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ⓘ Carlo II dInghilterra. Carlo II Stuart è stato re dInghilterra, Scozia, Irlanda e Francia dal 30 gennaio 1649 o dal 29 maggio 1660, al 6 febbraio 1685. Secondo ..




Carlo II dInghilterra
                                     

ⓘ Carlo II dInghilterra

Carlo II Stuart è stato re dInghilterra, Scozia, Irlanda e Francia dal 30 gennaio 1649 o dal 29 maggio 1660, al 6 febbraio 1685.

Secondo i realisti, Carlo divenne re il 30 gennaio del 1649 quando suo padre, Carlo I Stuart, fu decapitato dinanzi alla residenza reale, il palazzo di Whitehall. Tuttavia il parlamento si rifiutò di proclamare Carlo re, e in Inghilterra ebbe inizio il periodo repubblicano, sotto il protettorato di Oliver Cromwell, che divenne lord protettore del Commonwealth britannico. Al contrario, il parlamento di Scozia nominò Carlo re di Scozia il 5 febbraio 1649 nella città di Edimburgo. Fu incoronato re di Scozia presso Scone il 1º gennaio 1651. Dopo la battaglia di Worcester del 3 settembre 1651 fu costretto a lasciare lInghilterra e si rifugiò per i nove anni che seguirono tra Francia, Repubblica delle Province Unite e Paesi Bassi del Sud.

Quando nel 1659 il protettorato retto da Richard Cromwell, figlio di Oliver, cadde, il generale George Monck invitò formalmente Carlo a tornare in patria dove avrebbe governato da re. Il 25 maggio del 1660 Carlo sbarcò sul suolo inglese e il 29, giorno del suo trentesimo compleanno, entrò trionfalmente a Londra. Il 23 aprile 1661 venne incoronato re dInghilterra, Scozia e Irlanda nellabbazia di Westminster, come tradizione. Nel 1679 Carlo decise di abolire il parlamento e governò da sovrano assoluto fino al giorno della sua morte, avvenuta il 6 febbraio del 1685.

Carlo II fu noto anche con il nome Merrie Monarch monarca allegro, a sottolineare il clima di edonismo della sua corte e il sollievo generale procurato dal ritorno a una situazione di normalità dopo lesperienza repubblicana con i Cromwell e i puritani. La moglie di Carlo, Caterina di Braganza, era sterile, tuttavia il sovrano ebbe dodici figli illegittimi con varie amanti.

                                     

1.1. Biografia Primi anni

Carlo Stuart, il maggiore dei figli sopravvissuti di Carlo I dInghilterra e di Enrichetta Maria di Francia, nacque presso St. Jamess Palace, la residenza londinese dei sovrani dInghilterra, il 29 maggio 1630. Fu battezzato il 27 giugno nella cappella Reale dal vescovo anglicano di Londra, William Laud e furono scelti come suoi padrini la contessa protestante di Dorset e i suoi parenti materni cattolici, Luigi XIII e Maria de Medici. Alla nascita ottenne automaticamente i titoli di duca di Cornovaglia e duca di Rothesay. Alletà di otto anni circa gli venne conferito il titolo di principe di Galles ed erede al trono, ma non poté godere mai dei privilegi riservati a tale posizione.

                                     

1.2. Biografia Carlo I e lascesa di Cromwell

Durante gli anni quaranta del Seicento, quando Carlo era ancora molto giovane, il padre si scontrò militarmente con le forze del parlamento e dei puritani nella Rivoluzione inglese: il giovane principe fu a fianco del padre durante la battaglia di Edgehill e, quattordicenne, prese parte, con il titolo di comandante delle forze inglesi dellovest, alle campagne del 1645. Nella primavera del 1646 divenne chiaro che Carlo I avrebbe perso la guerra così, temendo per lincolumità del figlio, ed erede al trono, Carlo I ordinò il trasferimento del principe di Galles, per motivi di sicurezza, dapprima nelle isole Scilly, poi a Jersey e infine in Francia, dove risiedeva già la madre, presso la corte del cugino Luigi XIV, che divenne re di Francia alla morte del padre Luigi XIII, avvenuta nel 1643 e che governava sotto lattenta guida della madre Anna dAustria e del primo ministro, il cardinale Mazzarino.

