Топ-100
Indietro

ⓘ Letteratura tedesca. La letteratura tedesca raccoglie linsieme delle opere letterarie scritte in tedesco, per cui vengono incluse la letteratura austriaca, quel ..




Letteratura tedesca
                                     

ⓘ Letteratura tedesca

La letteratura tedesca raccoglie linsieme delle opere letterarie scritte in tedesco, per cui vengono incluse la letteratura austriaca, quella della Svizzera tedesca e quella delle altre isole linguistiche tedesche. Si inscrivono nel campo della letteratura anche le opere che non perseguono in maniera diretta un progetto estetico, ma comunque frutto di particolare rigore compositivo, come gli scritti storiografici, delle scienze sociali, di filosofia, di religione, di storia della letteratura, inoltre diari ed epistolari.

Le periodizzazioni letterarie sono sempre difficili da delineare. I periodi sono qui ordinati fin dove sarà possibile a seconda del loro inizio. In tal modo le interdipendenze tra le varie fasi potranno essere meglio ravvisate.

                                     

1. Alto Medioevo 750-1170 circa

La letteratura dellalto Medioevo ha conosciuto solo una diffusione orale e, per tale motivo, è andata quasi del tutto perduta. Affidare alla scrittura delle conoscenze implicava al contempo, quasi sempre, una trascrizione in latino per esempio le leggi delle tribù germaniche. Lesistenza di un bacino di leggende dellaristocrazia e di una tradizione lirica può soltanto essere supposta. Solo per caso ne sono stati registrati dei frammenti negli ambienti monastici. Un esempio ci è fornito dalle formule magiche di Merseburgo Merseburger Zaubersprüche, due formule di scongiuro che rappresentano lunica testimonianza scritta della religiosità pagana nellarea linguistica tedesca. La seconda di esse recita:

Phol ende Uuodan uuorun zi holza. du uuart demo Balderes uolon sin uuoz birenkit. thu biguol en Sinthgunt, Sunna era suister, thu biguol en Friia, Uolla era suister; thu biguol en Uuodan, so he uuola conda: sose benrenki sose bluotrenki, sose lidirenki, ben zi bena, bluot zi bluoda, lid zi geliden, sose gelimida sin

Stando alla lezione più comunemente accettata e condivisa da Ladislao Mittner:

Phol e Wodan cavalcarono verso il bosco; si storse allora il piede del cavallo di Balder. Pronunziò allora parole di scongiuro Sinthgunt e Sunna, sua sorella; pronunziò allora parole di scongiuro Freyja e Volla, sua sorella; pronunziò allora parole di scongiuro Wodan, come egli sapeva fare alla perfezione –). Con la dinastia degli Ottoni 919-1024 la Germania diviene il fulcro di una politica divisa tra Bisanzio e Roma, in piena espansione economica e militare. La cosiddetta "rinascita ottoniana" è però poca cosa rispetto a quella carolingia, sebbene risalgano a questo periodo il Waltharius e l Ecbasis.

Accanto alla larga produzione didattica e teologica si affiancano le opere – ripensamento in latino di materiali pagani – di Ekkehard I, di Roswitha di Gandersheim 935 ca. - 974 ca., dellanonimo di Toul e di Tegernsee.

Ekkehard I 909 ca 973 è forse lautore del Waltharius manu fortis altri pensa Gerald, il redattore del prologo. Il poema in esametri latini fu scritto intorno al 970 e narra la fuga di Waltherius dAquitania e dellamata Hintgunt dalla prigionia di Attila. Lopera è un rimaneggiamento di una proto-canzone germanica perduta e rappresenta, con la sua lingua dalle modulazioni satiriche e burlesche piene di barbarismi, il primo epos con intenti antiepici, il rovesciamento in chiave cristiana delletica del combattimento. Agli ideali guerreschi si sostituisce una humilitas colorita di ironia: Waltharius, che pure affronterà i combattimenti mortali previsti dal genere, fugge portando con sé delle canne da pesca.

NellXI secolo emergono testi, di carattere prevalentemente parenetico, in precoce medio alto tedesco a distici rimati. Rappresentazioni salvifiche come la Cantilena di Ezzo Ezzolied, 1065 ca., i poemi agiografici, la Canzone di Annone Annolied, 1077 ca., lepica biblica del Vecchio e Nuovo Testamento, esposizioni dogmatiche, poemi escatologici e mariani hanno plasmato questa prima fase della poesia ecclesiastica.

                                     

2. Basso Medioevo 1100-1250 circa

Letà che va dal 1100 al 1250 è conosciuta come letà cortese, che per quanto riguarda la letteratura "alta" venne rappresentata da scrittori che si dedicarono sia al romanzo in versi o di formazione sia alla poesia damore Minnesang, mentre a livello popolare ebbero diffusione e successo soprattutto le canzoni dei giullari.

Letà cortese è permeata dalla fede nel ruolo di guida spirituale e politica del popolo germanico e della cavalleria, ispirata e rafforzata dallimpegno politico di Federico Barbarossa 1122-1190.

I primi due scrittori di questa età da ricordare sono Hartmann von Aue 1160-1220 ca. e Hendrik van Veldeke 1150 ca. - 1184 ca., che furono gli iniziatori del romanzo in versi.

Le opere di Hartmann von Aue si caratterizzarono per gli elementi metaforici, per la freschezza espressiva, per lesaltazione della cavalleria, per la descrizione del cammino di ricerca e di crescita spirituale che permea anche la sfera sentimentale.

Le tematiche fondamentali espresse dagli scrittori in questa età risultarono lamore le virtù cortesi, oltreché la bellezza della vita cortese; autori come Hendrik van Veldeke non fecero mancare nelle loro liriche una buona dose di umorismo e di ironia, mentre altri, come il poeta Gottfried von Straßburg con il suo Tristan, incentrarono le loro opere sulla necessità di superare le barriere di classe sociale e di interessi.

Dedicando una grande parte dei loro lavori alla cavalleria spirituale, gli scrittori di questa età cortese relazionarono i loro scritti al mistero e alla saga del Sacro Graal oltreché al ciclo bretone di re Artù, come evidenziò il poema Parzival di Wolfram von Eschenbach.

Nelle opere di tutti gli autori e soprattutto in quelle di Walther von der Vogelweide, traspare il segnale della decadenza della società feudale parallelamente a quello della nascita del mondo borghese.

