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ⓘ Roberto Rossellini è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema itali ..




Roberto Rossellini
                                     

ⓘ Roberto Rossellini

Roberto Rossellini è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema italiano, che ha contribuito a rendere noto al mondo con pellicole quali Roma città aperta 1945, Paisà 1946, Germania anno zero 1948 e Il generale Della Rovere 1959, che fanno di lui uno dei padri del neorealismo italiano. Durante la sua carriera vinse alcuni dei più importanti premi cinematografici tra cui la Palma dOro al Festival di Cannes, il Leone dOro al Festival di Venezia e cinque Nastri dArgento; a questi si aggiunge anche una candidatura ai Premi Oscar. Registi del calibro di François Truffault e Martin Scorsese hanno più volte affermato di essere stati influenzati dal cinema di Rossellini e di vedere in lui un maestro.

                                     

1. Biografia

Nacque a Roma dal costruttore Angiolo Giuseppe Rossellini, la cui famiglia era originaria di Pisa e da Elettra Bellan, nata a Rovigo da una famiglia di lontane origini francesi, i cui avi si trasferirono in Italia durante le guerre napoleoniche. Visse in via Ludovisi, dove si trovava il primo albergo in cui risiedette Benito Mussolini, nel 1922, quando il Fascismo prese il potere.

Il padre di Rossellini costruì la prima sala cinematografica di Roma, il Barberini in pratica, un teatro nel quale si potevano proiettare film, garantendo a Roberto un accesso illimitato; Rossellini iniziò a frequentare il cinema in giovanissima età. Quando suo padre morì, lavorò come montatore, e per un certo periodo sperimentò tutti i lavori accessori legati alla creazione dei film, guadagnandosi la competenza in ogni campo.

Nel 1936 sposò Marcella de Marchis, scenografa e costumista, con la quale collaborò a lungo anche dopo la rottura del matrimonio. Da questa unione nacque Romano, morto nel 1946 a soli 9 anni, poi nel 1941 il figlio Renzo jr. Nel 1938 Roberto realizzò il suo primo documentario, Prélude à laprés-midi dun faune. Dopo questa uscita, venne chiamato ad assistere Goffredo Alessandrini nella realizzazione di Luciano Serra pilota, uno dei film italiani di maggior successo della prima metà del XX secolo.

Nel 1940 venne chiamato ad assistere Francesco De Robertis in Uomini sul fondo. La sua stretta amicizia con Vittorio Mussolini, figlio del Duce e responsabile per il cinema, è stata interpretata come una ragione possibile del perché venne preferito ad altri apprendisti. Da segnalare Fantasia sottomarina il corto sperimentale girato nel 1939 per la Genepesca utilizzando solo due acquari nella sua casa di Ladispoli.

                                     

1.1. Biografia Gli anni della guerra

Alcuni autori descrivono la prima parte della sua carriera come una sequenza di trilogie. Il suo primo film da regista, La nave bianca 1941 venne sponsorizzato dal centro per la propaganda audiovisiva del Dipartimento della Regia Marina, ed è il primo lavoro della cosiddetta Trilogia della guerra fascista di Rossellini, assieme a Un pilota ritorna 1942 e Luomo dalla croce 1943. A questo periodo risale lamicizia e la collaborazione con Federico Fellini e Aldo Fabrizi. Frequenta la trattoria Osteria Fratelli Menghi, punto dincontro per pittori, poeti, ma soprattutto giovani registi e sceneggiatori come Ugo Pirro, Franco Solinas e Giuseppe De Santis.

Con la fine del regime fascista nel 1943, a soli due mesi dalla liberazione di Roma, Rossellini stava già preparando Roma città aperta su un soggetto di Sergio Amidei con Fellini che lo assisteva alla sceneggiatura e Fabrizi che recitava nella parte del sacerdote. Questo film drammatico non ebbe un successo immediato in Italia, anzi fu un successo di ritorno dagli Stati Uniti e dalla Francia. Rossellini aveva così iniziato la sua cosiddetta Trilogia della guerra antifascista, il secondo titolo della quale fu Paisà, girato in sei episodi con attori non-professionisti tra Napoli, Maiori in Costiera Amalfitana, un convento sullAppennino e il Delta del Po. Terzo film della Trilogia Neorealista fu Germania anno zero 1948, e girato nel settore francese di Berlino.

Anche qui, Rossellini preferì degli attori non-professionisti, ma non fu in grado di trovare una faccia che ritenesse "interessante". Rossellini posizionò una cinepresa nel centro di una piazza, come aveva già fatto per Paisà, ma fu sorpreso del fatto che nessuno si avvicinasse per guardare. Come dichiarò in unintervista: "Al fine di creare realmente il personaggio che uno ha in mente, è necessario che il regista si impegni in una battaglia con i suoi attori, che normalmente finisce con la sottomissione ai loro desideri. Siccome non voglio sprecare le mie energie in questo tipo di battaglia, io uso attori professionisti solo occasionalmente".