Nel 1648 Carlo si rifugiò presso LAia, dove risiedeva la sorella Maria Enrichetta con il marito, Guglielmo II, principe di Orange e statolder di Olanda. Dalla città portuale olandese sarebbe dovuta partire una flotta di aiuto allesercito del re dInghilterra che però non arrivò in tempo in Scozia. Intanto il duca James Hamilton, comandante in capo delle forze realiste, era stato irrimediabilmente sconfitto durante la battaglia di Preston. AllAia Carlo ebbe modo di intrattenere una breve relazione sentimentale con Lucy Walter, la quale in seguito affermò, mentendo, di essersi sposata segretamente con il principe. Il loro figlio, James Crofts, nominato poi duca di Monmouth e di Buccleuch, fu il figlio illegittimo di Carlo che ebbe maggiore influenza nella vita politica inglese.

                                     

1.3. Biografia Lesecuzione di Carlo I e la formazione del Commonwealth

Carlo I venne catturato nel 1647 e riuscì velocemente a liberarsi, ma venne ricatturato nel 1648. Nonostante gli sforzi diplomatici del figlio, il re venne dichiarato traditore, condannato a morte e giustiziato il 30 gennaio 1649: lInghilterra diveniva una repubblica. Nonostante lespresso ordine di Oliver Cromwell, la testa del re venne fatta ricucire al corpo e il 6 febbraio si tenne la cerimonia funebre. Immediatamente dopo lesecuzione di Carlo I, il parlamento scozzese conferì a Carlo II il titolo di re di Scozia il 5 febbraio 1649. Carlo, per divenire re, dovette accettare però delle condizioni, come quella di recarsi personalmente a Edimburgo, e quella di aderire alla lega per lufficializzazione della Chiesa presbiteriana, non riconosciuta da suo padre.

Il 3 settembre 1650 Oliver Cromwell ottenne la vittoria sugli scozzesi fedeli a Carlo II nella battaglia di Dunbar, pur avendo un esercito più esiguo di quello degli avversari. Stanco della situazione che andava creandosi, Carlo tentò di fuggire, ma venne scoperto e riportato in Scozia. Nella cittadina di Scone, il 1º gennaio 1651, fu incoronato solennemente re di Scozia.

Vista linsistente pressione delle truppe repubblicane sui confini scozzesi, il nuovo sovrano si decise ad approntare un grande esercito per invadere lInghilterra. Dopo essere stato proclamato anche re dInghilterra nella città di Carlisle e in molte altre località dellInghilterra settentrionale, Carlo raccolse attorno a sé allincirca diecimila uomini armati. Ma con il rifiuto posto da numerosi nobiluomini di partecipare alla campagna, incluso Archibald Campbell, marchese di Argyll, che lo aveva fatto incoronare qualche mese prima, Carlo non riuscì a organizzare con efficienza la campagna di invasione, che si risolse il 3 settembre 1651 con la sconfitta di Worcester. Per sei settimane il re fuggì, seguito dai suoi avversari, bramosi di catturarlo anche per lingente quantità di denaro offerta in cambio della sua testa. Il 16 ottobre riuscì a fuggire in Normandia mascherato. Si racconta che preparare una maschera per il sovrano non sia stata unimpresa facile, viste le sue insolite dimensioni era alto più di 185 cm.

Nel frattempo Cromwell fu nominato lord protettore e tutte le Isole britanniche caddero sotto il suo diretto controllo. Malgrado i legami di parentela di Carlo con i regnanti dOlanda e di Francia, questi Stati si videro costretti a unalleanza con lInghilterra repubblicana di Cromwell e Carlo, povero e isolato, dovette rivolgersi alla "cattolicissima" Spagna alla ricerca di aiuto. Tentò quindi, con laiuto del fratello Giacomo, di riorganizzare lesercito, ma il suo intento fallì, vista la mancanza di fondi.