Assieme al Parzival e al Tristan il terzo importante poema di questa età fu La canzone dei Nibelunghi, nel quale lautore anonimo descrisse una buona parte del patrimonio culturale storico e mitologico dei popoli nordico-germanici precristiani.

                                     

3. Tardo Medioevo 1250-1400 circa

Questa età storica è ricordata prevalentemente per il contributo letterario dei mistici, predicatori e teologi, che sottolinearono il senso della ricerca spirituale, della devozione, della fede, ponendo le basi sia ad un rifiorire religioso sia ad unopposizione alle eresie contemporanee.

Tra i protagonisti della mistica speculativa vi furono Matilde di Magdeburgo 1212 ca. - 1283 con le sue emblematiche visioni celestiali, Meister Eckhart 1260-1327 ca. con le sue invenzioni linguistiche nel campo mistico-filosofico e la profonda meditazione mistico-metafisica, Heinrich Seuse 1295 ca. - 1366, con un misticismo individuale e soggettivo, Johannes Tauler 1300 ca. - 1361 con la sua intensità oratoria.

Contemporaneamente alla letteratura mistica si diffuse la cultura borghese che produsse a livello letterario cronache storiche, canzoni popolari e opere drammatiche ispirate alle funzioni religiose cattoliche.

                                     

4. Umanesimo e Riforma 1400-1600 circa

Durante il XV secolo vi furono innovazioni e cambiamenti a livello culturale con la fondazione di numerose università Lipsia, Tubinga, a livello sociale con un inizio di urbanesimo, a livello economico-produttivo con la diffusione del capitalismo e delle corporazioni, a livello religioso con i movimenti di riforma spirituale devotio moderna, scisma luterano.

Il genere artistico-letterario peculiare dellumanesimo germanico risultò il Meistersang Poesia dei maestri cantori, che si caratterizzò per lunione di musica, poesia e canto, ed ebbe in Hans Sachs il suo massimo esponente.

Tra gli autori più significativi dellumanesimo germanico sono da annoverare Johannes von Tepl, Johannes Reuchlin 1455-1522, Ulrich von Hutten 1488-1523 e soprattutto Erasmo da Rotterdam 1466 ca. - 1536 con i suoi slanci per recuperare lo spirito del Vangelo, oltreché una fede trasparente e accessibile a tutti. Il suo importantissimo Elogio della follia 1511 derivò, da un punto di vista letterario, dal genere Narrenliteratur Letteratura della follia, che intendeva descrivere ed evidenziare, con toni grotteschi e una sfumatura pessimistica, la grande massa di poveretti, di diseredati che percorreva la Germania in quegli anni.

Nel 1521 Martin Lutero 1483-1546 iniziò la traduzione della Bibbia, che si basava sulledizione critica pubblicato da Erasmo da Rotterdam. La diffusione di questo testo, degli inni sacri e dei saggi in tedesco favorì lalfabetizzazione del popolo tedesco. Lutero invitò tutti ad ascoltare la lingua popolare parlata nei luoghi frequentati dalla gente semplice. A livello religioso Lutero sostenne la ricerca della salvezza tramite la fede, la grazia le verità della Bibbia. Lopera di Lutero portò alla nascita del movimento protestante e del "cristianesimo evangelico".

Oltre al "folle" vi fu nel XVI secolo un altro personaggio al centro delle attenzioni della letteratura: lo scienziato, il ricercatore, il mago. E difatti diventò popolarissimo il Volksbuch Libro popolare intitolato Historia von D. Johann Fausten Storia del dottor Johann Faust, grazie anche allinvenzione della stampa a caratteri mobili di Johannes Gutenberg 1390 ca. - 1468.



                                     

5. Barocco 1600-1720 circa

È sinonimo della caduta delle precise e armoniche forme del Rinascimento che lasciano spazio allamore per gli ornamenti e per il movimento. Il tardo periodo del Barocco che va dal 1720 al 1770 è denominato Rococò. La spaccatura tra cattolici e protestanti portò alla guerra dei trentanni. Dopo la guerra la Germania era completamente disastrata, il paesaggio totalmente devastato le città rase al suolo. Per quanto riguarda la letteratura in Germania fiorì il teatro, che seguì sia il modello francese e italiano sia le opere formative e di conversione al cattolicesimo eseguite dai Gesuiti, che ebbero in Jacob Bidermann 1578-1649 il loro massimo rappresentante. Una terza forma di teatro che si diffuse nelletà barocca risultò il teatro delle compagnie itineranti, formato da molteplici generi, quali il teatro elisabettiano, la commedia, il dramma storico.

Durante la prima metà del XVII secolo vennero fondate in Germania le accademie basate sul modello italiano; queste istituzioni favorirono i contatti culturali proponendosi di indurre gli scrittori alluso della lingua tedesca. Nei primi decenni del secolo si misero in evidenza Martin Opitz 1597-1639 che, con il celebre trattato Libro dellarte poetica tedesca Buch von der deutschen Poeterey, 1624 volle regolamentare larte poetica introducendo il verso alessandrino francese, lo scrittore mistico Jacob Böhme 1575-1624, il drammaturgo Andreas Gryphius 1616-1664, con le sue tragedie classiche e cristiane, il poeta Paul Fleming 1609-1640, profondo conoscitore di Giovanni Ambrogio Marini 1598-1668 e di Francesco Petrarca 1304-1374.

Nella seconda metà del Seicento si affermarono scrittori quali Paul Gerhardt 1607-1676, con i suoi inni luterani, il marinista Christian Hofmann von Hofmannswaldau 1616-1679, il poeta epigrammatico Friedrich von Logau 1605-1655 e il mistico Angelus Silesius 1624-1677.

Un altro genere letterario che si diffuse fu il romanzo storico, oltreché quello utopico e quello picaresco. Lopera più significativa e di maggiore successo si dimostrò il creativo romanzo di avventura Lavventuroso Simplicissimus Der abenteuerliche Simplicissimus Teutsch, 1668 di Hans Jakob Christoffel von Grimmelshausen 1621-1676, intessuto di comicità, ironia, malinconia, pessimismo e di toni a metà strada fra il fiabesco e il realistico.

