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ⓘ Letteratura spagnola della Guinea Equatoriale. La Guinea Equatoriale era lunica colonia spagnola a trovarsi nellAfrica Subsahariana. In quanto colonia spagnola ..




                                     

ⓘ Letteratura spagnola della Guinea Equatoriale

La Guinea Equatoriale era lunica colonia spagnola a trovarsi nellAfrica Subsahariana. In quanto colonia spagnola dal 1778 al 1968, essa sviluppò una letteratura in spagnolo che è rimasta in vita fino ai nostri giorni, caso unico tra i paesi africani.

La letteratura spagnola della Guinea Equatoriale è relativamente sconosciuta, al contrario delle letterature africane in lingua inglese, francese e portoghese. Così, per esempio, in 30 antologie di Letteratura spagnola pubblicate tra il 1979 e il 1991, Mbaré Ngom, professore della Morgan State University, non trovò alcuna referenza a scrittori della Guinea Equatoriale. Lo stesso accade con le antologie di Letteratura africana in lingue europee pubblicate negli anni 80 del XX secolo e con riviste specializzate come Research in African Literatures, African Literature Today, Présence Africaine o Canadian Journal of African Studies. Tuttavia alla fine degli anni 90 si è avuto un cambiamento di direzione dopo la realizzazione di uno studio monografico nella rivista Afro-Hispanic Review ed i congressi Spain in Africa and Latin America: The Other Face of Literary Hispanism organizzato dallUniversità del Missouri in Columbia nel maggio del 1999 e Primer Encuentro de Escritores africanos en Lengua Española, organizzato a Murcia dal 27 al 29 novembre del 2000.

                                     

1. Antecedenti storici

I primi riferimenti allAfrica nella letteratura cominciano nel XV secolo, con le esplorazioni atlantiche di portoghesi e spagnoli. In una prima fase, quella dellesplorazione e conquista, si tratta di racconti di viaggi, memorie, cronache e rapporti.

La seconda fase, di occupazione e sfruttamento, è caratterizzata dalla letteratura coloniale, il cui tema centrale sarà quello dellAfrica dalla natura selvaggia e i cui protagonisti sono imprescindibilmente bianchi idealizzati, con una visione paternalistica e negativa degli africani, che sono sempre ritratti come esseri inferiori. Queste novelle non sono destinate ai locali, ma al pubblico delle metropoli e fanno parte della giustificazione ideologica al Colonialismo. Carlos González Echegaray le classifica in quattro tipologie: i libri di viaggio, il romanzo-pretesto, il romanzo-missionario e la letteratura missionaria.

                                     

2. Inizi

Gli inizi di una letteratura equatoguineana in spagnolo sono legati alla rivista missionaria La Guinea Española degli Hijos del Inmaculado Corazón de María Figli dellImmacolato cuore di Maria del seminario di Banapá, nellisola di Bioko. La rivista, che fu pubblicata per la prima volta nel 1903, era profondamente colonialista e rivolta al pubblico bianco, non vi era spazio per scrittori locali. Ma a partire dal 1947 venne inaugurata una nuova sezione Historias y Cuentos Storie e Racconti, nella quale si raccoglievano racconti e favole locali per perpetuarli e divulgarli, lobiettivo era quello di conoscere meglio gli abitanti della Guinea Equatoriale per poterli "civilizzare" più facilmente. Questo dette però lopportunità agli africani che studiavano nel seminario di scrivere nella rivista e, poco a poco, di distaccarsi dalla mera trascrizione delle tradizioni orali del griot o djéli dei trovatori locali per convertirsi in un ponte tra la tradizione orale africana e la tradizione scritta occidentale. A questo gruppo appartengono autori come Esteban Bualo, Andrés IKuga Ebombebombe e Constantino Ochaa, che manterranno una forte componente etnografica, pur prefigurando una letteratura propria.

Il primo romanzo equatoguineano è Cuando los combes luchaban Novela de costumbres de la Guinea Española un dovere ineludibile proclamare a gran voce il magnifico lavoro che la Spagna sta realizzando in quellisola".

Tra il 1962 e il 1968, data della conquista dellindipendenza della Guinea Equatoriale, non si scrissero opere importanti, ma alcuni autori continuarono a pubblicare racconti, leggende e saggi etnografici in diverse riviste: Marcelo Asistencia Ndongo Mba, Constantino Ochaá, Ángel Nguema, Rafael María Nzé e Francisco Obiang.

Al contrario che in altre letterature africane non ci sono esempi di opere anticoloniali o di lotta, né ebbe importanza la poesia. Inoltre, gli autori equatoriani dellepoca avevano come referente il pubblico delle metropoli e non quello locale.

