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ⓘ Abbazia di Sainte-Marie-au-Bois. Sainte-Marie-au-Bois è unantica abbazia premostratense, situata sul comune di Vilcey-sur-Trey, nella provincia di Meurthe e Mos ..




Abbazia di Sainte-Marie-au-Bois
                                     

ⓘ Abbazia di Sainte-Marie-au-Bois

Sainte-Marie-au-Bois è unantica abbazia premostratense, situata sul comune di Vilcey-sur-Trey, nella provincia di Meurthe e Mosella, nella regione francese della Lorena; è costruita vicino ad una fonte, in fondo ad una piccola valle dove scorre un affluente del torrente Trey.

A lungo considerata come il più vecchio insediamento premostratense in Lorena, allinizio del XVII secolo ebbe per abate Servais di Lairuelz, che condusse la riforma dellordine, inizialmente in Lorena e quindi altrove. Allinizio della prima guerra mondiale, lautore e poeta francese Charles Péguy risiedette nella vecchia abbazia, diventata unazienda agricola. Oggi, le sue vestigia notevoli fanno di Sainte-Marie-au-Bois, un raro esempio di architettura premostratense del XII secolo.

Dal XII secolo, labbazia di Sainte-Marie-au-Bois, possiede un priorato a Bouxières-aux-Chênes. Nel corso del XIII secolo, labate Gérard I fonda un altro priorato a Phlin, ad una ventina di chilometri dellabbazia-madre. Mazerand lo cita anche da Ménil a Marbache.

                                     

1.1. Storia La fondazione

Questabbazia fu fondata dal duca Simone di Lorena tra il 1130 e il 1139 nelle vicinanze del Castello di Prény. La valle dove il monastero è stato costruito, come pure le terre coltivabili, viti, laminatoi e foreste sono conceduti dalle abbazie Saint-Pierre-aux-Nonnains e Sainte-Glossinde ed anche da alcuni signori del luogo.

Canonici Regolari Premostratensi è una disciplina di Sant Norbert, Richard, che viene da Laon ed è il primo Abate.

Un certo mistero circonda la fondazione di questabbazia, una tradizione riportata da Dom Calmet e Charles-Hyacinthe Hugo, sui fatti di Sainte-Marie-au-Bois, la prima fondazione dei Premostratensi in Lorena. Sant Norbert personalmente, in occasione di una fermata al castello di Prény, con il duca Simone di Lorena sarebbero daccordo per fondare nel 1126 questo monastero. Ma gli storici attuali confutano questa leggenda. Sarebbe nel corso di un concilio tenuto a Liegi nel 1131, dove sono presenti Sant Norbert, Sant Bernard ed alcuni signori laici, che il duca Simon concepisce il progetto di due fondazioni, una a Sturzelbronn e laltra a Prény.

Il monastero riceve il nome "Sancta Maria in Nemore" ed è messo sotto linvocazione di Maria nella sua Annunciazione. Gli edifici sono terminati poco dopo 1150.

Vicino allabbazia si alza anche un monastero di religiose, cosa frequente nelle fondazioni del XII secolo, questo stabilimento scomparirà successivamente. Dom Calmet riporta al XVIII secolo, che se ne vedono ancora le vestigia in una località "Celle-des-Dames". La sua volta era dedicata a Maria Maddalena.

Recenti indagini nelle foreste che circondano labbazia hanno scoperto dei particolari medioevali su oltre venti ettari, caratterizzati da petriere, terrazzi e terminali, ricordando in ciò che Sainte-Marie-au-Bois è unabbazia che nel disboscare le foreste per mettere in cultura terre nuove.

                                     

1.2. Storia Medioevo

I padri premostratensi di Sainte-Marie-au-Bois, condividevano il loro tempo tra vita contemplativa e ministero, servondo le cure delle parrocchie vicine, Vilcey-sur-Trey, Viéville-en-Haye, Pagny-sur-Moselle, Onville, ed anche di quelle più lontano, Manonville, Hagéville, Bey-sur-Seille e Lanfroicourt. Nel 1257 fondano a Pont-à-Mousson il seminario di Saint-Nicaise, destinato alla formazione dei principianti di Sainte-Marie e degli altri stabilimenti premostratensi della Lorena.