In questa fase storico-letteraria, fece eccezione la poetica di Johann Christian Günther 1695-1723, la quale si discostò dal Barocco per dare risalto allinteriorità dellautore; Günther, che divenne poeta di corte di Augusto II di Polonia ma che morì in solitudine e povertà, venne ritenuto il più grande poeta tedesco prima di Goethe 1749-1832, oltreché il primo poeta moderno, anticipatore del Settecento.

                                     

6. Pietismo 1670-1780

Il Pietismo portò come conseguenza una rinascita religiosa dellinteriorità nellambito del luteranesimo; il Pietismo criticò i dogmi delle gerarchie ecclesiastiche, predicando piuttosto una religiosità interiore basata sulla pietas, cioè su una grande devozione, sulla cura dellanima e su una fede autentica.

Il fondatore del Pietismo fu Philipp Jacob Spener 1635-1705 e assieme ai suoi successori, August Hermann Francke 1663-1727, Gottfried Arnold 1666-1714, Nikolaus Ludwig von Zinzendorf 1700-1760, diffusero un programma pedagogico, culturale e spirituale incentrato sul culto del cuore, realizzandolo nelle comunità religiose. Tra le opere letterarie più significative del Pietismo si possono citareː Pia desideria Desiderio di una riforma gradita a Dio, 1675 di Spener, Praelectiones Hermeneuticae Lezioni di ermeneutica, 1717 di Francke, Unparteyische Kirchen- und Ketzer-Historie Storia imparziale delle Chiese e degli eretici, 1699 di Arnold.



                                     

7. Illuminismo 1720-1786 circa

Nel diciottesimo secolo la Germania era divisa in circa 1770 piccoli stati. In questo periodo si instaurò il dispotismo illuminato. Tra i sostenitori del movimento cerano Federico II di Prussia, Maria Teresa e Giuseppe II dAustria.

Per lIlluminismo tutto doveva essere codificato con la ragione. Il fantastico e il surreale rimanevano confinati.

In Germania lIlluminismo risultò soprattutto accademico e istituzionale ed evidenziò divergenze ma anche legami con il Pietismo.

Nella prosa Johann Gottfried Schnabel 1692-1750, attratto da entrambi i poli, Illuminismo e Pietismo, si mise in luce con scritti, tra i quali Wunderliche Fata einiger See-Fahrer Straordinari destini di alcuni naviganti, 1731, appartenenti al filone delle robinsonate, il cui caposcuola fu Daniel Defoe 1660-1731. Anche Christoph Martin Wieland 1733-1813 oscillò fra lIllumunismo ed il Pietismo e fu il precursore del romanzo di formazione moderno Bildungsroman con il libro La storia di Agathon Geschichte des Agathon, 1766.

Importante fu lapporto dato da Johann Christoph Gottsched 1700-1766 per riformare il teatro tedesco, sulla base di un modello inizialmente francese e in un secondo tempo inglese shakespeariano. Un altro scrittore fondamentale per il teatro tedesco risultò Gotthold Ephraim Lessing 1729-1781, con la sua ricerca della prassi delluomo, della tolleranza, del filosemitismo, della spiritualità pietistica descritta secondo i canoni illuministici.

Nella poesia si assistette allesaltazione della natura Naturalyrik ed al successo della lirica anacreontica, frivola, galante, conviviale. Pietismo e Illuminismo si armonizzarono nelle opere di Friedrich Gottlieb Klopstock 1724-1803, incentrate sulla tematica della madre natura.

                                     

8. Sturm und Drang 1770-1785

Diversamente da quello che si è portati a pensare, lo Sturm und Drang non è affatto la negazione dellIlluminismo, e tanto meno nasce quale movimento anti-illuminista. Esso dovrebbe essere considerato più come il naturale prosieguo dellIlluminismo. La generazione tedesca dello Sturm und Drang non scorgeva nulla di irrazionale nel lasciare che il genio sviluppasse da sé le sue capacità intellettuali: al contrario, irrazionale per gli Stürmer und Dränger era la fredda e accademica imposizione di norme e regole che, attraverso una disincantata profondità storica, venivano collocate in un passato troppo remoto e dunque viste come inattuali ed inutili. In tal modo venne sempre più sviluppandosi il famosissimo culto del genio e una delle prime figure identificate con questo ideale fu William Shakespeare 1564-1616: non a caso molti scrittori si ispirarono alla sua opera.

Poiché lo Sturm und Drang fu rappresentativo della presa di coscienza e della reazione allo stato di cose di una classe sociale quale la borghesia, i rappresentanti e i seguaci del movimento opposero il nazionalismo al cosmopolitismo della nobiltà e privilegiarono dunque la cultura del popolo rispetto a quella della tradizione letteraria. Si dovrebbe tenere conto del fatto che allincirca nel 1740 la letteratura tedesca si liberò dalle pastoie della filosofia e della retorica, configurandosi come linguaggio più immediato, tendente alla lirica e che, successivamente, allincirca nel 1760, il Pietismo espresse lesigenza di una fede più immediata ed emotiva, di unintensità che arrivasse fino allestasi. Questi due avvenimenti lasciano vedere lo Sturm und Drang come un Illuminismo privato di un modo di esprimersi troppo filosofico e attento a categorie di conoscenza più "interne".

Dal punto di vista del dramma, infatti, in questo periodo il comico ed il tragico si compenetrano e lanalisi del drammaturgo si spinge fino al cercare le motivazioni psichiche di un dato avvenimento viste anche come motore dei suoi protagonisti secondo la concezione di Lenz. Lo Sturm und Drang è un movimento che si sviluppò negli anni Settanta del Settecento in Germania sotto lispirazione del giovane Goethe. Il tratto dominante di questa corrente è il titanismo, con questo termine sindica leroe che sfida forze superiori, e che porta fino in fondo la sua lotta anche quando è cosciente che solo la sconfitta lo attende.

