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ⓘ Empoli Football Club. L Empoli Football Club, comunemente noto come Empoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Empoli. Milita in Serie B. ..




Empoli Football Club
                                     

ⓘ Empoli Football Club

L Empoli Football Club, comunemente noto come Empoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Empoli. Milita in Serie B.

Fondato nel 1920, fa parte del ristretto gruppo di club non facenti capo a capoluogo di provincia che abbiano partecipato a un campionato di calcio di massima divisione.

Il soprannome della squadra è Azzurri, dovuto al colore della prima divisa del club. La squadra disputa i propri incontri interni allo stadio Carlo Castellani, che ha una capienza di 16 800 posti a sedere.

LEmpoli ha partecipato a 84 campionati nazionali di cui 50 in campionati del terzo livello, 21 in Serie B e 13 in Serie A. In ambito europeo il miglior risultato è la partecipazione alla Coppa UEFA 2007-08.

                                     

1.1. Storia Dagli anni venti agli anni settanta

Nellagosto 1920 nascono il Football Club Empoli e la sezione calcistica Unione Sportiva Empolese, le quali, dopo la disputa del torneo di San Miniato, si fondono dando luogo ad ununica entità calcistica cittadina. Già a partire dalla stagione successiva, la neonata società, dopo aver ottenuto nel mese di settembre laffiliazione alla FIGC ratificata dal Comitato Regionale Toscano, viene inserita nel girone A toscano della Promozione 1921-1922, ma vi rinuncia a partecipare per problemi economici, scegliendo di iscriversi al campionato di Terza Categoria, dove la squadra ottiene la seconda posizione del girone A.

Nella stagione 1922-1923 lEmpoli conclude al secondo posto il girone A toscano della Terza Divisione, ottenendo lammissione al girone finale dopo aver vinto la spareggio a Firenze, disputato il 15 aprile 1923, con il Pontedera per 1-0. La stagione viene conclusa con il terzo posto nel girone finale.

Le tre stagioni successive, dal 1923 al 1926, lEmpoli continua a disputare i campionati della Terza Divisione Toscana. Poi, nel campionato 1926-1927, il club empolese vince il girone A della divisione Toscana, e viene ammesso alle finali interregionali; nonostante il semplice quarto posto ottenuto nel girone G, i toscani vengono ammessi nella divisione Nord della Seconda Divisione 1927-1928, corrispondente al terzo livello nazionale dellepoca, per ripescaggio decretato dal Direttorio Divisioni Inferiori Nord. Nella stagione successiva la squadra viene inserita quindi nel girone C della divisione Nord, che conclude in quarta posizione, ma per motivi economici rifiuta linvito a partecipare al campionato successivo di Prima Divisione, e segue dunque il declassamento della Seconda Divisione da terza a quarta serie. Tuttavia già la stagione successiva, in Seconda Divisione 1928-1929, conquista la promozione, laureandosi campione di Toscana, e ritorna nella divisione Nord della Prima Divisione.

LEmpoli rimane in Prima Divisione, poi Serie C, fino alla stagione 1935-1936, quando la squadra viene ritirata a campionato in corso a causa del richiamo alle armi di molti dei suoi giocatori. LEmpoli riprende lattività agonistica dalla stagione seguente ripartendo dalla Prima Divisione, con la denominazione di Dopolavoro Empolese, e con i colori sociali grigio ed azzurro ; la squadra vince il girone A toscano ottenendo nuovamente lammissione in Serie C. Fino alla sospensione dellattività per cause belliche lEmpoli disputa la Serie C, ottenendo come massimo risultato il sesto posto nel 1938-1939. Nel frattempo, la società assume la denominazione Dopolavoro Interaziendale Italo Gambaccioni Sezione Calcio dal 1938 al 1941, fino a quando la cambia di nuovo in Associazione Calcio Empoli. Sempre in questo periodo, esattamente il 15 settembre 1935, avviene lesordio in Coppa Italia, con un successo casalingo di misura per 1-0 sul Pontedera.

