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ⓘ Regola dei terzi. La regola dei terzi è un accorgimento che è stato utilizzato per secoli dai pittori ed è tuttora molto diffuso nella composizione di una fotog ..




Regola dei terzi
                                     

ⓘ Regola dei terzi

La regola dei terzi è un accorgimento che è stato utilizzato per secoli dai pittori ed è tuttora molto diffuso nella composizione di una fotografia. Dividendo limmagine in terzi e ponendo il soggetto in uno dei punti di intersezione delle linee immaginarie ottenute, si ritiene che limmagine risulti più dinamica, ma armonica al tempo stesso. La regola è talmente popolare che alcune macchine fotografiche sono dotate di mirini con una griglia di suddivisione in terzi per aiutare il fotografo.

Oltre al posizionamento del soggetto, la regola dei terzi viene utilizzata anche per valutare il posizionamento dellorizzonte nei dipinti o nelle fotografie panoramiche, secondo la tesi per cui un orizzonte a metà dà la stessa importanza al cielo e al paesaggio, effetto in genere non voluto.

                                     

1. Teoria

Secondo la regola dei terzi allimmagine va" idealmente” sovrapposto un reticolo composto da due linee verticali e due linee orizzontali linee di forza, equidistanti tra loro e i bordi dellimmagine. Limmagine viene quindi divisa in nove sezioni uguali: il riquadro centrale prende il nome di "zona aurea" ed è delimitato dai quattro punti di intersezione delle linee punti di forza, punti focali o fuochi. Questi sono i punti in cui locchio si concentra maggiormente dopo aver" guardato” il centro dellimmagine e dai quali raccoglie maggiore informazione.

                                     

2. Utilizzo

In generale, per rendere limmagine più dinamica il soggetto deve essere posto sulle linee di forza dellimmagine solitamente quelle verticali o più precisamente nei punti focali dellinquadratura; la posizione decentrata ne risalta limportanza. Le linee di forza orizzontali, nella composizione di fotografie paesaggistiche, sono utilizzate come riferimenti per posizionare lorizzonte ed i piani di prospettiva. Inoltre si possono utilizzare come linee guida quelle diagonali che passano per due fuochi opposti.

La regola dei terzi è applicabile ad ogni formato, che può essere quindi anche quadrato o panoramico, ogni volta, cioè, che è possibile suddividere limmagine in terzi con le linee di forza.