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ⓘ Vz 61 Skorpion. La Vz.61 Skorpion è una piccola pistola mitragliatrice calibro 7.65 Browning.32 ACP, ma disponibile anche in altri calibri, costruita in Cecoslo ..




Vz 61 Skorpion
                                     

ⓘ Vz 61 Skorpion

La Vz.61 "Skorpion" è una piccola pistola mitragliatrice calibro 7.65 Browning/.32 ACP, ma disponibile anche in altri calibri, costruita in Cecoslovacchia tra la fine degli anni cinquanta e prodotta oggigiorno nella versione "e". Si tratta di una via di mezzo tra una normale pistola semiautomatica e una autentica pistola mitragliatrice. Può infatti essere impugnata con una sola mano oppure imbracciata come un moschetto utilizzandone il calciolo ribaltabile, che in posizione di riposo si ripiega sopra il castello e la canna dellarma.

Larma è costruita presso gli stabilimenti della Česká zbrojovka Uherský Brod e progettata per le esigenze di alcune unità speciali dellesercito e della polizia cecoslovacca. Ebbe tuttavia un certo successo commerciale e fu esportata in numerosi paesi esteri.

                                     

1. Storia

I primi esemplari della Skorpion apparvero alla fine degli anni 50, sotto la denominazione provvisoria di" modello 59”, ma ladozione ufficiale da parte dellesercito cecoslovacco datò al 1961 e conferì allarma la definizione ufficiale di" Samopal, Vz.61” mentre" Skorpion” ne divenne successivamente il nome commerciale, col quale larma fu diffusamente esportata.

Per lesportazione furono inizialmente prodotte una variante in calibro 9x17mm corto/.380 ACP, denominata Vz.64, una in 9x18mm Makarov Vz.65 e qualche esemplare di una Vz.68 in calibro 9x19mm Parabellum. La differenza esteriore tra la Vz.61 le altre versioni era principalmente nel caricatore ricurvo, anziché verticale. La Vz.68, molto rara, era anche dotata di fusto e canna leggermente allungati.

Allinizio degli anni ottanta, lesercito cecoslovacco adottò come munizione standard la 9x18mm Makarov dordinanza sovietica e cominciò a sostituire le Vz.61 nelle proprie dotazioni con il nuovo modello, denominato Vz.82 e camerato per il nuovo calibro.

Versioni ammodernate offerte per lesportazione, oltre alla Vz.82, furono anche denominate Vz.83 in calibro 9x17mm corto e Vz.360 9x19mm Parabellum: questultima fu lestrema evoluzione della Skorpion e fu introdotta allinizio degli anni 90. Per molti anni, nessuna versione della "Skorpion" fu prodotta regolarmente, tranne alcuni lotti per le esigenze di alcuni committenti militari. Recentemente la CZ ha reinserito in catalogo una versione della mitraglietta, la vz.61E.

Una variante semiautomatica, denominata Vz.91, è pure occasionalmente apparsa sul mercato civile. In Italia, negli anni settanta, fu importato qualche lotto di una "Skorpion" privata della possibilità di tiro a raffica e munita di un caricatore ridotto a dieci colpi.

Un modello di" Skorpion”, denominato M-61 e camerato per il calibro 7.65x17mm Browning, fu prodotto su licenza in Jugoslavia dalla Crvena Zastava di Kragujevac e adottata dalle forze armate locali. Una variante aggiornata fu pure adottata sotto la denominazione M-84. Le" Skorpion” prodotte in Jugoslavia si differenziano dalle originali cecoslovacche per limpugnatura in resina sintetica nera, anziché in legno di faggio.

                                     

2. Caratteristiche tecniche

Meccanicamente, la Vz. 61 impiega uno schema concettuale piuttosto semplice: larma, costruita interamente in acciaio stampato, spara a otturatore chiuso, secondo una modalità non molto diffusa, ma scelta per migliorare la controllabilità dellarma nel tiro a colpo singolo. Il percussore è mobile e viene azionato da un cane, come in un comunissimo fucile dassalto.

Larma è dotata di un selettore di fuoco a tre posizioni, contraddistinte dalle indicazioni" 0” sicura," 1” colpo singolo - semi automatico e" 20” tiro continuo - automatico. Il caricatore è bifilare, a 10 o 20 colpi, e di forma arcuata" a banana” per i soli modelli in calibro 7.65x17mm Browning. Le altre versioni adottano un caricatore completamente verticale.

