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ⓘ Morrea è una piccola frazione del comune di San Vincenzo Valle Roveto, nella Marsica. Durante i mesi estivi la località si ripopola con il ritorno degli emigrat ..




Morrea
                                     

ⓘ Morrea

Morrea è una piccola frazione del comune di San Vincenzo Valle Roveto, nella Marsica. Durante i mesi estivi la località si ripopola con il ritorno degli emigrati e dei villeggianti.

                                     

1. Geografia fisica

Il paese si trova sul versante sinistro della valle Roveto posto ad unaltitudine di 760 m s.l.m. Il borgo antico confina con la località di Le Rosce - Santa Restituta, con il territorio comunale di Civita dAntino e con il borgo di San Vincenzo Superiore. Sullaltro versante della valle Roveto oltre il corso del fiume Liri le arterie stradali SS 690 Avezzano-Sora e SS 82 della Valle del Liri, sono situate le frazioni di Castronovo e più in alto Rendinara.

Dista circa 130 chilometri da Roma, 80 dallAquila, 28 da Avezzano e circa 10 chilometri dal capoluogo comunale.

                                     

2. Storia

Il toponimo sarebbe riconducibile al termine "morro", ovvero macigno, che traslato sul piano geomorfologico indica un luogo pietroso.

Sorta come avamposto militare di Urbetum, ovvero la valle dominata dalla città marsa di Antinum, Morrea appare citata da Paolo Diacono nella Historia Langobardorum. Nel 702 divenne con ogni probabilità uno dei possedimenti del duca longobardo Gisulfo II di Benevento. Nel 1463 su concessione del Re Ferrante dAragona Morrea fu incluso tra i feudi della baronia di Balsorano sotto il controllo del contado di Celano.

Nel 1562 la parrocchia di Morrea dedicata a San Sebastiano, dopo un contrasto di tipo amministrativo con il vicino convento di San Francesco, prevalse su questultimo, acquisendo i domini di Castelnuovo, San Giovanni dei Colli e San Vincenzo. Il viaggiatore inglese Richard Colt Hoare visitò Morrea nel 1791, nel suo taccuino dipinge un ritratto incantato di questi luoghi.

Fino al 1807 Morrea ha rappresentato ununiversità autonoma prima di essere aggregata, in seguito allabolizione del feudalesimo, al comune di Civitella Roveto e successivamente a quello di Civita dAntino. Dal 1816 fa parte del territorio comunale di San Vincenzo.

Il terremoto della Marsica del 1915 devastò la fortezza provocando il crollo dei solai e di una torre, segnando linesorabile declino e spopolamento.

Nel 1940 nacque in questo borgo Ennio Iacobucci, uno dei più noti fotoreporter di guerra del Novecento.

Durante la seconda guerra mondiale don Savino Orsini, parroco di Morrea dal 1934 al 1986, presidiò il locale CLN, costituendo un comitato di assistenza in "territorio libero" preservando il paese per circa dieci mesi, dal 22 settembre 1943 al 6 giugno 1944, dalloccupazione militare e ospitando 5 800 fuggiaschi di varie nazionalità: italiani, americani, inglesi, indiani, sudafricani e canadesi.

Allalba del 21 marzo 1944 la fortezza è attaccata da una squadra tedesca, nel blitz cadde prigioniero il diciannovenne Giuseppe Testa, "capo distaccamento" di Morrea della "Brigata partigiana Marsica". Torturato per cinquanta giorni il giovane rifiutò di rivelare il luogo dove erano tenuti nascosti i prigionieri di guerra fuggiti dal campo di concentramento di Avezzano e da quelli abruzzesi. Fu fucilato in località Fontanelle ad Alvito FR l11 maggio del 1944.

Il "suo figlio migliore", così lepigrafe del monumento situato nel borgo storico, Giuseppe Testa ricevette il 15 maggio 1946 la Medaglia doro al valor militare alla memoria.

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

Chiesa di San Michele Arcangelo Situata nel cuore del borgo antico oltre piazza Giuseppe Testa e lomonima porta medievale. Citata a cominciare da alcuni documenti ecclesiastici risalenti ai primi anni del XIV secolo, presenta lantica statua lignea di San Sebastiano ed alcuni affreschi realizzati probabilmente da Costantino di Sora nel corso del XIX secolo. Chiesa di San Sebastiano Edificata nel XVI secolo è adiacente a piazza Franco Corradi. Essendo non agibile è chiusa al culto. Chiesa di Santa Restituta Edificio di culto situato a Morrea Inferiore, in località Le Rosce - Santa Restituta lungo la strada statale 82 della Valle del Liri. Citata per la prima volta in un documento del X secolo, sul finire dellXI secolo fu donata dal conte dei Marsi Gentile di Baldovino al monastero di Santa Maria in Luco insieme con la chiesa di Santa Maria da essa dipendente. La chiesa è stata ricostruita due volte, la prima dopo il terremoto della Marsica del 1915 e dopo i gravi danni subiti dai bombardamenti alleati della seconda guerra mondiale. Conserva un affresco risalente con ogni probabilità tra il IX e il X secolo di Restituta di Sora.


                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture militari

Castello Piccolomini Chiamato tra il XIX e XX secolo anche "castello de Caris", è situato nella parte alta del borgo. Fu costruito sul finire del quattrocento sulla base del castello-recinto di epoca medievale databile tra lXI e il XII secolo. La rocca, bisognosa di opere di restauro, è un esempio di architettura rinascimentale nella Marsica insieme ai castelli di Avezzano, Balsorano, Celano, Ortucchio e Scurcola Marsicana. Il terremoto del 1915 causò notevoli danni al maniero, tuttavia nella corte è ancora ben conservata la facciata con le sue finestre arcuate, gli interni affrescati e il terzo piano che si presenta con unelegante loggia.
                                     

3.3. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

  • Valle Roveto
  • Serra Lunga, a mezza costa su una parete rocciosa del gruppo montuoso si trova leremo di Santa Maria della Ritornata, nel limitrofo comune di Civita dAntino. Lungo il sentiero che conduce a San Vincenzo Superiore si trova invece leremo della Madonna del Romitorio a 625 m s.l.m.
  • Liri
                                     

4. Società

Religione

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nellambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

Tradizioni e folclore

La festa patronale in onore di san Sebastiano si svolge annualmente il 20 gennaio.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

Strade

La Strada statale 690 Avezzano-Sora collega Morrea ad Avezzano e Sora attraverso lo svincolo di Le Rosce - Santa Restituta, mentre la strada provinciale 90 collega il borgo antico alla Strada statale 82 della Valle del Liri che attraversa i territori dei comuni rovetani.

Ferrovie

La ferrovia Avezzano-Roccasecca attraversa il territorio di Morrea servendolo con lomonima stazione.