Dopo il conflitto mondiale lEmpoli si presenta con la denominazione societaria di Empoli Foot Ball Club, dopo essersi chiamata Gruppo Sportivo Azelio Landi per un breve periodo tra ottobre e novembre 1944, e viene ammesso in Serie B grazie al terzo posto conquistato nella stagione 1945-46 nel campionato di Serie C Centro-Sud. Nella serie cadetta lEmpoli milita per quattro stagioni consecutive, conquistando anche un terzo posto nella stagione 1946-47: la retrocessione della società, che nel frattempo aveva adottato il solo colore azzurro, avviene infatti al termine del campionato 1949-1950. La permanenza in Serie C dura per sei stagioni: nellestate 1955 la società azzurra vende gran parte dei giocatori, ed al termine della stagione 1955-1956 la formazione toscana retrocede in Serie D. Malgrado la retrocessione, lEmpoli trova in alcune ditte locali di abbigliamento gli sponsor: questo è uno dei primi casi, nella storia del calcio italiano, in cui una società si abbina ad un marchio commerciale. Dopo tre stagioni in quarta serie, nella stagione 1959-1960 gli azzurri rischiano la retrocessione nei tornei regionali: dopo essersi piazzato al quindicesimo posto a pari punti con Carrarese e Rieti, è necessaria la disputa di un girone a tre di spareggio per decretare la squadra che può disputare la Serie D 1960-1961, e la formazione azzurra riesce a salvarsi pareggiando prima con la Carrarese e poi superando i laziali, a Pesaro, con una rete di Vezzosi. Nel 1960-61 lEmpoli torna nel terzo livello del campionato italiano, ma per una sola stagione, dato che al termine incorre in una nuova retrocessione.

Il nuovo ritorno azzurro in Serie C arriva il 9 giugno 1963 battendo il Tempio per 2-1 nello spareggio disputato a Genova. La permanenza nel terzo livello del campionato italiano, dal 1978-1979 chiamato Serie C1, questa volta dura per venti anni, fino alla stagione 1982-1983.

                                     

1.2. Storia Gli anni ottanta e novanta

Per la stagione 1982-1983, con alla guida tecnica Giampiero Vitali, la società empolese opera una campagna acquisti molto onerosa, allestendo un reparto difensivo che subirà appena 14 gol in tutto il campionato. LEmpoli riesce ad ottenere la Serie B dopo 33 stagioni dallultima presenza, grazie ad una promozione conquistata allultima giornata, il 5 giugno 1983, con la vittoria sulla già retrocessa Paganese per 4-1 che permette la vittoria del girone B della Serie C1 1982-1983. Alla terza stagione consecutiva nella serie cadetta, la squadra azzurra conclude il campionato di Serie B 1985-1986 con la quarta posizione in classifica; tuttavia, grazie alla penalizzazione assegnata ad agosto al L.R. Vicenza in seguito al verdetto della CAF sullo scandalo del calcioscommesse, lEmpoli scala al terzo posto, conquistando dunque per la prima volta la promozione in Serie A.

                                     

1.3. Storia Il debutto in Serie A

Dopo un necessario esilio iniziale agli impianti di Firenze e Pistoia, in cui tra laltro gli azzurri sconfiggono lInter per 1-0 con uno storico gol di Marco Osio, lesordiente Empoli, dopo le prime due giornate, vola addirittura in testa alla classifica a pari punti 4 punti con la Juventus, la stessa che affronta proprio nel terzo turno di campionato in uninedita sfida al vertice, in cui tuttavia ne escono vincitori i bianconeri per 0-1. Dopo una positiva prima parte di campionato conclusasi a metà classifica, la squadra rischia di perdersi nel finale di stagione: la salvezza arriva infatti solo allultima giornata, grazie al successo azzurro sul campo del Como per 1-0, che permette il sorpasso su Brescia ed Atalanta, sconfitte rispettivamente da Juventus e Fiorentina. LEmpoli però rimane in massima divisione solo per unaltra stagione, la quale, complice anche una penalizzazione di cinque punti in classifica, si conclude con la retrocessione.

Nella stagione seguente in Serie B, gli azzurri chiudono il campionato al quattordicesimo ex aequo col Brescia. Per stabilire dunque lultima squadra che retrocede, si rende necessario uno spareggio che viene disputato a Cesena: la gara si chiude sul risultato di 0-0 sia dopo i tempi regolamentari che dopo quelli supplementari, mentre ai tiri di rigore riesce a prevalere il Brescia. La squadra toscana si ritrova così in Serie C1 dopo solo due anni dalla partecipazione in Serie A.

Seguono sette stagioni nella terza divisione del calcio italiano, terminate più volte tra le prime posizioni. Nellestate del 1991 il trentenne Fabrizio Corsi diventa il presidente della società. Nella stagione 1993-1994 il club toscano rischia la retrocessione in Serie C2: la salvezza viene conquistata ai play-out con alla guida Luciano Spalletti, subentrato a sei giornate dal termine ad Ettore Donati, pareggiando 0-0 ad Alessandria il 12 giugno 1994, dopo aver vinto in casa la gara di andata per 1-0. Dopo la stagione 1994-1995 conclusa allundicesimo posto, il tecnico Luciano Spalletti viene richiamato ad allenare lEmpoli, ottenendo subito la promozione in Serie B dopo aver disputato e vinto i play-off con il Como. Nello stesso anno gli azzurri conquistano anche la prima Coppa Italia Serie C, superando il Monza con un duplice successo per 1-0 nella finale a gara doppia.

