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ⓘ Gabriella, garofano e cannella è un romanzo dello scrittore brasiliano Jorge Amado, pubblicato in Brasile nel 1958. Con questo romanzo lautore ha un ritorno al ..




Gabriella, garofano e cannella
                                     

ⓘ Gabriella, garofano e cannella

Gabriella, garofano e cannella è un romanzo dello scrittore brasiliano Jorge Amado, pubblicato in Brasile nel 1958.

Con questo romanzo lautore ha un ritorno al Ciclo del Cacao, creando un universo dei colonnelli, pistoleri, prostitute e truffatori di vario calibro, che disegnano un panorama della società del cacao.

                                     

1. Storia

Il libro fu concluso in Petrópolis, Rio de Janeiro, nel mese di maggio del 1958. La sua prima edizione brasiliana fu lanciata dalla Livraria Martins Editora di San Paolo, con 453 pagine, copertina di Clóvis Graciano e illustrazioni "Di Cavalcanti". Il successo di questo romanzo fu talmente grande che nello stesso anno a dicembre fu stampata la sesta edizione. Molte traduzioni in tutto il mondo seguirono.

Jean-Paul Sartre, un amico di Amado, definì questo romanzo come" il miglior romanzo di novella folk”.

                                     

2. Trama

Lazione del romanzo si svolge nel ricco porto provinciale di Ilhéus negli anni venti, nello stato di Bahia. Ilheus serve come un importante punto di distribuzione e esportazione del cacao, il prodotto preminente della regione e argomento topico di moltissime discussioni in questo oltre che in molti romanzi di Amado.

Il romanzo racconta due storie separate ma collegate; la prima, narra della storia damore, fresco e sensuale, tra Nacib Saad, di origine siriane e proprietario rispettabile del Bar Vesuvio, e Gabriella, una ragazza del" Sertão” regione desertica dellinterno di Bahia, bellissima, mulatta e appunto del colore della cannella e dal profumo di garofano. La seconda racconta la lotta politica tra i vecchi possidenti fazendeiros e latifondisti delle terre del cacao, guidati dal clan Bastos, le nuove leve, innovatrici e moderniste, guidate da Mundhinho Falcao, un ricco e giovane uomo di San Paolo.

                                     

3. Premi

In Brasile il libro riscosse 5 premi:

  • "Prêmio Jabuti", della Camera Brasiliana del libro, San Paolo, 1959.
  • "Prêmio Machado de Assis", dell"Instituto Nacional do Livro", Rio de Janeiro, 1959;
  • "Prêmio Carmem Dolores Barbosa", di San Paolo, 1959;
  • "Prêmio Luísa Cláudia de Sousa", del "PEN Clube do Brasil", Rio de Janeiro, 1959;
  • "Prêmio Paula Brito", dellantica Prefettura del Distretto Federale, Rio de Janeiro, 1959;

Il nome Gabriella divenne popolare dopo il successo del romanzo che fu usato da bar e ristoranti per dare il nome al succo di cacao. Il nome Gabriella fu usato anche da ditte, aziende, bar e ristoranti. Nella piazza principale della città di Ilheus ancora oggi esiste il bar Vesuvio

                                     

4. Traduzioni

Pubblicato in Portogallo è il romanzo di Jorge Amado con il maggior numeri di traduzioni, avendo edizioni in Germania, Arabia, Bulgaria, Cina, Corea, Danimarca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Grecia, Israele, Paesi Bassi, Ungheria, Inghilterra, Moldavia, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Svizzera, Repubblica Ceca, Turchia, Ucraina e in Italia con illustrazioni grafiche di Pino Reggiani.

                                     

5. Adattamenti

Televisione

Il romanzo è stato adattato a 2 telenovele brasiliane di cui la più nota è quella del 1975 con lattrice Sônia Braga che interpreta la protagonista. La telenovela è stata esportata in Portogallo, in Italia e in altri Paesi del mondo.

Cinema

Nel 1983 vi fu anche un adattamento cinematografico ad opera del regista Bruno Barreto, sempre con Sonia Braga nel ruolo di Gabriella e Marcello Mastroianni nel ruolo di Nacib Saad, larabo proprietario del" Bar Vesuvio”, con musiche originali di Antonio Carlos Jobim.

Altri adattementi

In Brasile questo romanzo ha avuto anche diversi adattamenti, uno spettacolo di balletto del Teatro Comunale di Rio de Janeiro, alcuni fotoromanzi e anche dei dipinti.