Si è supposto che uno dei motivi del suo successo, sia il fatto che Rossellini riscrisse i copioni in base ai sentimenti e alle storie degli attori non-professionisti. Laccento regionale, il dialetto, e i costumi, venivano mostrati nel film come se fossero nella vita reale. Dopo la Trilogia Neorealista, Rossellini produsse due film oggi classificati come "di transizione": LAmore con Anna Magnani e La macchina ammazzacattivi entrambi girati a Maiori in Costiera Amalfitana, sulla capacità del cinema di ritrarre realtà e verità che richiama alla Commedia dellArte.

                                     

1.2. Biografia Ingrid Bergman e la Nouvelle Vague

Il 1948 è lanno dellamore: Rossellini riceve una lettera da unattrice straniera che gli si propone per lavorare con lui:

Con questa famosa lettera ebbe inizio una delle più popolari storie damore del mondo del cinema, fra Ingrid Bergman e Rossellini, entrambi allapice della loro popolarità. Questa relazione causò grande scandalo nellambiente del cinema Rossellini e la Bergman erano entrambi sposati con altre persone; in particolare Hollywood non perdonava al regista italiano di aver sottratto allindustria cinematografica americana la sua più grande diva. Lo scandalo si intensificò alla nascita del loro primo figlio, Robertino, e in seguito delle due gemelle Isabella e Isotta.

La collaborazione tra Rossellini e Bergman iniziò nel 1949 per Stromboli - Terra di Dio girato sullisola di Stromboli, il cui vulcano eruttò durante le riprese, e nel 1950 per Europa 51. Nel 1954 il film Viaggio in Italia, aspramente attaccato dalla critica italiana, diede a Rossellini loccasione di entrare in contatto con i giovani cinefili francesi che avrebbero poi dato vita alla Nouvelle Vague. Fu proprio François Truffaut a contattare Rossellini informandolo che in Francia il film era distribuito in una versione completamente rimaneggiata; a partire da quel primo contatto Rossellini strinse profonde relazioni con i vari François Truffaut, Jean-Luc Godard, Jacques Rivette, Claude Chabrol e Éric Rohmer, allora tutti critici della rivista Cahiers du cinéma e la sua influenza fu fondamentale nel loro passaggio dietro la macchina da presa. Andrè Bazin, fondatore della rivista, descrisse lo stile rosselliniano come uno schizzo, un abbozzo. Caratteristico del regista italiano era infatti lapparente mancanza di preparazione, spesso mancava una sceneggiatura completa o unattenta costruzione della scena. Il cinema di Rossellini appare così più vicino alla realtà dove lassenza di una marca stilistica è indice di modernità. Per questo motivo egli fu unispirazione per i cineasti della Nouvelle Vague.



                                     

1.3. Biografia Il passaggio dal cinema alla televisione

Il primo lavoro di Roberto Rossellini per la TV è Psychodrame del 1956, con la conduzione psicodrammatica di Jacob Levi Moreno padre della psicoterapia di gruppo e di Anne Ancelin Schutzenberger. L’esperimento, mai trasmesso dalla RTF, del maestro del neo-realismo costituisce il prototipo dello" Psicocinema” di Moreno che sarà realizzato e messo in onda in Italia dalla Rai cinquanta anni dopo col programma" Da Storia Nasce Storia” 1991 di Ottavio Rosati la regia televisiva di Claudio Bondì, allievo di Rossellini.

Nel 1965 Rossellini spiega il suo passaggio dal cinema alla televisione sostenendo che questultimo, essendo un medium freddo e rivolto ad un pubblico di massa, potesse comunicare meglio con lo spettatore rispetto al cinema, considerato un medium caldo e regressivo. Paragonò il cinema al ventre materno, che impediva lesperienza ed era troppo protettivo con lo spettatore. Pensa alla televisione come mezzo didattico, in grado di comunicare la storia e trasmettere cultura in modo più efficace rispetto alla scuola e ai libri.

Inizia il suo progetto enciclopedico con la geografia per poi passare alla storia: questultima era fondamentale per Rossellini perché ci spiega il nostro essere, il nostro passato, presente e futuro. Luomo è fatto di storia. Le sue opere per la televisione si possono dividere in ritratti di personaggi e ritratti depoca Letà di Cosimo de Medici, Atti degli apostoli.

I ritratti depoca differiscono dai primi perché molto più lunghi e specifici mentre i ritratti dei personaggi seguono unidea. Ad eccezione di Socrate e di Cosimo le vicende dei personaggi si svolgono in un arco di tempo di 20-30 anni.