                                     

1.4. Biografia Restaurazione

Anche dopo la morte di Cromwell, avvenuta nel 1658, le opportunità per Carlo di riconquistare la corona rimasero scarse. Infatti ora al potere sedeva Richard Cromwell, figlio di Oliver, nuovo lord protettore. Tuttavia Richard non possedeva né lambizione né la crudeltà necessarie per tenere insieme il governo. Nonostante i maggiori paesi dEuropa avessero riconosciuto la sovranità di Richard, persa la fiducia del parlamento e dellesercito rinnovato qualche anno prima, il figlio di Cromwell cadde nel 1659, assieme al governo repubblicano. Intanto il governatore della Scozia, George Monck, capì che la situazione andava degenerando rapidamente e che si sarebbe arrivati a una situazione di anarchia. Così radunò lesercito e marciò su unagitata Londra. Giunto nella capitale, Monck sciolse il "parlamento lungo", rinnovandone le componenti e riformandolo, il 25 aprile 1660. Il nuovo parlamento esortò il ritorno del legittimo sovrano. Londra era pronta ad accogliere il suo re. Ben presto Carlo emanò la dichiarazione di Breda, con la quale accettava di divenire re e garantiva un "perdono libero e generale" a qualunque vecchio nemico del futuro re e di suo padre, che lo riconoscesse come proprio legittimo sovrano, fatta eccezione per alcuni dei regicidi. Si impegnò infatti a firmare l Act of Indemnity and Oblivion con il quale escludeva dal perdono solamente cinquanta famiglie particolarmente coinvolte. Promise anche il mantenimento di un parlamento libero, che si ergesse come rappresentante del popolo e la garanzia di tolleranza religiosa. Il parlamento decise di accettare le condizioni di Carlo e di farlo rientrare in patria. Il sovrano ricevette queste notizie a Breda l8 maggio 1660. Anche in Irlanda Carlo era già riconosciuto come legittimo sovrano.

                                     

1.5. Biografia Il ritorno in patria e lincoronazione

Carlo partì sullammiraglia di quella che era la sua nuova flotta e che fu chiamata in suo onore Royal Charles e giunse a Dover il 25 maggio 1660; arrivò a Londra il 29 dello stesso mese, giorno del suo trentesimo compleanno. In breve tempo furono condannati a morte i regicidi, undici in tutto.

Il sovrano rinunciò a molti dei retaggi feudali di cui aveva goduto il padre e ricevette dal parlamento una cifra simbolica di denaro. Tuttavia la maggior parte delle volte la cifra stanziata non bastava e così il re ebbe la possibilità di attingere dalle casse del tesoro di Stato e di fruire di alcune tasse. Durante la seconda metà degli anni sessanta il clima di gioia portato dal nuovo periodo di tranquillità e pace allinterno del paese si ruppe, almeno a corte: morirono infatti in questi anni Enrico, il fratello minore di Carlo, da poco duca di Gloucester e la sorella Maria Enrichetta, entrambi colpiti dal vaiolo. Nello stesso periodo la cattolica Anna Hyde, figlia del lord cancelliere Edward Hyde ammise di essere incinta e di essere segretamente sposata con il fratello del re, Giacomo. Edward Hyde, che non sapeva nulla di tutto ciò, venne investito del titolo di conte di Clarendon e la sua influenza nella politica del Paese accrebbe notevolmente.

Il parlamento creatosi dopo la dichiarazione di Breda venne sciolto nel dicembre del 1660; fu sostituito, poco dopo lincoronazione di Carlo II avvenuta come tradizione nellabbazia di Westminster 23 aprile 1661, da un nuovo parlamento, il Cavalier Parliament, caratterizzato da un forte sentimento anglicano e realista, che rimase in carica per diciassette anni. In quel periodo vennero attuate alcune tra le maggiori riforme del regno di Carlo II, come lobbligatorietà di adozione del libro della preghiera comune Book of Common Prayer.

