Топ-100
Indietro

ⓘ Fiore di carne è un film del 1973 diretto da Paul Verhoeven, tratto da un romanzo di Jan Wolkers, candidato allOscar al miglior film straniero. Fiore di carne è ..




Fiore di carne
                                     

ⓘ Fiore di carne

Fiore di carne è un film del 1973 diretto da Paul Verhoeven, tratto da un romanzo di Jan Wolkers, candidato allOscar al miglior film straniero.

Fiore di carne è stato uno dei film olandesi di maggior successo di tutti i tempi: la pellicola sbancò i botteghini con 3.328.804 spettatori, ovverosia il 27% circa degli abitanti del paese.

Nel 1974 fu candidato agli Oscar come Miglior film straniero e nel 1999 vinse il premio per il migliore film olandese del secolo.

                                     

1. Trama

Erik, uno scultore bohémien, si sveglia di soprassalto una notte in preda agli incubi, a seguito duna nottata trascorsa in cerca di avventure sessuali per la strada. Egli è profondamente turbato dalla recente rottura con la giovane moglie Olga, di cui è follemente innamorato, e di lì a poco incomincia a rimembrarne la travagliata relazione attraverso unestensiva analessi.

Un giorno, mentre è intento a fare lautostop per la strada, viene caricato da una giovane ed attraente ragazza dai capelli fulvi, la sua futura moglie Olga, con la quale scatta unimmediata attrazione sessuale ed intesa spirituale. I due dunque vanno ben presto a vivere assieme e, alla fine, decidono di volersi sposare. La loro unione è però fortemente osteggiata dalla madre di lei, che mal vede Erik per il suo erratico e precario stile di vita, ritenedolo inadatto a provvedere al benessere della figlia. Ciononostante, almeno formalmente, la sua benestante famiglia dà il proprio beneplacito alle nozze.

Con il passar del tempo però, Olga incomincia a comportarsi in maniera strana. Ad una festa organizzata dai genitori di lei, la ragazza flirta alquanto vistosamente con un uomo daffari ivi presente, scatendo in tal modo una furibonda lite con Erik; alla fine, roso dalla rabbia, schiaffeggia bruscamente la moglie, spingendola così a lasciarlo. In reazione a ciò, Erik arriva a sfasciare il proprio studio nel tentativo di distruggere qualsiasi cosa che gli ricordi anche solo lontanamente la moglie. Qui termina il suo flashback e si torna al presente, dove Erik cerca di andare avanti con la propria vita ma è ancora irrimediabilmente ossessionato da Olga, non riuscendo a dimenticarla neppure con altre donne; i suoi tentativi poi di riparlarle sono fermamente ostacolati dalla madre di lei, che gli impedisce anche soltanto di vederla, finché un giorno non si presenta con unistanza di divorzio. Sciolto finalmente il vincolo che li legava, Erik apprende con mestizia che nel mentre Olga sè legata ad un ricco imprenditore statunitense e che programma addirittura di sposarlo.

Passa del tempo ed Olga, che sera trasferita negli Stati Uniti al seguito del suo sposo, è ora ritornata nei Paesi Bassi conseguentemente al fallimento del proprio matrimonio. Si presenta quindi da Erik, vestita in modo ricercato quanto stravagante, e sin da subito manifesta un comportamento estremamente bizzarro ed incoerente. Nel bel mezzo del loro incontro poi la ragazza è improvvisamente preda dun collasso, venendo dunque scortata in ospedale da Erik, dove le viene diagnosticato un tumore al cervello allo stato terminale. Conscio che con ogni probabilità le resterà ormai ben poco da vivere, Erik decide di restarle accanto fino alla fine, portandole spesso dei lokum, dolci turchi particolarmente morbidi, essendo preoccupato che a causa della chemioterapia cibo più solido le possa rompere i denti. Alla fine, Olga gli morirà tra le braccia.