocromo 1620-1623 circa
  • Lebbrezza di Ercole 1611 circa, olio su tavola di quercia, 220x220 cm, Gemaldegalerie, Dresda
  • Estasi di san Gregorio Magno, con i santi Domitila, Mauro, Papiano, Nereo e Achilleo 1608, olio su tela, 447 x 288 cm, Musée des Beaux-Arts, Grenoble
  • San Giacomo Apostolo 1612-1613, olio su tavola, 108x84 cm, Museo del Prado, Madrid.
  • Il peccato originale 1617 circa
  • Daniele nella fossa dei leoni 1615 circa, olio su tela, National Gallery of Art, Washington
  • La circoncisione 1605, olio su tela montata su tavola, 105x74 cm, Akademie der bildenden Künste, Vienna
  • Ero e Leandro 1605 circa, olio su tela, 96x127 cm, Yale University Art Gallery, New Haven
  • Sbarco di Maria de Medici a Marsiglia 1622-1625, 394x295 cm, Parigi, Musée du Louvre
  • Compianto sul Cristo morto 1613-1614, olio su tela, Liechtenstein Museum, Vienna
  • Susanna e i vecchioni 1607-1608, olio su tela, Galleria Borghese, Roma
  • Venere con Amore e un Satiro 1614, olio su tavola di quercia, 142x184 cm, Anversa, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten
  • Conversione di San Bavone 1624, Gent, Cattedrale di San Bavone.
  • Il ratto delle figlie di Leucippo 1618 circa, olio su?
  • I miracoli di santIgnazio 1615-1620, olio su tela, Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea, Genova
  • Ritratto di Hélène Fourment 1630-1632 circa
  • Cristo crocifisso 1610-1611, olio su tela, 219x122 cm, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten, Anversa
  • Sacra Famiglia con santElisabetta e san Giovanni Battista 1614 circa, olio su tela, Wallace Collection, Londra
  • Tigre che allatta i cuccioli 1620 circa
  • Ultima Cena 1632 circa
  • Resurrezione di Cristo 1611-1612, olio su tavola, Cattedrale di Nostra Signora, Anversa
  • La regina Tomiri davanti alla testa di Ciro 1622, olio su tela, Boston, Museum of Fine Arts
  • Cupido prepara il suo arco 1614, olio su tela, 142x108 cm, Monaco, Alte Pinakothek.
  • Diana e Callisto 1637-1638
  • Il giardino damore 1632-1633 circa
  • Deposizione nel sepolcro 1611-1612, olio su tavola, 88x66 cm, National Gallery of Canada, Ottawa
  • Caccia al cinghiale 1615-1620, olio su tavola di quercia, 137x168 cm, Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister.
  • Autoritratto con la moglie Isabella Brant 1609-1610, olio su tela, Alte Pinakothek, Monaco
  • La statua di Cerere 1612-1615, olio su tavola di quercia, 91x65.5 cm, Museo dellErmitage, San Pietroburgo.
  • Venere al bagno con Cupido 1608 circa, olio su tela, 137x111 cm, Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid
  • Le tre Grazie 1638?, olio su tela, 221x181 cm, Museo del Prado, Madrid
  • Perseo libera Andromeda 1620 circa
  • Ritratto di Isabella dEste 1605 circa olio su tela, 101.8 x 81 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna
  • Betsabea alla fontana 1635 circa, olio su tavola di quercia, 175 x 126, Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister.
  • Ratto di Ganimede 1636-1638
  • Trittico di SantIldefonso 1630-1631
  • Ritorno dei contadini dai campi 1640 circa
  • Ritratto della figlia Clara Serena Rubens 1605-1606, olio su tela, Liechtenstein Museum, Vienna
  • Il giudizio di Paride 1606, olio su tavola di rame, Akademie der bildenden Künste, Vienna
  • Cristo con i quattro grandi penitenti 1617 circa
  • Il duca di Lerma 1603 circa, olio su tela, 283×200 cm, Museo del Prado, Madrid
  • Stigmatizzazione di san Francesco 1616 circa, olio su tela, Wallraf-Richartz Museum, Colonia
  • Resurrezione di Cristo Il sepolcro pasquale 1616, olio su tela, Galleria Palatina, Firenze
  • Il trionfo della Vittoria 1614 circa, olio su tavola di quercia, Staatliche Museen, Kassel
  • Il castello di Steen 1635 circa, 131×295 cm, Londra, National Gallery.
  • Flagellazione 1617, Chiesa di San Paolo, Anversa.
