Топ-100
Indietro

ⓘ Edwin S. Porter, pseudonimo di Edward Porter, è stato un regista, direttore della fotografia, sceneggiatore, produttore cinematografico e inventore statunitense ..




Edwin S. Porter
                                     

ⓘ Edwin S. Porter

Edwin S. Porter, pseudonimo di Edward Porter, è stato un regista, direttore della fotografia, sceneggiatore, produttore cinematografico e inventore statunitense e uno dei pionieri del cinema. Deve la sua fama al suo lavoro allinterno della compagnia cinematografica di Thomas Edison.

                                     

1.1. Biografia La giovinezza

Edward Porter nacque a Connellsville, Pennsylvania. Figlio di Thomas Richard Porter, un commerciante, e di Mary Jane Clark Porter, ebbe tre fratelli ed una sorella. Dopo aver frequentato la scuola pubblica di Connellsville e di Pittsburgh, Porter esercitò varie attività, dal pattinaggio artistico al lavoro come pittore e operatore telegrafico. Fu occupato per un certo periodo nel dipartimento elettrico della William Cramp & Sons, poi lavorò a Filadelfia e in una compagnia di imprese edili, quindi, nel 1893, si arruolò nella Marina degli Stati Uniti come elettricista. Durante i tre anni del suo servizio militare mostrò attitudine come inventore di dispositivi elettrici per migliorare le comunicazioni.

Porter iniziò a lavorare nel cinema nel 1896, mutando il suo nome in onore del politico Edwin Stanton, abbreviato in Edwin S. I film dei primi anni furono commercialmente proiettati su grandi schermi negli Stati Uniti. Fu per un breve periodo assunto a New York dalla Raff & Gammon, agenzia cinematografica, per la visione di attrezzature prodotte da Thomas Edison; in seguito divenne operatore con lutilizzo di un nuovo macchinario, il proiettoscopio di Kuhn & Webster. Viaggiò per i Caraibi e nel Sud America, proiettando film in circhi e fiere di campagna. In seguito fece un secondo tour attraverso il Canada e gli Stati Uniti. Tornato a New York, lavorò come operatore e tentò, vanamente, di avviare unattività di produzione di cineprese e proiettori cinematografici.

Nel 1899 Porter entrò nella Edison Manufacturing Company. Subito si prese cura della produzione cinematografica degli studi newyorkesi di Edison, lavorando sulle cineprese e i proiettori della società, dirigendo gli attori nei film e curando ledizione finale delle pellicole. Nel corso dei dieci anni successivi, divenne il regista più influente degli Stati Uniti. Grazie alla sua esperienza come operatore itinerante, Porter imparò a conoscere i gusti del pubblico ed iniziò a lavorare per Edison in film basati su trucchi illusionistici alla Méliès e in commedie.

                                     

1.2. Biografia I primi film

Uno dei suoi primi film fu Terrible Teddy, the Grizzly King, del febbraio del 1901, una satira sul futuro presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt. Come tutti i primi registi, attinse le sue idee dalla produzione di altri autori, anche se, anziché semplicemente copiare i film, egli tentò di migliorare ciò che prendeva in prestito. Così, in Jack and the Beanstalk e Fun in a Bakery Shop del 1902, come in What Happened in the Tunnel del 1903 è evidente linflusso dei film del francese Georges Méliès e degli autori inglesi della "scuola di Brighton", come James Williamson.

I primi film narrativi di Porter mantenevano le caratteristiche comuni alla produzione delle origini:

  • spettatore in posizione esterna alla narrazione, non coinvolto nella finzione scenica.
  • uso dei campi medi, con lazione vista sempre ad alcuni metri di distanza;
  • punto di vista fisso;
  • ripresa frontale;
  • inquadratura unica: sono gli attori a muoversi nello spazio scenico, come se si trovassero nel palcoscenico di un teatro;

Tra il 1903 e il 1905 dimostrò con successo molte delle tecniche che stavano per divenire basilari nel modo di comunicazione visiva cinematografica. Ad esempio, egli contribuì a sviluppare il moderno concetto di montaggio di continuità, ed è spesso accreditato come scopritore del fatto che lunità basilare della struttura di un film è l inquadratura anziché la scena che invece lo è in unopera teatrale, tracciando la strada alle innovazioni di David W. Griffith nelle tecniche di montaggio e nella costruzione narrativa cinematografica. Comunque sembra che egli guardasse a queste scoperte solo come esperimenti separati che non confluirono in un unico stile cinematografico.

                                     

1.3. Biografia La Capanna dello zio Tom

Tra le prime opere, particolarmente interessante è il film Uncle Toms Cabin, La capanna dello zio Tom, del 1903, tratto dallallora popolarissimo romanzo della scrittrice abolizionista Harriet Beecher Stowe, pubblicato per la prima volta nel 1852.

Il film era composto a "quadri", cioè secondo una serie di inquadrature fisse, che però non componevano tutta la storia del romanzo, ma solo gli episodi più importanti, tanto che guardandolo senza conoscere la storia o senza laiuto di un narratore la comprensione della storia è impossibile. Era normale allora andare al cinema conoscendo già la storia del romanzo, che si desiderava vedere animata.

