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ⓘ Scuola di Ulm. La scuola di Ulm è stata una scuola di progettazione grafica e di disegno industriale che ha raccolto nel secondo dopoguerra leredità delle scuol ..




Scuola di Ulm
                                     

ⓘ Scuola di Ulm

La scuola di Ulm è stata una scuola di progettazione grafica e di disegno industriale che ha raccolto nel secondo dopoguerra leredità delle scuole tedesche e sovietiche, nate negli anni venti, con lesigenza di dare un carattere scientifico e accademico alla professione di progettista.

                                     

1. Storia

La scuola fu fondata nel 1953 da Inge Aicher-Scholl grazie a sovvenzioni statunitensi, e funzionò fino al 1968.

Inizialmente fu diretta da Max Bill, artista, architetto - ingegnere e grafico, progettista della sede della scuola, ex allievo del Bauhaus e ancora legato allo spirito del funzionalismo. Nel 1956 Max Bill si dimise a causa di alcuni contrasti con altri professori della stessa scuola come Tomás Maldonado, Hans Gugelot e Otl Aicher. Max Bill intendeva contrastare lo Streamlining unendo arte e tecnica, secondo le indicazioni di Walter Gropius mentre Tomás Maldonado attraverso una metodologia meramente tecnico-scientifica. La direzione passò così a Tomás Maldonado, il cui obiettivo fu quello di sviluppare unimpostazione linguistico-informativa piuttosto che plastico-formalista: la scuola di Ulm, oltre a curare laspetto tecnico-scientifico del disegno, svolse infatti ricerca nel campo della comunicazione visuale e scritta. La scuola fu in seguito diretta dal critico Gert Kalow e poi dal grafico Otl Aicher.

La scuola ripropose la conciliazione di forma e prodotto del Bauhaus, arrivando a coinvolgere maggiormente la corporate image, ovvero coordinando il disegno del prodotto con limmagine dellazienda, senza prescindere dallo studio del marchio. La didattica prevedeva, oltre a laboratori incentrati sullacquisizione di un sapere pratico, lezioni teoriche che fornissero agli allievi un bagaglio culturale adeguato. Tra le materie alcune erano del tutto nuove allinterno di una scuola del progetto, per esempio teoria dellinformazione, semiotica, ergonomia.

Maldonado, progettista architettonico-industriale ma soprattutto teorico e docente di semiotica e metodologia della progettazione, ma non di egonomia che fu a lungo direttore della scuola rettore dal 1964 al 1966, riteneva che il mestiere del progettista fosse quello di un intellettuale tecnico che ha un importante ruolo sociale da cui derivano responsabilità nei confronti della collettività. Da cui la necessità di una forte impronta etica e di una base culturale ampia e solida capace di maggiore responsabilità nei confronti della tutela dellambiente e di una profonda critica contraria al nichilismo tecnocratico; sicuramente si ma con titoli di Studio.