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ⓘ Antifascisti polacchi ..




                                               

Służba Zwycięstwu Polski

La Służba Zwycięstwu Polski fu un movimento militare polacco di liberazione durante il periodo delloccupazione nazista della Polonia nella Seconda guerra mondiale. Creato il 27 settembre 1939 per ordine del generale Juliusz Rómmel durante lassedio di Varsavia, allora capitale della Polonia, proprio prima della capitolazione che sarebbe avvenuta il 28 settembre 1939. Il comandante della SZP fu il generale Michał Karaszewicz-Tokarzewski che trasformò in seguito il movimento in una organizzazione segreta volta alla liberazione della Polonia, con il tentativo di riorganizzare lesercito polacco ...

                                               

Volkspark Friedrichshain

Il Volkspark Friedrichshain è un parco di Berlino. Si trova nel quartiere di Friedrichshain al confine con il quartiere di Prenzlauer Berg. È il più antico parco pubblico Berlinese e con i suoi 52 ettari è il terzo per dimensione dopo il Tempelhofer Park e il Tiergarten

                                               

Battaglia di Filottrano

La battaglia di Filottrano fu lultimo episodio che vide in combattimento il Corpo Italiano di Liberazione, comandato dal generale Umberto Utili. Nellepisodio reparti italiani appoggiati da unità polacche riuscirono a sloggiare i tedeschi dai centri di Filottrano, Castelfidardo e Osimo, aprendosi la strada per Ancona, obiettivo strategico per il suo porto che consentiva un accorciamento delle linee di rifornimento per le unità alleate dal lato adriatico della penisola italiana.

                                               

Alceo Valcini

Alceo Valcini è stato un giornalista italiano, corrispondente estero del Corriere della Sera a Varsavia dal 1934. Dopo linizio della seconda guerra mondiale scrisse dalla capitale polacca una serie di resoconti, i quali sono in assoluto tra le prime testimonianze delle atrocità naziste dellOlocausto.

                                               

Angelo Cocconcelli

Angelo Cocconcelli nome di battaglia Cassiani è stato un presbitero e partigiano italiano. Sacerdote cattolico reggiano, parroco per 58 anni della chiesa di San Pellegrino, e partigiano durante gli anni seguenti allarmistizio di Cassibile militante nel movimento cattolico delle Fiamme Verdi, operanti nellappennino reggiano.

                                               

Aldo Borelli

Nato nel 1890 a Monteleone di Calabria, lattuale Vibo Valentia, giornalista de Il Mattino di Napoli, Aldo Borelli nel 1915 fu nominato direttore del quotidiano fiorentino La Nazione. Come direttore della Nazione avrebbe giocato un ruolo centrale nella presa del potere del fascismo quando, su imposizione di Italo Balbo, pubblicò unedizione straordinaria del giornale che diffuse la notizia falsa di un incontro tra Mussolini e una delegazione del re Vittorio Emanuele III. Nel 1928 pubblicò, presso leditore Bemporad di Firenze, nella collezione Quaderni fascisti, La diana degli spiriti, espres ...

                                               

Monumento alla Resistenza (Ancona)

Il monumento alla Resistenza di Ancona si trova allinterno del parco del Pincio. La scultura è in bronzo, opera di Pericle Fazzini, e riporta la frase La Repubblica sorta dalla Resistenza si gloria della sua origine ", fu inaugurato il 17 ottobre 1965. Il monumento rappresenta un uomo appeso per le braccia ad un ramo di un albero stilizzato a sembianze umane, con al lato opposto un uccello posato sul ramo. Il progetto di ambientazione del monumento alla Resistenza nel parco del Pincio è stato realizzato nel 1965 dallarchitetto Paola Salmoni di Ancona in collaborazione con larchitetto-paesa ...

                                               

Monumento alla Resistenza (Sesto San Giovanni)

Il Monumento alla Resistenza è unopera scultorea del 1963, presente a Sesto San Giovanni, progettata dallarchitetto italiano Piero Bottoni in collaborazione con la scultrice polacca Anna Praxmayer. Il monumento si trova nellomonima piazza della Resistenza, antistante la sede del palazzo comunale di Sesto, città decorata con la medaglia doro al valor militare, proprio per il contributo alla lotta per la Liberazione.

                                               

Eugenio Reale

Già allinizio degli anni cinquanta si comincia ad avvertire un certo distacco dal partito. Esce polemicamente dal PCI nel 1956 per il sostegno che il partito dà allinvasione sovietica dellUngheria. La segreteria provinciale del partito comunista napoletano fa notare nelle dichiarazioni e nellatteggiamento di Reale un caso di deviazionismo borghese decretandone lespulsione. Reale riteneva che le priorità del partito non fossero la lotta contro il fascismo o per la libertà, ma la fedeltà allURSS. Dopo questo periodo quindi si ha un avvicinamento al mondo socialista e socialdemocratico. Nel 1 ...

                                               

Związek Walki Zbrojnej

La Związek Walki Zbrojnej è stata unorganizzazione armata clandestina polacca, creata il 13 novembre 1939 in seguito allinvasione tedesca della Polonia del settembre 1939, e dissoltasi il 14 febbraio 1942 per dar vita alla Armia Krajowa.

                                               

Kucharski

Heinz Kucharski – antifascista tedesco Tomasz Kucharski – ex canottiere polacco Dawid Kucharski – calciatore polacco Kazimierz Kucharski – mezzofondista e velocista polacco Alexandre Kucharski – pittore polacco Leszek Kucharski – ex tennistavolista polacco Kazimierz Kucharski – ex giocatore di calcio a 5 polacco Cezary Kucharski – ex calciatore polacco Eduardo Kucharski – cestista e allenatore di pallacanestro spagnolo

                                               

Ezio Serantoni

Militante del Partito Comunista Italiano, fu più volte condannato dal Tribunale speciale fascista e trascorse 11 anni tra carcere e confino. Liberato nel 1943 dopo la caduta del fascismo, fu uno dei protagonisti della Resistenza nellImolese nel duplice ruolo di segretario di zona del PCI e di presidente del locale CLN, fino a dirigere le operazioni delle Sap e dei GAP che il 14 aprile 1945 liberarono Imola. Dopo la guerra ricoprì molteplici ruoli politici e sindacali.