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ⓘ Angelo Sbrana è stato un sindacalista italiano; è stato uno dei principali leader sindacali dei macchinisti ferrovieri italiani prima dellavvento del fascismo. ..




                                     

ⓘ Angelo Sbrana

Angelo Sbrana è stato un sindacalista italiano; è stato uno dei principali leader sindacali dei macchinisti ferrovieri italiani prima dellavvento del fascismo.

                                     

1. Biografia

Nato a Pisa l11 gennaio 1885 da Assunta Sbrana e da padre ignoto, il giovane Sbrana entra nelle ferrovie e si lega con una forte amicizia ad Augusto Castrucci, leader sindacale dei macchinisti. Sbrana insieme ad Augusto Castrucci e Camillo Signorini è uno degli anarchici più impegnati nellattività sindacale e rappresentante di quellarea libertaria che ha fortemente caratterizzato i primi decenni della storia del Sindacato Ferrovieri Italiani.

In una nota della Prefettura di Livorno dellagosto del 1917 Sbrana viene così descritto:

Sbrana, dunque, è già un attivo militante e nel primo dopoguerra ricoprirà sempre più un ruolo decisivo allinterno dellorganizzazione dei ferrovieri, mantenendo una posizione di difesa intransigente dellautonomia dellorganizzazione di classe dai partiti politici. Attivo collaboratore di "In Marcia!", organo periodico dei macchinisti, della "Tribuna dei ferrovieri" e di "Guerra di classe", lorgano dellUSI, partecipa come membro del" Comitato di agitazione dei ferrovieri”, durante lo sciopero del gennaio del 1920, insieme a Benassi, Castrucci, Costa, Papetti e Signorini, alle vittoriose trattative con il governo Nitti. Nei mesi successivi alla fine dello sciopero Sbrana svolge unintensa attività sindacale spostandosi in diverse località soprattutto nel meridione dItalia. I rapporti di polizia lo segnalano in Sardegna, prima a Cagliari poi a Sassari, in Calabria a Catanzaro e Reggio Calabria ed infine in Sicilia. Tutta questa attività non sfugge alle attenzioni delle autorità sia di polizia che dellAmministrazione delle Ferrovie che subito dopo lo sciopero generale dellagosto del 1922 provvedono a licenziarlo. In più duna occasione i fascisti cercano di aggredirlo ma Sbrana riesce a fuggire e nel 1923 passa clandestinamente la frontiera a Innsbruck Austria e successivamente raggiunge la colonia dei fuoriusciti antifascisti in Francia.

A Parigi Sbrana partecipa il 5 e 6 settembre del 1926 al congresso dei" profughi dellUnione Sindacale Italiana” e fa parte in questi anni del" Comitato demigrazione dellUSI”. Nel 1929 Sbrana è espulso dalla Francia, su pressioni del governo italiano, e ripara in Belgio senza smettere la propria attività anarchica e antifascista. Nel 1930 è segnalato in Italia dove svolge attività clandestina. Rientrato in Francia viene indicato come organizzatore dei gruppi libertari a Bourges e per questo è arrestato in più di unoccasione. Allo scoppio della Guerra civile spagnola è attivo sostenitore dei" Comitati Pro Spagna Antifascista”. Dopo linvasione della Francia da parte delle truppe naziste Sbrana viene catturato e internato nel campo di concentramento di Caen dove muore, a causa dei maltrattamenti e delle dure condizioni di vita, il 1º agosto del 1941. Su iniziativa dei compagni anarchici e dei lavoratori delle ferrovie di Pisa una lapide di marmo in ricordo di Angelo Sbrana venne inaugurata presso il vecchio cimitero il 3 luglio 1947: