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ⓘ Bangladesh. Il Bangladesh, ufficialmente Repubblica Popolare del Bangladesh, è uno stato dellAsia. Confina su tutti i lati con lIndia con leccezione di un picco ..




Bangladesh
                                     

ⓘ Bangladesh

Il Bangladesh, ufficialmente Repubblica Popolare del Bangladesh, è uno stato dellAsia. Confina su tutti i lati con lIndia con leccezione di un piccolo tratto, nellestremo sud-est, in cui confina con la Birmania; a sud è bagnato dal golfo del Bengala. Assieme con lo stato indiano del Bengala Occidentale costituisce la regione etnico-linguistica dei bengalesi o del Bengala. Il nome Bangladesh significa in bengalese Paese del Bengala. Il Paese si estende su 147 570 km², e conta una popolazione di 168 957 745 di abitanti.

Durante il Sultanato di Delhi, il Bengala fu definito dagli europei come il miglior Paese per il commercio.

Nel XVII secolo, conosciuta come il Paradiso delle nazioni e leader della produzione mondiale, durante il regno dellimperatore Moghul Muhammad Aurangzeb, leconomia dellattuale Bangladesh e del Bengala Occidentale, valeva circa il 12% del PIL mondiale. La ricchezza e lo splendore monumentale di Dacca e delle città del Bangladesh superava quella delle capitali europee. Inoltre, il Bengala orientale rappresentava il 40% delle importazioni olandesi dallAsia. Nel XVIIl secolo il Bangladesh era una società pre-industriale superiore alle altre, assai sviluppata. Fu conquistato dagli inglesi nel 1757.

I confini dellodierno Bangladesh sono stati stabiliti con la partizione del Bengala nel 1947, quando la regione divenne la porzione orientale del neocostituito Pakistan, sebbene separata dal resto dello stato da 1 600 km attraverso lIndia. Discriminazioni linguistiche, politiche ed economiche condussero ad agitazioni popolari contro il Pakistan occidentale, che portarono alla guerra per lindipendenza nel 1971 e la costituzione dello stato del Bangladesh. Tuttavia, la nuova nazione ha dovuto sopportare carestie, catastrofi naturali e la povertà diffusa, così come sconvolgimenti politici e colpi di stato militari. Il ripristino della democrazia nel 1991 vedi democrazia islamica è stato seguito da una relativa stabilità e progresso economico.

Il Bangladesh è tra i paesi più densamente popolati del mondo e ha un elevato tasso di povertà. Geograficamente il paese è localizzato sulla fertile pianura del delta di Gange e Brahmaputra, ed è soggetto alle annuali inondazioni dei monsoni e cicloni. Il Bangladesh è membro di Commonwealth, SAARC, BIMSTEC, OIC, e D-8. Come rilevato dalla Banca Mondiale nel luglio 2005, il paese ha compiuto progressi significativi nello sviluppo umano nei settori dellalfabetizzazione, nella parità di scolarizzazione e nella riduzione della crescita della popolazione.

                                     

1. Storia

I resti di antiche civiltà nella regione del Bengala risalgono ad almeno quattromila anni fa, quando la regione era abitata da popolazioni dravidiche, tibeto-birmane e austro-asiatiche. Lesatta origine della parola "Bangla" o "Bengala" è sconosciuto, anche se si ritiene che possa derivare da "Bang", la tribù di lingua dravidica che si stabilì in questo territorio intorno allanno 1000 a.C.

Dopo larrivo degli Arya, si andò formando il regno di Gangaridai intorno al VII secolo a.C., che poi venne unificato con il Bihar sotto il dominio del Regno Magadha prima e dellImpero Maurya poi. Il Bengala è stato in seguito parte del vasto Impero Gupta dal III al VI secolo d.C. Dopo il collasso dellimpero, Shashanka fondò un regno che ebbe però breve vita. Shashanka è considerato il primo re indipendente nella storia del Bangladesh. Dopo un periodo di anarchia, la dinastia Pala, buddhista, dominò la regione per quattrocento anni, seguita da un breve regno della dinastia indù Sena. LIslam venne introdotto nel Bengala nel XII secolo da missionari sufi le successive conquiste musulmane contribuirono alla diffusione di questa religione in tutta la regione. Bakhtiar Khilji, un generale turco, sconfisse Lakshman Sen della dinastia Sena e conquistò gran parte del Bengala. La regione venne governata da dinastie di sultani e signori feudali nei successivi cento anni. Con il XVI secolo, lImpero Moghul stese i suoi domini Bengala, e Dacca divenne un importante centro provinciale dellamministrazione dellimpero. Durante il regno di Aurangzeb, lattuale Bangladesh aveva uneconomia persino più alta di tutto il continente europeo, valendo 12% del PIL mondiale.