Nel campionato di Serie B 1996-1997 lEmpoli parte subito in maniera positiva e, grazie ad un girone di ritorno ancora migliore con 13 risultati utili consecutivi, giunge al secondo posto in campionato. Con la vittoria allultima giornata per 1-0 in casa della già retrocessa Cremonese, lEmpoli conquista la promozione in Serie A per la seconda volta in nove anni: il 15 giugno 1997 gli azzurri portano a termine dunque una doppia promozione consecutiva.

Il torneo di Serie A 1997-1998 è positivo per lEmpoli, che si salva con una giornata danticipo concludendo al dodicesimo posto in classifica. Tra i protagonisti azzurri vi è Carmine Esposito che totalizza 14 reti, mentre tra le gare più rappresentative ci sono le vittorie interne su Sampdoria, Lazio e Parma ed il successo esterno a Firenze per 2-1. Nella stagione successiva lEmpoli non riesce a ripetere i risultati del campionato precedente e retrocede matematicamente con quattro turni di anticipo, chiudendo allultimo posto con 20 punti, considerando anche i due punti di penalizzazione assegnati dal giudice sportivo per un caso di corruzione "indiretta", a tredici lunghezze dalla penultima. Durante il campionato la società toscana opera il cambio di tre allenatori per far fronte al ripetersi dei risultati negativi.



                                     

1.4. Storia Gli anni duemila

Dopo tre campionati in B, con lottavo e il quinto posto nel 1999-2000 e nel 2000-2001 rispettivamente, nel campionato 2001-2002 il club azzurro venne promosso in Serie A per la terza volta nella sua storia, giungendo quarto in classifica dietro a Como, Modena e Reggina. Le quattro squadre staccarono nettamente le altre squadre fin dalle prime giornate e si alternarono in testa alla classifica. Nellultima gara casalinga di stagione, oltre a festeggiare la promozione in A, Francesco Tavano realizza la sua prima rete in maglia empolese contro il Cosenza di De Rosa. Nello stesso anno lattaccante Massimo Maccarone diventò il primo giocatore nella storia dellEmpoli ad esordire nella nazionale maggiore, in un Inghilterra-Italia 1-2 del 27 marzo 2002.

Nel campionato 2002-2003, con Silvio Baldini come allenatore, il club empolese riuscì a raggiungere la salvezza. Durante le prime giornate del torneo stabilì il record di vittorie esterne consecutive per una neopromossa in Serie A, vincendo le prime 4 trasferte. Nello stesso anno un altro suo giocatore, lattaccante Antonio Di Natale, riuscì ad esordire nella Nazionale italiana, il 20 novembre 2002 nellamichevole Italia-Turchia 1-1. Nellanno successivo lEmpoli retrocesse in Serie B. Nel 2004-2005 venne però ripromosso in Serie A per la quarta volta, classificandosi secondo nel campionato di B e risultando primo dopo i processi legali per lillecito sportivo del Genoa, retrocesso poi dalla A alla C1.

Nella stagione 2005-2006, dopo alcuni risultati negativi che condussero allesonero di Mario Somma e allingaggio di Luigi Cagni, lEmpoli raggiunse la salvezza con diversi turni danticipo. In questo campionato lattaccante Francesco Tavano segnò 19 reti le stesse dellanno precedente in Serie B, superando il record in singola stagione di Esposito 14 centri nel 1997-1998, mentre le sue 23 marcature complessive ne fanno il goleador principe della storia azzurra in A Di Natale si era fermato a 18; Allindomani della sentenza di primo grado della CAF, legata allo scandalo del calcio italiano, lEmpoli avrebbe dovuto partecipare come terza squadra italiana alla Coppa UEFA 2006-2007, ma, non avendo mai chiesto la licenza UEFA per le Coppe europee, ed avendo inutilmente chiesto la procedura durgenza per ottenerla, non ne prese parte. Una successiva sentenza di secondo grado tolse parte dei punti di penalizzazione al Milan, il quale riscavalcò i toscani in classifica generale, estromettendoli senza più dubbio dal piazzamento per la UEFA.

