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ⓘ Comunità andina. La Comunità Andina, è unorganizzazione internazionale regionale comprendente alcuni paesi sud-americani. La Comunità ha 120 milioni di abitanti ..




Comunità andina
                                     

ⓘ Comunità andina

La Comunità Andina, è unorganizzazione internazionale regionale comprendente alcuni paesi sud-americani.

La Comunità ha 120 milioni di abitanti distribuiti su unarea di 4.700.000 chilometri quadrati, il cui prodotto interno lordo ammonta a 745.3 miliardi di dollari statunitensi nel 2005, incluso il Venezuela. La sua sede è localizzata a Lima, Perù.

                                     

1. Storia

Loriginale Patto Andino conosciuto anche come Gruppo Andino o Accordo di Cartagena fu fondato nel maggio del 1969 da cinque paesi sud-americani con la firma dellAccordo di Cartagena. Nel 1973, il patto acquisì il suo sesto membro, il Venezuela, ma nel 1976 i suoi membri furono ridotti a cinque per luscita del Cile.

La storia del Gruppo Andino, conosciuto oggi come Comunità andina fu caratterizzato, come tutti i processi di integrazione, da una serie di passi avanti e indietro.

Quasi tutti gli organi e istituzioni andine furono create durante i primi dieci anni del processo di integrazione, eccetto per il Consiglio andino dei presidenti, che fu fondato nel 1990.

La politica o il modello che predominava negli anni 70 fu un modello chiuso che proteggeva le industrie nazionali da alte tasse sui prodotti importati nel paese. Lo stato e la pianificazione giocarono un importante ruolo durante questa fase.

Questo modello entrò in una fase critica negli anni 80, quando il Sud America dovette affrontare la cosiddetta crisi del debito; nessun paese nella regione uscì incolume da essa, e il processo di integrazione ebbe una battuta darresto.

Fu deciso allincontro tenutosi nelle Galápagos Ecuador nel 1989, di rimpiazzare il modello di sviluppo chiuso con uno di sviluppo aperto, il commercio e il mercato diventarono le forze guide e questo si riflette nelladozione di un disegno strategico e un piano di lavoro nelle quali il commercio occupava una posizione predominante.

I paesi andini eliminarono le tariffe sul commercio al loro interno e nel 1993 formarono unarea di libero scambio dove i beni circolano liberamente. Questo diede una forte spinta al commercio dentro la Comunità che aumentò fortemente, creando migliaia di nuovi posti di lavoro. Anche il commercio nei servizi fu liberalizzato, soprattutto nel settore dei trasporti.

Nel 1997, i presidenti decisero, attraverso il Protocollo Trujillo, di introdurre delle riforme nellAccordo di Cartagena così da portarlo in linea con i cambiamenti che avevano luogo nella scena internazionale. Queste riforme misero il comando del processo nelle mani dei presidenti e creò il Consiglio andino dei presidenti e il Consiglio andino dei ministri degli esteri. La Comunità andina fu creata per rimpiazzare il Patto andino.

Il 22 ottobre 1997 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dellAssemblea generale delle Nazioni Unite.

Il difetto del modello aperto di integrazione divenne più che evidente negli anni seguenti. Benché il modello incrementasse la crescita del commercio, trascurava i problemi della povertà, dellesclusione e delliniquità. Fu per questa ragione che, nel 2003, il processo di integrazione acquisì un contenuto sociale. Un Piano integrale per lo sviluppo sociale fu stabilito da un mandato presidenziale Quirama, 2003 e a poco a poco le questioni di sviluppo che erano prima presenti nel processo e in seguito abbandonate, furono riprese. Questi cambiamenti si rifletterono chiaramente nel piano di lavoro del Segretariato Generale per il 2007, nel quale si provvede per unazione nelle aree del sociale, dellambiente, della cooperazione politica, delle relazioni estere e dello sviluppo della produzione e del commercio.

Nellaprile 2006, il Venezuela decise di uscire dal CAN e il 20 settembre dello stesso anno il Consiglio andino dei ministri degli esteri concesse al Cile lo status di membro associato, aprendo la strada ad un suo reinserimento.

Recentemente, con il nuovo accordo di cooperazione con il Mercosur, la Comunità andina ha acquistato quattro nuovi membri associati: Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. A questi quattro membri del Mercosur è stato concesso lo status di membri associati dal Consiglio Andino dei Ministri degli esteri incontratosi in una sessione allargata con la Commissione della comunità andina il 7 luglio 2005. Questa decisione ricambia lazione del Mercosur che aveva concesso lo status di associato a tutte le nazioni della Comunità in virtù degli accordi economici complementare accordi di libero scambio firmati tra il CAN e i membri individuali del Mercosur.

                                     

2. Relazione con le altre organizzazioni

La Comunità Andina e il Mercosur costituiscono i due principali blocchi commerciali del Sud America. Nel 1999, queste organizzazioni cominciarono a negoziare una fusione con lobiettivo di creare una Zona di libero scambio delle Americhe. L8 dicembre 2004 fu firmato un accordo di cooperazione con il Mercosur e pubblicarono una lettera comune di intenzione per negoziati futuri verso lintegrazione di tutto il Sud America nel contesto di unUnione delle Nazioni Sud-Americane, sul modello dellUnione Europea.

