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ⓘ Storia dItalia, Guicciardini. La Storia dItalia è unopera storiografica del fiorentino Francesco Guicciardini, dottore in leggi e uomo politico al servizio dei ..




Storia dItalia (Guicciardini)
                                     

ⓘ Storia dItalia (Guicciardini)

La Storia dItalia è unopera storiografica del fiorentino Francesco Guicciardini, dottore in leggi e uomo politico al servizio dei papi medicei Leone X e Clemente VII. Scritta tra il 1537 e il 1540, lopera consta di venti libri e narra gli avvenimenti accaduti tra il 1492 e il 1534. Essa fu pubblicata per la prima volta nel 1561 a Firenze.

                                     

1. Descrizione

La Storia dItalia nasce dalla necessità di Guicciardini di verificare tramite lesperienza della realtà storica le riflessioni condotte nei suoi Ricordi, in cui tra gli altri argomenti tratta dellimpossibilità di cogliere nella storia leggi e modelli assoluti che permettano di prevedere landamento degli eventi, ponendosi in contrasto con il pensiero umanista e con il Machiavelli. Questa verifica era in realtà iniziata nelle Cose fiorentine, opera iniziata nel 1528 ma interrotta nel 1531, perché la sua dimensione fortemente municipale era diventata eccessivamente limitativa per lautore, che infatti in questopera abbraccia la storia di tutta la penisola. Nel periodo scelto da Guicciardini si susseguono alcuni tra gli avvenimenti più dolorosi avvenuti nellItalia rinascimentale, come la calata di Carlo VIII di Francia 1494 e il sacco di Roma 1527, che però permettono allautore di inserire le vicende nel contesto politico europeo, in cui lItalia, ormai in decadenza, svolge un ruolo di terra di conquista.

A differenza dei Ricordi, lopera presenta una struttura organica e coesa, benché segua unimpostazione annalistica desunta dallo storiografo latino Cornelio Tacito, grazie allaccuratezza nella descrizione dei fatti, alla selezione e allesame scrupoloso delle fonti. La narrazione riguarda principalmente lanalisi politica e psicologica dei grandi personaggi coinvolti negli eventi, che vengono descritti attraverso il tradizionale metodo del "ritratto", caratteristica anchessa di stampo latino, e a cui viene data voce nelle "orazioni", interi discorsi inseriti nel tessuto dellopera e spesso contrapposti ad altri discorsi che sostengono scelte politiche diverse, secondo il modello de La congiura di Catilina di Sallustio, in cui vengono contrapposti i discorsi di Cesare e Catone lUticense. Guicciardini quindi privilegia le figure storiche più rilevanti, senza alcun interesse per le sorti del popolo, da lui definito nei Ricordi "animale pazzo, pieno di mille errori, di mille confusione, sanza gusto, sanza deletto, sanza stabilità".

Guicciardini quindi analizza con spregiudicatezza i fatti, senza mai spiegarli tramite modelli ideali o regole di validità generale, considerando la storia nel suo svolgimento e non soltanto per le conclusioni che da essa si possono trarre: in questo modo egli approda a conclusioni molto pessimistiche sulle sorti future dellItalia, contrapposte nel proemio al felice periodo delle corti rinascimentali, e nella convinzione che la Fortuna, ovvero linsieme degli eventi che agiscono sulla realtà, possa essere vinta dalla Virtù umana. Lo stile dellopera è invece solenne e classicheggiante, molto diverso da quello stringato e asciutto dei Ricordi: lautore curò inoltre molto il linguaggio usato al suo interno, adeguandolo al modello proposto dal Bembo nelle Prose della volgar lingua.

                                     

2. Edizioni antiche

  • La historia dItalia di Francesco Guicciardini divisa in venti libri. Aggiuntoni la Vita dellAuttore scritta da M. Remigio Fiorentino, Venezia, Nicolò Polo e Francesco Rampazetto, 1610.
  • Francesco Guicciardini, La Historia dItalia di m. Francesco Guicciardini gentilhuomo fiorentino. Con laggiunta de sommarij à libro per libro: & con le annotationi in margine. fatte dal reuerendo padre Remigio fiorentino., Venezia, Nicolò Bevilacqua, 1563.
  • Francesco Guicciardini, Lhistoria dItalia di M. Francesco Gvicciardini gentilhvomo fiorentino, vol. I capp.1-8 e vol. II capp.9-16, Firenze, Lorenzo Torrentino, 1561.
  • Della Historia DItalia. libri XX. con un discorso di M. Curtio Marinello, Venezia, Giovanni Antonio Bertano, 1580.
  • Francesco Guicciardini, Dellhistoria dItalia. gli ultimi 4 libri non piu stampati, Venezia, Gabriele Giolito de Ferrari, 1564.
                                     

3. Edizioni moderne

  • Storia dItalia 3 voll., a cura di Ugo Dotti, Collana Biblioteca, Torino, Aragno, 2015, ISBN 978-88-841-9724-5.
  • Opere, vol. I, a cura di Roberto Palmarocchi, Collana Classici, Milano-Roma, Rizzoli, 1941.
  • Storia dItalia 5 voll., a cura di Costantino Panigada, Bari, Laterza, 1929.
  • Storia dItalia 3 voll., introduzione di Emilio Pasquini, presentazione e note di Ettore Mazzali, Collana Grandi Libri n.363-364-365, Milano, Garzanti, 1988-2006, ISBN 978-88-11-51950-8.
  • Storia dItalia 3 voll., a cura di Silvana Seidel Menchi, saggio introduttivo di Felix Gilbert, Collana i millenni, Torino, Einaudi, 1971, ISBN 978-88-063-0627-4.
  • Opere, volume II: Storia dItalia, libri I-X, a cura di Emanuella Lugnani Scarano, Collezione Classici Italiani n.18 bis/2, Torino, UTET, 1980-1987, ISBN 978-88-020-3537-6.
  • Opere, volume III: Storia dItalia, libri XI-XX, a cura di Emanuella Lugnani Scarano, Collezione Classici Italiani n.18/3, Torino, UTET, 1980-1987, ISBN 978-88-020-3537-6.
  • Storia dItalia, versione nella lingua italiana di oggi e cura di Claudio Groppetti, 2 voll., Collana Studi, Novara, Interlinea, 2019, ISBN 978-88-685-7320-1.