I commercianti europei arrivarono nel tardo XV secolo, e la loro influenza crebbe fino a quando la Compagnia britannica delle Indie orientali acquisì il controllo del Bengala in seguito alla battaglia di Plassey nel 1757. La sanguinosa rivolta del 1857 portò al trasferimento di autorità alla corona, con un viceré britannico. Nel corso della dominazione coloniale, la carestia colpì il subcontinente indiano molte volte, compresa la Grande carestia del Bengala del 1943 che affamò più di 3 milioni di persone.

Tra il 1905 e il 1911, vi fu un fallito tentativo di separare la provincia del Bengala in due zone, con Dacca capitale della regione orientale.

Quando lIndia venne divisa nel 1947, il Bengala venne spezzato in due lungo un confine religioso, con la parte occidentale, induista, rimasta sotto il governo dellIndia e la parte orientale, musulmana, congiunta al Pakistan come provincia chiamata Bengala orientale poi ribattezzata Pakistan orientale, con una propria capitale a Dacca.

La divisione del Bengala diede origine a uno degli esodi numericamente più importanti della storia. Milioni di indù migrarono dal Pakistan orientale mentre migliaia di musulmani vi si trasferirono. Limmigrazione dei rifugiati fu la causa di una crisi abitativa e alimentare in Bengala Occidentale che durò per più di trentanni. Lemergenza dei rifugiati fu al centro delle politiche bengalesi successive alla divisione del 1947, ma né la destra né la sinistra sono mai riuscite a risolvere completamente i problemi causati dalla divisione, che in alcuni casi hanno dato vita a movimenti politici, socio-economici ed etnici.

Nel 1950 venne attuata una riforma fondiaria con labolizione del sistema feudale zamindari. Tuttavia, nonostante il peso economico e demografico della parte orientale, il governo politico e militare del Pakistan era in gran parte dominato dalle classi della parte occidentale. Il Movimento della lingua bengali del 1952 fu il primo segno di attrito tra le due regioni del Pakistan.

Insoddisfazioni contro il governo centrale, oltre a questioni economiche e culturali continuarono a crescere nel successivo decennio, durante il quale la Lega Awami Lega Popolare Bengalese emerse come voce politica della popolazione di lingua bengali. Negli anni sessanta chiese fortemente lautonomia e nel 1966, il suo presidente Sheikh Mujibur Rahman venne incarcerato, per essere poi rilasciato nel 1969 dopo una rivolta popolare senza precedenti.

Nel 1970 un potente ciclone devastò la costa del Pakistan orientale, e il governo centrale reagì in maniera insufficiente. La rabbia della popolazione crebbe quando a Sheikh Mujibur Rahman, il cui partito Lega Awami Lega Popolare Bengalese aveva vinto le elezioni nel 1970, venne impedito di prendere mandato.

Dopo un tentativo di compromesso il presidente Yahya Khan arrestò Mujibur nelle prime ore del 26 marzo 1971, e lanciò lOperazione Searchlight, un attacco militare al Pakistan Orientale. I metodi di Yahya furono estremamente sanguinosi, e la violenza della guerra causò molti morti fra i civili. Circa dieci milioni di rifugiati fuggirono nella vicina India. Le stime dei massacrati sono imprecise, ma sono comprese tra i 300.000 e i 3 milioni di morti.

La maggior parte dei leader della Lega Awami fuggirono e organizzarono un governo in esilio a Calcutta, in India. La guerra di liberazione del Bangladesh durò nove mesi, e infine ricevette il sostegno da parte delle forze armate indiane nel dicembre 1971. Lesercito indiano ottenne una decisiva vittoria sul Pakistan il 16 dicembre 1971, catturando oltre 90.000 prigionieri di guerra. Dopo la sua indipendenza, il Bangladesh divenne una democrazia parlamentare, con Mujib come Primo ministro. Nel 1973 alle elezioni parlamentari la Lega Awami ottenne la maggioranza assoluta.