                                     

1.6. Biografia La grande peste e il grande incendio

Il 1665 fu un anno funesto per Carlo e per lintera città di Londra: nella capitale scoppiò la peste, ricordata come la Grande peste di Londra. In settembre il totale delle persone colpite e uccise dalla peste giunse a una vetta di settemila vittime la settimana. Carlo, con la famiglia e la corte, si era già ritirato in giugno nella città di Salisbury. Il parlamento venne spostato a Oxford. Nonostante gli sforzi per contenere e frenare la malattia, la peste continuò a infuriare.

Il 2 settembre 1666 ebbe inizio quello che venne ricordato come il grande incendio di Londra, che devastò gran parte della città, ma nondimeno pose fine al diffondersi della malattia. Il fuoco bruciò almeno 13 200 case e 87 chiese, inclusa la cattedrale di St. Paul. Il popolo londinese diede la colpa per il fatto ad alcuni presunti cospiratori cattolici romani, in realtà mai esistiti. In seguito allincendio, Carlo affidò la ricostruzione della città allarchitetto Christopher Wren.



                                     

1.7. Biografia Prima e seconda guerra anglo-olandese

Il 21 maggio 1662 Carlo aveva sposato nella cattedrale di San Tommaso Becket della città di Portsmouth, Caterina di Braganza, principessa portoghese figlia del re Giovanni IV del Portogallo, che gli portò in dote limportante centro portuale di Tangeri e alcune isole indiane non distanti da Bombay. Nello stesso periodo, con una mossa che fece temporaneamente crollare la sua consolidata popolarità, Carlo cedette al cugino Luigi XIV di Francia limportantissima e strategica città marittima di Dunkerque, in Francia. La somma pagata da Luigi, 375 000 sterline, servì a riempire le casse e a risolvere alcuni problemi finanziari.

Nel 1663, come riconoscimento per il sostegno ricevuto da alcune famiglie aristocratiche durante la sua ascesa al trono, Carlo affidò le terre della Carolina, nellAmerica Settentrionale, a un gruppo di nove nobiluomini, che presero il nome di Lords Proprietors "lord proprietari". Tra di loro figuravano il generale George Monck e il figlio di Edward Hyde, Henry.

Con lapprovazione dell"atto di navigazione" del 1651, lInghilterra andava a ledere gli interessi commerciali e coloniali della Repubblica delle Sette Province Unite. Si era consumata così la prima guerra anglo-olandese 1652-1654 poi sfociata nella seconda guerra anglo-olandese 1665-1667. Il conflitto ebbe inizio a causa dei tentativi della flotta inglese di strappare i possedimenti olandesi in Africa e nellAmerica del Nord. Gli inglesi ebbero inizialmente grandi successi: conquistarono la cittadella fortificata di New Amsterdam poi ribattezzata New York in onore del fratello del re, Giacomo duca di York e ottennero una vittoria nella battaglia di Lowestoft. Ma nel 1667, con la battaglia di Medway, gli olandesi, risalendo il fiume Tamigi, intercettarono e colarono a picco lintera flotta inglese, che sostava ignara nelle acque del fiume. Venne risparmiata solo la nave ammiraglia, portata come trofeo della vittoria nella città di Amsterdam. La seconda guerra ebbe termine con la firma del trattato di Breda.

                                     

1.8. Biografia La Cabal e il trattato di Dover

Come risultato della guerra, il re cacciò Edward Hyde, accusandolo di essere il fautore di una così mal riuscita conclusione dei conflitti. Con unaccusa di alto tradimento, lord Clarendon fuggì in Francia. Il potere passò così nelle mani di un gruppo di cinque statisti, conosciuto con il nome di Cabal. A farne parte: Clifford, Arlington, Buckingham, Ashley in seguito conte di Shaftesbury e Lauderdale. Questo gruppo però spesso non agì unito negli interessi del paese, ma arrivò persino a dividersi in due fazioni, luna facente capo ad Arlington, che ebbe spesso la meglio, laltra a Buckingham.