I suoi film televisivi possono essere considerati parte di un progetto enciclopedico, quasi che i film facessero parte della stessa opera. La presa di potere di Luigi XIV è lunico film televisivo proiettato anche nelle sale cinematografiche ed è lunico film non doppiato. Tutti i film, ad eccezione di questultimo, sono doppiati. Questo processo era tipico del secondo dopoguerra e Rossellini lo applica per scarnificare lattore, lo fa parlare con un libro, lo priva di sentimenti. Nei film televisivi inizia a fare uso dello zoom ed è sempre presente come costante il piano sequenza.

                                     

1.4. Biografia Umanesimo, didattica ed enciclopedismo

Il tumultuoso matrimonio con Ingrid Bergman si concluse nel 1957, anno in cui Rossellini compì un lungo viaggio in India su invito di Jawaharlal Nehru, primo ministro indiano, dal quale tornò con un film per il cinema, India Matri Bhumi, un documentario per la televisione, LIndia vista da Rossellini, e una nuova compagna, Sonali Das Gupta. In seguito Rossellini adottò il figlio di Sonali, Gil Rossellini 23 ottobre 1956 - 3 ottobre 2008. Gil in seguito lavorò con Martin Scorsese e Sergio Leone e divenne un apprezzato documentarista. Rossellini e Sonali ebbero insieme unaltra figlia: Raffaella Rossellini 1958-.

Nel periodo immediatamente successivo al viaggio in India Rossellini ritornò sui temi della seconda guerra mondiale con i film Il generale Della Rovere grazie al quale si aggiudicò il Leone dOro al miglior film al Festival di Venezia ex aequo con La grande guerra di Mario Monicelli ed Era notte a Roma. Ma gli interessi dellautore in quegli anni si erano definitivamente focalizzati: Rossellini iniziò infatti a concepire un grande progetto didattico-umanistico per lutilizzo dei mass media audiovisivi. Ne è un esempio in embrione Viva lItalia!, film sulla Spedizione dei Mille girato nel 1960, in cui Rossellini si sforzava di raccontare la storia in modo obiettivo, con la massima aderenza ai documenti.

In quegli anni lautore giunse a formalizzare il suo progetto alla cui realizzazione avrebbe dedicato il resto della sua carriera e della sua vita: unenciclopedia di stampo scientifico e didattico costruita sfruttando le potenzialità offerte dallo sviluppo tecnologico, in particolare le capacità narrative dei mezzi audiovisivi e il potenziale comunicativo del broadcast televisivo. Il suo progetto enciclopedico si fondava sugli studi vastissimi che Rossellini aveva compiuto e continuò a compiere su autori, filosofi e scienziati come Leon Battista Alberti, Socrate, Cartesio, Comenio, che negli anni sarebbero stati i personaggi che avrebbe messo in scena nei suoi film.

Il primo vero esperimento nella realizzazione del suo progetto didattico fu Letà del ferro, serie televisiva in sei puntate mandata in onda dalla RAI nel 1964. Dopo questa prima esperienza Rossellini faticò a trovare finanziatori fino al 1966, anno in cui venne chiamato dalla televisione francese a dirigere La prise de pouvoir par Louis XIV, film che riscosse un ampio quanto sorprendente successo di pubblico e di critica.

Fra il 1968 e il 1974 Rossellini fu impegnatissimo nel portare il più avanti possibile il suo progetto didattico e realizzò una serie impressionante di film cercando di coprire in modo enciclopedico i momenti chiave della storia dellevoluzione della civiltà occidentale attraverso il racconto delle idee e degli uomini che la hanno guidata. La grande esperienza di regista e il suo inimitabile metodo di lavoro permisero a Rossellini in soli cinque anni di realizzare per la televisione dal 1969 al 1974, anno di uscita di Cartesius film per una durata complessiva di oltre trenta ore. I suoi ultimi due film anchessi facenti parte del progetto enciclopedico tornò a realizzarli per il cinema.

La passione e la dedizione con la quale Rossellini si impegnò alla realizzazione di questo imponente progetto umanistico lo portarono a cercare metodi alternativi nella produzione e nella distribuzione dei film, a perfezionare il suo metodo di lavoro nella direzione degli attori e nella messa in scena e persino ad ideare e sperimentare nuovi soluzioni tecniche per la realizzazione dei film come lutilizzo dell"Effetto Schüfftan" o del Pancinor e per la loro diffusione arrivò a brevettare nei primi anni settanta un sistema ottico di videoriproduzione a cassetta precursore del videoregistratore.