Gravi carestie si verificarono nel 1973, nel 1974, e nei primi mesi del 1975. Il 15 agosto 1975 Mujib e la sua famiglia vennero assassinati da ufficiali militari. Una serie di sanguinosi colpi e contro-colpi di stato nel tre mesi a seguire si conclusero con lascesa al potere del generale Ziaur Rahman, che fondò il Partito nazionalista del Bangladesh BNP. Il governo di Ziaur si concluse quando venne assassinato nel 1981 da elementi delle forze armate.

Il generale Hossain Mohammad Ershad, conquistò il potere in un colpo di Stato incruento nel 1982 e governò fino al 1990, quando fu costretto a dimettersi dopo la fine del comunismo, quando il dittatore anti-comunista non era più ritenuto necessario.

Da allora, il Bangladesh ha riottenuto una democrazia parlamentare. La vedova di Ziaur, Khaleda Zia, portò il Partito nazionalista del Bangladesh alla vittoria alle elezioni generali nel 1991 e divenne la prima donna Primo Ministro nella storia del Bangladesh. Tuttavia, la Lega Awami, guidata da Sheikh Hasina, una delle figlie di Mujib sopravvissuta, ottenne il potere nel 1996, per perderlo in favore del Partito nazionalista del Bangladesh nel 2001.

Nell11 gennaio 2007, a seguito di violenza diffusa, venne nominato un governo per gestire le future elezioni generali. Il paese aveva sofferto di corruzione, e di disordini politici. Il nuovo governo pose come priorità lo sradicamento di questi problemi a tutti i livelli di governo.

                                     

2.1. Geografia Geografia fisica

Il Bangladesh si trova nella bassa terminale del sistema fluviale Gange-Brahmaputra, e più precisamente nella regione del delta del Gange. Questo delta è formato dalla confluenza dei fiumi Gange nome locale Padma o Podda, Brahmaputra Jamuna o Jomuna, e Meghna e dai rispettivi affluenti. Il Gange si unisce alla juana canale principale del Brahmaputra e più tardi si unisce con il Meghna prima di sfociare nel Golfo del Bengala. Il terreno alluvionale depositato da questi fiumi ha creato alcune delle più fertili pianure in tutto il mondo. Il Bangladesh ha 58 fiumi transfrontalieri nella maggior parte dei casi con lIndia, rendendo lacqua una questione politicamente complicata da risolvere. La maggior parte del territorio del Bangladesh si trova a meno di 12 metri sopra il livello del mare, e si calcola che circa il 50% dei terreni verrebbero inondati se il livello del mare salisse di un metro.

Lacqua e il suolo sono contaminati da arsenico. La causa principale è la composizione chimica dei minerali che compongono il suolo, che contaminano lacqua di falda. Lacqua potabile e agricola viene presa per il 90% da pozzi, e questo provoca una grande esposizione a tale tossina. Circa 77 milioni di abitanti sono esposti a un livello tossico di arsenico. Secondo lOrganizzazione mondiale della sanità la crisi dellacqua contaminata dallarsenico in Bangladesh è il più grande caso di avvelenamento nella storia di una popolazione umana.

Il punto più alto in Bangladesh viene toccato sulla catena dei Mowdok a 1.052 metri nelle Colline di Chittagong nel sud-est del paese. Una parte importante del litorale comprende una giungla paludosa, il Sundarbans, la più grande foresta di mangrovie del mondo e la patria di diverse specie di vita animale e vegetale, ivi compresa la tigre del Bengala. Nel 1997, questa regione è stata dichiarata a rischio.

                                     

2.2. Geografia Clima

Posto a cavallo del tropico del Cancro, il Bangladesh presenta un clima tropicale monsonico con inverni miti da ottobre a marzo, e una stagione calda e umida da marzo a giugno. La stagione del monsone dura da giugno a ottobre e fornisce la maggior parte delle precipitazioni atmosferiche che cadono sul paese. Calamità naturali, quali inondazioni, cicloni tropicali, tornado, mareggiate, si verificano quasi ogni anno, e si combinano con i danni provocati dalla deforestazione, dal degrado del suolo e dallerosione. Si ricorda a questo proposito il disastro del novembre 1970 causato dal ciclone Bhola, nel quale persero la vita oltre 300.000 persone. Altre pesanti inondazioni sconvolsero il paese nel 1991 e nel 2007, in entrambi i casi con gravi perdite umane, villaggi distrutti con migliaia di senzatetto e coltivazioni gravemente sinistrate.

