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ⓘ Promaco, fratello di Echefrone, entrambi figli di Eracle e della siciliana Psofide Psophis, figlia del tiranno Erice, ucciso da Eracle. Insieme al fratello, die ..




                                     

ⓘ Promaco

  • Promaco, fratello di Echefrone, entrambi figli di Eracle e della siciliana Psofide Psophis, figlia del tiranno Erice, ucciso da Eracle. Insieme al fratello, diede il nome della madre a una città dellArcadia, poi minacciata dal cinghiale di Erimanto.
  • Promaco, da Itaca, fu uno dei Proci che aspiravano al matrimonio con Penelope.
  • Promaco, amante del giovane Leucocoma. La figura dellerastès Promaco è associata a quella del suo eromenos Leucocoma, in un mito le cui vicende sono ambientate a Cnosso. Il mito di Promaco e Leucocama è attestato unicamente nelle Narrationes Διηγήσεις di Conone di Atene, andate perdute ma epitomate in modo molto dettagliato da Fozio. Il giovane cretese Promaco, innamorato del coetaneo Leucocoma, si sottoponeva a prove durissime per conquistare lamato. Questultimo, tuttavia, ne proponeva sempre di nuove negandosi ogni volta. Così, avendo recuperato con molte difficoltà un elmo, Promaco, al cospetto di Leucocama, lo offrì a un altro giovane. Leucocoma, indispettito dal gesto, si suicidò trafiggendosi con una spada.
  • Promaco, figlio di Partenopeo, fece parte degli Epigoni, il gruppo di protagonisti dellaggressione della città di Tebe, unimpresa concepita allo scopo di vendicare i loro padri, morti nella spedizione dei Sette contro Tebe. Tutti gli Epigoni morirono nel tentativo di compiere dellimpresa e Promaco, ucciso in battaglia, fu sepolto a sette stadi da Temesso, sulla strada che da Tebe conduce verso lEuripe. Pausania, nel ricordare le loro statue presenti ad Argo, afferma invece che il gruppo sarebbe riuscito nel conquistare Tebe. Altro gruppo statuario viene ricordato nel recinto sacro di Delfi.
  • Promaco, figlio di Alegenore o Alegenorre, discendente di Anfizione e Deucalione, fu un guerriero della Beozia, menzionato tra gli Achei nellIliade. Fu ucciso da Acamante. Viene ricordato nellIliade come un capitano beota, al servizio del re supremo della Beozia. Omero accenna al fatto che fosse sposato ma, oltre a questa piccola informazione, nullaltro si conosce su questo personaggio, la cui presenza letteraria è limitata ad alcuni versi del celebre poema epico.
  • Promaco, fratello di Giasone, figlio di Esone e di Alcimede o Polimela o Anfinome. Era ancora un bambino quando fu ucciso da Pelia, assieme ai suoi familiari, mentre Giasone aveva intrapreso la spedizione degli Argonauti alla ricerca del vello doro.