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ⓘ Wing Chun. Il Wing Chun è uno stile di kung-fu derivato dal sistema di Shaolinquan del sud della Cina e presenta alcuni tratti tipici degli stili di questarea g ..




Wing Chun
                                     

ⓘ Wing Chun

Il Wing Chun è uno stile di kung-fu derivato dal sistema di Shaolinquan del sud della Cina e presenta alcuni tratti tipici degli stili di questarea geografica.

Il nome è labbreviazione di Wing Chun Quan 永春拳, Pugilato dellEterna Primavera e viene traslitterato in vari modi dalle diverse federazioni, ma nonostante il nome uguale o simile spesso vi sono sensibili differenze nellinterpretazione di alcuni princìpi.

                                     

1.1. Leggenda e storia Ng Mui, Shaolin, Yim Wing Chun

Una leggenda vuole che il Wing Chun Kuen sia stato concepito dalla monaca buddhista Ng Mui 五枚 o 五梅, Wu Mei in pinyin intorno alla seconda metà del XVII secolo, dopo essere sfuggita alla distruzione del monastero di Shaolin assieme ad altri monaci. Molte fonti si riferiscono ad un tempio sussidiario di Shaolin nella Cina Meridionale, nelle province di Fujian o Guangdong.

Secondo Ye Wen Yip Man, in un suo scritto dal titolo Yongchun Yuanliu, la distruzione del tempio Shaolin del monte Song in Henan sarebbe avvenuta durante il regno di Kangxi 1662-1722. Ng Mui Wumei Dashi,五枚大師; era tra i sopravvissuti a tale distruzione assieme a Zhishan Chanshi 至善禪師, Jee Sim, Baimei Daoren 白眉道人, Bak Mei, Feng Daode 馮道德, Fung To-Tak, Miao Xian 苗顯, Miu Hin. Ng Mui a seguito di questo avvenimento si sarebbe rifugiata nel tempio Baiheguan 白鶴觀 sul monte Qixiashan 棲霞山, in cantonese Chai Har dove conobbe Yan Er 嚴二, in cantonese Yim Yee e sua figlia Yan Yongchun 嚴詠春, in cantonese Yim Wing Chun. Yan Yongchun viene descritta come una giovane e avvenente fanciulla, tanto che attirò lattenzione di un signorotto locale che volle costringerla a sposarlo, proprio per questo motivo Ng Mui si convinse ad insegnarle delle tecniche di combattimento che le permisero di sfidare e sconfiggere quelluomo. In questo modo Yan Yongchun poté sposare Liang Bochou 梁博儔, in cantonese Leung Bok Chau, che faceva il mercante di sale in Fujian. Fu così che Yan Yongchun, Liang Bochou e Yan Er crearono lo Yongchunquan durante il regno di Kangxi.

Leung Ting pone la distruzione di Shaolin e la conseguente fondazione dello stile in unaltra epoca:

                                     

1.2. Leggenda e storia Unaltra storia su Yan Yongchun

Un altro racconto vuole che Yan Yongchun Yim Wing Chun, durante il regno di Jiaqing della dinastia Qing, nella contea di Liancheng in Fujian, abbia creato lo stile partendo dagli insegnamenti del proprio padre, Yan Si 严四 il quale era un discepolo laico di Shaolinquan. In seguito Yan Yongchun si sarebbe sposata con Liang Botao, del Jiangxi ed insieme si sarebbero trasferiti a Zhaoqing nel Guangdong.

                                     

1.3. Leggenda e storia Storicità

Un giudizio categorico viene espresso da Leung Ting Liang Ting, secondo cui lo stile deriverebbe dalle scuole di arti marziali del Fujian ed in particolare da quelle praticate in seno alla minoranza Hakka, subendo poi continue trasformazioni e cambiamenti nel corso delle generazioni. Quasi assoluto il discredito nei confronti della leggenda di Wu Mei che lui scrive Ng Mui, della leggenda della distruzione di Shaolin che lui scrive Siu Lam:

Ng Mui avrebbe creato il sistema dopo aver assistito ad un combattimento tra un serpente e una gru

Facciamo lesempio dellimperatore Kangxi:

In generale viene rimessa in discussione la funzione anti Qing del tempio e lavversione per esso da parte dei regnanti che invece storicamente gli furono molto legati: "Durante la Dinastia Qing 1644-1911, il Tempio Shaolin fu molto riguardato dal governo. Gli imperatori Kangxi, Yonggzheng e Qianlong donarono a Shaolin parecchie autonomie e finanze. In special modo, la tavola dellentrata principale fu scritta e regalata dallImperatore Kangxi."