                                     

1.5. Storia La partecipazione alla Coppa UEFA

Nel campionato di Serie A 2006-2007 lEmpoli ha chiuso al settimo posto, realizzando 54 punti record assoluto per la società toscana e conquistando per la prima volta nella sua storia il diritto a partecipare alla Coppa UEFA. Sempre nella stagione 2006-2007 lEmpoli è riuscito a raggiungere i quarti di finale della Coppa Italia altro traguardo storico per la società. La prima esperienza europea per la squadra toscana dura solo 2 partite. Luigi Cagni fa scendere in campo squadre rimaneggiate, con lintento di mantenere i titolari riposati per il campionato. Nel 1º turno di Coppa UEFA lEmpoli affronta gli svizzeri dello Zurigo. Nellandata al Castellani lEmpoli riesce a prevalere per 2-1, mentre nella partita di ritorno in Svizzera esce sconfitto dallo stadio Letzigrund con il punteggio di 3-0. A seguito di un negativo inizio in campionato il presidente Fabrizio Corsi esonera lallenatore Luigi Cagni e lo rimpiazza a fine novembre con Alberto Malesani. Cagni torna sulla panchina dellEmpoli il 31 marzo 2008, ma non riesce a risollevare le sorti della squadra. Nellultima giornata il pareggio del Catania contro la Roma per 1-1 rende inutile la vittoria sul Livorno. LEmpoli si classifica 18º in classifica e retrocede in Serie B.

Per la stagione di Serie B 2008-2009, dopo aver trascorso tre anni consecutivi nella massima serie, il presidente Corsi decide ingaggiare Silvio Baldini alla guida della squadra, con lobiettivo di tornare subito in Serie A. Linizio di campionato è discreto e la squadra rimane imbattutta fino alla nona giornata, ma da quel momento vi è un periodo di calo e la squadra subisce molte sconfitte tra cui linaspettato 0 a 3 interno nel derby col Pisa. Il presidente decide di dare fiducia a Baldini e la squadra riesce definitivamente a portarsi in zona play-off alla 33ª giornata grazie al successo per 2 a 1 in casa dellAncona con reti di Pozzi e Corvia. Da lì in poi rimane imbattuta fino alla fine del campionato, conquistando altre quattro vittorie e cinque pareggi. Si classifica 5º e nella doppia semifinale play-off incontra il Brescia per continuare a lottare per il ritorno nella massima serie. La gara di andata giocata al Castellani di Empoli finisce 1-1, con i padroni di casa in vantaggio con un gol di Lodi, poi raggiunti dal gol del pareggio di Baronio. Nella semifinale di ritorno, i toscani vengono sconfitti 3-0 Zoboli, Vass e Rispoli e devono così rinunciare ai sogni di gloria per il ritorno in Serie A.

Il 16 giugno 2009 viene chiamato sulla panchina dellEmpoli F.C. Salvatore Campilongo ex allenatore dellAvellino che guiderà la squadra nel successivo campionato di Serie B. Nel campionato di Serie B 2009-2010 parte bene con una vittoria per 2-0 sul Piacenza, e con lobiettivo dichiarato dei play-off promozione. Ma durante tutto il campionato mantiene un rendimento altalenante viaggiando a metà classifica per gran parte del torneo. Il 23 aprile 2010 espugna il difficile campo del Cesena candidato alla Serie A, vincendo 3-2 in rimonta e tornando così a sperare nella promozione. Ma vi seguiranno quattro sconfitte consecutive e un pareggio che faranno scivolare la squadra dal settimo al decimo posto, in cui terminerà la stagione. Nota positiva in questa stagione le 27 reti di Eder e il titolo di capocannoniere.

                                     

1.6. Storia Gli anni duemiladieci

Il 6 giugno 2010 il presidente Corsi affida la squadra ad Alfredo Aglietti proveniente dalla primavera della Sampdoria, che guiderà gli azzurri nella stagione 2010-2011. Gli azzurri, come nella stagione precedente, restano a ridosso della zona play-off, ma falliscono di nuovo lobiettivo finendo noni. Confermato per la stagione 2011-2012, Aglietti viene esonerato il 2 ottobre 2011 dopo il 2-4 interno contro il Padova, quinta sconfitta nelle prime sette giornate. Al suo posto viene ingaggiato Giuseppe Pillon, tuttavia anchegli è sollevato dallincarico dopo nove partite con il misero bottino di 9 punti conquistati; a sostituirlo viene chiamato il 20 novembre Guido Carboni. Il 12 febbraio 2012 avviene un altro avvicendamento in panchina: Carboni è esonerato e sostituito dal rientrante Aglietti. Sotto la guida dellallenatore aretino la squadra si classifica al diciottesimo posto ed è costretta a disputare i play-out contro il L.R. Vicenza diciannovesimo per evitare la retrocessione in Lega Pro Prima Divisione. Allo Stadio Menti finisce a reti bianche, così nella gara di ritorno al Castellani ai toscani basta un altro pareggio per salvarsi, grazie alla migliore posizione di classifica. Dopo aver subito due gol nel secondo tempo, la squadra di Aglietti riesce a pareggiare e al 94º minuto di gioco segna anche il gol della vittoria, guadagnando così la salvezza. Eroe della serata è stato il portiere Renato Dossena che ha parato un rigore decisivo al vicentino Michele Paolucci a pochi minuti dalla fine sul risultato di 2-2. Paolucci era stato lautore di entrambi i gol del Vicenza che fino a quel momento condannavano lEmpoli alla Lega Pro.