Nel 1668, lInghilterra stipulò unalleanza con la Svezia e con il suo vecchio nemico, i Paesi Bassi, per cercare di frenare la campagna di aggressiva espansione adottata da Luigi XIV nella guerra di devoluzione. Luigi firmò un accordo con la nuova Triplice alleanza, ma continuò a mantenere intenzioni aggressive nei confronti dei Paesi Bassi. Tuttavia, nel 1670, cercando di risolvere i suoi ingenti problemi finanziari, Carlo II decise di rinunciare allalleanza con svedesi e olandesi e firmò il trattato di Dover, patto segreto fra Inghilterra e Francia. Luigi XIV si impegnava a versare la somma di 160 000 sterline ogni anno, Carlo II a inviare supporti militari a Luigi nelle sue guerre europee e a convertire il suo paese al cattolicesimo romano, non appena si fosse presentata loccasione. Luigi gli offrì seimila soldati per soffocare nel sangue chiunque si fosse opposto alla conversione. Rimangono tuttoggi poco chiare le vere intenzioni di Carlo di volersi convertire in quel momento alla fede cattolica.

Carlo II decise di accordare, data la notevole grandezza che il suo impero andava acquistando, a una nuova compagnia commerciale il controllo dellIndia. Questa, la Compagnia britannica delle Indie orientali, aveva la possibilità, su incarico reale, di battere moneta, di gestire autonomamente le forze dellesercito per attacchi e difese, di dichiarare la guerra, di stipulare la pace e di esercitare la giustizia. Nel 1668 decise di far fruttare anche i territori che aveva ricevuto con la dote della moglie: le isole vicino a Bombay furono affittate per una somma nominale di dieci pezzi doro, mentre la città di Tangeri, diventata ingestibile per gli alti costi che comportava la sua gestione, venne infine abbandonata nel 1684. Nel 1670 il re concesse anche la fondazione della Hudsons Bay Company, che divenne la società più importante e produttiva di tutto il Canada.

                                     

1.9. Biografia Il conflitto con il parlamento

Inizialmente favorevole alla linea politica del sovrano, allinizio degli anni settanta il parlamento cominciò a osteggiare le decisioni prese da Carlo. Nel 1672 il re emanò la Royal Declaration of Indulgence, con la quale permetteva la libertà di culto ai cattolici e poneva fine allatteggiamento anti-cattolico della Corte. Nello stesso anno diede inoltre pieno appoggio alla Francia cattolica del cugino Luigi XIV e diede inizio alla terza guerra anglo-olandese.

Il Cavalier Parliament si oppose con decisione alla "dichiarazione di indulgenza" promossa da Carlo, affermando che il re non poteva modificare le leggi a suo piacimento senza la consultazione del parlamento. Carlo revocò la dichiarazione e fu costretto a sottoscrivere il Test Act, che imponeva diverse inabilità civili ai cattolici: per occupare una carica pubblica, per esempio, era necessario appartenere alla religione di Stato, langlicanesimo e ricevere dalla Chiesa dInghilterra la comunione. Alcuni degli insegnamenti della Chiesa cattolica furono bollati come superstiziosi e tendenti allidolatria. Clifford, uno dei membri del nuovo gruppo governativo, che si era convertito al cattolicesimo, preferì porre le sue dimissioni piuttosto che giurare; morì poco tempo dopo.

Nel 1674 lInghilterra non aveva tratto alcun profitto dalla guerra contro le Sette Province Unite e il parlamento rifiutò di concedere al sovrano ulteriori finanziamenti. La flotta inglese era stata ripetutamente sconfitta da quella olandese e i francesi avevano incominciato trattative di pace. Carlo dovette firmare a sua volta la pace con il trattato di Westminster; il potere del gabinetto della Cabal andò calando sempre più e a guadagnarne fu soprattutto il sostituto di Clifford, Thomas Osborne, I duca di Leeds.

