Топ-100
Indietro

ⓘ Carpa koi. La carpa koi più specificamente nishikigoi o carpa giapponese, è la varietà ornamentale addomesticata della carpa comune. Sono allevate per scopi dec ..




Carpa koi
                                     

ⓘ Carpa koi

La carpa koi più specificamente nishikigoi o carpa giapponese, è la varietà ornamentale addomesticata della carpa comune. Sono allevate per scopi decorativi in stagni allaperto e laghetti da giardino. I colori più comuni comprendono il bianco, il nero, il rosso, il giallo, il blu e il color crema.

                                     

1. Storia

Le koi sono state sviluppate dalla carpa comune in Cina durante la dinastia Jìn. Le prime notizie di queste carpe conosciute col nome generico di koi si hanno a partire dal V secolo a.C. quando le troviamo utilizzate nellacquacoltura. La carpa giunse poi anche in Europa grazie ai traffici dellImpero Romano che la diffuse per la prima volta anche nelle abitazioni e nei giardini privati che disponevano di laghetti e fontane. La carpa comune è stata introdotta in Giappone attraverso la Cina nel XV secolo e da qui si iniziò la classificazione e la produzione di carpe con colorazioni differenti. Le varie tipologie vennero riunite nel 1914 a Tokyo ove si tenne la prima di una serie di esposizioni annuali sullargomento. A questo punto linteresse per le koi esplose in tutto il Giappone e poi nel mondo.

                                     

1.1. Storia Etimologia

La parola koi deriva dal giapponese, ove significa semplicemente "carpa" e nella cultura popolare sono simbolo di amore e amicizia. Esse, soprattutto in occidente, hanno diffuso per questo significato la loro figura in molti tatuaggi.

                                     

2. Varietà

Le differenti varietà di carpe koi si distinguono per colorazione, decorazione e qualità delle scaglie. I principali colori sono bianco, nero, rosso, giallo, blu e crema. Anche se le varie combinazioni dei colori sono infinite, sono state identificate dagli studiosi delle categorie sommarie di inquadramento dei diversi pesci. La categoria più popolare è la Gosanke, che unisce la varietà Kohaku, Taisho Sanshoku e Showa Sanshoku.

Attualmente si producono anche nuove varietà di pesci. La Ghost koi si è sviluppata a partire dagli anni ottanta del Novecento ed è divenuta molto popolare, soprattutto nel Regno Unito. Parallelamente vi sono anche degli ibridi di carpa selvatica le Ogon koi, che si distinguono per la colorazione metallica delle scaglie. La Butterfly koi conosciuta anche col nome di Longfin koi, o Dragon Carp è stata anchessa sviluppata negli anni ottanta.

Qui di seguito elenchiamo le principali varietà di carpa koi:

  • Kumonryū 九紋竜? La varietà Kumonryu è nera con macchie bianche che ricordano delle code di drago arricciate. Sono note per cambiare colore a seconda delle stagioni nel tentativo di confondersi con lambiente circostante.
  • Ōgon 黄金? Una koi metallica di un solo colore piuttosto diffusa, le cui varietà solitamente sono oro, platino o arancio. Esistono anche specie color crema ma sono molto rare. La varietà venne creata da Sawata Aoki nel 1946 da una carpa selvatica che aveva catturato nel 1921 incrociata con una koi. Solitamente questa varietà viene incrociata con la Kinginrin per metallizzare le scaglie e rendere quindi il pesce ancora più particolare.
  • Doitsu-goi ドイツ鯉? Originatasi dallincrocio con carpe tedesche senza scaglie, i tipi più comuni di questa specie hanno una linea unica di scaglie dallinizio della fronte allinizio della coda, mentre altre specie presentano una fila di scaglie per ogni fianco per tutta la lunghezza del pesce. Una terza varietà unisce le prime due, mentre una quarta si presenta completamente coperta di scaglie grandi ed è chiamata anche "Armor koi" ovvero "koi armatura" in quanto riprende la forma di unarmatura.
  • Bekko 鼈甲? È una koi con la pelle bianca, rossa o gialla con macchie nere sumi 墨?. Il nome giapponese significa "guscio di tartaruga" e si scrive anche come べっ甲. Le varietà bianca, rossa e gialla sono chiamate Shiro Bekko 白? Aka Bekko 赤? e Ki Bekko 黄? rispettivamente. Da non confondere con lUtsuri.
  • Shōwa Sanshoku o Showa Sanke 昭和三色? È una carpa nera con macchie rosse hi 赤 e bianche shiroji 白地. La prima Showa Sanke venne creata nel 1927, durante il regno dellImperatore Showa. In occidente il nome viene solitamente abbreviato in "Showa".
  • Asagi 浅葱?. Una carpa koi di colore azzurro nella parte superiore, mentre nella parte inferiore i colori possono essere rosso, giallo chiaro oppure crema. La parola giapponese significa letteralmente "verde acqua chiaro".
  • Tanchō 丹頂? È una carpa bianca con una sola macchia rossa sulla testa. Essa venne prodotta in Giappone perché riprendeva la bandiera nazionale.
  • Utsurimono 写り者? È una koi nera con macchie bianche, rosse o gialle. Essa è la specie più antica attestata in Giappone anticamente chiamata "con macchie bianche e nere" 黒黄斑 Kuro Ki Han? nel XIX secolo, poi rinominata Ki Utsuri 黄写り? da Elizaburo Hoshino, allevatore di koi nel XX secolo. Le versioni rosse e bianche sono chiamate Hi Utsuri 赤写り? e Shiro Utsuri 白写り? rispettivamente.
  • Hikari-moyomono 光模樣者? Una koi con macchie di diverso colore su una base metallica, oppure avente due colori metallici in contemporanea.
  • Kōhaku 紅白? Koi dalla pelle bianca, con grandi macchie rosse sul dorso. Il nome significa appunto "rosso e bianco". Essa fu la prima varietà introdotta in Giappone alla fine del XIX secolo.
  • Kin-Kikokuryu Versione metallica della Kumonryu sviluppata da Seiki Igarashi nella città di Ojiya.
  • Shūsui 秋翠? Il nome giapponese significa "verde autunnale". La Shusui venne creata nel 1910 da Yoshigoro Akiyama, incrociando la carpa giapponese Asagi con la carpa a specchio tedesca. Il pesce non ha scaglie ad eccezione di una singola linea dorsale che si estende dalla testa alla coda. Il tipo più comune si presenta con una colorazione base chiara con i fianchi rossi o arancio molto raramente gialli e la linea di scaglie blu sul dorso.
  • Taishō Sanshoku o Taisho Sanke 大正三色? Molto simile alla Kohaku ma avente la parte del dorso macchiata di nero sumi 墨?. Questa varietà venne creata nel 1914 dallallevatore Gonzo Hiroi, durante il regno dellImperatore Taishō. In occidente, il nome viene spesso abbreviato in "Sanke".
  • Kinginrin 金銀鱗? Una koi con scaglie metalliche. Il nome significa appunto "con scaglie oro e argento" ed è solitamente abbreviato in Ginrin.
  • Butterfly koi, ibrido di koi avente delle pinne molto sviluppate che danno al pesce un effetto fluttuante. Il colore varia a seconda delle specie incrociate.
  • Kikokuryu Versione metallica della Kumonryu.
  • Chagoi. Letteralmente Color the è una carpa dal colore bronzo chiaro con alcune ombreggiature arancio. Famosa per la propria tranquillità, ha una personalità amichevole e raggiunge una grande stazza.
  • Koromo 挙母? Un pesce bianco con macchie blu o nere. Tale varietà crebbe a metà del Novecento per la prima volta dallincrocio tra una Kohaku ed una Asagi. Alcune varietà hanno delle macchie simili a grappoli duva di colore scuro.
  • Kawarimono 変わり者? È una delle specie più comuni di koi e si presenta solitamente di colore rosso o arancio con delle macchie bianche.
  • Ochiba 落葉? Una koi solitamente azzurro/grigia con macchie color rame, bronzo o giallo. La parola giapponese significa "foglie cadute" in quanto il pesce ricorda delle foglie autunnali cadute nellacqua.
  • Ghost koi, ibrido di Ogon con scaglie metalliche.
  • Goshiki 五色? Una koi a tonalità scure solitamente azzurra con macchie rosse sul dorso.


