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ⓘ Opera laterizia. L opera laterizia è una tecnica edilizia romana che riguarda il modo in cui viene realizzato il paramento di un muro in opera cementizia, media ..




Opera laterizia
                                     

ⓘ Opera laterizia

L opera laterizia è una tecnica edilizia romana che riguarda il modo in cui viene realizzato il paramento di un muro in opera cementizia, mediante lateres, o mattoni.

Larchitetto romano Vitruvio descrive una muratura opus latericium realizzata con mattoni cotti al sole, di cui tuttavia non si conservano tracce. I mattoni lateres di forma rettangolare circa 45 cm x 30, ossia un piede e mezzo per un piede venivano sovrapposti alternando i giunti. Questo tipo di muratura tuttavia non poteva essere utilizzato per edifici a più piani, dato che lo spessore del muro era limitato dalle dimensioni dei mattoni.

Vitruvio definisce inoltre una structura testacea muratura in cementizio nella quale siano inserite scaglie più o meno grandi di terracotta e una lorica testacea rivestimento costituito da mattoni interi. Lutilizzo della terracotta nella muratura permetteva infatti di raggiungere una maggiore protezione contro lumidità.

Allepoca di Cesare e di Augusto si impiegarono frammenti di tegole rotte con sottili strati di malta per il rivestimento della muratura mentre tra Augusto e Claudio si impiegarono tegole con i bordi sporgenti spezzati, che venivano quindi suddivise in forme triangolari mediante dei tagli obliqui. I triangoli così ottenuti venivano quindi sovrapposti in file con il lato lungo verso la superficie del muro e legati con malta. In modo analogo allopera reticolata, tra i due paramenti delle facce del muro veniva quindi colato il cementizio che ne costituiva la struttura.

Si iniziarono quindi a produrre laterizi mattoni appositamente realizzati che venivano quindi spezzati lungo i solchi realizzati in superficie e impiegati in forme triangolari: il lato lungo del triangolo, a vista, veniva rilavorato e levigato. Successivamente si preferì segare una pila di mattoni con le medesime tecniche utilizzate per la segagione dei blocchi in pietra, ottenendo forme più regolari.

La tecnica fu utilizzata quindi per tutta letà imperiale. Variano tuttavia lo spessore della malta tra un mattone e laltro e lo spessore dei mattoni. Il modulo della cortina lo spessore di cinque filari di mattoni e di cinque strati di malta interposti tra un filare e laltro costituisce un indicatore per la cronologia della muratura. Variano anche colore e qualità della malta e dei mattoni.

Altri indicatori sono costituiti dalla presenza di ricorsi in bipedali laterizi quadrati di 60 cm di lato con filari che attraversano lintero spessore del muro livellandolo e legando le due cortine.

Talvolta inoltre la malta eccedente tra un filare e laltro dei laterizi veniva asportata per assicurare una migliore presa allintonaco di rivestimento "stilatura", eseguita con varie tecniche.

A partire dallepoca adrianea la muratura in laterizio si impiega anche per le ammorsature degli spigoli insieme allopera reticolata "opera mista". Inoltre laterizi di colori diversi e tagliati in modo particolare sono utilizzati anche a fini decorativi.