Sainte-Marie-aux-Bois, messa sotto la protezione dei duchi della Lorena essendo molto vicino al loro castello di Prény, che verrà varie volte devastato. Alla fine del XIII secolo, labbazia subisce dei danni alla sede della fortezza di Prény da Thibaut II conte di Bar. Alcuni anni più tardi, nel 1324, alcuni abitanti di Metz saccheggiarono labbazia le terre ducali attorno.

Un secolo più tardi, nel 1427, gli stessi abitanti ritornano e saccheggiano ancora in più cacciano i religiosi che trovano rifugio a Saint-Mihiel. Nel 1439, la guerra fa nuovamente collera: una parte guascone, alleato dei loreni, che ha trovato rifugio nellabbazia, alleato dei loreni, viene brutalmente mandato via dalla gente armata di Metz e lo stesso anno, Antoine de Vaudémont devasta nuovamente la regione.

Il 13 dicembre 1473, Carlo I duca di Bourgogne, è ospite dellabate Jean de Dieulouard e dorme allabbazia.

                                     

1.3. Storia XVI secolo

Il XVI secolo è un momento di prosperità per Sainte-Marie-au-Bois. Nel 1504, labate Pierre de Prény, concede terre e foreste per permettere il ripopolamento e la ricostruzione del villaggio di Viéville-en-Haye abbandonato nelle guerre del XV secolo. In questepoca anche la chiesa abbaziale viene rinnovata. Tuttavia, verso la meta del secolo, i protestanti devastano il monastero.

Tre membri della famiglia Thuillier si succedono alla sede abbaziale. Nicolas Thuillier, gli viene affidato il vicariato generale, e viene anche nominato consigliere di stato dal duca Antoine, e diventa il confessore della duchessa Philippe de Gueldre vedova di Renato II di Lorena, ritirata nelle Monache Clarisse di Pont-à-Mousson. Un diario che la duchessa offrì al suo confessore è conservato attualmente alla biblioteca municipale di Pont-à-Mousson.

Didier Malhusson, favorito del duca Charles III, gli viene imposto a forza la successione dei tre abati Thuilier. Non risiede allabbazia, ma in un settore vicino, la Grange-en-Haye, trasformato in casa di piacere. Sotto la sua gestione, il disordine nella vita monastica si accentua ancora di più. A Sainte-Marie-au-Bois, come in altre abbazie alla stessa epoca, il rilassamento ha raggiunto il suo parossismo.

Labate Daniel Picart, successore di Didier Malhusson, ha soltanto ventisette anni alla sua elezione. I canonici lo hanno scelto giovane, pensando che la sua autorità sarebbe inferiore. Ma il giovane abate è stato formato dagli gesuiti delluniversità di Pont-à-Mousson e manifesta un desiderio ardente di riforma; la soluzione vistosa e di restaurare i precetti monastici, i suoi avversari non hanno unaltra soluzione che di avvelenarlo tramite ragni tossici introdotti nella sua minestra.



                                     

1.4. Storia XVII secolo

il successore dellabate Daniel Picart, Servais de Lairuelz, ha acquisito delle idee tridentine e desidera un ritorno al rigore antico; nel 1608 trasferisce i monaci a Pont-à-Mousson, nella nuova abbazia Sainte-Marie-Majeure, per avvicinarsi alla giovane e dinamica università, diretta dai gesuiti. Papa Paolo V diede il suo consenso a condizione che uno o due canonici restino permanentemente nella vecchia abbazia e vi celebrino ogni giorno la celebrazione eucaristica. È in una certa sorte al crepuscolo di Sainte-Marie-au-Bois, risiedono solamente i due monaci e un agricoltore incaricato dello sfruttamento del settore agricolo.

Nel 1631, i monaci ritornano a rifugiarsi nella vecchia abbazia, per fuggire ad unepidemia di peste che regna a Pont-à-Mousson, è per questo caso che il 18 ottobre 1631, muore labate Servais de Lairuelz. Verso il 1635 durante la Guerra dei trentanni, gli svedesi devastano i luoghi.

                                     

1.5. Storia XVIII secolo e XIX secolo

Durante la Rivoluzione francese, lOrdine dei Canonici Regolari Premostratensi, gli vengono sottratti tutti i beni; gli edifici le terre di Sainte-Marie-au-Bois, diventano beni nazionali, sono messi in vendita, il 14 febbraio 1791 trovano un acquirente, Antoine Willemin, giudice a Pont-à-Mousson, per 15.400 lire.