Per la stagione 2012-2013 la squadra è stata affidata al tecnico Maurizio Sarri. Dopo un inizio di campionato a rilento, con gli azzurri relegati in zona retrocessione, la squadra ottiene una lunga serie di risultati positivi, proponendosi come validi candidati alla disputa dei play-off. In questa stagione emergono elementi come Francesco Tavano e Massimo Maccarone, ma anche i più giovani Riccardo Saponara e Elseid Hysaj. Alla fine della stagione si qualifica ai play-off in cui perde la finale con il Livorno 1-1 in casa e 0-1 a Livorno, dopo avere superato il Novara 1-1, 4-1 in semifinale.

Nella stagione successiva lEmpoli ottiene il secondo posto in classifica, dietro il Palermo stravincitore del campionato, e la promozione diretta in Serie A, tornando nella massima serie dopo 6 stagioni dallultima apparizione. La gara decisiva è stata lultima di campionato disputata il 30 maggio in cui gli azzurri hanno vinto sul Pescara per 2-0.

Nella stagione 2014-2015 lEmpoli, guidato sempre da Maurizio Sarri, ottiene la salvezza grazie ad un gioco divertente e spumeggiante che valorizzerà giocatori come Daniele Rugani, Lorenzo Tonelli e Mirko Valdifiori. A fine stagione il trainer napoletano passa al Napoli e nellanno 2015-2016 lEmpoli, sotto la guida di Marco Giampaolo allenatore subentrato a Sarri, ottiene la permanenza matematica con 3 giornate di anticipo e raggiungerà un buon 10º posto in classifica, tornando anche a vincere, il 10 aprile 2016, il derby dellArno contro i rivali della Fiorentina con le reti di Pucciarelli e Zieliński, 19 anni dopo lultima vittoria, e 30 anni dopo lultimo successo al Castellani contro i viola.

Per lannata 2016-2017, in seguito alladdio di Giampaolo, viene scelto il vice ed ex bandiera Giovanni Martusciello. Con lui gli empolesi sembrano essere virtualmente di nuovo in zona salvezza, tuttavia, complice una clamorosa rimonta del Crotone, retrocedono in Serie B allultima giornata, dopo aver perso il match contro il Palermo già retrocesso, retrocedendo dunque assieme ai palermitani con questultimi rispettivamente dopo tre anni a testa in massima serie e al Pescara.

Alla fine, nellestate seguente è esonerato Martusciello e la guida tecnica è affidata a Vincenzo Vivarini. La squadra, lo staff tecnico e societario vengono pesantemente rinnovati e la compagine che si presenta al via del nuovo campionato di B è quasi del tutto nuova rispetto allanno precedente. Nel mercato estivo lEmpoli conclude degli acquisti molto importanti per la categoria, tra cui quello dellattaccante Francesco Caputo dallEntella, tra i bomber più forti della categoria. La società dichiara apertamente di voler tornare subito in Serie A. Nonostante un buon avvio di stagione, che vede lEmpoli nelle prime posizioni della classifica, dopo 19 giornate lallenatore Vivarini è sollevato dallincarico. La dirigenza, che vede nella squadra maggiore potenziale di quello realmente espresso, si affida ad Aurelio Andreazzoli uomo da sempre molto legato a Luciano Spalletti, con cui ha lavorato fianco a fianco a Udine e Roma. Con il nuovo tecnico la squadra scala rapidamente la classifica, giungendo alla posizione di vertice e risultando, giornata dopo giornata, la più seria pretendente alla vittoria del campionato. Il 28 aprile 2018, dopo la partita Empoli-Novara, la squadra toscana ottiene il primo posto in Serie B, tornando così in Serie A dopo una stagione.

La stagione 2018-2019 si apre con la vittoria casalinga contro il Cagliari, cui però fanno seguito dieci partite senza vittoria sette sconfitte e tre pareggi. Il 5 novembre 2018 Andreazzoli è esonerato. Al suo posto viene ingaggiato Giuseppe Iachini ma la squadra continua ad avere un andamento altalenante che la continua a mantenere nelle zone basse della classifica infatti il 13 marzo 2019 viene richiamato Andreazzoli. Con il ritorno del tecnico la squadra ritrova un po di verve che la portano a lottare per non retrocedere fino allultima giornata dove però non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B dopo la sconfitta per 2-1 a Milano con lInter.



                                     

2.1. Colori e simboli Colori

Il colore dellEmpoli è lazzurro, la divisa primaria è costituita da maglia, pantaloncini e calzettoni azzurri con decorazioni bianche.