                                     

3. Indipendenza ed esilio

Questi germogli furono estirpati alla radice quando, pochi mesi dopo essere stato eletto democraticamente, Francisco Macías Nguema instaurava un regime "afro-fascista" nella sua variante "nguemista", come lo ha definito lo storico Max Liniger-Goumaz. Il risultato del regime di terrore fu lesilio di un terzo della popolazione guineana in paesi vicini o in Spagna a metà degli anni 70. Juan Balboa Boneke, anchegli scrittore, parlò di una "generazione perduta".

Madrid e gli altri luoghi mèta della diaspora furono dimore straniere, a volte persino ostili, cosa che si rifletterà nella letteratura. Madrid non fu come Parigi per gli autori africani degli anni 30, non ci fu appoggio alla creatività, né alla diffusione di notizie sulla tragedia della Guinea. Gli scritti dellepoca circolarono come manoscritti, foglietti o quaderni in circuiti marginali o in riviste e volantini a tiratura limitata pubblicati dai rifugiati e, per questo motivo, tale produzione non raggiunse il pubblico guineano né quello spagnolo. Questo tipo di letteratura impiega solitamente la forma lirica e temi propagandistici anti-regime, come Vamos a matar al tirano Uccidiamo il tiranno di Francisco Zamora Loboch, o, a volte, nostalgici della patria lontana, come il poema ¿Dónde estás Guinea? Guinea dove sei? di Juan Balboa Boneke.

Anche la narrativa dellesilio ebbe i suoi rappresentanti: El sueño Il sogno e La travesía La traversata di Donato Ndongo-Bidyogo, La última carta del Padre Fulgencio Abad, C. M. F. Lultima lettera di Padre Fulgencio Abad di Maplal Loboch 1912-1976 e Bea Bella di Francisco Zamora Loboch Santa Isabel, 1947-. Questi racconti sono incentrati nel violento mutamento, sia spaziale sia spirituale, del protagonista, connettendolo con la storia del continente africano prima dellindipendenza.

Infine vi sono anche saggi sulle circostanze politiche della Guinea Equatoriale e sulla tragedia del suo popolo. Si possono citare Historia y tragedia de Guinea Ecuatorial Storia e tragedia della Guinea Equatoriale 1977 di Donato Ndongo-Bidyogo e ¿Dónde estás Guinea? 1978 di Juan Balboa Boneke.

Raquel Ilonbé Corisco, ¿1938?-, pseudonimo di Raquel del Pozo Epita, di madre guineana e padre spagnolo, è uneccezione allinterno di questo movimento. Raquel Ilonbé abbandonò la Guinea prima di compiere un anno e crebbe in Spagna, tornando in Guinea già sposata, per cercare le sue radici. Scritta tra il 1966 e il 1978 la raccolta di poesie Ceiba è caratterizzata dalla ricerca di questa identità e non dallo strazio dellesilio o dalle sofferenze personali.



                                     

4.1. Dopo il 1979 Dal 1981 al 1984

Mbaré Ngom divide questa fase più recente in due ulteriori tappe. La prima fase comincerebbe nel 1981 con la pubblicazione di Leyendas guineanas Leggende Guineane di Raquel Ilonbé, il primo libro per bambini. Ilonbé dovette viaggiare nei luoghi più remoti nel paese per raccogliere il materiale che le permise di scrivere le otto leggende che lo compongono.

A questa fase appartengono anche O Boriba LEsiliato, 1982 e Susurros y pensamientos comentados: Desde mi vidriera Sussurri e pensieri commentati: Dalla mia vetreria 1983 entrambi di Juan Balboa Boneke. Sono entrambi volumi di poesia nei quali egli impiega frequentemente parole in lingua bôhôbe, quella della tribù dellautore, arrivando a scrivere intere poesie in questa lingua. I libri trattano della sofferenza e dellesilio del popolo bôhôbe, perseguito dal regime.

Questa prima metà si chiude con Antologia della letteratura guineana 1984 di Donato Ndongo-Bidyogo. È la prima antologia del suo genere e riunisce le migliori opere letterarie fino a quel momento, sia in poesia che in prosa, già pubblicate od inedite, della letteratura della Guinea Equatoriale. Il volume include molte opere non ripubblicate in seguito. Lunica donna dellantologia è Raquel Ilonbé.