                                     

1.4. Leggenda e storia Zhang Wu

Cè poi unaltra versione completamente diversa della storia. Sostiene che lo stile sia stato portato nel sud della Cina da Cheung Wu 张五, Zhang Wu, un maestro conosciuto come Tan Sao Ng. La storia inoltre sostiene che questo maestro abbia fatto la sua comparsa 100 anni prima di Yim Wing Chun, tanto più che le sue gesta sono narrate in un libro sullopera teatrale cinese nella City Hall di Hong Kong: di lui si parla come musicista, attore e conoscitore di arti marziali. Fu lui quindi secondo questa versione ad insegnare il Wing Chun al Giunco Rosso.

Han Guangjiu, nel suo Yongchunquan, riferisce la storia secondo cui un Monaco Superiore, ventiduesima generazione, del Tempio Shaolin del Songshan avrebbe trasmesso lo stile a Zhang Wu 张五 dellHunan, durante il regno di Qianlong 1736-1796. In questo caso lo Yongchunquan sarebbe stato un tipo di tecnica marziale utilizzata dalla Tiandihui 天地会, una Società Segreta anti-mancese. Zhang Wu era un famoso attore teatrale.

                                     

1.5. Leggenda e storia Zhishan Chanshi

Unaltra storia vuole che il nome dello stile provenga dalla sala Yongchundian 永春殿 del tempio Shaolin del Sud di Quanzhou in Fujian 福建泉州南少林寺. Quando questo tempio venne dato alle fiamme, labate Zhishan Chanshi 至善禅师 si aggregò ad una compagnia teatrale la Hong Chuanzhong 红船中 come sguattero. In seguito tutti i membri della troupe divennero suoi allievi. Questa tradizione mostra dei punti di contatto con la precedente, inoltre come la precedente ha molti elementi storici a supporto. Nelle generazioni del Wing Chun spesso incontriamo attori teatrali o membri di questa Hong Chuanzhong, come nel caso di Li Wenmao 李文茂 attore coinvolto nella Tiandihui, o come per Huang Huabao 黄华宝 e Liang Erdi 梁二娣 che erano della Hong Chuanzhong. Questa storia è riportata anche da Yip Man, nel suo scritto citato sopra. Secondo la sua versione nella "Giunca Rossa" si riunirono gli insegnamenti di Wu Mei e quelli di Zhishan Chanshi attraverso proprio Huang Huabao e Liang Erdi.

                                     

2. Il nome

Sempre secondo la leggenda, lo stile deve il suo nome alla prima allieva di Ng Mui, Yim Wing Chun 嚴詠春, in pinyin Yan Yongchun, codificatrice e riorganizzatrice dello stile presso il tempio della provincia di Kwantung Guangdong. Unaltra ipotesi sullorigine del nome è legata allidea che lo Yongchunquan possa provenire dal Baihequan di Yongchun in Fujian 福建永春白鹤拳.

Per unaltra tradizione orale invece, visto che si pretendeva che lo stile fosse stato ideato espressamente per combattere i Mancesi la dinastia Qing, sembra che gli venne attribuito il nome "Wing Chun" in quanto tale termine aveva un significato simbolico per i rivoluzionari.

Yim Wing Chun sarebbe un personaggio di pura fantasia, visto che non compare in alcun modo nelle documentazioni relative a Shaolin ed alla nascita del Wing Chun, forse essa stessa facente parte della simbologia legata al nome. Altri sostengono che i migliori praticanti marziali cinesi del tempo si fossero riuniti per poter fondere le loro esperienze e conoscenze in ununica arte marziale: la stanza dove portarono avanti tali studi venne chiamata Wing Chun "Eterna Primavera", a simboleggiare leterna evoluzione delle arti marziali.

Sembra che, siccome il nome Yongchunquan 永春拳 si legò alla Rivolta di Li Wenmao, per sfuggire alla persecuzione imperiale il nome venne cambiato in "Pugilato del Canto di Primavera" 詠春拳.