Le temperature variano da una media di 21 °C durante il giorno nella stagione fredda raggiungendo i 10 °C circa nelle ore notturne a un massimo di 35/38 °C durante la stagione calda.



                                     

3. Economia

Nonostante i continui sforzi nazionali e internazionali volti a migliorare leconomia del paese le prospettive demografiche, il Bangladesh rimane una nazione in via di sviluppo. Il suo reddito pro capite nel 2012 è stato di 1.963 $ a parità del potere dacquisto rispetto a una media mondiale di 11.750 $. Un tempo la juta è stata il motore economico del paese. La sua quota di mercato nelle esportazioni del Bangladesh raggiunse lapice dell80% tra la Seconda guerra mondiale e la fine degli anni quaranta del XX secolo, e ancora nei primi anni settanta rappresentava il 70% dei proventi dellesportazione. Tuttavia i prodotti di polipropilene iniziarono via a sostituire i prodotti di juta in tutto il mondo e il commercio di questo prodotto iniziò a diminuire. Tra le principali colture del Bangladesh vi sono riso, tè e senape.

Sebbene i due terzi della popolazione sia impegnata nellagricoltura, i tre quarti dei proventi delle esportazioni derivano dal settore dellabbigliamento, che ha iniziato ad attirare gli investitori stranieri negli anni ottanta incoraggiati dalla manodopera a basso costo. Nel 2002 lindustria in genere ha esportato prodotti per 5 miliardi di dollari americani. Lindustria occupava nello stesso periodo più di 3 milioni di lavoratori, il 90% dei quali donne. Una quota sostanziale delle entrate di valuta estera derivano dalle rimesse degli emigrati.

Tra gli ostacoli maggiori alla crescita economica vi sono i frequenti cicloni e inondazioni, linefficienza delle imprese di proprietà statale, la cattiva gestione delle infrastrutture portuali, la crescita della forza-lavoro non assorbita dai posti di lavoro disponibili, luso inefficiente delle risorse energetiche come gas naturale, con linsufficiente approvvigionamento di materie prime, la lenta attuazione delle riforme economiche, e la corruzione.

Nonostante questi ostacoli, secondo la Banca Mondiale, il paese ha raggiunto un tasso medio di crescita annuo del 5% dal 1990. Lespansione della sua classe media ha portato a una crescita dei consumi. Nel dicembre 2005, Goldman Sachs definì il Bangladesh uno dei "Prossimi undici", insieme con Egitto, Indonesia, Pakistan e altri sette paesi. Il Bangladesh ha registrato uno spiccato aumento degli investimenti diretti esteri. Nel dicembre 2005, la Banca Centrale del Bangladesh stimò la crescita del Prodotto interno lordo di circa il 6.5%.

Un contributo significativo allo sviluppo delleconomia è venuto dalla diffusione del microcredito per opera di Muhammad Yunus Premio Nobel per la pace nel 2006 attraverso la Grameen Bank. Sul finire degli anni novanta la Grameen Bank aveva avuto 2.3 milioni di beneficiari, insieme con ulteriori 2.5 milioni delle altre organizzazioni similari.

Al fine di potenziare la crescita economica, il governo ha istituito diverse zone speciali per attrarre investimenti stranieri. Queste sono gestite dal Bangladesh Export Processing Zone Authority.

                                     

3.1. Economia Industria tessile

Molte multinazionali occidentali utilizzano manodopera in Bangladesh, che è una delle più economiche al mondo: 30 euro al mese contro i 150 o 200 della Cina. Quattro giorni sono sufficienti per permettere allamministratore delegato di uno dei cinque principali marchi tessili mondiali di guadagnare ciò che unoperaia del Bangladesh guadagnerà nella sua vita. Nellaprile 2013, almeno 1.135 lavoratori tessili sono morti nel crollo della loro fabbrica. Altri incidenti mortali dovuti a fabbriche non sanitarie hanno colpito il Bangladesh: nel 2005 una fabbrica è crollata e ha causato la morte di 64 persone. Nel 2006, una serie di incendi ha ucciso 85 persone ne ha ferite 207 altre. Nel 2010, circa 30 persone sono morte per asfissia e ustioni in due gravi incendi.

