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ⓘ Iapigi. Gli Japigi furono unantica popolazione indoeuropea proveniente dallIlliria. Si stabilirono tra il secondo e il primo millennio a.C. nellattuale regione ..




Iapigi
                                     

ⓘ Iapigi

Gli Japigi furono unantica popolazione indoeuropea proveniente dallIlliria. Si stabilirono tra il secondo e il primo millennio a.C. nellattuale regione italiana della Puglia.

                                     

1. Origini

Parlavano un idioma illirico di tipo indo-europeo, come dimostrerebbe luso di forme del genitivo aihi e ihi, che trovano corrispondenza in forme del genitivo in sanscrito.

Erano un popolo di pastori e agricoltori, oltre che ottimi allevatori di cavalli. Il nome di Iapigi fu dato loro dagli autori greci, che mettevano in relazione lorigine di questo popolo con il figlio di Dedalo, Iapige. Quando gli Iapigi attraversarono il mar Adriatico partendo dall’attuale Croazia sbarcarono in Puglia e si amalgamarono con la popolazione indigena dando origine ai due gruppi che i Greci chiamarono Dauni e Peucezi: rispettivamente i Dauni nella parte settentrionale della Puglia, cioè la Daunia, e i Peucezi nella Terra di Bari e sulle Murge. La parte meridionale della Puglia, cioè il Salento, invece, era abitata dai Messapi, Calabri e Sallentini. Successivamente la zona abitata dai Dauni e dai Peucezi venne chiamata Apulia dagli storiografi romani e Apuli quei due popoli. La zona dei Messapi, Calabri e Sallentini venne denominata Calabria e Salentini il popolo che vi abitava.

Tra lottavo e il quarto secolo a.C. gli Iapigi conobbero il massimo del loro splendore come dimostra la ceramica dei Messapi vasi chiamati Trozzelle e/o nel caratteristico culto dei morti dei Dauni vedi stele daunie. Nel periodo compreso fra lottavo e il sesto secolo a.C., allepoca della colonizzazione greca del mar Mediterraneo, gli Iapigi opposero una tenace resistenza alla superiore civiltà ellenica. Famosa e risonante in tutto il mondo greco dellepoca resta la vittoria degli Iapigi-Messapi sui Tarantini e sui Reggini nel 473 a.C. ricordata da Erodoto. In seguito, però, lo sviluppo inarrestabile di Taranto con lalleanza di Dauni e Peucezi portò alla sconfitta dei Messapi.

In generale i Dauni, territorialmente lontani da Taranto, restarono sempre distanti dallinfluenza greca e si orientarono anche commercialmente verso i Liburni, anchessi di provenienza illirica, stanziatisi lungo lAdriatico nel Piceno fino alla Dalmazia e tradizionalmente ostili al mondo greco. Per i Messapi e i Peucezi, invece, la vicinanza di Taranto e delle altre città della Magna Grecia portò a subire influenze e pressioni, pur restando formalmente indipendenti, oltre che politicamente anche culturalmente ed etnicamente, fino allarrivo dei Romani.