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ⓘ Francesco Perri. Francesco Antonio Perri è stato uno scrittore e giornalista italiano, convinto antifascista e meridionalista. ..




                                     

ⓘ Francesco Perri

Francesco Antonio Perri è stato uno scrittore e giornalista italiano, convinto antifascista e meridionalista.

                                     

1. Biografia

Dopo la morte del padre Vincenzo, di professione farmacista, i suoi familiari si trovarono in condizioni economiche difficili; a costo di grandi sacrifici, la madre, Teresa Sciplini, lo fece studiare presso il seminario vescovile di Gerace fino alla quarta ginnasiale.

Interruppe gli studi nel 1904 per lavorare come istitutore nellorfanotrofio Lanza di Reggio Calabria. Nel 1908 si trasferì a Fossano, in Piemonte, dopo aver vinto un corcorso pubblico nellamministrazione delle Poste. Durante il suo soggiorno a Fossano riprese gli studi e conseguì la maturità classica, pubblicò, con lo pseudonimo di Ferruccio Pandora, il suo primo libro di poesie, Primi canti 1910, che conteneva 12 sonetti che inneggiavano allepopea garibaldina e alcune liriche. Nel 1914 si laureò in giurisprudenza allUniversità di Torino; si iscrisse successivamente alla facoltà di lettere allUniversità di Pavia, ma interruppe nuovamente gli studi per lo scoppio della prima guerra mondiale. Nel 1915 si sposò con Francesca Olocco e lanno seguente partì per la guerra come volontario. Alla sua esperienza sul fronte è legato il poemetto La rapsodia di Caporetto 1919.

Nel 1921 ottenne il trasferimento in Calabria e, nella sua terra natale, partecipò alla vita politica come pubblicista su posizioni repubblicane e antifasciste, scrivendo per La Voce Repubblicana. Si batté per la concessione delle terre demaniali dellAspromonte ai contadini, e per la sua attività subì un processo intentatogli da alcuni latifondisti terrieri. Nel 1924 pubblicò a puntate un romanzo, I conquistatori, avverso al regime fascista; pubblicato in volume nel 1925, lopera provocò la reazione violenta dei fascisti per cui il volume venne dato pubblicamente alle fiamme e Francesco Perri venne licenziato dallamministrazione pubblica. Privo di risorse finanziarie, Perri si trasferì con i familiari a Milano, dove rimase fino alla Liberazione. vivendo a stento di collaborazioni editoriali per es., con la casa editrice UTET per la collana La Scala doro, dedicandosi allattività di narratore popolare scrisse libri per ragazzi e romanzi rosa. Nel 1928 vinse tuttavia il premio Mondadori con il romanzo Emigranti. Nel corso della sua attività letteraria utilizzò vari pseudonimi, quali: Ferruccio Pandora, Nepos, Ariel, Pan, Paolo Albatrelli.

Nel 1945 diresse a Genova il quotidiano Il Tribuno del popolo ", di orientamento repubblicano, e lanno successivo a Roma La voce repubblicana ", organo del PRI. Fu candidato nelle elezioni per lAssemblea Costituente, ma non venne eletto per pochi voti. Diceva che: la politica uccide gli uomini che lamano, proprio nellistante in cui concede il suo amplesso. Riassunto dallamministrazione postale, abbandonò lattività politica e si trasferì dapprima a Pegli e successivamente a Pavia, dove rimase fino alla morte.

Recentemente è stata proposta listituzione di un parco letterario dedicato alla sua figura a Careri suo paese natale.

                                     

2. Opere

  • Lamante di zia Amalietta, Milano, 1958.
  • La Missione del Redentore, Milano, 1941.
  • Come si lavora nel mondo, figure, bozzetti e aneddoti narrati da Francesco Perri, illustrati da Filiberto Mateldi, Torino, UTET, 1934.
  • Lidolo che torna, Milano, 1938.
  • I Conquistatori, Roma, Libr. Politica Moderna, 1925.
  • Racconti dAspromonte, Torino, 1940.
  • La strage, atto unico. Savona, 1925.
  • Il Fascismo. La battaglia di Pan, Libreria politica moderna, Roma, 1922
  • Povero cuore, Milano, 1934.
  • Medaglie doro, Torino, 1942.
  • Emigranti, Milano, Mondadori, 1928.
  • Storia del lupo Kola, Torino, 1960.
  • Il discepolo ignoto, Milano, 1940.
  • Leggende calabresi, Milano, 1929.
  • Favola bella, Torino, 1934.
  • Capitan Bavastro, Milano, Garzanti, 1940.
  • Primi canti Fossano, 1910, 1919.
  • Fra Diavolo, Firenze, 1948.
  • Nel paese dellulivo, Torino, 1958.