Nel 2006, decine di migliaia di lavoratori si sono mobilitati in uno dei più grandi movimenti di sciopero del paese, colpendo quasi tutte le 4.000 fabbriche. La Bangladesh Garment Manufacturers and Exporters Association BGMEA utilizza le forze di polizia per reprimere la situazione. Tre lavoratori sono stati uccisi, centinaia di altri sono stati feriti da proiettili o imprigionati. Nel 2010, dopo un nuovo movimento di sciopero, quasi 1.000 persone sono rimaste ferite tra i lavoratori a causa della repressione.

                                     

4.1. Popolazione Demografia

La popolazione del Bangladesh è stimata in 161 milioni di abitanti, il che rende il paese il 7º più popoloso del pianeta, dopo la Nigeria. Con una superficie di 147.000 km², la densità è superiore ai 1.000 abitanti per km². Un confronto sorprendente è fatto in relazione alla Russia che possiede una popolazione leggermente inferiore, anche se distribuita su una superficie di 17.500.000 di chilometri quadrati, cioè 120 volte più del Bangladesh. Con leccezione di una manciata di città-Stato, il Bangladesh ha la più alta densità di popolazione nel mondo. Il paese registrò livelli di crescita della popolazione tra i più alti nel mondo tra gli anni sessanta e settanta del XX secolo, quando gli abitanti crebbero da 50 a 90 milioni. Solo con la promozione del controllo delle nascite il tasso rallentò negli anni ottanta. La popolazione è relativamente giovane, con la fascia di età tra 0-25 anni che assomma al 60% della popolazione totale, mentre solo il 3% ha unetà superiore ai 65 anni. Laspettativa di vita è di 63 anni per entrambi i sessi.

Il maggior gruppo etnico è quello bengalese, che comprende il 98% della popolazione. Il resto è costituito per la maggior parte da migranti Binari e gruppi tribali indigeni. Ci sono tredici gruppi tribali situati nelle Colline di Chittagong, il più popoloso dei quali sono i Chakma. Questa regione ha registrato tensioni etniche sin dalla nascita del Bangladesh. I più grandi gruppi tribali al di fuori delle Colline di Chittagong sono i Santhal e i Garo; altri sono i Kaibartta, Munda, Oraon, Zomi.

La tratta di esseri umani è stato un problema persistente nel Bangladesh e limmigrazione clandestina è rimasta una causa di attrito con Birmania ed India.

La lingua bengali e la lingua inglese, sono le lingue ufficiali del paese, ma la prima è la più parlata così come nel Bengala Occidentale. mentre la seconda è utilizzata soprattutto tra i media, nelle classi elevate e nel campo dellistruzione superiore.

Il tasso di alfabetizzazione in Bangladesh è del 41%, e secondo una stima 2004 dellUNICEF, del 50% tra gli uomini e il 31% tra le donne.



                                     

4.2. Popolazione Religioni

La principale religione praticata in Bangladesh è lislam 88.7%, e una considerevole minoranza aderisce allinduismo 9.3% Circa il 96% dei musulmani sono sunniti, il 3% sono sciiti e il restante ahmadiyya. Fra gli altri gruppi religiosi vi sono i buddisti 1%, per la maggior parte Theravada, cristiani 1%, per la maggior parte cattolici e animisti 0.1%. Il Bangladesh è il quarto paese al mondo per numero di fedeli musulmani 130 milioni, dopo Indonesia, Pakistan e India. LIslam è la religione di Stato del Bangladesh, ma altre religioni possono essere praticate in armonia. La Costituzione istituisce lIslam come religione di Stato, ma prevede il diritto di pratica verso le altre fedi.

                                     

5. Ordinamento dello stato

Istruzione

Il tasso di alfabetizzazione sulla popolazione totale è del 56%. Nello specifico, quello maschile è del 63% mentre quello femminile è del 49%.

Università

Nellambito universitario è da ricordare lUniversità di Dacca, fondata nel 1921 durante limpero anglo-indiano.