                                     

3. Lungo i tempi, tra realtà e leggenda

Anche sullo sviluppo storico dello Stile, le versioni sono varie. Yip Man racconta che Yim Wing Chun trasmise lo stile al marito Leung Bok Chau 梁博儔, Liang Bochou, che lo insegnò a Leung Lai Kwai 梁蘭桂, Liang Langui. In seguito Leung Lai Kwai lo passò a Wong Wa Po 黃華寶, Huang Huabao. Questultimo faceva parte di un gruppo operistico ambulante, conosciuto come "Il gruppo della barca del giunco rosso" Xi yu hong chuan zhongren jiejiao 喜與紅船中人結交, gruppo che viveva su una barca in Foshan 佛山, Fat Shan, nel XIX secolo circa. Allinterno di questo gruppo cera anche Leung Yee Tei Liang Erdi, che strinse fratellanza con Wong Wa Po. Siccome Leung Yee Tei era stato allievo di Chi Shin, essi si scambiarono delle tecniche, in particolare Leung trasmise a Wong le tecniche del bastone Shaolin.

Wong e Leung cercarono di adattare quanto appreso al proprio stile e fu così che vennero introdotte nel loro Wing Chun, che stando ad alcune ricostruzioni, fino ad allora prevedeva solo luso indistinto di mani nude e coltelli a farfalla 蝴蝶雙刀, Hudie Shuangdao a seconda della necessità.

Come abbiamo visto, unaltra storia riguardo alla fondazione di questo stile indica Zhang Wu come il passaggio dal suo creatore nel Tempio Shaolin a Foshan, ed in particolare presso le troupe teatrali del luogo. Infatti Zhang Wu avrebbe trasmesso le proprie conoscenze agli attori. Wong Wah Bo e Leung Yee Tai avrebbero appreso proprio questo pugilato.

Leung Yee Tai a sua volta trasmise il Wing Chun al medico Leung Jan 梁贊, Liang Zan 1828-1901, grande esperto di arti marziali. Leung Jan divenne un eccezionale combattente e sostenne molti incontri ricordiamo che allepoca gli incontri concordati erano spesso vere e proprie sfide senza regole e che a volte solo il vincitore sopravviveva, senza mai essere sconfitto, tanto da diventare famoso nel sud della Cina col soprannome di "Re del Wing Chun", divulgando così lo stile. Furono famosi anche i suoi due figli: Liang Bi 梁璧e Liang Chunjie梁春皆. Tra i suoi allievi ricordiamo: Chan Wah Sun 陈华顺, Chen Huashun, Ruan Qishan 阮其山, Wu Shaolei 吴少雷, ecc.

In tempi differenti i maestri Fung Siu Ching Feng Xiaoqing, 馮少青 e Yuen Kai Shan Ruan Qishan, 阮奇山, diedero vita alla propria corrente fornendo la base ad altre nate successivamente, ad esempio il primo alla corrente "Chi Sim" nata a Hong Kong più o meno a metà 20. secolo, mentre il secondo alla sua omonima, in parte a quella Yip Man, in gran parte a quella Mai Gei Wong etc.

Come si evince anche dal lignaggio che proviene da Zhang Wu, il dato storico comune, è il passaggio di questo stile dagli ambienti del Teatro Operistico del Guangdong, in particolare dalla Compagnia del Giunco Rosso. Da questo punto in avanti le varie versioni trovano più punti in comune: si arrivò a Leung Jan, che insegnò lo stile a Chan Wah Sun 陳華顺, Chen Huashun, uno dei maestri di Yip Man.

                                     

3.1. Lungo i tempi, tra realtà e leggenda Sei Scuole Principali

Secondo Li Zhihe esistono sei scuole principali si da liupai, 六大流派 di Wing Chun.

  • Cen Neng Yongchunquan 岑能咏春拳.

In Cantonese il nome è Shum Lung Wing Chun Kuen. Questa ramificazione è diffusa nellarea di Canton ed è stata creata da Cen Neng nel 1948, che fu allievo di Ruan Qishan. Il Lignaggio: Wu Mei五梅 →Miao Shun 苗顺→ Yan Er 严二→ Yan Yongchun 严永春→ Liang Boliu 梁博鎏→ Huang Huabao 黃華寶→Huo Baochuan 霍保全, Feng Xiaoqing 馮少青 →Ruan Qishan, 阮奇山, Zhang Bao 张保→Cen Neng.

