Топ-100
Indietro

ⓘ Cientanne è un film del 1999 diretto e sceneggiato da Ninì Grassia, che ha curato anche il soggetto. Il film è stato immesso nel circuito televisivo italiano du ..




Cientanne
                                     

ⓘ Cientanne

Cientanne è un film del 1999 diretto e sceneggiato da Ninì Grassia, che ha curato anche il soggetto. Il film è stato immesso nel circuito televisivo italiano durante il 1999.

                                     

1. Trama

Gigi Merola, figlio adottivo del cantautore Mario Merola, è un rappresentante di capi dabbigliamento che nel tempo libero lavora come cantautore nel piano-bar del grandhotel "La Sonrisa". Sogna di incidere un album discografico e tiene sempre nel suo cuore la sua prima fidanzata Laura, morta in un incidente stradale, di cui si sente colpevole poiché era alla guida della macchina. Una sera al piano-bar, mentre sta suonando il pianoforte in ricordo di Laura appare una ragazza che, per coincidenza, ha lo stesso nome e aspetto fisico della fidanzata morta in quella triste vicenda. Qualche giorno dopo, durante i festeggiamenti del compleanno di Laura al piano-bar, Gigi capisce che la sua nuova Laura è fidanzata con Sergio De Angelis, figlio del suo datore di lavoro Mauro, il quale prova una segreta ostilità nei confronti di Gigi, perché ha un rapporto migliore con suo padre rispetto a lui.

Laura e Gigi, conoscendosi si innamorano e decidono di partire per una giornata a Ischia. La loro amica Vanessa avvisa Sergio, che decide di andare a Ischia con il suo scagnozzo per tentare di uccidere Gigi. I due non se ne accorgono della presenza delluomo e del suo scagnozzo e tornano a Napoli con tranquillità. Sergio, arrivato nella camera dalbergo di Laura la picchia duramente, e alla sala tenta di uccidere Gigi sparandogli. Spara però accidentalmente ad Alì, un tunisino che fortunatamente si salva perché il proiettile è stato bloccato da dei CD che il ragazzo aveva sotto il maglione.

Quella stessa sera, Mario De Angelis va a casa di Mario par parlare di quanto successo al ristorante. Nel frattempo Gigi torna a casa e chiede al padre adottivo il perché non ce lha fatta ad uccidere Sergio. Mario così gli racconta che Sergio è suo fratellastro e il suo padre biologico è Mauro De Angelis. Il giorno dopo decide di andare a vivere quindi col padre biologico.

Alla fine Mario ha un attacco di cuore, mentre fa colazione, e durante la corsa in ospedale, canterà assieme a Gigi il brano Cientanne, dimostrando laffetto che li lega.

                                     

2. Cast

Il film è interpretato da Gigi DAlessio che ha curato le musiche originali e da Mario Merola: due generazioni di "voci" napoletane a confronto. La protagonista femminile, Laura è interpretata da Cristina Parovel.

Mario Merola è stato realmente vicino alle prime esperienze canore di Gigi DAlessio, il quale è stato il suo pianista e veramente gli ha dedicato la canzone "Cientanne!", che dà il titolo al film.

Da notare che Merola ritorna al cinema con questa pellicola, dopo 15 anni di assenza e dopo ben 13 film diretti dal regista Alfonso Brescia e 3 da Stelvio Massi. Gigi DAlessio, invece, aveva girato con lo stesso Grassia il film" Annaré” nel 1998.

In questo film appare anche Antonio Polese, nel ruolo di se stesso, è stato realmente proprietario dellalbergo La Sonrisa.

                                     

3. Produzione

È lultimo dei nove diversi film musicali curati, a vario titolo da Ninì Grassia, regia e/o produzione.

Le principali ambientazioni sono state filmate a Napoli e principalmente a SantAntonio Abate, a Ischia, a Lacco Ameno, a Forio, a Ischia Ponte, alla Mandra ed a SantAngelo.

Alla produzione casting ed organizzazione del film collabora Michele Lunella.

                                     

4. Critica

  • Un giorno o laltro bisognerà studiare anche la sceneggiatura. Qui Mario Merola. nella parte di se stesso, passa le consegne al giovane cantante Gigi DAlessio. Ritmi da soap-opera e musica arabeggiante Mises en abyme e scambi tra finzione e realtà in alberghi da incubo lasvegasiano. Un grandioso finale in cui a Merola gli prende un colpo ma canta sulla barella, un po in playback un po no. Non cè niente da ridere. Alberto Pezzotta, Linus.