Топ-100
Indietro

ⓘ Dalmati ..




                                               

Antonio Adrario

Quasi tutto quel che si sa della vita del chersino Antonio Adrario lo si ricava da un suo manoscritto, conservato presso la Biblioteca nazionale Marciana di Venezia, e dal suo testamento. Nipote di un "Bartolomeo dottore" medico a Cherso nel 1517, nacque dal dottore avvocato Gian Giacomo e morì nel 1597, lasciando i tre figli Gian Giacomo, Prospero e Tiburzio. La nobile famiglia si spegnerà verso la metà del XVIII secolo, con un altro Gian Giacomo e con una Adraria andata in sposa ad un rampollo degli Impastari di Veglia. Antonio Adrario appartiene - col Patrizi, lo Stefanello, il Moise, i ...

                                               

Arnolfo Bacotich

Nato a Spalato da antica famiglia patrizia che aveva dato alla Dalmazia studiosi, artisti e scrittori, in gioventù fu impiegato di concetto, in seguito direttore di unagenzia turistica. Datosi al giornalismo, fra il 1920 e il 1921 fu il corrispondente del Messaggero in Germania. Desideroso di avere un suo giornale, tornò in Italia e fondò "Il Globo illustrato" 1923-1926, che cercava di promuovere - soprattutto allestero - la conoscenza dellarte, della cultura e della storia italiana. Nel 1926 - assieme ad Antonio Cippico, di cui sposò la sorella - Bacotich fondò lArchivio storico per la Da ...

                                               

Giorgio Baglivi

Nato a Ragusa in Dalmazia dal padre Biagio - detto Armeno, molto probabilmente a motivo dellascendenza geografica familiare - e da Anna de Lupis, assieme al fratello Jacopo rimase orfano in tenera età e venne quindi educato prima da uno zio e poi nelle scuole dei Gesuiti. Alletà di 15 anni lasciò Ragusa per raggiungere Lecce dove, assieme al fratello, nel 1684 venne adottato dal medico Piero Angelo Baglivi - assai noto in Puglia e in amicizia con la nobile famiglia dei Pignatelli - del quale assunse il cognome. Iniziò quindi a studiare i classici, mentre si avviava alla pratica medica sott ...

                                               

Giulio Bajamonti

Nato a Spalato da nobile e ricca famiglia di ascendenze lombarde, studiò nel locale seminario, laureandosi in seguito in medicina a Padova. Di grandissima erudizione, si interessò di medicina, filosofia, letteratura ed etnologia. Tra il 1785 e il 1790 è organista presso la Cattedrale di Lesina, cittadina ove esercita anche la professione medica. Nel 1789 fece ritorno a Spalato con la speranza di diventare il medico della città, ma si vide rifiutata la propria richiesta, poiché era già occupato come musicista. Infatti nella città dalmata era già attivo come organista della Cattedrale, posiz ...

                                               

Anselmo Banduri

Da Matteo e da Descia Volanti, onesti e bennati cittadini nacque Matteo Banduri lanno di grazia 1671; in patria egli indossò la cocolla di benedettino col nome di Anselmo. Divenne benedettino molto giovane, studiò a Napoli e fu inviato a Firenze, che allora era uno dei centri più indicati per gli studi superiori. A Firenze fece la conoscenza del famoso studioso benedettino Bernard de Montfaucon, che in quegli anni viaggiava in Italia alla ricerca di manoscritti per la sua edizione delle opere di San Giovanni Crisostomo. Banduri gli rese servigi notevoli ed in cambio fu raccomandato al gran ...

                                               

Frane Barbieri

Frane Barbieri è stato un giornalista jugoslavo. Giornalista dalmata, si trasferì in Italia dalla prima metà degli anni Settanta, nel periodo delle aspre divergenze con la Jugoslavia titina. Scrittore di numerosi testi sullEuropa orientale, fu editorialista de Il Giornale e La Stampa. Nel 1987 gli venne assegnato il premio Max David.