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ⓘ Idioletto. Viene detto idioletto linsieme degli usi linguistici caratteristici e propri di un singolo individuo o di un piccolo gruppo di parlanti. Questo uso i ..




                                     

ⓘ Idioletto

Viene detto idioletto linsieme degli usi linguistici caratteristici e propri di un singolo individuo o di un piccolo gruppo di parlanti. Questo uso include il lessico, la grammatica e la pronuncia.

Questa scarna ma precisa definizione ha, negli ultimi anni, svolto il ruolo di argomento di discussione tra esperti linguisti, filosofi e letterati.

Letimologia del termine proviene dal prefisso greco idio- e dialetto.

                                     

1. Lingua

La nozione di lingua è qui usata come una descrizione astratta dell utilizzo della lingua, e delle abilità dei singoli individui nel parlare e ascoltare. Secondo questo punto di vista, una lingua è un "insieme di idioletti. piuttosto che unentità a sé". I linguisti descrittivi studiano determinate lingue, come linglese o il xhosa, esaminando gli enunciati delle persone che parlano la lingua a livello madrelingua.

Ciò contrasta una corrente di pensiero tra i non-linguisti, almeno negli Stati Uniti, secondo la quale le lingue esistono come sistemi ideali al di fuori delluso pratico di coloro che le usano: basandosi sulla ricerca fatta negli Stati Uniti, Nancy Niedzielski e Dennis Preston descrivono unideologia linguistica che sembra riflettere ciò che è comune tra i madrelingua di inglese americano. Secondo Niedzielski e Preston, molti dei loro soggetti credono nellesistenza di un sistema "corretto" di grammatica e lessico che definisce linglese standard, e che luso individuale proviene da questo sistema esterno.

I linguisti che considerano una lingua come una composizione di idioletti unici ed individuali devono comunque riconoscere il fatto che i membri di grandi comunità linguistiche, e anche coloro che parlano diversi dialetti della stessa lingua, possono comprendersi a vicenda. Tutti gli esseri umani sembrano produrre il linguaggio essenzialmente nella stessa maniera. Ciò ha portato alla ricerca di una grammatica universale.

                                     

2. Linguistica forense

Lo scopo della linguistica forense include i tentativi nel compredere se una certa persona abbia o non abbia prodotto un determinato testo confrontando il suo stile con lidioletto dellindividuo. Il linguista forense può concludere che il testo è coerente con lindividuo in questione, escludere lindividuo dai potenziali autori, o considerare il confronto inconclusivo.

Nel 1995, Max Appendole si basò su unanalisi dello stile di scrittura di Rafael Sebastián Guillén Vicente per identificarlo come il Subcomandante Marcos, un capo del movimento Zapatista. Anche se il governo messicano considerava il Subcomandante Marcos pericoloso, Appendole li convinse che Guillén fosse un pacifista. Questi eventi sono considerati come un primo successo della linguistica forensica nellidentificazione criminale.

Nel 1998, Ted Kaczynski fu accusato di una serie di attentati dinamitardi, conosciuti come il caso Unabomber. LFBI fece pressioni affinché venisse pubblicato un testo dellUnabomber, che portò gli agenti - grazie ad una soffiata del fratello, che riscontrò nel testo lo stile di scrittura di Ted - ad arrestarlo in una baita isolata del Montana.

                                     
  • un gruppo professionale, etnico - geografico, ecc. Da distinguersi da idioletto e topoletto, o da altri neologismi come regioletto, tecnoletto, poetoletto
  • esso sono ravvisabili una commistione di lingue e dialetti, oltre che di idioletti che vanno dall italiano più o meno antico, al provenzale, al francese
  • variofoni che possono essere dovuti a difetti di pronunzia, o a un idioletto ovvero a una particolare produzione linguistica individuale, a caratteristiche
  • linguistico di ciascun parlante, è diverso da individuo a individuo vedi Idioletto Ogni testo è quindi potenzialmente polisemico. Il significato che dà
  • anche in grammatica e fonetica. Varietà linguistiche come i dialetti, gli idioletti e i socioletti possono essere distinte non solo dal vocabolario e dalla
  • of Oregon History. Binfords Mort Publishing, 1956. Sabrina Fusari, Idioletti e dialetti nel doppiaggio italiano de I Simpson, in Quaderni del CeSLiC
  • convenzionali situate al di fuori della mente dei parlanti, ma al più un idioletto adatto esclusivamente al parlante che abbiamo di fronte. Ciononostante
  • dell opera lo specifico artistico ed in modo particolare contro quella dell idioletto estetico di Umberto Eco. Nanni elabora una teoria dell arte per la quale
  • dialetto si fa sempre più sperimentale fino a diventare un vero e proprio idioletto Con la pubblicazione di questa raccolta si incrinano definitivamente
  • essenziali della scuola italiana nel Novecento PDF su pavonerisorse.it. Idioletti e dialetti nel doppiaggio italiano de I Simpson Fusari, Sabrina 2007