Tutto il XIX secolo, proprietari ed agricoltori si succedono nella vecchia abbazia. La chiesa abbaziale viene trasformata in stalla e la sala capitolare diventa una cucina. Nelle modifiche un frammento di altare del XIV secolo viene dato al Museo Storico Lorena di Nancy.

                                     

1.6. Storia XX secolo

Nellagosto 1914, nelloccasione della guerra conducono il poeta e scrittore Charles Péguy a Sainte-Marie-au-Bois; la sua sezione militare occupa i luoghi dal 18 al 23 di agosto e riceve riconoscimenti alla frontiera situata allepoca lungo Mosella. Ecco ciò che scrive il tenente Péguy, nella parte posteriore di cartoline inviate ai suoi parenti:

Labbazia viene classificata Monumento storico il 9 aprile 1929.

                                     

1.7. Storia Al giorno doggi

È possibile visitare una parte della vecchia abbazia, le domeniche da giugno a settembre delle 14:00 alle 18:00. Un cammino carrozzabile conduce al villaggio di Vilcey-sur-Trey, alla vecchia abbazia. La visita è a pagamento.

Una creazione del Festival Internazionale "Jardins à suivre." Giardini da seguire. è anche da scoprire nel sito di Sainte-Marie-au-Bois; si tratta di "Jardins de labbaye" Giardini dellabbazia, realizzati per Olivier Berger, architetto-paesaggista, con il concorso degli allievi di Ecole dHorticulture e del paesaggio di Roville-aux-Chênes. Questi pavimenti concepiti come un percorso simbolico verso il paradiso, evocano attraverso le diverse piantagioni, dei temi così svariati, come la stregoneria, le piante medicinali, le virtù cardinali le varie teologie.

                                     

1.8. Storia Elenco degli abati di Sainte-Marie-au-Bois

XII secolo

  • Herbert ca 1198
  • Conon 1155-ca 1167
  • Simon + 1174
  • Pierre ca 1187
  • Erladus ca 1195
  • Arnould ca 1174
  • Richard II ca 1168
  • Richard + 1155
  • Garnier ca 1181-1182

XIII secolo

  • Thierri II ca 1295-1297
  • Joseph
  • Simon II ca 1272
  • Rembaldus ca 1261
  • Nicolas I ca 1290
  • Gérard II ca 1264
  • Dominique I de Vandières ca 1280
  • Hugbert
  • Gilles
  • Rembaldus II ca 1268
  • Atto
  • Drogo
  • Robert
  • Hugues
  • Thierri I ca 1283-1286
  • Gérard I ca 1248-1253
  • Fulco
  • Walterus 1275

XIV secolo

  • Jacques de Bouillonville ca 1373
  • Jean II jusque vers 1347
  • Pierre Génin à partir de 1382
  • Jean I 1300
  • Nicolas II de Prény + 1326
  • Jean III dOnville + 1362

XV secolo

  • Pierre de Prény 1498-1505
  • Jean VII de Mamey abbé jusquen 1498
  • Jean VI de Dieulouard ca 1462-1479
  • Jean V Griffon + 1462
  • Jean IV jusque vers 1426

XVI secolo

  • Didier Malhusson 1566-1594
  • Dominique II Thuillier 1517-1534
  • Daniel Picart 1594-1600
  • Dominique III Thuillier + 1565
  • Nicolas II Thuillier + 1558

XVII secolo

  • Servais de Lairuelz 1600-1631 trasferito nel 1608 nei canonici dellAbbazia di Santa Maria di Majeure a Pont-à-Mousson.


                                     

2. Architettura

Tutti gli edifici si riducono oggi alla chiesa abbaziale lato orientato ad est, ed alledificio conventuale aggiunto sul lato sud della chiesa. È un insieme omogeneo di stile romano della fine del secondo quarto o dellinizio del terzo quarto del XII secolo, che testimonia il modo di costruire premostratensi, collegata allarchitettura dellOrdine Cisterciense.

                                     

2.1. Architettura La chiesa abbaziale ed il suo enigma

Si compone di una navata centrale e di due banchine incurvate, e misura globalmente 23 metri di lunghezza.