Autore di vocazione multimediale oltre che per il cinema e la televisione diresse alcuni spettacoli per il teatro e scrisse diversi libri di stampo saggistico. Morì a Roma il 3 giugno 1977 in seguito ad un attacco cardiaco. Alle esequie, filmate dalla RAI con telecamera in bianco e nero, erano presenti autorità istituzionali, tra le quali il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. È sepolto presso il Cimitero del Verano di Roma.

                                     

2. Riconoscimenti

  • 1947: miglior film per Paisà
  • 1947: miglior regia per Paisà
  • 1946: miglior film per Roma città aperta
  • 1960: miglior regia per Il generale Della Rovere
  • 1947: miglior musica per Paisà
  • Nastro dargento
  • Premio Oscar
  • 1949: nomination miglior sceneggiatura originale per Paisà
  • 1959: Leone dOro - Il generale Della Rovere
  • Mostra del cinema di Venezia
  • Festival di Cannes
  • 1946: Palma dOro - Roma città aperta
                                     

3. Filmografia

Sulla filmografia completa di Rossellini il dibattito tra gli studiosi è ancora aperto: quella riportata di seguito è una delle filmografie ritenute più attendibili.

Cortometraggi

  • La vispa Teresa 1939
  • Fantasia sottomarina 1940
  • Il tacchino prepotente 1939
  • Il ruscello di Ripasottile 1941
  • Daphne 1936
  • Prélude à laprès-midi dun faune 1937
                                     

3.1. Filmografia Cortometraggi

  • La vispa Teresa 1939
  • Fantasia sottomarina 1940
  • Il tacchino prepotente 1939
  • Il ruscello di Ripasottile 1941
  • Daphne 1936
  • Prélude à laprès-midi dun faune 1937
                                     

3.2. Filmografia Lungometraggi

  • La macchina ammazzacattivi 1952
  • Stromboli Terra di Dio 1950
  • La nave bianca 1941
  • Viva lItalia! 1961
  • Il messia 1975
  • Il generale Della Rovere 1959
  • Vanina Vanini 1961
  • Lamore 1948
  • Luomo dalla croce 1943
  • Dovè la libertà? 1954
  • Ro.Go.Pa.G. 1963, episodio Illibatezza
  • Amori di mezzo secolo 1954, episodio Napoli 43
  • I sette peccati capitali 1952, episodio Invidia
  • Paisà 1946
  • Europa 51 1952
  • Era notte a Roma 1960
  • Viaggio in Italia 1954
  • Siamo donne 1953, episodio Ingrid Bergman
  • Anima nera 1962
  • India 1959
  • Germania anno zero 1948
  • Francesco, giullare di Dio 1950
  • Anno uno 1974
  • Roma città aperta 1945
  • Giovanna dArco al rogo 1954
  • La paura 1954
  • Un pilota ritorna 1942
  • Desiderio 1946, co-regia Marcello Pagliero


                                     

3.3. Filmografia Soggetti e sceneggiature

  • Socrate TV, 1970
  • Roma, città aperta non accreditato, 1945
  • Les Carabiniers 1963
  • Francesco, giullare di Dio 1950 soggetto
  • La lotta delluomo per la sua sopravvivenza Documentario TV in dodici episodi, 1970
  • Blaise Pascal TV, 1971
  • Stromboli terra di Dio 1950 soggetto
  • Napoli 43 episodio di Amori di mezzo secolo, 1954 sceneggiatura
  • La paura non accreditato, 1954
  • Era notte a Roma 1960
  • Un pilota ritorna 1942 sceneggiatura
  • Invidia episodio de I sette peccati capitali, 1952
  • La macchina ammazzacattivi 1952
  • Io, Caligola
  • Medico condotto 1952
  • Dovè la libertà.? 1954
  • Viva lItalia! 1961
  • Il messia 1975
  • Vanina Vanini 1961
  • Anno uno 1974
  • La nave bianca 1941 sceneggiatura
  • Il generale della Rovere 1959
  • India 1959 anche soggetto
  • Luciano Serra pilota 1938
  • Luomo dalla croce 1943 sceneggiatura
  • Lamore, episodi Una voce umana e Il miracolo 1948 sceneggiatura
  • La fossa degli angeli non accreditato, 1937
  • Letà del ferro TV, 1964
  • Idea di unisola TV, 1967
  • Agostino dIppona 1972
  • Paisà 1946
  • Letà di Cosimo de Medici TV, 1973
  • Anima nera 1962 sceneggiatura
  • Fantasia sottomarina 1940 soggetto
  • Germania anno zero 1948
  • Illibatezza episodio di RoGoPaG, 1963
  • Europa 51 1952 soggetto
  • Cartesius TV, 1974
  • Desiderio 1946 sceneggiatura
  • Linvasore 1949 adattamento
  • Atti degli apostoli miniserie TV, 1969
  • Giovanna dArco al rogo 1954
  • Viaggio in Italia 1954