Solitamente lo Sturm und Drang ed il Neoclassicismo tedesco vengono percepiti come movimenti antitetici. In effetti profonde sono le differenze tra i due movimenti culturali: nazionalista il primo, cosmopolita il secondo, tanto per citarne una. Eppure in romanzi come LArdinghello di Heinse 1749-1803 è possibile trovare il pensiero rousseauiano misto alla idealizzazione della grandezza dellantica civiltà greca e quindi un avviarsi verso il Neoclassicismo. Questo è uno dei tanti esempi che ci lasciano capire come, anche se non si possa parlare di parentela tra i due movimenti, vi siano state situazioni di "interferenza" tra le due correnti tedesche, quella preromantica e quella romantica. Bisogna anzitutto precisare che il cosiddetto primo Romanticismo, il quale fiorì in città come Jena, presenta una forte componente derivante dal Neoclassicismo, ed ancora una volta il tendente cosmopolitismo ne è un esempio più che eclatante. Ciò nonostante la concezione della natura del primo Romanticismo è chiaramente mutuata dallo Sturm und Drang, ed è quella concezione che vede la natura come luogo utopico.

Ancora nel primo Romanticismo e non solo cera la tendenza ad emancipare e razionalizzare argomenti "metafisici" proprio come durante lIlluminismo. È chiaro che questa caratteristica sia stata ereditata dallo Sturm und Drang prima e dal primo Romanticismo ma in effetti da tutto il Romanticismo poi. Tuttavia è nel secondo Romanticismo, che fiorì in città come Heidelberg e Berlino, che si ritrova moltissimo dellinflusso esercitato dallo Sturm und Drang. Il lasciare da parte lantichità classica e il ritornare ad un nazionalismo abbastanza accentuato, la tendenza a descrivere nelle opere e anche ad emularle personalità profondamente istintive e demoniache e laccentuarsi dello storicismo, le cui basi furono poste proprio nello Sturm und Drang da Herder 1744-1803, sono chiarissima eredità dello Sturm und Drang.

Inoltre il Romanticismo terminò il processo di critica alle istituzioni tradizionali che era stato avviato proprio dallo Sturm und Drang. Anche nel secondo Romanticismo ci fu chi razionalizzò i sentimenti o ciò che rientrava nel "metafisico", ad esempio E.T.A. Hoffmann 1776-1822 nelle sue opere razionalizzò lorrore, precorrendo Edgar Allan Poe 1809-1849 e Jean Paul 1763-1825, e tese ad emancipare le tematiche metafisiche proprio come nellIlluminismo. Paradossalmente lo Sturm und Drang diverge, anche se leggermente, dal Romanticismo, quando, durante il secondo Romanticismo, il legame con leredità illuminista si fa più sottile e si verte su generi quali la fiaba o la ballata spettrale di cui Bürger 1747-1794 con il suo Lenore fu esponente nonché creatore.

Tra gli scrittori più rappresentativi dello Sturm und Drang si possono citare il giovane Goethe con lemblematico romanzo epistolare I dolori del giovane Werther, il giovane Schiller 1759-1805 con i suoi primi tre drammi, Johann Georg Hamann 1730-1788 con le sue opere filosofiche incentrate sullimportanza del linguaggio e della spiritualità, Johann Gottfried Herder 1744-1803 con le sue ricerche esaltanti la soggettività, la creatività, il linguaggio, le espressioni, le manifestazioni popolari relative agli albori della cultura, Jakob Michael Reinhold Lenz 1751-1792 con le sue opere sui conflitti generazionali, Karl Phillipp Moritz 1756-1793 con i suoi romanzi autobiografici a sfondo religioso.

                                     

9. Weimarer Klassik 1786-1805

La Weimarer Klassik o Classicismo di Weimar, che prende il nome dalla città di Weimar nel Granducato di Sassonia-Weimar oggi in Turingia, dove vissero negli ultimi anni del XVIII secolo i maggiori esponenti della letteratura dellepoca, tra cui Christoph Martin Wieland 1733-1813, Johann Gottfried Herder 1744-1803, Johann Wolfgang von Goethe 1749-1832, autore del Faust e Friedrich Schiller 1759-1805 viene considerato spesso come lapogeo della letteratura tedesca. Goethe si trasferì il 7 novembre 1775 a Weimar per lavorare come precettore di Karl August 1757-1828, oltreché come ministro e responsabile della cultura, della letteratura e delle scienze. A Weimar Goethe frequentò Schiller e dalla loro collaborazione fiorì la Weimarer Klassik, ottimamente rappresentata dalla raccolta di epigrammi Xenia Xenien, 1797.

                                     

10. Romanticismo 1799-1835 circa

Il romanticismo tedesco in Germania Deutsche Romantik in letteratura viene suddiviso normalmente in due correnti sviluppatesi in tempi diversi:

  • Il Primo Romanticismo o Romanticismo di Jena del quale fanno parte i fratelli Wilhelm August von Schlegel 1767-1845 e Friedrich Schlegel 1772-1829, Novalis 1772-1801, Ludwig Tieck 1773-1853 e Friedrich Schleiermacher 1768-1834.
  • Il Secondo Romanticismo o Romanticismo di Heidelberg del quale fanno parte Clemens Brentano 1778-1842, Bettina Brentano 1785-1859, Achim von Arnim 1781-1831, i fratelli Jacob Ludwig Karl Grimm 1785-1863 e Wilhelm Karl Grimm 1786-1859, Joseph Eichendorff 1788-1857.

Oltre a questi è presente un Gruppo Berlinese del quale fan parte Friedrich de la Motte Fouqué 1777-1843 e Adelbert von Chamisso 1781-1838 e la Scuola Sveva con Ludwig Uhland 1787-1862 le prime composizioni di Eduard Mörike 1804-1875.

Vengono spesso ascritti al Romanticismo Ernst Theodor Amadeus Hoffmann 1776-1822, Zacharias Werner 1768-1823 e Friedrich Hölderlin 1770-1843 che in realtà non sono di facile catalogazione e sarebbe meglio considerarli come autori autonomi ed eclettici influenzati però dalle ideologie del tempo.

Il primo Romanticismo nacque a Jena per merito dei fratelli Schlegel e di Novalis, che nel 1798 fondarono la rivista letteraria Athenaeum, tramite la quale diffusero le basi culturali, etiche e letterarie del movimento, che entrò in polemica con Goethe e con Schiller. Gli elementi caratterizzanti il primo Romanticismo furono la consapevolezza del limite conseguente allimpossibiltà di immergersi nellatto creativo naturale degli antichi, da cui si formarono lironia romantica, il sentimento soggettivo, il desiderio intenso e tormentoso, la poesia come manifestazione del sacro, larte come veicolo del tutto, la metafora, la mitologia medioevale, la trascendenza, la religiosità nella natura, lesaltazione della notte come simbolo della morte, il mistero, il sogno, il rifiuto degli elementi peculiari dellIlluminismo.