Durante il 2005, il Venezuela decide di aderire al Mercosur. La prima posizione ufficiale del paese fu che, con ladesione al Mercosur, il prossimo passo dovrà portare verso lintegrazione di entrambi i blocchi commerciali. Il Segretario Generale del CAN, Allan Wagner, dichiarò che il ministro degli esteri del Venezuela Alì Rodriguez non credeva nelluscita del suo paese dal CAN, e che la sua simultanea adesione segnava linizio della loro integrazione., e infatti nel 2006, il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, annunciò luscita del suo paese dalla Comunità Andina, dichiarando che, dopo la firma di Colombia e Perù agli accordi di libero scambio con gli Stati Uniti, la Comunità era" morta”. Funzionari colombiani e peruviani hanno espresso il loro disaccordo con questa visione, insieme ai rappresentanti del settore industriale del Venezuela Conindustria.

Nonostante questo annuncio, il Venezuela non ha ancora formalmente completato tutte le necessarie procedure per luscita. Secondo il ministro del commercio del Venezuela, Maria Cristina Iglesias, lintero processo occuperà cinque anni. Fino ad allora, il Venezuela e i loro partner rimangono obbligati dagli affetti dagli accordi commerciali preesistenti della comunità.

Durante una recente visita in Colombia, il presidente Hugo Chavez affermò la sua disponibilità al rientro nella Comunità Andina. Recentemente, le relazioni tra Venezuela e Mercosur si sono indebolite; il Mercosur non è daccordo con molte sue proposte.

                                     

3. Cronologia

  • 1991, i presidenti approvano la politica di cieli aperti e sono daccordo per intensificare lintegrazione.
  • 2000, incontro dei presidenti Sud-Americani, nella quale i capi di Stato della Comunità andina e del Mercosur decisero di varare i negoziati per stabilire unarea di libero scambio tra i due blocchi entro il gennaio 2002, al più tardi.
  • 1998, lAccordo strutturale per la creazione di unarea di libero scambio tra la Comunità andina e il Mercosur fu firmata a Buenos Aires.
  • 1992, il Perù sospese temporaneamente i suoi obblighi sul Programma di liberalizzazioni.
  • 1996, la Commissione sullAccordo di Cartagena approva il regolamento per la struttura, il funzionamento e lo sfruttamento del sistema satellitare Simon Bolivar.
  • 1979, fu firmato il trattato che creò la Corte di Giustizia, il Parlamento andino e il Consiglio andino dei ministri degli Esteri.
  • 1973, il Venezuela aderisce al Patto andino.
  • 1993, la Zona di libero scambio entrò in pieno funzionamento in Bolivia, Colombia, Ecuador e Venezuela.
  • 1969, il lavoro di preparazione per la Comunità fu stabilito con lAccordo di Cartagena
  • 2003, i ministri degli esteri della Comunità andina e del Mercosur, durante un incontro a Montevideo nella quale il CAN consegnò una proposta di lavoro contenente le linee guida per il negoziato, riaffermano la determinazione politica dei governi di portare avanti il negoziato per laccordo di libero scambio tra i due blocchi.
  • 1994, fu approvata la Tariffa comune esterna.
  • 1976, Augusto Pinochet ritirò il Cile dalla Comunità andina affermando lincompatibilità economiche.
  • 2006, il presidente Hugo Chavez annuncia la volontà di ritirare il Venezuela dalla Comunità andina, affermando che gli accordi di unarea di libero scambio firmato da Colombia e Perù con gli USA avevano causato danni irreparabili alla comunità.
  • 1997, un accordo fu raggiunto per lincorporazione graduale del Perù nella Zona andina di libero scambio.
  • 1983, entra in vigore il trattato precedente.


                                     

4. Membri

I Membri del CAN sono attualmente quattro:

  • Ecuador 1969
  • Colombia 1969
  • Perù 1969
  • Bolivia 1969

Membri associati:

  • Brasile 2005
  • Cile
  • Argentina 2005
  • Paraguay 2005
  • Uruguay 2005

Osservatori:

  • Messico
  • Panama

Ex membri:

  • Venezuela 1973-2006, ha dichiarato di voler tornare membro
                                     

5. Organizzazione

  • Commissione
  • Consiglio andino dei presidenti
  • Consiglio andino dei ministri degli Esteri
  • Congresso andino Bogotà, Colombia
  • Fondo di riserva latino-americano
  • Università andina Simon Bolivar
  • Tribunale andino di giustizia
                                     

6. Segretari Generali

  • Pablo Guzmán Laugier Bolivia, 2013-2016
  • Freddy Ehlers Zurita Ecuador, 2007–2010
  • Adalid Contreras Baspineiro Bolivia, interim 2011-2013
  • Edward Allan Wagner Tizón Peru 2004–2006
  • Guillermo Fernández de Soto Colombia 2002–2004
  • Alfredo Fuentes Hernández Colombia, interim 2006–2007
  • Sebastián Alegrett Venezuela 1997–2002
  • Walker San Miguel Bolivia, 2016-attuale
                                     

7. Libera circolazione delle persone

Dal 1º gennaio 2005 i cittadini dei paesi membri possono entrare in ogni altro stato membro della Comunità andina senza il requisito del visto dingresso. I passeggeri possono presentare alle autorità le loro carte di identità nazionali de facto al 2017 occorre sempre il passaporto e il visto - sello - di ingresso ad es. al confine tra Perú ed Ecuador per i cittadini dei medesimi Paesi.

I visitatori del Venezuela dovranno presentare i loro passaporti, ricevendo così la Carta andina di migrazione Tarjeta Andina de Migración, nella quale è dichiarato il tempo di residenza temporanea nel paese.

                                     

8. Passaporto andino

Il passaporto andino fu creato nel giugno 2001 conformemente alla Decisione 504. Questa stabiliva lemissione di un passaporto basato su un modello standard che conteneva caratteristiche armonizzate di nomenclatura e sicurezza. Il passaporto è efficace in Ecuador, Perù e Venezuela; Bolivia e Colombia inizieranno lemissione allinizio del 2006.