Lotturatore, a forma di parallelepipedo, è parzialmente scavato nella parte interna per avvolgere la camera di cartuccia e la porzione iniziale della canna, onde bilanciare il più possibile in avanti il baricentro dellarma otturatore" telescopico”. La manetta di armamento è sostituita da due grossi bottoni di presa, sporgenti ai due lati del fusto.

Infine, sempre nel senso di migliorare il più possibile il bilanciamento complessivo, nellimpugnatura è contenuto un dispositivo rallentatore della cadenza, costituito da un gancio caricato da una molla che, a ogni ciclo di sparo, blocca per un istante il moto alternato dellotturatore, diminuendo così la velocità di ripetizione della raffica, che comunque si attesta intorno ai 12 colpi/secondo.

La modesta potenza del calibro 7.65x17mm Browning limita le reazioni allo sparo, il rinculo e il rilevamento nel tiro rapido.

Larma è di ottima fattura e piuttosto precisa nel tiro semiautomatico. Nel tiro a brevi raffiche intervallate la Skorpion dimostra una buona concentrazione dei colpi sul bersaglio, mentre la raffica continua, specialmente se esplosa impugnando larma con una sola mano, risulta abbastanza dispersa ed utile soltanto nel fuoco di copertura.

Lutilizzo di questarma è particolarmente vantaggioso nella saturazione di ambienti ristretti luoghi chiusi, interno di veicoli e ciò è comprensibile, pensando che la Skorpion fu progettata soprattutto per le esigenze di carristi e truppe corazzate.

Anche nel tiro a medie distanze, facendo uso del calciolo, larma si dimostra abbastanza precisa, ma la modesta potenza della cartuccia impiegata ne riduce drasticamente lutilità in combattimento.

Per questarma è anche disponibile un efficacissimo manicotto silenziatore.

                                     

3. Impiego

La "Skorpion" nacque per sostituire le scarse dotazioni di Mauser m712 Schnellfeuer, una pistola tedesca degli anni trenta capace di tiro a raffica, ottenuta come preda bellica dalle forze armate cecoslovacche. Queste ultime preferirono puntare su unarma di produzione locale, piuttosto che indirizzarsi sulla sovietica Stechkin APS, una semplice pistola calibro 9x18mm Makarov capace di tiro a raffica. Alla "Skorpion" sispirò lanaloga realizzazione Wz.63, di produzione polacca.

Si tratta di unarma versatile, che può sostituire sia la pistola dordinanza, sia una pistola mitragliatrice convenzionale: il fabbricante offriva come accessorio una specifica fondina ascellare in pelle, che consentiva di portarla come una comunissima pistola.

La Vz.61 fu diffusamente esportata, sebbene in un non grande numero di esemplari, e non è difficile vederne tuttora in azione in aree di conflitto anche remote. Oltre che nella ex-Jugoslavia ove comparve nelle mani sia dei serbi che dei croati e dei bosniaci, apparve in molti conflitti regionali dellAfrica centrale e del vicino oriente.

Anche numerosi gruppi terroristici se ne sono impossessati a più riprese, sfruttando le doti di occultabilità della "Skorpion" e la sua micidialità sulle brevi distanze, dovuta al forte volume di fuoco. Tra questi gruppi, spiccarono lIRA irlandese le Brigate Rosse italiane: queste ultime utilizzarono la "Skorpion" in numerosi omicidi tra i quali quello del presidente Aldo Moro.



                                     

4. La Skorpion nella cultura di massa

  • In ambito cinematografico, la Skorpion è presente nel film Resident Evil: Retribution, nel film Nikita, in Decisione critica e in Fast & Furious 7, usata nel set di Jason Statham contro Vin Diesel.
  • In ambito videoludico, questarma è presente nei videogiochi Syphon Filter 3, Mafia III, Metal Gear Solid 3, Metal Gear Solid: Portable Ops, Metal Gear Solid: Peace Walker, Call of Duty 4: Modern Warfare, Call of Duty: Black Ops, Call of Duty: Modern Warfare 3, Resident Evil 5, Grand Theft Auto: Vice City Stories, Far Cry 3, Far Cry 4 e Pubg.