Il secondo Romanticismo si formò a Heidelberg grazie alliniziativa di Brentano a Arnim e alla pubblicazione della loro antologia di canti popolari tedeschi intitolata Des Knaben Wunderhorn Il corno magico del fanciullo, 1805-1808. Il secondo Romanticismo si distinse per la grande ammirazione della poesia popolare, delle leggende, delle saghe, delle fiabe, celebri le Fiabe del focolare 1812, dei Fratelli Grimm, iniziatori della germanistica), della magia, del paranormale, dellalchimia, del nazionalismo, degli ideali antieconomici, e inoltre approfondì le tematiche della schizofrenia della personalità contemporanea e della crisi dellidentità anticipando le teorie psicanalitiche.

Il Gruppo Berlinese evidenziò grande predilezione per la mitologia e per la favolistica, invece la Scuola Sveva si soffermò malinconicamente sulletà medioevale sottolineando qualche possibile connessione con la realtà contemporanea.



                                     

11. Biedermeier 1815-1848 circa e Vormärz 1830-1850

Il termine Biedermeier compare per la prima volta nel 1855 sulla rivista tedesca "Fliegende Blätter" in riferimento ad una figura parodistica creata da Ludwig Eichrodt 1827-1892 ed Adolf Kussmaul 1822-1902: linsegnante Gottlieb Biedermeier, uomo limitato e per questo soddisfatto della propria esistenza. In realtà Kussmaul ed Eichrodt volevano criticare luso tipicamente borghese di chiudersi in casa evitando qualsiasi dibattito esterno, politico o filosofico. Presto il termine venne usato per indicare quei valori borghesi già in declino nellepoca guglielmina, dal 1906 fu esteso allarredamento e alle arti visive e, dal 1920 Paul Kluckhon definì un tipo di letteratura Biedermeier.

Esponenti furono Annette von Droste-Hülshoff 1797-1848, Eduard Mörike, Adalbert Stifter 1805-1868, Franz Grillparzer 1791-1872, Jeremias Gotthelf 1797-1854. Tutti accomunati da una visione conservatrice, pessimistica e malinconica del mondo, dal desiderio di un ritiro nel mondo contadino e di soffermarsi nelle piccole cose della realtà, dallimmobilismo politico e sociale, dal trarre ispirazione dalla contemplazione della propria regione natale nella descrizione dei paesaggi romanzo strapaesano e dai valori individuali nella sfera privata, dalla ricerca nellesotismo e nella mitologia come appagamento della malinconia.

La definizione di Vormärz letteralmente prima di marzo fu coniata dallo scrittore austriaco Grillparzer in riferimento al clima di simpatie liberali, di rinnovamento, di desiderio di libertà, presente negli anni precedenti alla rivoluzione del 1848. Tra gli autori si ricordano Georg Büchner 1813-1837, Heinrich Heine 1797-1856, Ludolf Wienbarg 1802-1872 e Karl Ferdinand Gutzkow 1811-1878. Le tematiche fondamentali abbracciate dagli autori furono la fiducia nel progresso e la speranza di una morale libera; gli scritti si caratterizzarono anche per le sfumature dissacranti fino a sfiorare il nichilismo, oltreché per le descrizioni di un mondo umiliato che anticiparono il realismo.

                                     

12. Realismo poetico o borghese 1848-1890 circa

Al Realismo poetico, corrente realista tipicamente di lingua tedesca, vengono ascritti lo svizzero Gottfried Keller 1819-1890, Wilhelm Raabe 1831-1910, Friedrich Theodor Vischer 1807-1887, Friedrich Hebbel 1813-1863, Theodor Fontane 1819-1898 e soprattutto Theodor Storm 1817-1888 che ne è il massimo rappresentante.

Il Realismo poetico nacque in unatmosfera che risentì dellinsuccesso della Rivoluzione del 1848 e che vide scemare le speranze di un rinnovamento politico e sociale. Tutto ciò si tradusse, da un punto di vista letterario, in unespressione di forte satira dei costumi tramite lutilizzo del romanzo campagnolo e di formazione, in una visione tragica del mondo, in un distacco dalla società descritta, in un conflitto degli uomini con la società che conduce allo smarrimento dellumanità, in una ricerca di conoscenza, di riflessione, di solidarietà, di poeticità della realtà quotidiana, in un realismo "difensivo" attento alla società che si sta dissolvendo, al destino dellumanità e alla psiche delluomo contemporaneo, allidealizzazione del mondo contadino, agli avvenimenti semplici della vita quotidiana.

                                     

13. Naturalismo 1880-1900

Le nuove tendenze letterarie trovarono la loro prima espressione nella letteratura con la comparsa del Naturalismo. Nel 1889 un gruppo formato da giovani uomini di teatro e critici, tra i quali Otto Brahm 1856-1912 e Paul Schlenter, fondò a Berlino il piccolo teatro sperimentale" Freie Bühne”, ispirato dal successo delle rappresentazioni del "Théâtre libre" di André Antoine 1858-1943. Fu aperto con una memoranda esecuzione degli "Spettri" del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen 1828-1906. Il successo dellimpresa fu confermato dalla rappresentazione del dramma di Gerhart Hauptmann 1862-1946: Vor Sonnenaufgang, visibilmente influenzato da La potenza delle tenebre del grande scrittore russo Lev Tolstoj 1828-1910.

Questo primo lavoro naturalistico tedesco, pervaso da uno spirito genuinamente poetico, fu un avvenimento sensazionale, che si ripeté ottenendo ancora maggiore risonanza quattro anni più tardi, con un altro dramma di Hauptmann, Die Weber, ispirato dalla rivolta dei tessitori slesiani del 1844. Il naturalismo europeo si propose di rappresentare nella letteratura la realtà psicologica e sociale con gli stessi metodi usati nelle scienze naturali, basando la conoscenza sullosservazione, sulla sperimentazione e sulla verifica. Nelle sue prime opere Hauptmann sottolineò non tanto alcuni fattori che lo scrittore naturalista deve considerare raccontando una vicenda e rappresentando i suoi personaggi e cioè lereditarietà e lepoca storica determinismo, quanto i problemi psicopatologici, le manifestazioni paranormali, il misticismo rurale e il fato. Unaltra caratteristica fondamentale degli scrittori naturalisti tedeschi risultò lattenzione verso il linguaggio popolare quotidiano, dialettale e gergale. La censura prussiana giudicò Die Weber un lavoro teatrale rivoluzionario e sospettò che gli animatori del teatro libero fossero socialisti.