                                     

1.10. Biografia Il "complotto papista"

La moglie di Carlo, Caterina, non riusciva a dargli un erede: ben quattro gravidanze furono fallimentari. Lerede di Carlo più probabile divenne perciò suo fratello, il cattolico Giacomo, duca di York, uno dei membri più impopolari della famiglia reale. Per rassicurare Parlamento e popolo, Carlo diede la sua approvazione affinché la figlia di Giacomo, Maria, sposasse il protestante Guglielmo dOrange, statolder dOlanda, in modo da assicurare a Giacomo un erede non di fede cattolica, visto anche che un suo probabile figlio maschio Giacomo Francesco Edoardo che nacque poi nel 1688 sarebbe stato educato secondo la fede cattolica.

Nel 1678, il sacerdote anglicano Titus Oates, che era stato gesuita, parlò pubblicamente di un complotto papale, il "complotto papista" Popish Plot, che mirava, con la complicità della regina, a eliminare fisicamente il re. La congiura avrebbe avuto lo scopo di assassinare il re dInghilterra Carlo II Stuart, per poi sostituirlo sul trono con il suo fratello Giacomo, allora duca di York, dichiaratamente cattolico.

Oates giurò diverse volte sulla Bibbia, davanti a dei giudici, di dire il vero. Carlo, scettico, ordinò al suo ministro Osborne, lord Danby, di investigare sulla veridicità del complotto; il parlamento invece credette seriamente alle parole di Oates. Dopo una rapida inchiesta, furono processati e condannati a morte numerosi cattolici innocenti: il complotto papista in realtà non esisteva, ma era una menzogna inventata probabilmente da Oates, noto per la sua meschinità e per la sua inaffidabilità, oppure da qualcuno di più potente alle sue spalle, per confermare lostilità già dilagante nel regno verso il cattolicesimo, che con questo episodio raggiunse il vertice della crudeltà. Le accuse di William Scroggs, lord Chief of Justice nel 1678, portarono alla morte di numerosi prigionieri politici con motivazioni poi rivelatesi fasulle. Il clima di anticattolicesimo portò a imputare la morte di sir Edmondbury Berry Godfrey, giudice di pace, alla fazione cattolica e a credere che lincendio di Londra fosse stato appiccato dai papisti.

Sempre nel 1678, lord Danby venne accusato dal parlamento di alto tradimento, per questioni relative allalleanza con il cattolico regno di Francia. Carlo, per salvare il suo ministro prediletto, nel gennaio del 1679 sciolse il Cavalier Parliament. Il nuovo parlamento, insediato a maggio, fu fin dallinizio ostile sia al sovrano sia a lord Danby, al quale venne rinnovata laccusa di tradimento da parte della Camera dei Lord e che fu poi rinchiuso nella Torre di Londra dove rimase per cinque anni.



                                     

1.11. Biografia Ultimi anni

Unaltra tempesta politica che Carlo dovette affrontare fu la disputa sorta attorno alla successione al trono. Una parte del parlamento non aveva intenzione di accettare come re dInghilterra Giacomo, il fratello minore cattolico del re. Così ben presto venne redatto l Exclusion Bill, con il quale si vietava laccesso alla linea di successione del duca di York e si faceva cadere la scelta sul più anziano dei figli illegittimi di Carlo, il protestante duca di Monmouth. Coloro che furono daccordo con la ratificazione del Bill presero da allora il nome di Whig, i progressisti, mentre coloro che non erano concordi presero il nome di Tory, i realisti conservatori.

Nellestate del 1679 Carlo, temendo che l Exclusion Bill potesse essere approvato da una maggioranza, decise di sciogliere, per la seconda volta in un anno, il parlamento. Il re riunì un nuovo parlamento, con la speranza di avere un maggiore controllo su di esso e che i suoi membri fossero concordi con lui nelle principali questioni politiche; ma non fu così, il parlamento sembrava voler approvare ancora una volta il Bill e Carlo lo sciolse. Nel marzo 1681 venne ricostituito il parlamento a Oxford ma, dopo pochi giorni, Carlo decise di scioglierlo unaltra volta. Durante gli anni ottanta comunque i sostenitori della legge di esclusione andarono scomparendo e la lealtà del popolo verso il suo re era sempre maggiore. Per il resto del suo periodo di regno, Carlo dominò da monarca assoluto.