Durante il periodo 1920-21 lEmpoli indossa per lunica volta nella sua storia una divisa casalinga formata da maglia e calzettoni rossi e pantaloncini neri, mentre durante il periodo fascista, il nero è presente nella divisa empolese, prima nei calzettoni e nei calzoncini, in seguito anche nella maglia, caratterizzata questa da una fascia orizzontale centrale azzurra; nel 1947 la divisa è invece costituita da maglia e calzoncini gialli e calzettoni neri.

In seguito alla seconda guerra mondiale la divisa primaria dellEmpoli varia un completo prettamente azzurro con decorazioni bianche a uno con le colorazioni invertite, assestandosi infine alla prima tipologia di colorazione.

                                     

2.2. Colori e simboli Stemma

Lo stemma originale dellEmpoli è costituito da due cerchi concentrici, allinterno dei quali è presente uno scudo azzurro con le scritte E, F e C in bianco sovrapposte. Segue uno stemma pentagonale bianco con un sottile contorno azzurro, allinterno del quale è presente la scritta PNF in riferimento al Partito Nazionale Fascista e un fascio littorio. Successivamente, viene utilizzato uno stemma costituito da uno scudo francese antico azzurro, in alto la scritta "Empoli F.C." in bianco e sotto una riproduzione stilizzata della pieve di SantAndrea sempre color bianco; nel corso degli anni si hanno variazioni di quello stemma, invertendo per esempio in bianco con lazzurro o sostituendo il bianco con il giallo.

Dal 1983-84 per tutti gli anni 1980 si ha una parentesi con uno stemma costituito da uno scudo spagnolo bianco, con allinterno una fascia azzurra a sinistra con allinterno un cerchio bianco contenente lanno di fondazione, un asino alato nero al centro, oltre che la scritta in azzurro "Empoli FC" lo stemma verrà sostituito negli anni 1990, anni 2000 e nei primi anni 2010 da quello precedente.

Lattuale stemma, in uso dal 2013-14, è un restyling di quello originale, del quale rimane solamente lo scudo azzurro le lettere E, F e C in bianco, inoltre è presente in alto la scritta in bianco "Empoli F.C." e lanno di fondazione.

                                     

2.3. Colori e simboli Inno

Linno ufficiale dellEmpoli è Empoli Azzurro che si muove, composto nel 1987 e cantato da Roberto Talarico, con Marioni e Vinciguerra, il quale viene rivisitato nel 2012 e denominato Azzurro che si muove 2012.

                                     

3.1. Strutture Stadio

LEmpoli disputa i propri incontri casalinghi allo stadio Carlo Castellani, il quale viene costruito nel 1936 e denominato inizialmente "stadio Comunale di Empoli". Nel secondo dopoguerra viene rinominato in "stadio Carlo Castellani" in onore a Carlo Castellani, giocatore nato nella vicina Montelupo Fiorentino, morto prematuramente dopo la deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen. Gli azzurri giocano nello stadio fino al 1965, in seguito viene costruito un nuovo impianto con la medesima denominazione; la struttura del nuovo stadio è costituita da una tribuna coperta con 4 000 posti disponibili, dalla promozione in Serie A del 1986 cè laggiunta delle curve Nord ampliata nel 1997 insieme al Parterre e Sud. Sono presenti due campi dal calcio, nella sottotribuna sono presenti spogliatoi e palestre.

                                     

3.2. Strutture Centro di allenamento

Gli allenamenti della prima squadra empolese e del suo settore giovanile, si svolgono presso il "Centro Sportivo Monteboro": limpianto è situato fra le colline empolesi, la struttura si sviluppa entro un ampio perimetro. I locali che ospitano gli uffici e gli spogliatoi sono ricavati dalla ristrutturazione di vecchi edifici tipici della campagna toscana. Il centro è caratterizzato dalla presenza di una serie di terreni di gioco in erba sintetica di ultima generazione, e ospita anche bar e palestre. Qui hanno sede inoltre lEmpoli e una foresteria destinata ad ospitare i ragazzi non provenienti dal comprensorio empolese.

                                     

4.1. Società Sponsor

Di seguito la cronologia di fornitori tecnici e sponsor dellEmpoli.

                                     

4.2. Società Impegno nel sociale

LEmpoli è attivo nel campo sociale e umanitario. Nellagosto 2014 insieme ad altri enti, partecipa all Ice Bucket Challenge, aiutando la raccolta fondi per la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica. Nello stesso anno, gli azzurri partecipano alliniziatva "Un Gol per la Ricerca" sostenuta dallAIRC, incentivando le donazione per la ricerca sul cancro.

