Топ-100
Indietro

ⓘ Dimenticare Venezia. Nicky e Marta, fratello e sorella, si riuniscono nella loro vecchia casa nella campagna veneta: lui arriva col suo giovane compagno, Picchi ..




Dimenticare Venezia
                                     

ⓘ Dimenticare Venezia

Nicky e Marta, fratello e sorella, si riuniscono nella loro vecchia casa nella campagna veneta: lui arriva col suo giovane compagno, Picchio Sandro, e tutti insieme programmano di trascorrere una domenica a Venezia. Tutto però inizia rapidamente ad andare male: la mattina della gita Marta, ex cantante lirica, è colpita da infarto e muore dopo una breve agonia. La tragedia spinge Nicola Nicky a isolarsi e a rinunciare anche al rapporto amoroso con Sandro.

                                     

1. Critica

È un film giudicato generalmente in modo positivo, come pellicola dautore raffinata ed intima, formalmente elegante, con un montaggio articolato, una colonna sonora ricercata e una squadra di attori ammirevole. Si presenta come un film sulla memoria, sulla scoperta del sesso, sulla paura di invecchiare, sul potere della morte di sciogliere i legami tra le persone; un film in cui lomosessualità di 4 personaggi è forse legata al rifiuto di crescere e di emanciparsi dal mondo dellinfanzia e delladolescenza: temi, questi, indagati con tono personale e con accenti crepuscolari e mitteleuropei, in cui si riconoscono influenze di Bergman, Visconti e, a tratti, Fellini. Alcuni critici vi hanno però scorto alcune insistenze ripetitive, unatmosfera artificiale ed esangue e dialoghi preziosi e poco plausibili, oltre che una narrazione a flashback scontata e alla lunga stucchevole. I temi sono decisamente pruriginosi. Resta comunque, a detta dei critici, una delle opere più rappresentative di Brusati.

                                     

2. Riconoscimenti

  • 1980 - Premio Oscar
  • Candidatura a Miglior film straniero Italia
  • 1979 - David di Donatello
  • Miglior film a Franco Brusati e Action Films
  • Migliore attrice protagonista a Mariangela Melato
  • Migliore scenografia a Luigi Scaccianoce
  • 1979 - Nastro dargento