Il protagonista dei naturalisti è quasi sempre un piccolo uomo, quasi spesso un uomo del tutto insignificante, che è incapace di agire, perché tarato ereditariamente, denutrito e abbruttito dallalcool; egli è rappresentato assai spesso solo negativamente, come essere ormai privo di volontà e anche di individualità. Conseguenza di tale situazione psicologica è la staticità strutturale poiché tutto è predeterminato dallambiente, nulla può avvenire e il dramma è la rappresentazione della squallida monotonia, con cui lambiente si afferma sullindividuo. I naturalisti scoprirono la miseria del proletariato, specialmente di quello delle grandi città; non giunsero mai a porvi rimedio dato che quasi tutti gli autori erano di origine borghese e si soffermavano solo a osservare le conseguenze esteriori dello sfruttamento capitalistico, senza svelarne la vera natura, che più spesso non comprendevano bene, seppure avessero la netta intuizione della radicale trasformazione che si era prodotta nelle strutture sociali.

Oltre a Hauptmann si possono citare, tra gli scrittori naturalisti tedeschi, Arno Holz 1863-1929 e Johannes Schlaf 1862-1941, che furono i fondatori del movimento in Germania, Max Halbe 1865-1944, Hermann Sudermann 1857-1928, oltreché il primo Thomas Mann 1875-1955.

                                     

14. Simbolismo 1890-1920

La letteratura dei simbolisti fu fondamentalmente antirealistica, perché le loro "poesie pure" non descrissero la realtà apparente, le problematiche sociali e nemmeno ebbero intenti civili o morali; la fonte di ispirazione delle loro opere evocatrici risultò la suggestione delle parole e dei simboli e lo scrittore suggerì emozioni e stati danimo, penetrando lintima essenza delle cose, esplorando lignoto, la realtà profonda e misteriosa, i nuovi orizzonti del linguaggio.

Tra i principali esponenti del simbolismo tedesco vanno citati Frank Wedekind 1864-1918, con il suo linguaggio suggestivo, Stefan George 1868-1933, con la sua intensa ricerca di un lirismo formale espressa grazie a nuove regole ortografiche caratterizzate da metafore, analogie e sinestesie, oltreché Rainer Maria Rilke 1875-1926, con la sua luminosa rilettura simbolica della realtà e lesplorazione dellinconscio.

George si distinse anche come punto di riferimento culturale per diffondere le nuove idee del movimento simbolista in Germania; per questo scopo fondò riviste culturali e una casa editrice.

                                     

15. Impressionismo 1890 - 1914

La letteratura impressionista ebbe in comune con la pittura i modi di sentire e di vedere la realtà, oltreché la critica alla tradizione. Il movimento impressionista si avvicinò e aderì a quello della Jung-Wien Giovane Vienna fondato a Vienna da Hermann Bahr; questultimo teorizzò la Nervenkunst Arte dei nervi sullo sfondo della decadenza viennese e del successo della psicoanalisi freudiana.

I due grandi rappresentanti dellImpressionismo tedesco furono Arthur Schnitzler 1862-1931 e Hugo von Hofmannsthal 1874-1929.

Il primo approfondì e descrisse, in unatmosfera decadentista, i problemì dei rapporti di coppia, utilizzando il monologo interiore, i flash-back, le associazioni inconsce e rivolgendo una grande attenzione alle pulsioni. La dissociazione della coscienza fu rappresentata da Schnitzler come il simbolo della frammentazione della persona nel mondo contemporaneo.

Hofmannsthal mise in evidenza le difficoltà esistenti tra la parola e loggetto, tra la descrizione letteraria e la realtà della vita, il tema della morte, le connessioni tra la vita e il mondo onirico, la decadenza della società.

                                     

16. Espressionismo 1910-1925

La società tedesca di fine Ottocento si trasformò velocemente sospinta dalla tecnicizzazione e dalla modernizzazione, e contemporaneamente anche la filosofia, le ideologie e lestetica mutarono profondamente. In questa prima fase dellEspressionismo, dal 1910 allo scoppio della prima guerra mondiale, gli artisti e i letterati esplorarono il nuovo sentire, ma si scontrarono con lautoritarismo di Guglielmo II 1888-1918 che si opponeva alle novità culturali. Anche la modernizzazione con lindustrializzazione della Germania suscitò un forte disagio tra i letterati espressionisti, che si manifestò con la demonizzazione della grande città, del denaro, della tecnica, della democrazia, oltreché alla espressione della crisi dellindividuo, dellalienazione della vita moderna e della nostalgia per il mondo rurale. Nella seconda fase, tra il 1914 e il 1919, lEspressionismo di guerra sviluppò i temi del pacifismo e della rivoluzione, approfondendo anche le conseguenze degli eventi bellici. La terza fase dellEspressionismo fu quella che portò al suo esaurimento verso il 1925.

LEspressionismo, nella sua forma più autentica, è una letteratura di protesta, di rivolta irrazionale, di rivolta dei figli contro i padri, di aspirazione mistica, di dolore, di sofferenza e di "disagio della civiltà", causati dal senso di estraneità che il soggetto prova nei confronti di se stesso e del mondo moderno, oltreché una letteratura innovativa del linguaggio, poiché il sistema della "grammatica" viene sostituito con quello del "ritmo" e del "sentimento", i versi sciolti e liberi prevalgono sempre di più su quelli in rima, sulle strofe e sui metri regolari.

LEspressionismo nella letteratura si caratterizzò per il travolgente dinamismo, il superamento della realtà, lesaltazione dei diritti dellirrazionale e degli istinti primordiali, lintroduzione della psicoanalisi, la lingua dellanima, lurlo dellinteriorità angosciata, lanelito allamore universale, la grande intensità, la forte figuratività, il pathos acceso, i forti elementi grotteschi e caricaturali.

Le opere espressioniste si diffusero grazie alla nascita di circoli e alle riviste berlinesi Der Sturm, Die Aktion fondate nel 1910.