                                     

4.3. Società Settore giovanile

Il settore giovanile dellEmpoli è formato da quattro squadre maschili partecipanti ai campionati nazionali Primavera, Allievi Nazionali 1998 e 1999 e Giovanissimi Nazionali 2000, due partecipanti a livello regionale Giovanissimi 2001 e Giovanissimi B Regionali 2002 e due a livello provinciale Giovanissimi Provinciali 2003 e Esordienti B Provinciali 2004, oltre a una rappresentativa di Pulcini 2005. Tra i tornei vinti vi è la Scirea Cup nel 2007 e un Torneo di Viareggio nel 2000 in finale con la Fiorentina. Nel 2014 il settore giovanile dellEmpoli è inserito tra i migliori 40 settori giovanili del mondo.

                                     

5. LEmpoli FC nella cultura di massa

LEmpoli, nonostante non sia una delle storiche "provinciali" della penisola, è presente in alcune opere della cultura italiana. In ambito cinematografico il club azzurro è citato nel film Sharm el Sheikh - Unestate indimenticabile 2010 di Ugo Fabrizio Giordani, nel quale Giorgio Panariello interpreta il ruolo di presidente dellEmpoli.

                                     

6. Calciatori

LEmpoli FC le nazionali di calcio

Il giocatore dellEmpoli con il maggior numero di presenze è Antonio Di Natale con 4 presenze e anche un gol allattivo con lItalia; segue Massimo Maccarone con 2 presenze. Nella stagione 2014-2015 il C.T. Antonio Conte ha inoltre convocato in nazionale maggiore Daniele Rugani senza tuttavia farlo esordire e Mirko Valdifiori, schierato titolare allesordio in Italia-Inghilterra del 31 marzo 2015 terminata per 1 a 1.

In più cè da dire che nellEmpoli hanno debuttato molti giocatori, e alcuni al mondo doggi sono molto forti, oppure si sono ritirati e sono diventati leggende.

Degli esempi di questi giocatori possono essere: Antonio Di Natale, Claudio Marchisio, Ignazio Abate, Sebastian Giovinco, Eder ed altri.

                                     

7. Palmarès

Competizioni nazionali

  • Campionato italiano di Serie B: 2
2004-2005, 2017-2018
  • Coppa Italia Serie C: 1
1995-1996

Competizioni interregionali

  • Serie C1: 1
1982-1983
  • Serie D: 2
1960-61, 1962-1963

Competizioni giovanili

  • Campionato Primavera: 1
1998-1999
  • Coppa Italia Primavera: 1
1991-1992
  • Torneo di Viareggio: 1
2000
  • Memorial Pietro Martinelli: 5
1994, 1998, 1999, 2004, 2008
  • Torneo Internazionale Nereo Rocco: 4
1994, 1998, 2001, 2014
  • Scirea Cup: 1
2007
  • Torneo Internazionale Città di Gradisca - Trofeo Nereo Rocco: 1
2011
  • Campionato Nazionale Under-16 Serie A e B: 1
2019
  • Gallini World Cup: 4
2010, 2012, 2014, 2017

Altri piazzamenti

  • Serie B
Secondo posto: 1996-1997, 2013-2014 Terzo posto: 1946-1947 girone B
  • Serie C
Secondo posto: 1951-1952 girone C Terzo posto: 1945-1946 girone A
  • Serie C1
Terzo posto: 1989-1990 girone A, 1992-1993 girone A, 1995-1996 girone A


                                     

8.1. Statistiche e record Partecipazione ai campionati

Di seguito una tabella raffigurante la partecipazione dellEmpoli ai campionati di calcio.

                                     

8.2. Statistiche e record Statistiche di squadra

LEmpoli esordisce nel girone A del campionato di Promozione toscana nel 1921. La stagione 2019-2020 è la sua 91ª stagione sportiva nazionale. Nel 1927 entra per la prima volta nel calcio nazionale italiano, disputando le finali interregionali della Terza Divisione che lo proiettarono in Seconda Divisione, lallora terzo livello, nellallora Direttorio Divisioni Inferiori Nord, lantenato dellodierna Lega Pro. Dopo listituzione del girone unico nel 1929, lEmpoli gioca 13 edizioni della Serie A, 21 della Serie B, 41 di Serie C e C1, 6 di Prima Divisione e 7 di IV Serie, Serie D e Prima Divisione.

Nel corso dei 13 campionati di A, lEmpoli ottiene il suo miglior piazzamento, ovvero il settimo posto, nel 2006-2007, mentre il peggior piazzamento sul campo in massima serie è il 18º posto dei campionati 1998-99 e 2007-2008. LEmpoli è la trentaseiesima squadra con la miglior tradizione sportiva in Italia e la quarantesima che ha totalizzato il maggior numero di punti nella storia del campionato di Serie A. Per quanto riguarda le competizioni internazionali, lEmpoli annovera una partecipazione alla Coppa Uefa, edizione 2007-2008, nella quale viene eliminato al primo turno, con un bilancio complessivo di una vittoria, una sconfitta, due reti realizzate e quattro subite.

