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ⓘ Nazionale di sci alpino dellItalia. La nazionale di sci alpino dellItalia è la rappresentativa nazionale dellItalia in tutte le manifestazioni dello sci alpino, ..




Nazionale di sci alpino dellItalia
                                     

ⓘ Nazionale di sci alpino dellItalia

La nazionale di sci alpino dellItalia è la rappresentativa nazionale dellItalia in tutte le manifestazioni dello sci alpino, dalle Olimpiadi ai Mondiali, dalla Coppa del Mondo alla Coppa Europa. Viene comunemente detta "Valanga azzurra" per il settore maschile e "Valanga rosa" per quello femminile.

Raggruppa tutti gli sciatori di nazionalità italiana selezionati dagli appositi organi ed è posta sotto legida della Federazione Italiana Sport Invernali FISI; è divisa in una squadra maschile e in una femminile, a loro volta articolate su vari livelli ; sono inoltre previste squadre giovanili, che prendono parte ai Mondiali juniores e alle altre manifestazioni internazionali di categoria.

                                     

1.1. Storia Dalle origini agli anni sessanta

Il primo grande successo internazionale degli italiani fu la medaglia doro in discesa libera di Zeno Colò, considerato, insieme a Vittorio Chierroni il primo campione azzurro. Dopo il suo ritiro, avvenuto nel 1955, lo sci azzurro subì una grave crisi, sia di sponsor che di risultati. Nel decennio 1955/1965, non ci fu nessun risultato significativo. Ai campionati mondiali del 1966, Carlo Senoner riuscì a vincere loro in slalom speciale. Fu il primo sciatore italiano a provenire dalle Alpi. Sempre nel 1966 nacque la Coppa del mondo di sci alpino, ma per ottenere la prima vittoria, la squadra azzurra dovrà aspettare l11 dicembre 1969, giornata storica, quando Gustav Thöni si aggiudicò il suo primo slalom gigante, in Val-dIsère.

                                     

1.2. Storia La Valanga azzurra

Lespressione "valanga azzurra" è di origine giornalistica e fu usata per la prima volta nel 1974 da La Gazzetta dello Sport dal giornalista Massimo di Marco a commento della gara di slalom gigante di Berchtesgaden, in Germania Ovest, del 7 gennaio. In quelloccasione la squadra italiana ottenne un risultato mai conseguito prima di allora da nessuna nazionale, aggiudicandosi le prime cinque posizioni della classifica finale. Lordine di arrivo fu infatti:

  • Erwin Stricker 2:09.83
  • Helmuth Schmalzl 2:10.48
  • Gustav Thöni 2:09.23
  • Tino Pietrogiovanna 2:10.77
  • Piero Gros 2:07.00

Limpresa ebbe vasta eco internazionale: il commissario tecnico della nazionale austriaca, Toni Sailer, disse: "Dovremo rivedere tutto, allenarci giorno e notte, perché questi italiani fanno paura", mentre la stampa francese scrisse: "Limpresa sportiva della squadra italiana non ha precedenti statistici rimarrà una pietra miliare nella storia dello sci". Il successo di Berchtesgaden non fu un evento isolato, ma rappresentò la massima espressione del dominio dello sci alpino italiano negli anni Settanta. Dal 1970 al 1979, infatti, la nazionale italiana riuscì ad aggiudicarsi numerosi trofei, in tutte le competizioni di sci alpino:

  • 2 ori Gustav Thöni in gigante a Sapporo 1972, Piero Gros in slalom a Innsbruck 1976
  • 6 medaglie tutte valide anche ai fini dei Mondiali
  • 2 bronzi Roland Thöni in slalom a Sapporo 1972, Herbert Plank in discesa a Innsbruck 1976
  • Olimpiadi
  • 2 argenti Gustav Thöni in slalom a Sapporo 1972 e a Innsbruck 1976
  • 1 bronzo Piero Gros in gigante nel 1974
  • 4 ori
  • 6 medaglie oltre a quelle olimpiche
  • Mondiali
  • 1 argento Piero Gros in slalom nel 1978
  • Coppa del Mondo
  • 5 Coppe del Mondo generali consecutive Gustav Thöni nel 1971, 1972, 1973 e 1975; Piero Gros nel 1974
  • 4 Coppe di gigante Gustav Thöni nel 1970, 1971 e 1972; Piero Gros nel 1974
  • 2 Coppe di slalom Gustav Thöni nel 1973 e 1974
  • 166 podi dalla stagione 1969/1970 alla stagione 1979/1980.

                                     

1.3. Storia Gli anni dieci

Nella stagione 2011/2012 ottengono buoni risultati Stefano Gross, Cristian Deville, Giovanni Borsotti, Federica Brignone, Irene Curtoni. Nel 2011, Christof Innerhofer porta a casa 3 medaglie dai mondiali di Garmisch 2011: oro in super G, argento in supercombinata e bronzo in discesa.

Durante la stagione 2012-2013 la squadra italiana di velocità disputa la sua migliore prestazione collettiva, dallintroduzione della Coppa del Mondo; infatti gli azzurri giungono primi in 5 discese: 3 Christof Innerhofer e 2 Dominik Paris Bormio e Kitzbuhel, cui si aggiunge una vittoria in Super-G Matteo Marsaglia a Beaver Creek. Dominik Paris vinse anche largento in discesa ai mondiali di Schladming. Nel 2014, è ancora Christof Innerhofer a distinguersi, stavolta ai Giochi Olimpici di Sochi 2014, argento in discesa libera e bronzo in combinata.

Nella stagione 2015-2016, Peter Fill dopo aver vinto la prestigiosa discesa libera di Kitzbühel, si è aggiudicato la Coppa del Mondo di discesa libera, portando per la prima volta il trofeo maschile in Italia.

La stagione 2016-2017 ha visto il record di podi in Coppa del Mondo 43, con diverse vittorie sia in campo maschile dove spicca la vittoria di Paris nella discesa libera di Kitzbühel che in quello femminile col podio tutto italiano composto da Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino nello slalom gigante di Aspen. Ai mondiali di Sankt Moritz, Sofia Goggia ha conquistato il bronzo nello slalom gigante. Il 15 marzo Peter Fill vince per la seconda volta consecutiva la Coppa del Mondo di discesa libera. Il 2018 rappresenta la consacrazione di Sofia Goggia, oro ai giochi di Pyeongchang 2018 in discesa libera e vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera e di Federica Brignone, bronzo nello slalom gigante. Nello stesso anno, l’italdonne porta a casa la terza tripletta della sua storia nello sci alpino in discesa libera a Bad Kleinkirchheim, grazie alle già citate Goggia, Brignone e a Nadia Fanchini. La stagione 2018/19 vede spiccare Dominik Paris, vincitore di 7 gare, della Coppa del Mondo di supergigante e dell’oro mondiale nella stessa disciplina, 4º in classifica generale. Sofia Goggia vince l’argento ai campionati mondiali di Åre 2019 e Irene Curtoni, Lara Della Mea, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Marta Bassino e Riccardo Tonetti sono bronzo nella gara a squadre. Il 2019/20 vede due successi di Dominik Paris sulla Stelvio di Bormio, poi infortunatosi, e una quarta storica tripletta in discesa libera a Bansko con Elena Curtoni, Marta Bassino e Federica Brignone che a marzo vincerà il Titolo generale di Coppa del Mondo di Sci alpino.



                                     

2. Risultati in Coppa del Mondo

Maschile

In attività

Aggiornato al 18 marzo 2018

NB: La combinata viene assegnata solo dalla stagione 2007, pertanto quella vinta da Gustav Thoni nel 1975 non è considerata ufficiale.

Sciatori più vincenti

In attività

Aggiornato al 14 marzo 2018

NA: La disciplina ancora non esisteva