La prima parte del film è basata su trucchi di tipo teatrale: i modellini delle barche che si inseguono e prendono fuoco, il fiume che scorre rappresentato con una stoffa che scorre, ecc. Le scene erano state riprese però allaperto, con le scenografie montate alla luce del sole, lunica in grado di garantire una sufficiente intensità per impressionare la pellicola. Nella seconda parte cè un trucco cinematografico di notevole suggestione, ovvero la bambina protagonista che, morendo, si trasforma in angelo trasparente e ascende in cielo, grazie al trucco della sovrimpressione. Anche nella scena finale riappare langelo della bambina, presso il letto di morte dello zio Tom, e inoltre appare una visione della guerra di secessione e di Abramo Lincoln, ottenuta con lesposizione multipla, che preannuncia la liberazione dei neri dAmerica dalla schiavitù.

Molto interessante è luso di titoli proiettati per le singole scene, la testimonianza più antica di didascalie, non ancora usate per i dialoghi.



                                     

1.4. Biografia La vita di un pompiere americano

Ne La vita di un pompiere americano Life of an American Fireman, del 1903, Porter adottò alcune importanti innovazioni, ispirandosi probabilmente al film Fire! dellinglese James Williamson del 1901:

  • luso di piani ravvicinati - come il dettaglio della mano che aziona lallarme - che mirano a coinvolgere lo spettatore nella finzione;
  • un primo passo verso il superamento dellunicità del punto di vista, tipica del teatro;
  • lalternanza di realtà e finzione, di riprese autentiche le carrozze dei pompieri in azione e di scene interpretate da attori, di riprese in esterno e in studio;
  • linquadratura come unità da combinare nella costruzione del film: lazione si snoda attraverso una successione di inquadrature collegate. Invece di operare semplici giustapposizioni o stacchi bruschi tra le sequenze, Porter adottò la tecnica della dissolvenza, cioè la transizione graduale da unimmagine allaltra: lo spettatore aveva così la sensazione che la narrazione fosse un flusso continuo. Nei film di Georges Méliès invece le inquadrature, i tableaux, erano delle unità autosufficienti e separate.

Pur anticipando la tecnica del montaggio delle inquadrature, proprio del cinema successivo, Porter non conosce ancora la soluzione più evoluta del montaggio alternato: nella sequenza finale del salvataggio la scena è ripetuta due volte integralmente, da due punti di vista, prima interno, poi esterno. Un regista di oggi avrebbe tagliato le lunghe inquadrature in sequenze più piccole e avrebbe rimontato queste ultime in modo rapido e alternato: esterno, interno, ancora esterno, ancora interno. e così via.

                                     

1.5. Biografia The Great Train Robbery

Nel suo successivo e più importante film, The Great Train Robbery 1903, Porter riprese il tipico genere Western americano, già familiare al grande pubblico grazie alla popolarità di romanzi dozzinali e di melodrammi teatrali, ne fece unautentica nuova esperienza visiva. Il film, di una bobina, durava dodici minuti e assemblava quattordici inquadrature separate, compreso il primo piano del capo dei banditi ripreso nellatto di sparare verso la macchina da presa dunque verso il pubblico in sala. Le innovazioni apportate dallautore in questopera, rispetto alla precedente produzione, si possono sintetizzare così:

  • il primo piano del bandito ultima inquadratura che spara verso la macchina da presa, e quindi verso il pubblico, non si integra con lo sviluppo dellazione, nel senso che non aggiunge nulla di quanto già non si conosca della vicenda. Esso serve piuttosto a creare unemozione nello spettatore. Poiché il cinema era relativamente agli inizi, molte persone, vedendo il film, hanno avuto davvero paura di essere colpite. Non avendo una funzione narrativa, la scena poteva, indifferentemente, essere collocata allinizio o alla fine del film. Porter decise di collocarla alla fine.
  • rinuncia al ricorso di riprese autentiche: la sceneggiatura è interamente scritta dallautore le scene sono interpretate da attori;
  • la situazione descritta nella prima inquadratura interno, stazione ferroviaria riattacca nella decima: lo spettatore ha la sensazione di una continuità narrativa ed al contempo di un intervallo temporale tra i due momenti;
  • lazione della rapina sul treno si sviluppa attraverso più inquadrature, così come, analogamente, lazione della fuga e quella dellinseguimento;
  • abbandono di ogni intento documentaristico;
  • benché continui a prevalere il campo medio e non siano ancora adottate angolazioni particolari della macchina da presa né significativa alternanza fra campi e piani, e benché linquadratura sia generalmente fissa, sono tuttavia presenti alcuni limitati movimenti di macchina "riquadrature" sui movimenti dei banditi;
  • cè un inquadratura di transizione scena di ballo e orchestrina che suona che ha, da una parte, la funzione di allentare la tensione drammatica, dallaltra unefficace funzione di contrasto, poiché rappresenta la quotidianità rispetto allevento eccezionale;

Porter adottò in questopera una grande libertà di composizione scenica, grazie al dinamismo delle situazioni e dei personaggi, e allalternanza delle inquadrature di esterni e di interni. Rivoluzionario fu luso del cross-cutting per mostrare unazione simultanea in posizioni differenti. Nessun precedente film aveva sperimentato tale velocità di movimento e tale varietà di scene.

