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ⓘ Ștefan Kovács. Stefan Kovács è stato un allenatore di calcio e calciatore rumeno, di ruolo centrocampista, vincitore di due Coppe dei Campioni consecutive e del ..




Ștefan Kovács
                                     

ⓘ Ștefan Kovács

Stefan Kovács è stato un allenatore di calcio e calciatore rumeno, di ruolo centrocampista, vincitore di due Coppe dei Campioni consecutive e dellIntercontinentale 1972 sulla panchina dellAjax.

Ritenuto uno dei migliori allenatori rumeni della storia, durante la sua carriera dallenatore ha vinto 15 titoli e nel 2019 France Football lha inserito tra i migliori allenatori di sempre.

                                     

1.1. Carriera Inizi

Nato in Romania da madre rumena e padre ungherese con il nome di Stefan Covaci in ungherese István Kovács, adotta il cognome del padre ungherese divenendo noto come Stefan Kovács. Noto anche come "Kovacs IV" per via dei fratelli calciatori Joszef, Adalbert e Miklós, nazionale rumeno e ungherese che prese parte a tre campionati del mondo, dopo una lunga carriera da centrocampista durante la quale ha giocato anche in Belgio a Charleroi prima di tornare in patria durante la seconda guerra mondiale, intraprende la carriera da allenatore da Cluj. Nei suoi primi anni è il vice allenatore del CFR Cluj e dello Știința Cluj: con i secondi, nel 1953 raggiunge la semifinale in Coppa di Romania uscendo con i futuri vincitori dellUTA Arad ai supplementari dopo aver eliminato il Rapid Bucarest nel turno precedente. A Cluj retrocede in seconda divisione, vincendo il campionato cadetto al primo anno e riportando la squadra in massima divisione. Nel 1959 sconfigge i concittadini del CFR Cluj in Coppa 4-2, club che inizia ad allenare dalla stagione successiva. Dopo tre campionati di seconda serie, nel 1967 firma un contratto con la Steaua Bucarest: vince tre Coppe di Romania, due da imbattuto, e il campionato rumeno nel 1968. Nel corso del suo quadriennio a Bucarest, partecipa alle competizioni europee: in Coppa delle Coppe elimina lAustria Vienna prima di uscire col Valencia, battendo gli spagnoli in casa per 1-0. Nel 1970 affronta il PSV agli ottavi di finale di Coppa delle Coppe, perde 7-0 ma lanno successivo è chiamato a rimpiazzare Rinus Michels sulla panchina dellAjax campione dEuropa in carica.

                                     

1.2. Carriera Ajax

Il tecnico rumeno è tra i meno conosciuti nel panorama europeo ed è accolto tra i Lancieri con scetticismo. Arrivato ad Amsterdam, egli stesso non crede di riuscire a passare il colloquio per restare: superando una selezione di oltre una dozzina di candidati alla panchina, Kovács approda sulla panchina dellAjax e si ritrova nel clima dittatoriale lasciato pochi mesi prima da Michels. Decide di concedere maggiori libertà in campo e fuori ai calciatori, sottraendo potere alla disciplina imposta da Michels fino a perderla completamente al termine dei suoi due anni.

Kovács sposa il "calcio totale" di Michels e prosegue il ciclo di successi vincendo due campionati olandesi, due coppe nazionali, due Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e anche la prima edizione della Supercoppa UEFA, non riconosciuta dallorganismo continentale.