  • Gulao Pianshen Yongchunquan 古勞偏身咏春拳.

Anche detto Heshan Yongchunquan 鶴山咏春拳, deve il proprio nome alla località in cui è diffuso, cioè Gulao 古勞, nel distretto amministrativo di Heshan 鶴山, in Guangdong. Questo ramo riconosce come proprio antenato e fondatore shizu, 師祖 Liang Zan 梁贊. Il maestro di riferimento delle generazioni successive è Wang Huasan 王華三 che ha avuto come discepoli Lin Bochang 林伯長 anche conosciuto come Lin Bing 林兵, e altri. Secondo la rivista Jingwu Lin Bing fece la guardia del corpo a Sun Yat Sen nellarea di Nanyang.

  • Ye Wen Yongchunquan 葉問咏春拳.

La trasmissione di Yip Man. Yip Man insegnò parte del programma a Bruce Lee che lo fece conoscere allAmerica degli anni sessanta tenendolo come nucleo tecnico e concettuale del suo Jeet Kune Do. In occidente il Wing Chun è stato per lo più insegnato dagli allievi della scuola di Yip Man, tra cui spiccano Wong Shun Leung, Leung Sheung, Victor Kan, William Cheung e Leung Ting fondatore del Wing Tsun, di cui ha registrato il marchio. Ad oggi è in atto un trattamento dello stile come un marchio, il che favorisce il proliferare di scuole che sulla carta insegnano la medesima arte, con nome diverso, pronunciato in maniera identica, però con differenze tecniche spesso abissali. Ancora oggi il significato del nome resta per certi versi incerto: molti ritengono infatti che il significato sia letteralmente "Pugilato della Radiosa Primavera", ma recenti studi dimostrano che il primo a dare agli occidentali una tale traduzione fu proprio lo stesso Yip Man e che in altre correnti il Wing Chun era conosciuto invece come "Pugilato dellEterna Primavera", con tanto di ideogramma leggermente diverso ma dalla stessa lettura.

  • Peng Nan Yongchunquan 彭南咏春拳.

Sempre nella linea di Chan Wah Sun sono da segnalarsi Peng Nan 彭南 ed il suo allievo Han Guangjiu 韩广玖 che sono importanti protagonisti attuali del Wing Chun di Foshan. Chan Wah Sun →Chen Rujin 陳汝錦 →Zhao Jiu 招就→Peng Nan 彭南→Han Guangjiu 韩广玖

  • Hongchuan Yongchunquan 紅船咏春拳.

In questa ramificazione si dice siano tramandati il Xiaoniantou di Huang Huabao 黃華寶 ed il Liudian bangun 六點半棍 di Liang Erdi 梁二娣. È praticata a Foshan ed è stata tramandata da Feng Xiaoqing 馮小青 che era anche esperto di Fujian Baihequan.

  • Paohualian Yongchunquan 刨花莲咏春拳.

Questo ramo è diffuso principalmente nella zona di Hong Kong.

                                     

3.2. Lungo i tempi, tra realtà e leggenda Altre Informazioni sulle Ramificazioni

  • Rene Ritchie ha scritto un libro che descrive il Ruan Qishan Yongchunquan 阮奇山咏春拳, che nel titolo è reso, oltre che con gli ideogrammi, con Yuen Kay San Wing Chun Kuen. Questo ramo dovrebbe comunque coincidere o avere notevoli simiglianze con quello detto Cen Neng Yongchunquan 岑能咏春拳 descritto in precedenza.
                                     

4. Il metodo

Una posizione caratteristica di questo stile in allenamento, ma non in combattimento, è Erzi Qian Panma 二字箝半马, due caratteri del mezzo cavallo ferrato. Li Zhihe descrive questa posizione con il nome di Qianyangma 钳阳马, cavaliere a tenaglia chiusa.

In inglese questa postura viene chiamata I.R.A.S. Internal Rotate Abductors Stand in cui le punte dei piedi vengono ruotate allindentro di circa 45°.

