Топ-100
Indietro

ⓘ Compost. Il compost, detto anche terricciato o composta, è il risultato della bio-ossidazione e dellumificazione di un misto di materie organiche da parte di ma ..




Compost
                                     

ⓘ Compost

Il compost, detto anche terricciato o composta, è il risultato della bio-ossidazione e dellumificazione di un misto di materie organiche da parte di macro e microrganismi in condizioni particolari: presenza di ossigeno ed equilibrio tra gli elementi chimici della materia coinvolta nella trasformazione.

Allinterno del cosiddetto ciclo dellorganico, il compostaggio, o biostabilizzazione, è un processo biologico aerobico e controllato dalluomo che porta alla produzione di una miscela di sostanze umificate il compost a partire da residui biodegradabili vegetali sia verdi sia legnosi o anche animali mediante lazione di batteri e funghi.

Una volta prodotto, può essere utilizzato come ammendante, destinato poi per usi agronomici o per florovivaismo. Il suo utilizzo, con lapporto di sostanza organica migliora la struttura del suolo e la disponibilità di elementi nutritivi composti del fosforo e dellazoto. Come attivatore biologico aumenta inoltre la biodiversità della microflora.

                                     

1.1. Descrizione Realizzazione del compostaggio

Per avere un buon compost, bisogna ricordarsi che sono gli organismi decompositori del suolo a produrlo. Essi, per vivere, hanno bisogno di tre requisiti:

  • nutrienti equilibrati composti da un misto di materie carboniose brune-dure-secche e di materie azotate verdi-molli-umide
  • aria che si infiltra attraverso la porosità prodotta dalla presenza delle sostanze carboniose strutturanti dure
  • umidità che proviene dalle materie azotate umide ed eventualmente dallacqua piovana o apportata manualmente

I residui organici compostabili sono:

  • rifiuti azotati: scarti vegetali, di giardino tagli di siepi, erba del prato., foglie verdi, rifiuti domestici frazione umida, limitando i residui di origine animale e mischiandoli bene a quelli di origine vegetale. È così possibile diminuire del 30-40% la quantità di spazzatura; inoltre molti comuni italiani prevedono una riduzione della tassa sui rifiuti per coloro che dimostrano di praticare il compostaggio;
  • rifiuti carboniosi: rami derivanti dalla potatura meglio se sminuzzati con un biotrituratore, altrimenti risulteranno poco aggredibili da parte dei microrganismi, foglie secche, paglia si terranno da parte accuratamente questi materiali e li si mischierà man mano ai rifiuti azotati che si produrranno di giorno in giorno;
  • lettiere biodegradabili di animali erbivori;
  • pezzi di tessuti 100% naturali lana, cotone, ecc.
  • carta, evitando quella stampata anche se oggigiorno i giornali non contengono più sostanze tossiche e, soprattutto, quella patinata.
  • pezzi di cartone fungono anche da rifugio ai lombrichi;
  • fondi di caffè, filtri di tè, gusci di uova, gusci di noci;

Almeno due o tre volte allanno, bisogna rivoltare il materiale per riattivare il processo di compostaggio.

È fondamentale mantenere il giusto grado dumidità del materiale, altrimenti il processo sarà rallentato se è troppo secco o troppo umido, inoltre in questultimo caso avverranno putrefazioni indesiderate processo anaerobico. Per asciugare un cumulo troppo umido si rivolta il materiale, per inumidirlo si versa dellacqua con la canna da giardino o con un innaffiatoio. Il tempo di maturazione del compost è variabile a seconda delle condizioni climatiche e del tipo di prodotto che si vuole ottenere.

Un compost di qualità mediocre non può essere facilmente utilizzato, può provocare sgradevoli odori ed essere causa di sovraccosti importanti. È dunque indispensabile che il processo di compostaggio sia bene rispettato e seguito.

Il compost possiede un peso specifico di circa 350–400 kg/m 3.

                                     

1.2. Descrizione Fasi

Il processo di compostaggio avviene in due fasi:

  • una prima fase, detta attiva, caratterizzata da unelevata attività dei microorganismi che, mediante idrolisi, degradano le frazioni organiche più facilmente degradabili. La durata di questa fase è di poche settimane;
  • una seconda fase, detta di maturazione, dove la frazione più recalcitrante ossia meno degradabile viene concentrata e successivamente umificata. La durata di questa fase è più lunga rispetto alla prima e ha una durata superiore ai 2-3 mesi
                                     

1.3. Descrizione Il compost come fertilizzante

Lutilizzo del compost come fertilizzante è alla base di alcune delle tecniche agronomiche definite "sostenibili", come per esempio la permacultura, lagricoltura naturale, lagricoltura biologica e lagricoltura biodinamica.

Il trattamento del suolo con il compost è comunque diffuso trasversalmente in tutte le tecniche colturali poiché laggiunta di sostanza organica migliora le caratteristiche pedologiche del suolo stesso vedi Ammendamento.

                                     

2.1. Tipologie Compostaggio industriale

Su base industriale il compostaggio viene utilizzato per la trasformazione in compost di scarti organici, come ad esempio la cosiddetta frazione umida dei rifiuti solidi urbani.

