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ⓘ Alle fonti del Nilo. Taita Di Gallala Meren Cambise guardia del corpo e prima ancora allievo del maestro Taita Demetrio vecchio sapiente della Verità Eos strega ..




Alle fonti del Nilo
                                     

ⓘ Alle fonti del Nilo

  • Taita Di Gallala
  • Meren Cambise guardia del corpo e prima ancora allievo del maestro Taita
  • Demetrio vecchio sapiente della Verità
  • Eos strega avversaria di Taita
  • Faraone Nefer Seti figlio del faraone Tamose, nipote della regina Lostris
  • Regina Mintaka moglie del faraone Nefer
  • Fenn reincarnazione della regina Lostris
  • Brezza di Fumo cavalla di Taita
  • Turbine figlio di Brezza di Fumo e cavallo di Fenn
                                     

1. Trama

Taita di Gallala insieme al suo fidato Meren è in viaggio ormai da cinque lunghi anni alla ricerca del tempio di Sarasvati, il tempio della Conoscenza e della Rigenerazione. Taita è un Longevo e ormai molto venerato e rispettato in Egitto, al tempio diverrà un sapiente al servizio della Verità, iniziato ai segreti delle arti magiche. Qui Taita avrà notizie del suo Egitto e saprà che la sua amata patria è sotto la minaccia di unaltra terribile catastrofe: il fiume Nilo è prosciugato inspiegabilmente ormai da anni e la popolazione è allo stremo per la fame le carestie.

Dopo il ritorno a Gallala, Taita verifica con i suoi occhi che le notizie erano esatte, ormai sono trascorsi sette lunghi anni e lEgitto è impotente. Finalmente Taita riceve la visita attesa di Demetrio, un sapiente che metterà Taita a conoscenza dellorigine del male che attanaglia lEgitto e lo aiuterà ad imparare a gestire i poteri che gli sono stati affidati. Demetrio rivela a Taita che una strega molto potente, più potente di lui, ha bloccato il fiume Nilo con la brama di impossessarsi della nazione e poi delle altre nazioni. Il suo nome è Eos come la dea greca dellaurora e si dice che sia immortale, si proclama unica dea e sta già imponendo la sua nuova religione nella nazione. Demetrio è lunico che labbia incontrata, ma Eos lha circuito e ormai vecchio e morente e privato dei suoi poteri e della sua conoscenza non può fare altro che avvertire Taita circa gli straordinari poteri e inganni di questa semidea: ella inganna e circuisce tutti i sapienti della Terra e con le sue arti ne risucchia tutta la conoscenza, lasciandoli privi di qualsiasi potere.

Demetrio e Taita insieme a Meren intraprendono il viaggio fino a Tebe per farsi ricevere dal faraone Nefer Seti, di cui Taita è stato il mentore e tutore, e dalla sua regina Mintaka entrambi legati a Taita come ad un membro anziano della famiglia. Taita scopre che Mintaka è soggiogata al potere di Eos, tramite un suo profeta di nome Soe, ella ha perso due figli per le carestie le malattie e Soe con la promessa di restituirglieli ha circuito la regina, con lintento di mettere da parte il faraone e proclamare unica dea Eos. Taita non dice nulla al faraone, ma lo mette a conoscenza dellorigine dei mali dEgitto. Taita scopre che la strega si trova alle fonti del Nilo e il faraone assegnerà a Meren il grado di comandante della spedizione dei cento uomini tra i migliori che accompagneranno Taita alle fonti del Nilo.

La spedizione parte alla ricerca delle fonti del Nilo, attraverseranno territori selvaggi e impervi, le paludi le montagne e incontreranno popoli bellicosi e cannibali. Durante questo viaggio Taita ritroverà Fenn il nome da ragazza della sua amata Lostris, reincarnata in una piccola fanciulla. Inoltre Taita troverà come guida due cugini nubiani shilluk Nontu e Nakonto che facevano parte di una fiera popolazione guerriera con cui Taita aveva avuto già contatti molto tempo prima quando la regina Lostris aveva portato il suo popolo nel Basso Egitto. Dopo due anni incontrano un primo gruppo di soldati egiziani che erano partiti molti anni prima per la spedizione alle fonti del Nilo. Infine Taita incontra Kalulu, un longevo scortato da donne soldato, che conosce bene la zona del lago Semliki Nianzu dove confluiscono due rami del Nilo, il ramo meridionale che nasce dalle Montagne della Luna ed il ramo settentrionale che invece nasce dal Lago di Nalubaale, ed è questultimo che dovranno seguire. Seguendo il percorso del fiume troveranno il motivo per cui il Nilo non scorre: le pietre rosse. Qui la spedizione ha un brusco arresto, vengono aggrediti dagli basmara che uccideranno Kalulu e quasi tutta la spedizione: tempestivamente Taita, Fenn, Meren, Nakonto e Imbali verranno salvati dal comandante Tinat Ankut, laltra parte della spedizione che molti anni prima erano partiti alla ricerca delle fonti del Nilo.

Da qui verranno scortati verso il Giarri, una città sotto il dominio di Eos. Qui Taita affronterà Eos e i suoi compagni dovranno lottare per la sopravvivenza con astuzia e con le armi.

                                     

2. Edizioni

  • Wilbur Smith, Alle fonti del Nilo, in La Gaja scienza, traduzione di Giampiero Hirzer, Longanesi, 2007, pp. 631.
  • Wilbur Smith, Alle fonti del Nilo, in I deserti, traduzione di Giampiero Hirzer, Longanesi, 2007, pp. 559.
  • Wilbur Smith, Alle fonti del Nilo, in Best TEA, traduzione di Giampiero Hirzer, tascabile, TEA, 15 maggio 2014, pp. 631, ISBN 978-88-502-3583-4.
  • Wilbur Smith, Alle fonti del Nilo, in Best TEA, traduzione di Giampiero Hirzer, tascabile, TEA, 15 maggio 2014, pp. 631, ISBN 978-88-502-3583-4.
  • Wilbur Smith, Alle fonti del Nilo, in I grandi della TEA, traduzione di Giampiero Hirzer, tascabile, TEA, 2017, pp. 559, ISBN 978-88-502-4608-3.