                                     

5.1. Ordinamento dello stato Suddivisione amministrativa

Il Bangladesh si articola in 8 divisioni bibhag, 64 distretti zila e 491 sottodistretti upazila. A livello locale, i sottodistretti sono suddivisi in aree urbane, comprendenti municipalità paurashava, e aree rurali, a loro volta suddivise in unioni union raggruppanti più villaggi o altri centri abitati mouza; una città può inoltre essere suddivisa in circoscrizioni ward e quartieri mahallah. Ai sottodistretti sono equiordinati i thana, città-distretto o stazioni di polizia.

Le 8 divisioni sono:

  • Rajshahi রাজশাহী, Rajshahi
  • Chittagong চট্টগ্রাম, Chôttogram
  • Barisal বরিশাল, Borishal
  • Dacca ঢাকা, Dhaka
  • Mymensingh
  • Rangpur রংপুর, Rongpur
  • Sylhet সিলেট, Silet
  • Khulna খুলনা, Khulna
                                     

5.2. Ordinamento dello stato Città principali

Dhaka è la capitale. Chittagong 2.199.590 abitanti; 4.050.000 ab. con lagglomerato urbano capoluogo dellomonima Divisione amministrativa è situata presso la foce del fiume Karnafuli nel Golfo del Bengala. Seconda città del paese è ben collegata per strada, ferrovia e via fluviale alla capitale e grazie alla navigabilità del fiume è anche il maggior porto del Bangladesh esportazioni di tè e iuta, importazioni di cereali e macchinari in genere. Chittagong conta numerose industrie favorite dallenergia prodotta da unimportante centrale idroelettrica sul fiume Karnafuli. Tra le più importanti ricordiamo quelle tessili cotone e iuta, siderurgiche, chimiche fertilizzanti, petrolchimiche, meccaniche, elettrotecniche, del cemento, della carta, alimentari e del tabacco.

La città era nota fin dai primi secoli dellera cristiana ed ebbe unimportanza marinara considerevole. Grosso centro commerciale era frequentato da arabi, arakanesi e, in seguito, dai portoghesi. Passò sotto varie dominazioni finché nel 1760 il Nawab del Bengala la cedette alla Compagnia britannica delle Indie orientali.

Khulna 811.500 abitanti; 1.500.000 ab. lagglomerato urbano si trova su un ramo del delta del Gange a circa 130 km dalla capitale Dacca. È capoluogo dellomonima Divisione amministrativa. È il più grande mercato agricolo della nazione per la produzione, lavorazione e commercio del riso e inoltre per la canna da zucchero, la iuta e i semi oleosi.

Rajshahi 403.000 abitanti è il capoluogo dellomonima Divisione amministrativa ed è situata sulla riva sinistra del Gange vicino al confine con lIndia. È un attivo mercato agricolo con industrie alimentari, meccaniche e del legno.

Sylhet oltre 200.000 abitanti sul fiume Surma a circa 185 km dalla capitale Dacca. Capoluogo dellomonima Divisione amministrativa. Importante centro di raccolta e lavorazione del tè e del cotone conta anche alcune industrie alimentari e del legno.



                                     

5.3. Ordinamento dello stato Istruzione

Il tasso di alfabetizzazione sulla popolazione totale è del 56%. Nello specifico, quello maschile è del 63% mentre quello femminile è del 49%.

                                     

5.4. Ordinamento dello stato Università

Nellambito universitario è da ricordare lUniversità di Dacca, fondata nel 1921 durante limpero anglo-indiano.

                                     

6.1. Politica La politica estera

Il Bangladesh persegue una politica estera moderata che pone grande affidamento sulla diplomazia multinazionale, in particolare presso le Nazioni Unite. Nel 1974 il Bangladesh ha aderito sia al Commonwealth delle Nazioni, sia alle Nazioni Unite e da allora è stato eletto per servire due mandati nel Consiglio di sicurezza nel 1978-1979 e 2000-2001. Negli anni ottanta il Bangladesh ha svolto un ruolo guida nella fondazione dellAssociazione sud-asiatica per la cooperazione regionale SAARC, al fine di espandere le relazioni con gli altri stati asiatici del Sud. Dalla fondazione della SAARC nel 1985, il Bangladesh ha guidato nella veste di segretario generale in due occasioni.