In combattimento, invece, si usa mettere una gamba avanti e una gamba indietro in modo da "schermare i genitali", utilizzando passi che vedono muovere, strusciando a terra, prima il piede rivolto verso la direzione in cui si è rivolti, e poi avvicinare, strusciando laltro piede, in modo da mantenere una costante distanza tra i piedi. Se ci si muove in avanti si struscia prima il piede anteriore e poi si riavvicina il posteriore mantenenedo una certa distanza tra i due piedi. Se ci si muove allindietro, si struscia prima il piede posteriore e poi quello anteriore mantenedo una certa distanza tra i piedi. Nella posizione di combattimento il peso del corpo è distribuito leggermente di più sul piede posteriore 60% per avere il piede e la gamba anteriore 40% più reattivi, oppure il peso, al massimo, è distribuito al 50% su ogni piede.



                                     

4.1. Il metodo Dodici Modalità

Nel libro Yuen Kay San Wing Chun Kuen sono descritti 12 metodi attraverso dodici ideogrammi che identificano altrettante azioni che caratterizzano la pratica dello stile. Esse sono: dap, unire due "ponti"; jeet, intercettare; chum, cedere; biu, infrangere; chi, attaccarsi; mo, sentire; tong, premere; dong, oscillare; tun, impossessarsi; chit, tagliare a fette; tao, muoversi furtivamente; lao, lasciar passare. La voce Yongchunquan di Baidu riporta lutilizzo di azioni o elementi che in parte coincidono esattamente a quelli descritti dal testo citato in precedenza, coincidendo a volte il carattere stesso utilizzato. Di seguito riporto lelenco di Baidu omettendo la traduzione per gli ideogrammi che sicuramente coincidono alla traslitterazione dellaltro testo: da 搭, che coincide a dap; jie 截, che coincide a jeet; chen 沉, che coincide a chum; biao 标, che coincide a biu; bang 膀, cioè le ali; wanzhi 腕指, cioè polso e dita; nian 黏, che anche se non è il medesimo ideogramma, ha lo stesso significato di chi; mo 摸, è mo; yun dang 熨荡, in parte coincide lideogramma di dong, ma si completa divenendo "premere oscillando" ; tou 偷 che coincide a tao; lou 漏, che coincide a lao. Questa tabella associa i termini utilizzati nel libro Yuen Kay San Wing Chun Kuen agli ideogrammi che nel libro non sono stati forniti:

                                     

4.2. Il metodo Pugni e Calci

Nellimmaginazione collettiva, tipici del Wing Chun sono i pugni a catena: pugni di tipo verticale, ossia con dorso della mano parallelo allasse del corpo, portati in rapida successione che mirano a seguire lavversario colpendolo ripetutamente finché non è in grado di opporre resistenza. Tuttavia il Wing Chun contempla praticamente tutti i tipi di pugni, allenati sistematicamente per risultare funzionali sia in contatto che ad una distanza maggiore, con un uso più dinamico delle braccia chiamato spesso "frusta", che consente al braccio di scaricare potenza dal corpo in qualsiasi posizione si trovi. Anche per quanto riguarda i calci, in realtà è presente ben più di quanto sembra, mentre applicativamente vanno solitamente impiegati ad altezza medio-bassa, anche se in certe situazioni nulla vieta un calcio al viso, altezza che viene comunque allenata per ragioni desercizio. Nel Wing Chun non sono contemplati calci "volanti" o "girati", come accade in altre arti marziali. I cosiddetti "otto calci del Wing Chun" sono impiegati sia per offendere lavversario, che come parate. Di solito, nel combattimento, i calci vengono impiegati contemporaneamente ai pugni, ed hanno la funzione di colpire e rompere le articolazioni o provocare traumi in punti sensibili. Lallenamento dei calci, nel Wing Chun, segue la pratica dei "1024 calci", che prevede ripetizioni alternate, con ciascuna gamba, dellintera sequenza degli 8 calci canonici 128 ripetizioni x 8 calci = 1024 calci.