Alla sua prima stagione centra il treble, secondo allenatore a riuscirci nella storia dopo Jock Stein. Vince il campionato davanti al Feyenoord perdendo una sola partita su 34; nella coppa nazionale elimina PEC Zwolle, Go Ahead Eagles, N.E.C., Volendam e ADO Den Haag. In Coppa Campioni, gli olandesi battono Dinamo Dresda 2-0, Olympique Marsiglia 6-2, Arsenal 3-1, Benfica 1-0 e, nella finale di Rotterdam, lInter 2-0 con una doppietta di Johan Cruijff. Kovács vince la massima competizione europea da imbattuto ed esprimendo un gioco di calcio stilisticamente migliore rispetto a quanto aveva fatto vedere Michels nelle stagioni precedenti, pur senza convincere pienamente la dirigenza della società: girano voci sulla scarsa disciplina dellorganico, inoltre il manager è inviso a parte del suo staff tecnico, che chiede alla dirigenza lesonero. La dirigenza dellAjax organizza una riunione demergenza nellaprile del 1972, dopo la partita di ritorno pareggiata a reti bianche con il Benfica che aveva valso la finale della Coppa Campioni, per decretare il licenziamento del tecnico, nonostante fosse ancora in corsa nelle tre competizioni, essendo in finale di coppa dei Paesi Bassi, in finale di Coppa dei Campioni e con cinque punti di margine sul Feyenoord in campionato. I giocatori si schierano dalla parte del tecnico, Kovács resta e vince la competizione, ponendo simbolicamente fine allera del catenaccio.

Nella stagione successiva si ripete in campionato, finendo al primo posto per due lunghezze sul Feyenoord ed esce al primo turno di coppa dei Paesi Bassi, superato ai supplementari dal NAC Breda. In Coppa Campioni lAjax, esonerato dal primo turno, batte CSKA Sofia 6-1, Bayern Monaco 5-2, Real Madrid 3-1, vincendo entrambi i confronti con un gioco nettamente più propositivo rispetto agli avversari e Juventus in finale per 1-0. Kovács vince la sua seconda Coppa dei Campioni e lAjax diviene la prima squadra a vincere il torneo per tre anni di fila dai tempi del Real Madrid, vivendo in questo periodo uno dei suoi migliori momenti storici. Al termine della stagione, Kovács, rinomato per aver dato maggiori libertà ai giocatori e per non avere né il braccio di ferro di Michels né il potere per gestire adeguatamente lo spogliatoio dei Lancieri, perde il controllo della squadra. Accetta lincarico di CT della Francia nel luglio seguente, lasciando lAjax che da lì a pochi mesi, soprattutto a causa delle troppe libertà concesse ai calciatori, si sfalderà.

                                     

1.3. Carriera Gli ultimi anni

Con la Francia è sorteggiato in un girone di qualificazione al campionato del mondo 1970 assieme a Irlanda e Unione Sovietica, vince una sola partita e i transalpini non si qualificano. Nel 1975 è licenziato e lanno dopo accetta di guidare la Romania. Per il campionato del mondo 1978, trova un girone con Spagna e Jugoslavia, vince una partita con entrambe, ma non passa il girone. Kovács è impegnato nelle qualificazioni al campionato del mondo 1982 in un raggruppamento con lInghilterra: è imbattuto dopo tre partite e dopo aver affrontato per due volte gli inglesi, tuttavia il 13 maggio 1981 perde 1-0 contro lUngheria. Il regime comunista della Romania lo accusa di essersi venduto la partita a causa delle sue origini ungheresi e lo licenzia dallincarico.

Negli anni ottanta allena il Panathīnaïkos, vincendo la Coppa di Grecia nel 1982: il 7 marzo 1983, allindomani della sconfitta in trasferta con lĪraklīs per 4-1 e con la squadra in dodicesima posizione, la dirigenza lo esonera. La sua ultima squadra da tecnico è il Monaco, che porta al quinto posto in campionato.



                                     

2. Palmarès

Competizioni nazionali

  • Campionato rumeno: 1
Steaua Bucarest: 1967-1968
  • Coppa di Romania: 3
Steaua Bucarest: 1968-1969, 1969-1970, 1970-1971
  • Campionato olandese: 2
Ajax: 1971-1972, 1972-1973
  • Coppa dei Paesi Bassi: 1
Ajax: 1971-1972
  • Coppa di Grecia: 1
Panathinaikos: 1981-1982

Competizioni internazionali

  • Coppa dei Campioni: 2
Ajax: 1971-1972, 1972-1973
  • Coppa Intercontinentale: 1
Ajax: 1972
  • Supercoppa UEFA: 1
Ajax: 1972