Il 19 dicembre 2015 lEmpoli totalizza il record di successi consecutivi nella storia del club in Serie A, con ben 4 vittorie di fila, cosa mai avvenuta al club toscano in Serie A.

                                     

8.3. Statistiche e record Statistiche individuali

Il miglior marcatore di sempre della storia dellEmpoli è lattaccante Francesco Tavano: in maglia azzurra ha quasi 300 presenze e oltre 115 reti distribuite in due periodi diversi: dal 2001 al 2006 e dal 2011 al 2015. Il 3 dicembre 2011, con il gol segnato contro lAscoli, scavalca Carlo Castellani nella classifica dei migliori marcatori in maglia azzurra, diventando il calciatore più prolifico di sempre della società toscana.

Secondo miglior marcatore di sempre è Massimo Maccarone, che dal 2000 al 2001 e a dal gennaio 2012 al 2017 colleziona quasi 200 gettoni di presenza in maglia azzurra e più di 100 reti tra partite di campionato e di coppa. Il gol messo a segno contro il Lanciano nel novembre 2013 permette allattaccante di scavalcare Carlo Castellani nella classifica cannonieri azzurra. Maccarone è però il miglior marcatore empolese relativamente alla Serie A con 27 gol.

Fino alla fine del 2011 il record di reti segnate con la maglia dellEmpoli spetta a Carlo Castellani, forte di 61 marcature in 145 presenze, realizzate dal 1926 al 1930 e dal 1934 al 1939. Inoltre detiene il record del maggior numero di reti segnate in una singola partita da un giocatore dellEmpoli: il match in questione è datato 6 gennaio, durante la gara valevole per il decimo turno del campionato di Seconda Divisione 1928-29 nel quale Castellani realizza 5 reti contro il Gruppo Officine San Giorgio di Pistoia.

Il giocatore più presente di sempre in Serie A è Antonio Buscè, che in 5 stagioni disputate in massima serie con la maglia empolese conquista 164 presenze. Per quanto riguarda le coppe europee, la prima rete della storia dellEmpoli è realizzata dal difensore Felice Piccolo, il record di presenze spetta invece a Luca Antonini, Davide Bassi, Felice Piccolo, Ignazio Abate, Rincón, Claudio Marchisio, Rey Volpato e Lino Marzorati, tutti quanti con due partite disputate dati si riferiscono alla Coppa UEFA 2007-08.

Di seguito i record presenze e marcature dei giocatori dellEmpoli dallanno di fondazione a oggi, comprese anche le partite di coppa.

                                     

9.1. Tifoseria Storia

LEmpoli ha una tifoseria organizzata che staziona nella gradinata coperta del Castellani, nel settore intitolato alla memoria di Emiliano Del Rosso, ultras empolese prematuramente scomparso nel 2004 a causa di un incidente stradale.

I pionieri del tifo e del mondo ultras empolese sono i Rangers 1976 che originariamente appaiono allo stadio come Empoli Club Rangers esattamente il 14 novembre 1976 durante la partita interna contro lOlbia nel girone B della Serie C1. Questo gruppo si scioglie nel 2012 per dissapori nati in curva legati al tema della tessera del tifoso, da allora le redini del tifo azzurro passano ai Desperados 1983.

                                     

9.2. Tifoseria Gemellaggi e rivalità

I tifosi dellEmpoli sono storicamente gemellati con il Parma addirittura fin dal 25 novembre 1984; con il Montevarchi, a partire dal 12 giugno 1988, in occasione degli spareggi promozione della Serie C2 1987-1988 disputati proprio ad Empoli ed, infine, con il Crotone, dalla stagione calcistica 2004-2005 anche se il rapporto di amicizia tra le due tifoserie è iniziato nel 2000.

La tifoseria dellEmpoli è legata amichevolmente con il gruppo dei tifosi perugini degli "Ingrifati": amicizia suggellata anche dal gesto, nel dicembre 2014, da parte della tifoseria del Perugia di ricordare con uno striscione Emiliano Del Rosso, leader del gruppo ultrà dei "Desperados".

Nel corso degli anni sono maturate delle accese rivalità tra i tifosi dellEmpoli e quelli di altre tifoserie soprattutto toscane: attualmente la più sentita è quella con i tifosi della Fiorentina che impegna la compagine azzurra nel derby dellArno. I rapporti sono tuttora tesi anche con i tifosi carpigiani e quelli del Sassuolo.