                                     

4.3. Il metodo Pratica delle Armi

Le armi tradizionali del Wing Chun sono il bastone gun, con la forma Look Dim Poon Kwan 六點半棍, in pinyin Liu dian ban gun ed i coltelli a farfalla, con la forma Bart Cham Dao 八斬刀, Bazhandao. Nelle scuole di Wing Chun incompleto, lo studio delle armi è però solitamente limitato ai livelli più avanzati poiché secondo la loro visione il combattimento a mani nude è considerato estremamente più importante. Pur trovando le sue origini principalmente negli stili animali di Shaolin Wuxingquan, nel Wing Chun non vi sono espliciti richiami al mondo animale, ma il tutto è rapportato ad una "nuova" entità, lessere umano. Almeno per quanto riguarda la corrente Yip Man, le armi non sono considerate come tali ma vengono usate in maniera sistematica come potenziamento attraverso specifici esercizi dello stile già a partire dalla seconda forma, Chum Kiu. Successivamente, le forme ad esse dedicate, in realtà sono livelli di affinamento di tutto il Wing Chun praticato fino ad allora.

                                     

4.4. Il metodo Toccare e Sentire

Il Wing Chun è un’arte marziale che si basa principalmente sulla sensibilità. Pertanto peculiarità e specializzazione tipica del Wing Chun è il "contatto" che è il mo 摸 citato in precedenza a proposito dei dodici metodi, ovvero un utilizzo della percezione tattile e cinestetica dellazione, intenzione e biomeccanica avversaria a corta distanza. In questo caso attacchi e difese, azioni e reazioni, sono studiati "sentendo" lavversario in contatto su di noi, solitamente ed inizialmente con le braccia, ma poi anche con gambe, spalle, busto e tutto il corpo; le reazioni durante il combattimento in contatto divengono geometricamente logiche ma soprattutto istintive e più rapide, in misura molto maggiore di quanto lo sarebbero in relazione ad uno stimolo di tipo puramente visivo. Ovviamente tutto questo si fonde in maniera omogenea ed a seconda delle necessità con il combattimento senza contatto.

Non esistono "mosse" o "trucchetti", si creano delle basi tecniche da combinare inconsciamente a seconda delle necessità. Le tecniche singole non sono così numerose: lidea, un po come nel pugilato occidentale, nella muay thai etc. è "ottenere il massimo risultato con lo sforzo minimo", ovvero sviluppare reazioni il più possibile universali e che quindi abbisognano di meno "strumenti" possibili, da qui il detto secondo cui nel Wing Chun ogni tecnica non è altro che la deformazione di un pugno ed è unicamente uno strumento valido nella misura in cui lo è lapplicazione dei principi insegnati al corpo tramite gli esercizi dello stile.

I movimenti risultano esteticamente poco attraenti e per nulla acrobatici. Si riducono al minimo, sfruttando al massimo le proprie energie, amplificate e trasmesse dalladeguato effetto leva fornito dal giusto uso del nostro corpo. Non esistono fantasie come calci volanti, urla o mistiche e nebulose pratiche esoteriche; soltanto praticità totale supportata da allenamento continuo.

                                     

4.5. Il metodo Il Wude

Per qualcuno il WingChun si differenzierebbe dalle altre scuole che cercano di inculcare varie filosofie etico-morali Wude ed in contrasto con la tradizione Shaolin da cui pretende di provenire, trasmetterebbe soltanto la comprensione del bisogno di continuo allenamento, vera via verso la padronanza di qualsiasi attività. Infatti, una buona traduzione di" Kung Fu” può essere" maestria” oppure" duro lavoro”. Questa semplificazione probabilmente è attribuibile al Wing Chun come è arrivato in Occidente e forse ad Hong Kong, in realtà vi è chi riporta il Wude come aspetto importante anche di questo stile e per esempio vi è la testimonianza di Liang Huanzhi 梁焕枝 nel suo articolo Gu lao Yongchunquan gui yu wude 古劳咏春拳规与武德. Nellarticolo Wang Jiawei "Yi dai Zongshi"王家卫一代宗师, poi si sottolinea come in Yip Man fosse profonda la conoscenza accademica ed il Wude, tanto da farne un modello di comportamento esemplare.

                                     

4.6. Il metodo Le Posizioni

Wang Liansheng e Wang Li indicano come posizioni fondamentali Wai Qianyangma 外钳阳马, Nei Qianyangma 内钳阳马、Erzi Qianyangma 二字钳阳, Sanjiao Qianyangma 三角钳阳马, Qianyangma 钳阳马. Il Wushu Xiao Cidian elenca le seguenze: Erzi Qianyangma 二字箝阳马, Xiao Sipingma 小四平马,Sanjiaoma 三角马, Guima 跪马.