LEspressionismo ebbe come caposcuola Franz Werfel 1890-1945 e tra i suoi esponenti più rappresentativi si possono citare Georg Trakl 1887-1914, Else Lasker-Schüler 1869-1945, Gottfried Benn 1886-1956, Georg Heym 1887-1912, Franz Kafka 1883-1924, Heinrich Mann 1871-1950, Alfred Döblin 1878-1957.

                                     

16.1. Espressionismo 1910-1925 Dadaismo 1916-1921

Il Dadaismo o Dada è una tendenza culturale nata a Zurigo nel 1916 e sviluppatasi fino al 1921. Il movimento letterario si distinse nella poesia, nei manifesti artistici, nel teatro, nelle riviste, e incarnò la sua politica antibellica attraverso il rifiuto degli standard artistici. Le caratteristiche fondamentali del Dadaismo furono la forte critica alle convenzioni dellepoca, allestetica artistica, alle ideologie politiche, il rifiuto della ragione e della logica, lenfatizzazione della stravaganza, della derisione e dellumorismo, la demistificazione della lingua.

Gli autori Dada realizzarono manifesti e volantini con la tecnica del collage e del fotomontaggio cercando nuove forme per esprimere nuovi contenuti, grazie alla libertà di linguaggio e alla deformazione della sintassi; inoltre allestirono spettacoli di poesia simultanea in cui ogni attore parlava per conto suo, al di là di ogni regola teatrale e grammaticale.

Berlino dopo la fine della prima guerra mondiale divenne un centro culturale fervente e il gruppo dadaista, riunito intorno alla rivista Der Dada, introdusse il suo spirito caustico e iconoclasta. Anche Colonia e Hannover furono centri dadaisti molto importanti.

Tra gli scrittori dadaisti si possono citare John Heartfield 1891-1968, Hugo Ball 1886-1927 e Richard Huelsenbeck 1892-1974.

                                     

17. Neue Sachlichkeit intorno 1925

La "Nuova oggettività" Neue Sachlichkeit ebbe punti di contatto con il Realismo e con il Naturalismo. In reazione al soggettivismo e al pathos tipico dellEspressionismo gli artisti di questo movimento, disillusi e rassegnati a causa del tragico dopoguerra tedesco, cercarono di rappresentare la realtà con amara acutezza, con lucidità descrittiva sobria e distaccata.

La "Nuova oggettività" si distinse tuttavia dal Realismo, in quanto conservò una certa componente emotiva, tipica della tradizione culturale tedesca: è per questa componente che alcuni particolari vengono accentuati allestremo ed intensificati espressivamente.

Secondo questi scrittori, la concezione espressionista del poeta come guida era stata vanificata dal mondo moderno e dal progresso tecnologico.

Le tematiche fondamentali delle loro opere risultarono le difficoltà le caratteristiche delluomo comune, del cittadino, del reduce, delloperaio.

Tra gli autori principali di questo movimento letterario si possono citare Hans Fallada 1893-1947, Erich Maria Remarque 1898-1970, Emil Ludwig 1881-1948 e Hermann Kesten 1900-1996.

                                     

18.1. Letteratura tedesca durante il periodo nazista 1933-1945 Exilliteratur

La letteratura dellesilio o Exilliteratur / Emigrantenliteratur è la letteratura degli scrittori che furono costretti ad andare in esilio dal proprio Paese.

Il termine Exilliteratur è un termine scientifico. Mentre Emigration significa il cambiamento della residenza da un Paese allaltro. Il termine è usato anche per indicare le opere di verbotene Literatur che erano pubblicate nei Exilverlagen, anche se lo scrittore decide di rimanere nel proprio paese, cioè non emigra. Nel XX secolo la letteratura dellesilio diventa un fenomeno mondiale. Europa, America Latina, Asia e Africa sono i luoghi principale della emigrazione degli scrittori dellepoca.

La deutsche Exilliteratur emerge negli anni 1933–1945 come la Literatur der Gegner des Nationalsozialismus. Tutto è iniziato il 10 maggio 1933 con lincenerimento dei libri. I centri di emigrazione diventano Parigi, Amsterdam, Stoccolma, Zurigo, Praga, Mosca, New York e Messico. Gli scrittori dellesilio furono Bertolt Brecht 1898-1956, Hermann Broch 1886-1951, Heinrich Mann 1871-1950, Klaus Mann 1906-1949, Thomas Mann, Robert Musil 1880-1942, Erich Maria Remarque, Anna Seghers 1900-1983, Hermann Hesse 1877-1962 e altri.

                                     

18.2. Letteratura tedesca durante il periodo nazista 1933-1945 Innere Emigration

La letteratura della Innere Emigration Emigrazione interna nacque per merito degli scrittori che restarono in Germania negli anni del nazismo, pur non aderendo al regime nazionalsocialista.

Tra gli esponenti di questa letteratura vanno citati Ernst Wiechert 1887-1950, che criticò la politica culturale del regime e subì maltrattamenti fino alla fine della seconda guerra mondiale, Reinhold Schneider 1903-1958, che si oppose al nazionalsocialismo e paragonò lo sterminio degli indios con la persecuzione nazista degli ebrei, Gertrud von Le Fort 1876-1971, che approfondì nei suoi scritti la storia del Cristianesimo e i pregi del cattolicesimo, Werner Bergengruen 1892-1964, che nelle sue opere augurava il raggiungimento di una pace sociale, Elisabeth Langgässer 1899-1950, che si caratterizzò per il suo misticismo impreziosito da metafore e simbolismi.

                                     

19.1. Letteratura tedesca dopo la seconda guerra mondiale 1945-1989 Trümmerliteratur o Kahlschlagliteratur 1945-1950

La Trümmerliteratur, cioè "letteratura delle macerie", è un movimento letterario sviluppatosi in Germania immediatamente dopo la fine della seconda guerra mondiale grazie allopera di un gruppo di scrittori che, dopo il buio del periodo nazista, vuole ridare nuova linfa alla cultura tedesca e costruirla direttamente sulle macerie, materiali, morali e spirituali, che la guerra aveva lasciato dietro di sé.

La Trümmerliteratur è lespressione di una generazione che ha conosciuto la guerra e che dalle sue macerie vuole ripartire, ma senza dimenticare.