                                     

4.2. Dopo il 1979 Dal 1984 ai giorni nostri

La seconda parte della rinascita letteraria in Guinea Equatoriale è relazionata con la creazione nel 1982 del Centro Culturale Hispano-Guineano di Malabo. Il Centro possiede una biblioteca e realizza molteplici attività culturali. Pubblica una rivista trimestrale su temi culturali, Africa 2000, e possiede una propria casa editrice, Ediciones del Centro Cultural Hispano-Guineano, dedicata a scrittori locali, sia famosi che esordienti. Tra i titoli pubblicati spiccano per la narrativa El amigo fiel Lamico fedele 1987 di Ana Lourdes Sohora, Afén, la cabrita reina Afén, la capretta regina 1989 e La última lección del venerable Emaga Ela Lultima lezione del venerabile Emaga Ela 1991 di Antimo Esono Ndongo, Boote-Chiba 1990 de Pedro Cristino Bueriberi. Tra le opere poetiche Gritos de libertad y de esperanza Grida di libertà e di speranza 1987 di Anacleto Oló Mibuy e Delirios Deliri 1991 di María Nsué Angüe.

Gli autori di questa seconda fase sono caratterizzati dalla preferenza per temi che, in un modo o nellaltro, sono relazionati con la loro vita, la quale è reinterpretata per rappresentare in modo simbolico la realtà della Guinea Equatoriale.

Nel 1985 viene pubblicato Ekomo di María Nsué Angüe, il primo romanzo scritto da una donna equatoguineana. Il racconto è incentrato su Nnanga, una donna bantú, ma dal punto di vista di un uomo, Ekomo, arguzia che permette allautrice una maggiore libertà di critica sul mondo patriarcale dellAfrica postcoloniale. Nnanga si trova intrappolata tra il passato pieno di tradizione e oppressione nei confronti delle donne e un futuro promettente, nel tentativo di trovare la propria identità.

Nello stesso anno Juan Balboa Boneke pubblica il romanzo El reencuentro. El retorno del exiliado Il rincontro. Il ritorno dellesiliato. Il romanzo, in parte autobiografico, racconta il ritorno del protagonista in Guinea Equatoriale dopo undici anni di esilio in Spagna con tutte le aspettative e la buona volontà di questi per aiutare nella ricostruzione e reintegrarsi nel paese. Il racconto termina con il ritorno volontario del protagonista in Spagna.

Lonore di essere il "primo libro di poesie scritto in terra guineana da uno scrittore guineo-ecuatoriano" è di Voces de espumas Voci di spuma di Ciriaco Bokesa pubblicato nel 1987. Le poesie raccolgono il silenzio e la sofferenza dellautore, oltre a riflessioni personali sulla poesia. Nello stesso anno Juan Balboa Boneke pubblica la sua prima antologia poetica Sueños en mi selva Sogni nella mia selva. Balboa Boneke supera, attraverso la presentazione delle sofferenze della Guinea Equatoriale, il localismo che aveva caratterizzato la poesia fino a quel momento.

Nel 1987 appare Las tinieblas de tu memoria negra Le tenebre della tua memoria nera, un romanzo di Donato Ndongo-Bidyogo, sempre su un tema autobiografico, anche se lautore lo considera unautobiografia della sua generazione. Il racconto è incentrato su un bambino che vive a Río Muni durante lultimo periodo della colonizzazione spagnola. La visione innocente del bimbo permette allautore di darci un ritratto mordace ed ironico delle contraddizioni del regime coloniale.

                                     

5. Autori

Alcuni autori recenti:

  • Maximiliano Nkogo
  • Leoncio Evita Enoy 1929 – 1996
  • Mercedes Jora
  • Donato Ndongo-Bidyogo 1950 –
  • Juan Tomás Ávila Laurel 1966 –
  • A. Jerónimo Rope Bomabá
  • Juan Balboa Boneke 1938 –
  • Juan Manuel Jones Costa
  • Constantino Ochaa Mve Bengobesama 19? – 1991
  • Raquel Ilonbé 1938? – 1992
  • Joaquín Mbomio
  • María Nsué Angüe 1945 –
  • Antimo Esono 1954 – 1996
  • Gerardo Behori
  • Justo Bolekia Boleká
                                     

6. Bibliografia addizionale

  • Onomo-Abena, Sosthène y Otabela Mewolo, Joseph-Désiré: Literatura emergente en español: literatura de Guinea Ecuatorial. Madrid: Ediciones del Orto, 2004.
  • Ngom Faye, Mbaré: Diálogos con Guinea: panorama de la literatura guineoecuatoriana de expresión castellana a través de sus protagonistas. Madrid: Labrys 54, 1996.
  • Ndongo-Bidyogo, Donato: Antología de la literatura guineana. Madrid: Editora Nacional, 1984.
  • Ndongo-Bidyogo, Donato y Ngom, Mbaré eds.: Literatura de Guinea Ecuatorial antología. Madrid: SIAL, 2000.