                                     

4.7. Il metodo Gli Atteggiamenti delle Mani

Sia per il Wushu Xiao Cidian, sia per il libro di Wang Liansheng e Wang Li indicano come Atteggiamenti delle Mani Shouxing del Wing Chun, Fengyanquan 凤眼拳, pugno ad occhio di fenice e Liuhezhang 柳叶掌, palmo a foglia di salice.

                                     

4.8. Il metodo Le Tecniche delle Mani

In questo caso si parla di Shoufa 手法, tecniche delle mani. Secondo Beginning Wing Chun le azioni che si ripetono maggiormente in questo stile sarebbero Bong Sau 膀手 ovvero" mano ad ala”, Taan Sau 滩手 ovvero" palma che disperde”, e Fook Sau 伏手 ovvero" mano a ponte”. Queste tre tecniche sono anche dette" le mani maggiori”, in quanto vengono utilizzate nella pratica del Chi Sau braccia appiccicose, esercizio indispensabile per lo sviluppo della sensibilità in combattimento. Il Zhongguo Gongfu Da Cidian indica come tecniche Cuoshou 挫手 mani che abbattono, Liaoshou 撩手 mani che alzano, Sanbangshou 三榜手 mani in tre modelli, Zuoyou Pofeishou 左右破排手 mani che fendono sulla linea a destra e a sinistra, Chenqiao 沉桥 ponti/avambracci pesanti, Nianda 黏打 colpi appiccicosi.

                                     

5. I principi del Wing Chun

I principi del Wing Chun creano un sistema di difesa aggressiva che consente di adattarsi immediatamente ai movimenti, alla forza e al modo di combattere di un aggressore. Questi principi sono estremamente semplici. Ciononostante richiedono anni di pratica nelle forme del Wing Chun, nel Luk Sao, nel Chi Sao e soprattutto nel Go Sao con un insegnante preparato, per consentire al corpo di acquisire questi riflessi e capirne le applicazioni in situazioni reali.

Oltre gli otto principi esistono altri principi altrettanto fondamentali:

  • Il principio della linea centrale. Zhengwuxian yuanli, 正午线原理 oppure Zhongxian lilun 中线理论.

Wei Feng 魏峰, afferma: Proteggi centralmente, applica centralmente Shou zhong yong zhong, 守中用中 riferendosi proprio alla Linea Centrale Zhongxian 中线. Lo stesso principio è ripreso da Li Zhihe intitolando un paragrafo Principio del proteggere centralmente, applicare centralmente Shou zhong yong zhong yuanze, 守中用中原则. Rene Ritchie chiama i principi Yaodian 要点 punti chiave e descrive tale principio come Ziwuxian 子午线 jee ng sien, in Cantonese, definendolo Linea meridiana.

  • Il principio di simultaneità di attacco e difesa Shou gong tongqi 守攻同期, allo stesso tempo difendere e attaccare.

Wei Feng rende questo principio con Gongshou Heyi 攻守合一, attacco e difesa uniti. Wei elenca tale principio come sesto.

  • Il principio della porta interna ed esterna nei wai men yuanze, 内外门原则.

Per Li Zhihe questo è il terzo principio.

  • Il principio del cuneo.
  • Il principio della "raffica continua".
  • Il principio dei quattro cancelli. Simen yuanli 四门原理.
  • Il principio della molla.

Li Zhihe scrive Simen Yuanze 四门原则 come quarto principio. Descrive quattro tecniche che servono per studiare il principio di chiusura di una strada o di un accesso denominati appunto cancelli a protezione della linea centrale, cioè la protezione dagli attacchi esterni e gestione della pressione degli attacchi sulle braccia. Queste quattro tecniche sono solo uno schema al fine di capire ed interiorizzare la posizione e la struttura di braccia e corpo per poter gestire la pressione le energie ricevute: Bong Sao, Kao Sao, Jam Sao e Tan Sao.

  • Il principio del gomito fisso.

Li Zhihe lo rende con Budong Zhou Yuanli 不动肘原理; Wei Feng riferisce due teorie: Mai zheng lilun 埋踭理论, teoria del gomito nascosto e Shou zheng lilun 收踭理论, teoria del gomito raccolto.

