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ⓘ Parco nazionale delle Cinque Terre. Il parco comprende, oltre al territorio delle Cinque Terre, una porzione dei comuni di Levanto e della Spezia Campiglia Tram ..




Parco nazionale delle Cinque Terre
                                     

ⓘ Parco nazionale delle Cinque Terre

Il parco comprende, oltre al territorio delle Cinque Terre, una porzione dei comuni di Levanto e della Spezia Campiglia Tramonti.

Il parco si può suddividere in tre parti: la zona costiera, il vero e proprio parco nazionale e la zona marina, larea naturale del porto protetta.

Il parco nazionale delle Cinque Terre è lunico ente in Italia finalizzato alla tutela di un ambiente antropizzato e prevede, tra le altre cose, la salvaguardia del sistema di muri a secco che sorreggono i terrazzamenti coltivati a picco sul mare.

Il parco tutela una zona costiera dove luomo ha creato una vita stabile e di reciproca convivenza tra sé e la natura. I borghi e i terrazzamenti con i muri a secco sono immersi in un ambiente costiero tipicamente mediterraneo dove i monti dellAppennino Ligure arrivano a picco al mare creando un ambiente unico.

Leconomia che sostiene le comunità che costituiscono il parco garantisce la compatibilità tra lambiente e il sistema antropico.

Il Parco è attraversato, da Riomaggiore a Monterosso, dal Sentiero Azzurro Cai nº 2 ed il punto più alto è situato a Prevo, minuscola frazione di Vernazza, a 208 m. s.l.m.

                                     

1. Flora

Anche la flora presenta ovviamente caratteristiche mediterranee, sono presenti numerosi microclimi spesso diversi tra loro che hanno creato unenorme varietà paesaggistica. Sono presenti pini marittimi, pini di Aleppo, sugheri e castagni. Negli ambienti rupestri sono presenti numerosissime specie mediterranee come il finocchio di mare e la Cineraria marina. Sono ben visibili ovunque anche arbusteti come rosmarino, timo, elicriso e lavandula. Presenti anche numerose specie arboree e piante grasse ben visibili da molti sentieri costieri.

                                     

2. Fauna

Lambiente, favorevole allo sviluppo della vita e habitat di svariate specie animali che trovano in queste località ambienti favorevoli. Sono presenti tra gli uccelli il gabbiano reale, il falco pellegrino e il corvo imperiale. Tra i mammiferi: ghiro, donnola, talpa, tasso, faina, volpe e cinghiale la cui presenza è molto contestata per i danni alle colture. Tra i rettili che nellambiente roccioso prosperano si possono trovare la lucertola muraiola, il ramarro e vari serpenti come il biacco, il colubro di Esculapio e la vipera; attorno ai ruscelli vivono anfibi come rane e salamandre.

                                     

3. Area marina protetta Cinque Terre

LArea marina protetta Cinque Terre è stata istituita con decreto del Ministero dellAmbiente il 12 dicembre 1997 nellarea marina compresa tra Punta Mesco a ovest e Punta di Montenero a est.

                                     

4. Amministrazione del parco

Istituito il 6 ottobre 1999, il parco ha sede a Riomaggiore. Il primo presidente del parco, Franco Bonanini, è rimasto in carica fino al 29 settembre 2010, quando si è dimesso a seguito dellarresto con laccusa di aver falsificato dei documenti del parco e del Comune di Riomaggiore per appropriarsi di quasi un milione di euro di fondi europei. Le accuse includono: truffa aggravata ai danni dello Stato, associazione a delinquere, falso materiale e ideologico, tentata concussione, violenza privata e calunnia. Lindagine ha portato allarresto cautelare di 15 persone.

Il 30 settembre 2010 è stato nominato dal ministro Prestigiacomo un commissario del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Aldo Cosentino. Cosentino ha mantenuto tale incarico fino al 10 novembre 2011, data della sua revoca da parte della stessa Prestigiacomo, che lo ha sostituito con Vincenzo Santoro, ex prefetto della Spezia. Tale decisione non fu senza polemiche. Pochi mesi più tardi lo stesso Cosentino è accusato dallassessore regionale Enrico Vesco di aver sostenuto spese eccessive in consulenze durante il suo mandato. Nella sua replica lex commissario denuncia tutte le mancanze degli amministratori locali nei confronti del Parco stesso.