Lepoca della Trümmerliteratur è di breve durata: la si può collocare in un periodo di tempo che va dal 45 allinizio degli anni 50. Non poteva essere altrimenti: allinizio degli anni 50 la Germania ha già iniziato la propria ricostruzione. AllOvest si percepiscono già i primi segni di una ripresa economica grazie anche agli aiuti americani, mentre lEst viene sempre più inglobato nellarea di influenza sovietica.

Nonostante la sua breve durata, la Trümmerliteratur costituisce un momento fondamentale della cultura tedesca della seconda metà del Novecento, in quanto ha posto le basi per una rinascita culturale e per la formazione di una nuova generazione di intellettuali. Per molti di loro, lesperienza della Trümmerliteratur è il punto di partenza della propria vicenda letteraria personale.

Tra gli esponenti più rappresentativi di questo movimento si possono citare Wolfgang Borchert 1921-1947, Günter Eich 1907-1972 e Heinrich Böll 1917-1985.

                                     

19.2. Letteratura tedesca dopo la seconda guerra mondiale 1945-1989 Letteratura nella Repubblica Federale Tedesca

Nel secondo dopoguerra gli scrittori convenirono che era giunta lora di ripartire da zero, riflettendo ed approfondendo ciò che era accaduto durante gli ultimi decenni.

Il Gruppo 47 diede ampio spazio anche alla sperimentazione oltreché alla denuncia e alle indagini sociopolitiche sia del recente passato sia del presente. Il gruppo fu guidato da Hans Werner Richter 1908-1993, Wolfdietrich Schnurre 1920-1989 e Alfred Andersch 1914-1980, che incentrarono le loro opere sul regime nazista e sul secondo dopoguerra.

Heinrich Böll fu uno dei più autorevoli e conosciuti aderenti al Gruppo 47 con la sua denuncia dei regimi autoritari.

Anche Martin Walser 1927 evidenziò il suo scetticismo sulla situazione sociopolitica della Repubblica Federale di Germania, mentre Günter Grass 1927-2015 puntò il dito, con uno stile sperimentale, sul militarismo tedesco.

Nella poesia si distinsero Günther Eich 1907-1972 con il suo misticismo romantico, Nelly Sachs 1891-1970 con le sue descrizioni spirituali del popolo ebraico e Paul Celan 1920-1970 con il suo profondo ermetismo.

Arno Schmidt 1914-1979 fu un innovatore nella prosa con lutilizzo del flusso di coscienza derivato da James Joyce 1882–1941 e del decostruzionismo.

Nella drammaturgia, grazie a Peter Weiss 1916-1982 e a Rolf Hochhuth 1931, si diffuse in Germania il teatro documentario con tendenze realistiche.

Negli ultimi decenni sono da ricordare le esperienze le opere del Gruppo 61, diretto da Max von der Grün 1926, con la sua letteratura operaia; i contatti le relazioni tra il movimento studentesco di protesta del sessantotto e gli scrittori, ben esemplificati da Günter Wallraff 1942; i drammi polemici e indagatori di Rainer Werner Fassbinder 1945-1982.

                                     

19.3. Letteratura tedesca dopo la seconda guerra mondiale 1945-1989 Letteratura nella Repubblica Democratica Tedesca

La letteratura della RDT nel primo dopoguerra seguì le tendenze umanistiche e socialistiche e venne realizzata soprattutto dagli scrittori che rientrarono in patria dopo lesilio, tra i quali Brecht e Anna Seghers. Successivamente emersero autori che si interessarono prevalentemente della situazione politica del Paese mostrando spesso contrarietà nei confronti del regime.

Johannes Bobrowski 1917-1965 sottolineò nelle liriche la sua condizione di tedesco della Masuria, cioè di una regione contesa storicamente tra i tedeschi e i polacchi.

Heiner Müller 1929-1995 nelle sue opere teatrali mise in scena le problematiche sociali ricorrendo a temi mitologici emblematici.

Volker Braun 1939 approfondì i rapporti tra il modo di produzione socialista, i sentimenti le aspirazioni dei singoli cittadini.

Wolf Biermann 1936 e Günter Kunert 1929 criticarono il regime della RDT utilizzando la musica e con un linguaggio metaforico.

Sarah Kirsch 1935-2013 utilizzò unatmosfera e un linguaggio magico della natura, invece Christa Wolf 1929-2011 analizzò lincerta pace nel mondo e lemarginazione femminile.

Uwe Johnson 1934–1984 esaminò profondamente la transizione dal regime nazista a quello stalinista.

                                     

19.4. Letteratura tedesca dopo la seconda guerra mondiale 1945-1989 Letteratura in Svizzera

Gli autori svizzeri più apprezzati e più popolari del Novecento sono Max Frisch 1911-1991 e Friedrich Dürrenmatt 1921-1990; il primo scrisse romanzi e opere drammaturgiche incentrate sulla tematica dellidentità in una società in rapida trasformazione e con i valori tradizionali in crisi.

Dürrenmatt fu soprattutto un drammaturgo conosciuto per le sue satire e parodie indirizzate alletica e alla morale del suo Paese. Lo scrittore criticò la società contemporanea per limportanza attribuita alleconomia.

                                     

19.5. Letteratura tedesca dopo la seconda guerra mondiale 1945-1989 Letteratura in Austria

Durante il nazismo quasi tutti gli scrittori andarono in esilio e nel secondo dopoguerra si diffuse sia laspirazione di recuperare la tradizione culturale e letteraria austriaca sia la necessità di analizzare la recente storia politica degli ultimi quindici anni.

Ingeborg Bachmann 1931-1973 si soffermò sulla funzione primaria della poesia di redenzione da uno stato di violenza individuale e sociale.

Thomas Bernhard 1931-1989 riprese lo stile della reiterazione sperimentale di Stifter per esprimere sia il pessimismo sia la speranza di un riscatto morale e sociale grazie alla letteratura.

Peter Handke 1942 si avvicinò alla letteratura paesana Dorfgeschichte descrivendo le conseguenze dellintroduzione del consumismo in provincia.

Johannes Urzidil 1896-1970 spaziò dallEspressionismo ai romanzi dambiente impreziositi di umorismo.

Ilse Aichinger 1921-2016 approfondì gli eventi tragici dei campi di concentramento e aderì al Gruppo 47.