  • Incontro di Abramo e Melchisedec 1616-1617
  • Donna anziana e fanciullo con candele 1616-1617, olio su tavola, Mauritshuis, LAia
  • Ero e Leandro 1605 circa, olio su tela, 128x217 cm, Gemaldegalerie, Dresda
  • Battaglia delle Amazzoni 1615 circa
  • Lorigine della Via Lattea 1636-1638
  • Ritratto di Jan Vermoelen 1616, olio su tavola, Liechtenstein Museum, Vienna
  • Assunzione di Maria, 1630-1640, arazzo, Ancona, Museo diocesano
  • Caccia alla tigre 1616
  • Autoritratto 1638
  • Adorazione dei pastori o La notte 1608, olio su tela, Chiesa di San Filippo Neri, Fermo oggi nella Pinacoteca civica di Fermo.
  • Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre 1628-1629, olio su tela, Museo del Prado, Madrid
  • Il rapimento di Ganimede 1611-1612, olio su tela, 203x203 cm, Palazzo Schwarzenberg, Vienna
  • Hélène Fourment con due dei suoi figli 1636 circa
  • SantIgnazio guarisce unossessa 1619 circa, olio su tela, cm 442X287, Genova, chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea
  • Annunciazione 1609-1610, olio su tela, 224x200 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna
  • Autoritratto con amici a Mantova 1602-1604, olio su tela, 78×101 cm, Wallraf-Richartz Museum of Fine Arts, Colonia
  • Venere, Cupido, Bacco e Cerere 1612-1613, olio su tela, 141x200 cm, Stattliche Museen, Kassel.
  • Ritratto di giovane studioso 1597, olio su rame, Metropolitan Museum of Art, New York
  • Le figlie di Cecrope scoprono Erittonio infante 1615-1616, olio su tela, Liechtenstein Museum, Vienna
  • San Sebastiano curato dagli angeli 1608 circa, olio su tavola trasferito su tela, 153 x 118 cm Galleria Corsini, Roma
  • Leda e il cigno 1598-1602, olio su tavola, Fogg Art Museum, Cambridge
  • Enrico IV alla battaglia dIvry 1627, olio su tela, 367x693 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Giove e Callisto 1613, olio su tela, 202x305 cm, Staatliche Museen, Kassel
  • Venere e Adone 1614, olio su tavola, Museo dellErmitage, San Pietroburgo
  • La circoncisione 1605, olio su tela, 400 x 225 cm, Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea, Genova
  • Incredulità di San Tommaso 1613-1615, olio su tavola, 143x123 scomparto centrale, Koninklijnk Museum voor Schone Kunsten, Anversa
  • Saturno divora uno dei figli 1637-1638, olio su tela, Museo del Prado, Madrid
  • Punizione di Prometeo 1610-1611, olio su tela, 243x210 cm, Philadelphia Museum of Art, Filadelfia
  • Caccia al lupo ed alla volpe, 1615–1621, New York, Metropolitan Museum of Art
  • Hélène Fourment con il figlio Frans 1635 circa
  • Carlo V in armatura 1603, olio su tela, 119×93 cm, Collezione privata
  • Ecce Homo 1639?
  • Bambino con uccellino 1616 circa, olio su tavola, Staatliche Museen, Berlino
  • Ritratto di una giovane ragazza, probabilmente Clara Serena Rubens 1623 circa
  • Ritratto dellinfanta Isabella Clara Eugenia di Spagna in abito di clarissa, 1625
  • Deianira presta ascolto alla Fama 1638 circa
  • San Giorgio sconfigge il drago, 1606-1610, olio su tela, 304 x 256 cm, Museo del Prado, Madrid
  • Le Conseguenze della Guerra 1638
  • Caccia allippopotamo e al coccodrillo 1615-1616, olio su tela, Alte Pinakothek, Monaco
  • Ritratto di Kaspar Scioppius 1606 circa, olio su tela, Galleria Palatina, Firenze
  • Limperatore Teodosio e santAmbrogio 1617-18, in collaborazione con van Dyck
  • Susanna e i vecchioni 1609-1610, olio su tavola, Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, Madrid
  • Autoritratto senza il cappello 1618, olio su tavola, Uffizi, Firenze
                                     

3. Film e documentari

  • documentario - The Dutch Masters: Rubens di Bob Carruthers, Ronald Davis e Dennis Hedlund 2000
  • lungometraggio - Rubens, schilder en diplomaat di Roland Verhavert 1977