La forte opposizione di Carlo II verso l Exclusion Bill irritò molto i protestanti: alcuni di loro meditarono una congiura, che prese il nome di Rye House Plot, per assassinare il re e suo fratello ed erede al trono Giacomo, duca di York. Il piano era semplice, e consisteva nelluccidere Carlo e Giacomo appena fossero rientrati da una cavalcata fuori Londra. Ma un incendio distrusse gli alloggi del sovrano che fece anticipatamente ritorno a corte, cogliendo di sorpresa i congiurati. Tra di essi, tutti nomi importanti nella società dellepoca, alcuni finirono giustiziati, altri rinchiusi nella Torre di Londra. Implicato nella congiura fu scoperto anche James Crofts, che venne mandato in esilio in Olanda. Intanto Titus Oates venne imprigionato per diffamazione.

La mattina del 2 febbraio 1685 un ictus colpì il sovrano. Si spense quattro giorni più tardi presso il palazzo di Whitehall alletà di 54 anni. Sul letto di morte, Carlo si convertì al cattolicesimo romano. A prenderne il posto fu il fratello Giacomo, che governò con il nome di Giacomo II su Inghilterra e Irlanda, Giacomo VII sulla Scozia.

                                     

2. Merrie Monarch e mecenate

I conservatori del partito Tory videro il regno di Carlo come un periodo di buon governo monarchico, mentre il partito progressista Whig considerò la monarchia di Carlo II come un periodo di dispotismo. Oggi è possibile dare un giudizio favorevole al periodo di Carlo II, caratterizzato da una buona politica sia estera sia interna, nonostante le numerose difficoltà causate dal precedente e confuso periodo repubblicano e dalla frequente mancanza di fondi statali. Del sovrano John Evelyn scrisse che era stato un monarca dalle grandi qualità ma anche dalle molteplici imperfezioni, cordiale e affabile, non desideroso di sangue, violenza e vendetta.

Come il padre Carlo I, protettore di grandi artisti tra i quali Antoon van Dyck, Carlo II fu un munifico patrono delle arti e delle scienze: aiutò la fondazione dellOsservatorio reale di Greenwich e della Royal Society, importante gruppo scientifico i cui primi membri furono, tra gli altri, Robert Hooke, Robert Boyle e Isaac Newton. Tra gli artisti favoriti protetti da Carlo ci fu Christopher Wren, il celebre architetto che progettò gran parte degli edifici religiosi e pubblici costruiti subito dopo la devastazione causata dal Grande incendio di Londra. Wren progettò lospedale di Chelsea, che Carlo aveva destinato come pensione per i soldati veterani. Sovvenzionò e diede numerosi privilegi anche al ritrattista Peter Lely, che nominò baronetto e pittore ufficiale di corte, come lo era stato van Dyck. Inoltre Carlo, nel 1683, fu il primo sovrano inglese a permettere che a teatro i ruoli femminili fossero interpretati da donne e non da uomini travestiti, come accadeva sino ad allora.

                                     

3.1. Discendenza Amanti e figli del sovrano

Da Marguerite o Margaret de Carteret

  • James de la Cloche

Da Lucy Walter c.1630–1658

  • James Crofts 1649–1685, creato duca di Monmouth 1663 in Inghilterra e duca di Buccleuch 1663 in Scozia. Antenato di Sara Ferguson. Lucy Walter ebbe unaltra figlia, Mary Crofts, nata in seguito a James, ma Carlo II non fu il padre.