Le più importanti e complesse relazioni estere del paese sono con lIndia e il Pakistan. Queste importanti relazioni sono dovute ai naturali legami storici e culturali e costituiscono una parte importante nella politica interna.

Il rapporto con lIndia inevitabilmente incominciò positivamente, grazie allassistenza prestata al paese durante la guerra per lindipendenza e durante la ricostruzione. Nel corso degli anni le relazioni tra i due paesi subirono fluttuazioni per una serie di motivi. Una grande fonte di tensione tra India e Bangladesh fu la Farakka Dam. Nel 1975 lIndia costruì una diga sul fiume Gange a 18 km dal confine con il Bangladesh. Il Bangladesh ritenne che la diga deviasse importanti fonti idriche destinate al paese e costituisse una calamità naturale aggiuntiva, tra cui importanti conseguenze ecologiche. Daltra parte lIndia espresse preoccupazioni in merito ai possibili aiuti militari ai separatisti islamici lungo tutta la frontiera di 4.000 km, così come al flusso di immigrati clandestini. Ma alla riunione della SAARC nel 2007 le due nazioni si sono impegnate a lavorare in cooperazione in materia di sicurezza, economia e questioni di frontiera.

Il Bangladesh ha forti legami con la Cina, con la quale mantiene unintensa cooperazione soprattutto in campo economico.

                                     

6.2. Politica Forze armate

LEsercito conta su una forza di circa 250.000 uomini, laviazione su 14.000, e la marina su 24.950. In aggiunta al tradizionale ruolo di difesa, i militari sono stati chiamati a fornire un sostegno alle autorità civili per il soccorso in caso di calamità naturali, oltre a garantire la sicurezza durante i periodi di disordini politici. Il Bangladesh non è attualmente attivo in nessuna delle guerre in corso, ma ha contribuito a 2.300 uomini della coalizione che ha combattuto nella guerra del Golfo del 1991, oltre a mantenere un costante contributo alle forze ONU per il mantenimento della pace nel mondo. A maggio 2007 il Bangladesh aveva uomini dislocati in Repubblica Democratica del Congo, Liberia, Sudan, Timor Est e Costa dAvorio.

                                     

7.1. Cultura Letteratura

La lingua bengali vanta un ricco patrimonio letterario, che condivide con lo Stato indiano del Bengala Occidentale. Il primo testo letterario è il Charyapada che risale allVIII secolo. La letteratura bengalese in età medievale fu spesso a carattere religioso ad esempio Chandida, o adattamenti da altre lingue ad esempio Alaol. La letteratura maturò nel corso del XIX secolo. Le più grandi icone sono i poeti Rabindranath Tagore e Kazi Nazrul Islam, considerato il poeta nazionale del Bangladesh. Altri poeti importanti sono Shamsur Rahman, Suneel Gangopadhay, Jibonanondo Das, Michael Modhushodon Dutta. Il Bangladesh possiede una lunga tradizione nella letteratura popolare, evidenziata da Maimansingha Gitika, Thakurmar Jhuli o storie legate a Gopal Bhar. Tra le scrittrici Taslima Nasreen, costretta allesilio per le sue critiche della condizione della donna nel mondo musulmano.

Da ricordare, in un contesto anche letterario, limportante figura della scrittrice, attivista sociale e per i diritti delle donne, Begum Rokeya 1880-1932: il 9 dicembre di ogni anno si celebra in suo onore il Rokeya Day.

                                     

7.2. Cultura Musiche e danze

La tradizione musicale del Bangladesh è basato sulla componente lirica Baniprodhan, con un minimo accompagnamento strumentale. La tradizione Baul è un patrimonio unico della musica popolare, al quale si accompagnano numerose altre tradizioni musicali a carattere regionale. Gombhira, Bhatiali, Bhawaiya sono alcune delle più note forme musicali. La musica popolare del Bengala spesso è accompagnata dalla ektara, uno strumento con una sola corda. Altri strumenti comprendono i dotara, dhol, flauto e tabla. Il Bangladesh ha un attivo patrimonio allinterno della musica classica dellIndia settentrionale. Allo stesso modo, le forme di danza traggono spunto dalle tradizioni popolari, in particolare quelle dei gruppi tribali, della più ampia tradizione della danza indiana.

