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ⓘ Magistri officiorum ..




                                               

Olimpio (magister officiorum)

Olimpio fu un membro della corte imperiale sotto limperatore dOccidente Onorio; causò la caduta e la morte del generale Stilicone.

                                               

Pentadio (magister officiorum)

Era notarius quando, nel 354, fu incaricato dallimperatore romano Costanzo II di condurre a Pola, assieme a Eusebio e Mallobaude, il processo contro Costanzo Gallo, cesare dOriente, cugino e cognato di Costanzo, accusato di malvessazioni. Gallo fu trovato colpevole e Pentadio partecipò alla sua esecuzione, assieme a Sereniano e all agens in rebus Apodemio. Venne poi nominato 358 magister officiorum del nuovo cesare dOccidente, Giuliano fratello di Gallo, che seguì in Gallia. Entrò in contrasto con Giuliano; assieme a Paolo e Gaudenzio fece sì che Secondo Saluzio, collaboratore di Giuliano, ...

                                               

Decenzio (magister officiorum)

Decenzio fu un funzionario imperiale romano, che svolse un ruolo importante nellacclamazione a Parigi nel 360 dellimperatore Giuliano, in opposizione allimperatore Costanzo II.

                                               

Remigio (magister officiorum)

Nel 355 ricopriva la carica di numerarius capo dellamministrazione militare del magister militum delle Gallie, Claudio Silvano, il quale si ribellò senza successo contro limperatore Costanzo II; dopo la caduta di Silvano, Remigio fu interrogato con laccusa di peculato. Tra il 367 circa e il 372 circa, Remigio ricoprì la carica di magister officiorum ovvero capo della cancelleria imperiale dOccidente. In tale ruolo coprì le malefatte del comes Africae Romano, suo parente per matrimonio, che taglieggiava gli abitanti delle province che avrebbe dovuto difendere: Remigio, infatti, presentava a ...

                                               

Pietro Patrizio

Era un diplomatico e un avvocato che fu magister officiorum per 26 anni sotto limperatore bizantino Giustiniano I, dal 539 alla morte di Giustiniano nel 565. Nel 534 venne inviato alla corte degli Ostrogoti, per negoziare un accordo sulla Sicilia, ma venne sorpreso in Italia dallo scoppio della guerra gotica e arrestato dagli Ostrogoti. Nel 539 venne rilasciato: Giustiniano lo nominò magister officiorum e patricius. Nel 562 contrattò con i Sasanidi la "Pace dei 50 anni", che però durò poco. Il giudizio dei suoi contemporanei non è roseo: Procopio di Cesarea ne parla male, mentre Menandro P ...

                                               

Valerio (console 432)

Valerio o Valeriano è stato un politico romano dellImpero dOriente, fratello dellimperatrice Elia Eudocia.

                                               

Sesto Martiniano

Sesto Marzio Martiniano è stato un imperatore romano dal luglio 324 al 18 settembre dello stesso anno, come collega di Licinio.

                                               

Giovanni (console 467)

La sua famiglia proveniva da Lychnidos. Nel 467 fu console posterior, scelto dalla corte dOriente, assieme a Illo Puseo. Tra il 467 e il 468 fu comes et magister officiorum e successivamente Prefetto del pretorio dellIllirico attestato nel 479, riconosciuto come amministratore giusto e protettore delle arti. Sempre nel 479, in occasione della rivolta di Teodorico Strabone si trovava a Tessalonica, dove la sua vita fu messa in pericolo due volte: la prima dalla folla inferocita, e fu salvato dal clero e dai nobili del posto, poi da soldati ribelli, e giunse Adamanzio a salvarlo. Assieme al ...

                                               

Decimio Rustico

Decimio Rustico è stato un politico romano dellImpero romano dOccidente, soprannominato praefectus tyrannorum per il fatto che fu al servizio di usurpatori.

                                               

Rufio Petronio Nicomaco Cetego

Flavio Rufio Petronio Nicomaco Cetego è stato un politico romano sotto gli Ostrogoti e lImpero Romano dOriente.

                                               

Floro (prefetto del pretorio)

Fu magister officiorum in Oriente, sotto limperatore Teodosio I, tra il 380 e il 381. Tra il 16 gennaio e il 30 luglio 381 divenne prefetto del pretorio dOriente, succedendo a Neoterio; mantenne la carica fino al 383. Fu probabilmente il padre della Proiecta sposa di Turcio Secondo e proprietaria del cofanetto di Proiecta; fu probabilmente padre anche di Emilio Floro Paterno e fratello di Emilia Paterna Eunomia.

                                               

Giovanni Vincomalo

Tra il 451 e il 452 fu magister officiorum dOriente. In questa carica ricevette a corte una lettera da Teodoreto, che lo ringraziava per averlo aiutato a far annullare una sentenza di esilio che laveva colpito, e partecipò a quattro sedute del concilio di Calcedonia. Nel 453 fu nominato console. Intorno al 464 si fece monaco, continuando però a frequentare la corte in qualità di senatore.