Da Elizabeth Killigrew 1622–1680, figlia di sir Robert Killigrew,

  • Charlotte Jemima Henrietta Maria FitzRoy 1650–1684, sposò William Paston, II conte di Yarmouth

Da Catherine Pegge

  • Charles FitzCharles, I conte di Plymouth 1657–1680, conosciuto come "don Carlo" e creato conte di Plymouth 1675
  • Catherine FitzCharles nata nel 1658

Da Barbara Villiers Palmer 1641–1709, moglie di Roger Palmer, creata duchessa di Cleveland

  • Charles FitzRoy 1662–1730, creato duca di Southampton 1675, divenne secondo duca di Cleveland 1709
  • lady Anne Palmer Fitzroy 1661–1722, sposò Thomas Lennard, I conte di Sussex
  • Barbara FitzRoy 1672–1737
  • Charlotte FitzRoy 1664–1717, sposò Edward Lee, I conte di Lichfield.
  • Henry Fitzroy 1663–1690, creato conte di Euston 1672, duca di Grafton 1675, antenato di Diana Spencer
  • George FitzRoy 1665–1716, creato conte di Northumberland 1674 e duca di Northumberland 1678

Da Nell Gwyn 1650–1687

  • Charles Beauclerk 1670–1726, creato duca di St. Albans 1684
  • James, Lord Beauclerk 1671–1680

Da Louise Renée de Penancoet de Kérouaille 1649–1734, creata duchessa di Portsmouth

  • Charles Lennox 1672–1723, creato duca di Richmond 1675 in Inghilterra e duca di Lennox 1675 in Scozia. Fu antenato di Diana Spencer

Da Mary MollDavis circa 1648-1708, cortigiana e attrice

  • lady Mary Tudor 1673 – 1726, sposò Edward Radclyffe
                                     

3.2. Discendenza I discendenti ieri e oggi

Morendo, Carlo non lasciò una discendenza diretta, dal momento che sua moglie Caterina era sterile. Tuttavia il sovrano ebbe allincirca dodici figli da sette diverse amanti; sei di essi nacquero dalla sua relazione con la sua amante Barbara Palmer, che fu insignita del ducato di Cleveland. Le altre sue amanti riconosciute furono Catherine Pegge, Louise de Kérouaille, duchessa di Portsmouth, Lucy Walter, Elizabeth Killigrew, Nell Gwyn e Moll Davis. La maggior parte dei figli illegittimi di Carlo ricevette contee o ducati; gli attuali duca di Buccleuch e Queensberry, duca di Richmond e Gordon, duca di Grafton e duca di St. Albans discendono tutti in linea maschile da Carlo II. Il popolo inglese si mostrava scontento di dover mantenere amanti e figli dei sovrani: di Carlo scrisse John Wilmot, celebre scrittore di satire, nonché suo amico:

Anche lady Diana Spencer discendeva da due dei figli di Carlo, Henry FitzRoy, primo duca di Grafton e da Charles Lennox. William, duca di Cambridge, figlio di Carlo e Diana e secondo in successione al trono, sarebbe il primo sovrano dInghilterra a discendere da Carlo II.

James Crofts, il primo e il più influente dei figli illegittimi di Carlo, organizzò una rivolta armata contro lo zio, Giacomo II. Egli sperava di impossessarsi del trono ma dopo il 6 luglio 1685, data in cui subì una pesante sconfitta, venne catturato, processato e condannato alla pena capitale.

                                     

4. Titoli e appellativi

Titoli

  • 29 maggio 1630 – maggio 1638: Il duca di Cornovaglia e Rothesay
  • Maggio 1638 – 30 gennaio 1649: Il principe di Galles
  • in Scozia: sua grazia il re
  • 30 gennaio 1649 – 6 febbraio 1685: Sua maestà il re

Appellativi

Lappellativo ufficiale del sovrano fu

Carlo Secondo, per grazia divina, re dInghilterra, Scozia, Francia e Irlanda, difensore della Fede, ecc. Charles the Second, by the Grace of God, King of England, Scotland, France and Ireland, Defender of the Faith, etc.

Il titolo di Re di Francia era solo nominale e non riguardava i territori controllati effettivamente dalla corona britannica sul suolo francese. Il titolo fu utilizzato la prima volta dal re dInghilterra Edoardo III.