  • Il principio del ridurre la corta distanza duan ju jingjian yuanze, 短距精简原则.
  • Il principio della forza in un "cun" nel "ponte" corto duan qiao cunjin yuanze, 短桥寸劲原则.

Alcuni di questi principi si compenetrano. A seconda della scuola di provenienza alcuni principi potrebbero sussistere e altri no, oppure taluni potrebbero essere concettualmente compresi in altri. Probabilmente i più noti, comunemente accettati e usati sono i primi tre.

A ben vedere i principi sono caratteristici di questo stile. Queste "linee guida" hanno nella pratica del Wing Chun la stessa valenza della correttezza delle tecniche. Nel Wing Chun non possono sussistere tecniche senza principi.

Qui di seguito vengono riportati i principi del Wing Chun nella formulazione di Keith R. Kernspecht.

                                     

5.1. I principi del Wing Chun Principi di combattimento

Se la strada è libera avanza

Avanzare coperti andando a bersaglio è il principio di base. Se lavversario non è a sua volta coperto bene dalla propria guardia, verrà colpito subito negli organi vitali.

Se la strada è chiusa "appiccicati" allavversario

Se laggressore cerca di reagire non bisogna lasciargli lopportunità di staccarsi e organizzare un contrattacco. Perciò attaccatevi a lui come un guanto, non lasciategli il tempo di retrocedere e organizzarsi, ma continuate ad attaccarlo.

Se lavversario avanza, cedi

Normalmente un aggressore è fisicamente più forte della sua vittima, per questo nel Wing Chun ci si allena ad avere la meglio su forze superiori alla nostra. Il Chi sao insegna semplicemente a "svuotarsi" quando un attacco è troppo forte, e a reagire cambiando il proprio angolo e la propria posizione rispetto allavversario.

Se lavversario indietreggia seguilo

Anche se un nostro attacco viene evitato, ne segue immediatamente un altro - Il Chi sao allena i riflessi a sentire immediatamente qualunque "buco" nella difesa dellavversario e ad approfittarne immediatamente, senza esitazione.

                                     

5.2. I principi del Wing Chun Principi di forza

Liberati della tua forza

Occorre essere rilassati, non tesi, per muoversi con fluidità e reagire alle azioni del proprio aggressore. Dando per scontato che non possiamo vincere lo scontro con i muscoli, la nostra stessa forza non deve diventare un freno, bensì dobbiamo lasciare la muscolatura rilassata, per poterci muovere nella maniera più continua e veloce possibile.

Liberati della forza dellavversario

Questo è spiegato bene nel terzo principio di combattimento. Quando un aggressore cerca di usare la forza per avere la meglio, non bisogna cercare di opporsi con altrettanta forza, ma bisogna invece far andare a vuoto la forza di chi aggredisce, per poi usarla contro di lui come dice il principio successivo.

Usa la forza dellavversario

Con lallenamento si impara che, assorbendo la forza dellavversario, il nostro contrattacco diventa molto più potente, perché incameriamo la sua energia nei nostri arti, come molle che vengano compresse; siamo poi in grado di restituire tale energia una volta che queste "molle" vengano rilasciate.

Somma la tua forza alla forza dellavversario

Oltre allenergia incamerata dal contatto con laggressore, nei nostri colpi scarichiamo anche tutta la forza che abbiamo a disposizione.

                                     

6. Le forme del Wing Chun

Solitamente le forme del Wing Chun sono 6, almeno nella corrente Yip Man. Le prime tre si eseguono a mani nude; la quarta alluomo di legno; la quinta con il bastone lungo; la sesta con i cosiddetti "coltelli a farfalla".

Ecco una panoramica secondo la scuola Leung Ting Wing Tsun, con i nomi in uso presso quella scuola e relative diramazioni:

  • Bart Cham Dao "Coltelli degli 8 tagli"
  • Sap Lok Gerk Fat "Forma dei 16 calci" solo per un Wing Chun alterato dallesperienza
  • Chum Kiu "Braccia a Ponte"/"Braccia che Cercano"
  • Biu Tze "Dita che trafiggono"
  • Siu Lim Tao "Piccola Idea"
  • Muk Yan Chong Forma dell "Uomo di legno"
  • Luk Dim Boon Kwun "Bastone da 6 punti e mezzo"