Il compostaggio industriale permette un controllo ottimale delle condizioni di processo e la presenza di eventuali inquinanti nella materia prima ad esempio residui di metalli pesanti e inerti vari o microrganismi patogeni per lagricoltura viene eliminata rispettivamente tramite trattamenti di ulteriore separazione meccanica e trattamenti biologici.

Altre biomasse compostabili comunemente sfruttate sono rappresentate dai fanghi di depurazione e dagli scarti della cura e manutenzione delle aree verdi compost verde.

Dati risalenti al 2004 attestano che il 39% del compost prodotto in Italia deriva dallumido, il 34% dal verde, il 17% da fanghi e il restante 10% da altre biomasse.

Il compost di qualità ottenuto dalla raccolta differenziata dellorganico mediante processo industriale può venire quindi convenientemente sfruttato in agricoltura avvantaggiandosi in tal modo di un fertilizzante naturale ed evitando il ricorso a concimi chimici a pieno campo.

Anche il florovivaismo, dilettantesco e professionale, si avvale convenientemente di questo compost.

La commercializzazione dellammendante compostato è regolata dal Decreto Legislativo 29 aprile 2010, n. 75: "riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti". Il compost viene anche comunemente utilizzato per la copertura delle discariche di rifiuti e per bonifiche agrarie.

La digestione anaerobica permette anche di ottenere del biogas utilizzabile come combustibile.



                                     

2.2. Tipologie Compostaggio domestico

Il compostaggio domestico è una procedura utilizzata per gestire in proprio la frazione organica presente nei rifiuti solidi urbani prodotti in ambiente domestico di origine prevalentemente alimentare.

Per praticarlo è sufficiente disporre di un lembo di giardino, preferibilmente soleggiato, in cui accumulare gli scarti alimentari della cucina e quelli dellorto/giardino. In alcuni casi viene utilizzato la compostiera o composter, un contenitore atto a favorire lossigenazione e a conservare il calore durante linverno. Esistono compostiere prodotte industrialmente, ma è anche possibile costruirle in casa con materiali di recupero.

È possibile effettuare il compostaggio anche senza unapposita compostiera, in un cumulo o in una buca del terreno, ma i risultati saranno più lenti e di minore qualità. In pratica, per fare compostaggio con la buca, ne servono almeno due: una in uso, e laltra a riposo, con una rotazione di 6 mesi ciascuna. Quando la prima è piena, la si mette a riposo, si svuota la seconda e la si fa diventare quella attiva. Una buca di 50 x 50 cm, profonda 40 cm, può bastare per 6 mesi al ritmo di un secchio da 10 litri alla settimana di scarti di cucina, più lo sfalcio di un piccolo prato.

Il processo di decomposizione è favorito dallossigenazione, quindi un periodico rivoltamento del materiale ne mantiene un sufficiente livello di porosità. Per vivere e riprodursi, i microorganismi hanno bisogno anche di una temperatura favorevole, per cui la compostiera, o la buca, devono essere chiuse e sufficientemente isolati dallambiente esterno. Il rivoltamento, la pioggia e il freddo abbattono la temperatura del materiale, e quindi rallentano il processo. In questo senso la buca funziona meglio del cumulo, in quanto è isolata su 5 lati oltre ad avere un più discreto impatto visivo.

Quantunque sia possibile introdurre scarti di carne e pesce, in genere leccesso è sconsigliato dato che le proteine animali in decomposizione rilasciano un odore sgradevole e possono attirare ratti o altri animali indesiderati. Gli scarti di cucina possono essere raccolti nelle buste biodegradabili di mais Mater-Bi.

Il materiale ottenuto in 3/4 mesi di compostaggio più tempo in inverno, meno in estate può essere usato come fertilizzante per lorto o il giardino, infatti il terriccio reperibile in commercio è prodotto con un compostaggio industriale, con rivoltamento meccanico, ma i procedimenti e i risultati sono equivalenti.

La diffusione del compostaggio domestico permette di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti. In numerosi comuni italiani il compostaggio viene pertanto incentivato attraverso uno sconto sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani riconosciuto ai cittadini che lo praticano; alcuni comuni forniscono anche la compostiera o ne rimborsano lacquisto.

Nel caso si utilizzino compostiere in cui gli scarti non sono a contatto con la terra ad esempio in terrazzi, bisogna controllare che il compost non sia troppo secco altrimenti non si attiva il processo di compostaggio, né troppo bagnato potrebbe emanare cattivi odori per effetto di reazioni di decomposizione anaerobica.

                                     

2.3. Tipologie Compostaggio di comunità

Il compostaggio di comunità, si colloca, per dimensione, in una posizione intermedia tra il compostaggio industriale e quello domestico. Si effettua attraverso piccoli impianti utilizzati per accelerare il naturale processo di compostaggio dei rifiuti organici. Questi impianti vengono utilizzati per servire da poche decine ad alcune centinaia di utenze domestiche famiglie o la necessità di una mensa, di un albergo o altro produttore di scarti organici. Linteresse economico per il compostaggio di comunità può essere incrementato in paesi con particolari caratteristiche orografiche, come, nel territorio italiano, la presenza di tanti piccoli Comuni distanti dagli impianti di compostaggio.