Le vicende legate al Parco hanno dato vita a molte inchieste giornalistiche. "Informazione Sostenibile" ha dedicato a questi report una rassegna: Focus Cinque Terre.

Il 30 maggio 2012 la commissione Ambiente del Senato ha votato allumanità lapprovazione della nomina di Vittorio Alessandro, già stato nominato nel periodo aprile-maggio 2012 commissario dellente dopo il mandato di Vincenzo Santoro, quale nuovo presidente del parco. Vittorio Alessandro dichiara subito che il primo obiettivo sarà quello di adottare il piano del parco.

Il 26 marzo 2019 il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, d’intesa con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nomina la giornalista Donatella Bianchi nuovo presidente; succede a Vittorio Alessandro, ultimo presidente, e Vincenzo Resasco, vice-presidente facente funzione che aveva rassegnato le dimissioni qualche giorno prima.



                                     

5.1. Come si raggiunge il parco In treno

Data lubicazione prevalentemente impervia dei paesi e la carenza strutturale di strade e parcheggi, laccesso più agevole è di gran lunga quello tramite la ferrovia. Le stazioni ferroviarie delle Cinque Terre sono situate sulla linea ligure-tirrenica Genova - Roma.

Sia che si provenga da nord, sia che si provenga da sud conviene scendere alla stazione della Spezia Centrale, dove fermano tutti gli Intercity e gli altri treni a lunga percorrenza, per proseguire con i treni regionali. Alcuni Intercity fermano tuttavia anche alla stazione di Monterosso.

Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva. A Monterosso e a Riomaggiore, oltre i regionali, fermano anche gli interregionali Torino - Livorno e Parma - Genova.

                                     

5.2. Come si raggiunge il parco In automobile

Per arrivare a Riomaggiore si deve uscire al casello di La Spezia-S. Stefano Magra sullautostrada A12 o sullautostrada A15.

Attraversata la città, bisogna immettersi sulla strada provinciale 370 già statale 370 detta Litoranea delle Cinque Terre e dopo circa un quarto dora prendere lo svincolo che scende a Riomaggiore. Proseguendo sulla Litoranea si incontra invece più avanti lo svincolo che scende a Manarola. Si noti tuttavia che gran parte dei parcheggi sono riservati ai residenti, ragion per cui, quando quelli a pagamento sono esauriti, la discesa ai borghi può essere vietata.

Esiste tuttavia un servizio di bus elettrici gestito dal Parco Nazionale che nei periodi di maggior afflusso turistico garantisce il collegamento dei centri abitati con la Litoranea. Per arrivare a Monterosso occorre invece uscire al casello di Carrodano sullautostrada A12 e proseguire quindi in direzione di Levanto.

Non essendo mai stato portato a compimento il tratto centrale della Litoranea, per raggiungere i borghi di Vernazza e Corniglia, sia che si provenga da Monterosso sia che si provenga da Riomaggiore, occorre servirsi della stretta e tortuosa strada detta dei Santuari.



                                     

5.3. Come si raggiunge il parco Dal mare

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente i borghi di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici. Battelli partono anche dal porto antico di Genova.

                                     

5.4. Come si raggiunge il parco A piedi

Sono due i sentieri principali che raggiungono e attraversano il Parco Nazionale delle Cinque Terre, entrambi segnalati dalla sezione spezzina del CAI.

Il primo è il sentiero di crinale numero AV5T, conosciuto come Alta Via delle Cinque Terre 598. Questa antica mulattiera corre lungo lo spartiacque che separa la costa delle Cinque Terre dalla Val di Vara e costituisce una diramazione secondaria della Alta Via dei Monti Liguri, alla quale si connette presso il Monte Zatta. Dal sentiero di crinale si possono poi raggiungere i borghi delle Cinque Terre attraverso uno dei sentieri trasversali che scendono verso il mare seguendo i crinali secondari o le valli da essi delimitate.

I più importanti, da ovest a est, sono i sentieri numero 509, 508, 507, 506, 502, 501 e SVA. Vi è poi il sentiero costiero numero SVA, conosciuto come sentiero Verde Azzurro 592, il quale connette Riomaggiore a Monterosso attraversando tutti i borghi delle Cinque Terre e assumendo nel tratto tra Riomaggiore e Manarola le sembianze della celebre Via dellAmore.

A differenza di quello di crinale, la percorrenza del sentiero costiero è soggetta al possesso della Cinque Terre Card, carta servizi del Parco Nazionale delle Cinque Terre.