The Great Train Robbery riscosse unenorme popolarità presso il pubblico. Per diversi anni girò per tutti gli Stati Uniti e nel 1905 era la principale attrazione del primo nickelodeon. Il suo successo determinò decisamente laffermarsi del cinema come intrattenimento commerciale negli Stati Uniti.

                                     

1.6. Biografia Lattività successiva

Dopo The Great Train Robbery Porter continuò a sperimentare nuove tecniche. Rappresentò due storie parallele in The Kleptomaniac 1905, un film di commento sociale, come il film del 1904 - più convenzionale dal punto di vista tecnico - The Ex-Convict. In The Seven Ages 1905 usò luci laterali, primi piani e cambiò le riprese nella stessa scena, contribuendo allallontanamento del cinema dalla fissità dello schema teatrale di ununica inquadratura per una singola scena. Diresse anche film di finzione illusionistica, come Dream of a Rarebit Fiend 1906, basato sulle strisce comiche di Winsor McCay Dreams of the Rarebit Fiend.

Nel 1909 Porter, nel tentativo di resistere al nuovo sistema industriale nato dalla popolarità dei nickelodeon, lasciò Edison ed entrò insieme ad altri nella nuova Rex, una compagnia cinematografica indipendente. Prese anche parte al lancio della compagnia di fabbricazione di proiettori cinematografici Simplex. Dopo tre anni vendette la Rex e accettò unofferta da Adolph Zukor per divenire primo regista nella nuova Famous Players Film Company, la prima compagnia statunitense che regolarmente produceva lungometraggi. Porter diresse lattore teatrale James K. Hackett nel suo primo film americano a cinque bobine, Il Prigioniero di Zenda The Prisoner of Zenda, 1913, e diresse anche Mary Pickford, Pauline Frederick e John Barrymore in altri lungometraggi. Ma le sue abilità di direzione non andavano di pari passo coi rapidi cambiamenti nellarte cinematografica. Il suo ultimo film uscì in sala nel 1915 e con esso lasciò la Famous Player durante una riorganizzazione nellanno successivo.

Dal 1917 al 1925 Porter fu presidente della Precision Machine Company, produttrice di proiettori Simplex. Dopo il suo ritiro nel 1925 continuò a lavorare per se stesso come inventore e disegnatore, diffondendo vari brevetti per componenti di cineprese fisse e proiettori. Durante gli anni 30 fu impiegato in una società di apparecchiature.



                                     

1.7. Biografia Lepilogo

Alletà di 71 anni morì, nel 1941 allHotel Taft di New York e fu sepolto nel Kensico Cemetery, Valhalla, New York. Sopravvisse a sua moglie, Caroline Ridinger, sposata il 5 giugno 1893; non ebbero figli.

                                     
  • Voce principale: Edwin Stanton Porter The Cavalier s Dream Strange Adventure of New York Drummer The America s Cup Race The Magician 1900 Ching Ling
  • apparve in Saved by Love, un film prodotto dall Edison e diretto da Edwin S Porter dove aveva come partner Florence Turner e Miriam Nesbitt. A teatro
  • The Farmer s Daughter è un cortometraggio muto del 1910 diretto da Edwin S Porter che aveva come interpreti Mary Fuller e Charles Ogle. Prodotto dalla
  • of Zenda, co - regia Edwin S Porter 1913 Such a Little Queen, co - regia Edwin S Porter 1914 The Crucible, co - regia Edwin S Porter 1914 The Morals
  • regia di Edwin S Porter 1901 The Automatic Weather Prophet, regia di Edwin S Porter 1901 Happy Hooligan Surprised, regia di Edwin S Porter 1901
  • Uncle Tom s Cabin è un cortometraggio muto del 1903, prodotto e diretto da Edwin S Porter Si tratta del primo adattamento cinematografico del celebre
  • Madeline s Rebellion è un cortometraggio muto del 1911 diretto da Edwin S Porter Il film fu prodotto dalla Edison Manufacturing Company. Distribuito
  • 1913 His Neighbor s Wife, regia di Edwin S Porter 1913 The Count of Monte Cristo, regia di Joseph A. Golden, Edwin S Porter 1913 Caprice, regia
  • The Convict s Parole è un cortometraggio muto del 1912 diretto da Edwin S Porter Il film fu prodotto dalla Edison Manufacturing Company. Distribuito
  • Ranson s Folly è un cortometraggio muto del 1910 diretto da Edwin S Porter Fu il primo lavoro del romanziere Richard Harding Davis adattato per lo schermo
  • The Cowpuncher s Glove è un cortometraggio muto del 1910 scritto e diretto da Edwin S Porter Il film fu prodotto dalla Edison Manufacturing Company.
  • His Mother s Thanksgiving è un cortometraggio muto del 1910 diretto da Edwin S Porter Il film fu prodotto dalla Edison Manufacturing Company. Distribuito