La facciata è notevole: di tipo basilicale, rivela una relazione con la chiesa di abbazia cisterciense di Haute-Seille. Allorigine, il livello più basso comportava forse cinque arcate.

Lestremità posteriore della chiesa abbaziale è scomparsa; Mazerand e Slotta pensano che fosse rotonda.

Nel Coro, esiste un loculo di stile gotico tardivo, dove vi è sepolto labate Dominique Thuillier, deceduto nel 1534. Con larchitettura del Rinascimento si aumentò la navata con una volta ad incrocio nelle testate.

Quasi tutti gli storici che si sono interessati a questabbazia, hanno sollevato la debole dimensione della chiesa dellabbazia nella sua lunghezza ed hanno emesso diversi pareri per spiegare questo fatto. Auguste Digot 1815-1864, nel 1857, confuta lidea diffusa del suo tempo secondo la quale, la navata allepoca sarebbe stata accorciata da Servais de Lairuelz, quando trasferì i monaci a Pont-à-Mousson. Heribert Reiners nel 1921, difende lidea di un accorciamento della navata di circa la meta dallabate Thuillier. Hubert Colin più vicino ai nostri tempi, non crede allaccorciamento della navata, pensa che per ragioni sconosciute, i monaci abbiano deciso di fare un edificio più piccolo per economizzare, anche se alla partenza era stato concepito più grande.

Infine Michel Mazerand, al termine di uno studio serio di trentacinque pagine su Sainte-Marie-au-Bois, emette lipotesi che tra il 1780 e il 1781, la navata sarebbe stata ridotta sostanzialmente e la facciata smontata e riadattata, pietra da pietra. Si sostiene in altro su un esame attento delledificio sulla presenza di tre chiavi di volta sigillate nella massoneria che corrisponderebbero alle tre portate eliminate, ed anche sulla scoperta nei conti dellabbazia, di grandi lavori tra il 1780 e il 1781. Si conserva tuttavia di un parere definitivo, dichiarando che solo sondaggi permetterebbero di scoprire la verità.



                                     

2.2. Architettura Ledificio conventuale

Comporta al piano terra sulla base della chiesa, la sagrestia, quindi la sala capitolare. Lestremità delledificio è scomparsa una sala a due portate. Sulla mappa esiste il dormitorio dei monaci, con piccole aperture in piena curva.

La sala capitolare comporta due vasi di tre portate, con allest una rosa delimitata di due finestre in piena curva. Aperture allovest sul Chiostro. Il chiostro è scomparso, ma delle partenze di volte al nord ed allest testimoniano lesistenza delle gallerie.

                                     

3. La leggenda di Chêne-à-la-Vierge

Una vecchia leggenda della Lorena, conserva il ricordo di Sainte-Marie-au-Bois e del priorato di Phlin. Redatta verso il 1840 da Emmanuel dHuart, è stata ripresa da molti autori dopo di lui.

Secondo questa leggenda, la vergine sarebbe apparsa al cavaliere Ancelin de Mailly, di ritorno della sesta crociata, al luogo detto dopo "le Chêne-à-la-Vierge", che lo avrebbe pregato di fare ritorno velocemente se volesse rivedere, ancora viva, sua moglie molto malata. Accelerando il suo ritorno, arrivò al castello e poté raccogliere lultimo soffio della sua cara coniuge. Alcuni anni più tardi, sempre secondo questa leggenda, il Re di Mailly avrebbe fatto costruire tra Mailly-sur-Seille e Phlin, un priorato in onore si San Norbert.

                                     
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  • Pietro e Paolo di La Haye - Pesnel, nel decanato di Granville - Villedieu. Dimora signorile del Bois Frou possesso della famiglia di Sainte - Marie fino al 1656
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  • dell insediamento fortificato, al posto dell antica cappella del castello Sainte - Marie - du - Château divenuta parrocchia nell XI secolo. Alla fine del XIII secolo
  • celebre abbazia vedi Mont Saint - Michel. Disambiguazione Mont - Saint - Michel rimanda qui. Se stai cercando il comune canadese nella regione di Laurentides
  • totale 2009 Abbazia di Saint - Wandrille de Fontenelle Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Saint - Wandrille - Rançon
  • l uso di questa pietra. Adesso l uso riparte, grazie a tecnologie recenti, nella grande cava di Cintheaux. Sindaci di Caen: 1959 - 1970: Jean - Marie Louvel