                                     

7.3. Cultura Il Bangladesh nello spazio

  • 3 giugno 2017: viene lanciato BRAC Onnesha, il primo satellite miniaturizzato costruito in Bangladesh lanciato nello spazio
  • Un altro satellite per le comunicazioni geostazionarie è stato lanciato l11 maggio 2018: si tratta del Bangabandhu-1
                                     

7.4. Cultura Media

Il Bangladesh produce circa 80 film allanno. I film di Bollywood sono molto popolari. Circa 200 quotidiani sono pubblicati nel paese, e più di 1800 periodici, tuttavia i lettori regolari si mantengono su una percentuale bassa, quasi il 15% circa della popolazione. Molto attivi e seguiti sono i programmi radiofonici dal Bangladesh Betar, così come i servizi dalla BBC e Voice of America. Vi è la televisione di stato BTV, ma negli ultimi anni, i canali di proprietà privata sono aumentati notevolmente.

                                     

8. Turismo e ambiente

Le città di interesse turistico sono: Dhaka, la capitale, Chittagong e il Sylhet, la città più ricca del Bangladesh, Coxs Bazar, è una cittadina che si trova nella zona sud-orientale del paese famosa per il turismo balneare di nicchia, il Parco Nazionale del Sundarbans, nella zona sud occidentale del paese. Da vedere la spiaggia di Teknaf e lisola di St. Martin, nonché la campagna attorno a Nawabganj le grandi cascate di Nafa-khum.

                                     

8.1. Turismo e ambiente Flora

Il clima tropicale ha reso la vegetazione lussureggiante. Presso i villaggi crescono banani, palme da cocco e altre piante da frutto. Si trovano in abbondanza in tutto il paese numerose varietà di fiori con una vasta gamma di profumi, dimensioni e colori. Varietà di loto e gigli dacqua sbocciano in gran numero in fiumi, laghi, stagni e altri corsi dacqua.

                                     

8.2. Turismo e ambiente Fauna

Tra gli animali più rappresentativi ci sono: la tigre del Bengala nella foresta del Sundarbans, elefanti nelle colline orientali di Chittagong, leopardi, scimmie, cervi pomellati, macachi, volpi e sciacalli. Tra i rettili, ci sono tartarughe, pitoni, coccodrilli e diverse razze di serpenti velenosi tra cui il famoso cobra. Ci sono moltissime specie di uccelli.

                                     

9. Sport

Lo sport più praticato in Bangladesh è il cricket, diffuso dai tempi della dominazione inglese. A partire dal 2012, è stata istituita a livello professionale la Bangladesh Premier League. Oltre al cricket ovviamente anche altri sport occidentali come il calcio e il volano sono diventati molto diffusi. Lo sport nazionale è lo Hadudu.

                                     

10. Tradizioni

Tradizioni culinarie e abbigliamento

La tradizione culinaria del Bangladesh ha stretti rapporti con il mondo indiano e mediorientale, a cui si sommano caratteristiche proprie. I principali alimenti sono a base di riso e curry. Alcuni prodotti comuni sono Rôshogolla, Chômchôme e Kalojam.

Il sari è di gran lunga labito femminile più diffuso, sebbene sia molto popolare anche la salwar kamiz, oltre agli abiti di foggia occidentale soprattutto nelle aree urbane. Tra gli uomini il vestiario occidentale trova maggiore accettazione. Gli uomini, spesso in occasioni religiose, utilizzano il Kurta o i churidar. Diffuso fra gli uomini è anche il Lungi, una sorta di lunga gonna che si lega intorno alla vita.

                                     

11. Festività nazionali

Altre festività

I due Eid, Eid ul-Fitr e Eid ul-Adha sono le più importanti festività nel calendario islamico. Il giorno prima di Eid ul-Fitr è chiamato Ciad Rat la notte della Luna, ed è spesso segnato dallo scoppio di petardi. A queste si sommano altre festività musulmane. Tra le principali festività indù vi sono Durga Puja e Saraswati Puja. Tra le festività buddiste vè il Buddho Purnima, che segna la nascita del Buddha, mentre il Natale, chiamato Borodin Gran giorno è celebrata dalla minoranza cristiana. La principale festività laica è il Pohela Baishakh o capodanno bengalese, che segna linizio del calendario bengalese. Altre feste sono Nobanno, Poush parbon.