                                     

3. Differenze con il pesce rosso

I pesci rossi sono diffusi in Cina da un allevamento selettivo della carpa prussiana con variazioni di colore. Dalla dinastia Song 960 – 1279 si sono create varietà gialle, arancio, bianche e rosso-bianche, a tal punto che oggi il pesce rosso Carassius auratus e la Carpa prussiana Carassius gibelio sono considerate specie differenti. I pesci rossi vennero introdotti in Giappone nel XVI secolo ed in Europa giunsero nel XVII secolo. Il pesce rosso si è quindi sviluppato parallelamente alla carpa koi sebbene abbia conservato sostanziali differenze con i pesci rossi.

In generale il pesce rosso tende a essere più piccolo di una koi ed ha una grande varietà di forme corporee e pinne differenti. Le koi hanno invece una forma del corpo precisa ma una grande varietà di colorazioni. Le koi hanno inoltre dei barbigli prominenti sul labbro inferiore. Molti pesci rossi come il pesce rosso comune o la varietà cometa o shubunkin hanno forme corporee e colorazioni simili ai koi a tal punto che sono poco distinguibili dalle koi più giovani.

                                     

4. Ambiente

La carpa comune è un pesce molto resistente e anche le koi conservano questo aspetto di specie. Le koi prediligono temperature tra i 15 e i 25 °C; il loro sistema immunitario si indebolisce molto al di sotto dei 10 °C.

I colori sgargianti delle koi costituiscono uno svantaggio nei confronti dei loro predatori naturali come aironi, gatti e volpi.

Le koi sono pesci onnivori e solitamente la loro dieta include piselli, lattuga e anguria. Dotate di una certa memoria, riescono a riconoscere le persone che le nutrono e il luogo ove solitamente ricevono il cibo a tal punto da poter essere allenate a prendere il cibo direttamente dalle mani. Il sistema digestivo delle koi diminuisce la sua attività durante il periodo invernale fin quasi ad arrestarsi, e di conseguenza anche la quantità di cibo ingerita in questa stagione diminuisce. Se la temperatura dellacqua scende sotto i 10 °C si sconsiglia di alimentare le carpe.

Le koi sono anche tra i pesci più longevi esistenti. Una famosa koi scarlatta chiamata "Hanako" visse 226 anni c. 1751 – 7 luglio 1977. Letà delle koi si può derivare da unanalisi di laboratorio di una scaglia del pesce e per Hanako questo studio venne fatto nel 1966. Attualmente essa è il pesce che ha vissuto di più al mondo.

                                     

4.1. Ambiente Allevamento

Come la maggior parte dei pesci, le koi si riproducono attraverso la deposizione di una serie di uova da parte di una femmina e col successivo passaggio di un maschio per fecondarle.

In primavera le koi producono migliaia di uova per ogni singolo pesce che possono essere facilmente separate dal gruppo da parte degli allevatori di modo da scongiurare il fatto che altri pesci possano cibarsi di queste uova. La selezione viene fatta anche in base alle varietà che si vogliono produrre ed alle differenti richieste.