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ⓘ Laurus nobilis. Si presenta, poiché spesso sottoposto a potatura, in forma di arbusto di varie dimensioni ma è un vero e proprio albero alto fino a 10 m, con ra ..




Laurus nobilis
                                     

ⓘ Laurus nobilis

Si presenta, poiché spesso sottoposto a potatura, in forma di arbusto di varie dimensioni ma è un vero e proprio albero alto fino a 10 m, con rami sottili e glabri che formano una densa corona piramidale.

Il legno della pianta è aromatico ed emana il tipico profumo delle foglie. Il fusto è eretto, la corteccia verde nerastra.

Le foglie, ovate, sono verde scuro, coriacee, lucide nella pagina superiore e opache in quella inferiore, sono inoltre molto profumate.

Lalloro è una pianta dioica, cioè porta fiori, unisessuali, in due piante diverse, una con i fiori maschili e una con i fiori femminili che portano poi i frutti. Lunisessualità è dovuta a fenomeni evolutivi di aborto a partire da fiori inizialmente completi. Nei fiori femminili infatti sono presenti 2-4 staminoidi cioè residui di stami non funzionali, analogo fenomeno accade per i maschili, che presentano parti femminili atrofiche non funzionali ed atrofizzate. I fiori, di colore giallo chiaro, riuniti a formare una infiorescenza ad ombrella, compaiono a primavera, generalmente in marzo-aprile.

I frutti sono drupe nere e lucide quando mature con un solo seme. le bacche maturano a ottobre-novembre. Limpollinazione è principalmente entomofila, ovvero ad opera di insetti. lalloro è un arbusto sempreverde e latifoglia.

                                     

1. Distribuzione e habitat

Diffuso lungo le zone costiere settentrionali del Mar Mediterraneo, dalla Spagna alla Grecia e nellAsia Minore. In Italia cresce spontaneamente nelle zone centro-meridionali e lungo le coste, mentre nelle regioni settentrionali è coltivato. La diffusione e luso ampio che se ne fa nella cucina siciliana hanno portato lalloro ad essere inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani P.A.T del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Mipaaf come prodotto tipico siciliano.

Lampia diffusione spontanea in condizioni naturali ha fatto individuare uno specifico tipo di macchia: la macchia ad alloro o Lauretum. Si tratta della forma spontanea di associazione vegetale che si stabilisce nelle zone meno aride dellarea occupata in generale dalla macchia.

                                     

2. Coltivazione

Lalloro è una pianta rustica, cresce bene in tutti i terreni e può essere coltivato in qualsiasi tipo di orto.

La diffusione avviene molto facilmente per seme i semi sono diffusi dagli uccelli che predano i frutti, la moltiplicazione avviene molto facilmente in natura per polloni, fatto che produce agevolmente dei piccoli boschi prodotti da un solo individuo cioè dei cloni dellalbero di partenza, oppure artificialmente per talea.

                                     

3. Usi

Si utilizzano le foglie se ne possono fare vari usi: in cucina, per aromatizzare carni e pesci, come rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi ottimo e più profumato sostituto della canfora, per preparare decotti rinfrescanti e dalle qualità digestive o pediluvi, o trattato con alcool per ricavarne un profumato e aromatico liquore dalle proprietà digestive, stimolanti, antisettiche ed è utile contro tosse e bronchite.

Dalle bacche si può ricavare un olio aromatico, lolio laurino e con proprietà medicinali, ingrediente peculiare dellantichissimo sapone di Aleppo. Veniva inoltre utilizzato per preservare libri e pergamene e per preparare le classiche coroncine dalloro.

A marzo, quando fiorisce lalloro, soprattutto nei climi temperati freddi dove non ci sono altre fioriture rilevanti, è unimportante fonte di nettare e polline per le api.

                                     

3.1. Usi Avvertenza

Lalloro è conosciuto con il termine lauro ; tuttavia, in alcune regioni italiane, con questo termine viene indicato anche il lauroceraso prunus laurocerasus, il quale è una pianta tossica.

                                     

4. Tradizione

Nella mitologia greco-romana lalloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato. Da qui laccezione figurativa di simbolo della vittoria, della fama, del trionfo e dellonore. Inoltre questa pianta era sacra ad Apollo poiché Dafne, la ninfa di cui il dio si invaghì, chiese che fosse eliminata la causa dellinvaghimento di Apollo nei suoi confronti, e dunque le fu tolto laspetto umano venendo trasformata in Alloro. Apollo a quel punto mise la pianta di Alloro nel suo giardino e giurò di portarne sul suo capo in forma di corone per sempre, e disse che allo stesso modo facessero i Romani durante le sfilate in Campidoglio. Sarebbe stato proprio Apollo, infatti, a rendere questo albero sempreverde.

In Italia è tradizione far indossare una corona dalloro a tutti i neolaureati.

                                     

5. Letteratura

Il "lauro" è spesso citato nel Canzoniere di Petrarca. Nellopera, infatti, Laura, anche il gioco omofonico che il poeta realizza è funzionale a questa metafora, la donna amata dallio lirico, viene in parte assimilata a questo arbusto emblematica la sestina "Giovene donna sotto un verde lauro". Riprendendo le immagini della mitologia greca in particolare il mito di Dafne e Apollo, lalloro è simbolo di rifiuto e inaccessibilità, caratteristiche di Laura. Il "lauro" è anche però pianta sacra al Dio Apollo e simbolo di sapienza e gloria nellantichità i poeti ottenevano lonorificenza poetica attraverso una corona di alloro posta sopra la fronte, divenendo "laureati". Interessante il gioco di parole architettato dal poeta: egli realizza laccostamento da un lato tra "lauro-lauro" dove "lauro" sta a significare "loro" ed è riferito alla lucentezza tipica della donna, in particolare alle sue chiome; mentre compare anche la coppia Laura-laura=laria, come accade nel sonetto 90 Erano i capei doro a laura sparsi.



                                     

6. Curiosità

Secondo antiche credenze, allalloro era connesso anche il potere della divinazione Apollo era infatti anche il dio dei vaticini: la sacerdotessa del dio la Pizia usava masticare foglie di alloro prima di profetizzare. Nella tradizione popolare, invece, introdurre una foglia di alloro nella federa del cuscino, fa sì che si avveri il sogno di quella notte.

                                     

7. Marchio

Il 20 aprile 2015 il "Vlaamse laurier", lalloro fiammingo, è stato iscritto nel registro europeo delle indicazioni geografiche protette IGP. È caratterizzato da una forma simmetrica e da una resistenza al freddo particolarmente apprezzata dalle clientele dei paesi del Nord.

                                     
  • Laurus azorica Seub. Franco - alloro della Macaronesia Laurus chinensis Blume Laurus nobilis L. - alloro comune, diffuso lungo tutte le zone costiere
  • il corniolo Cornus mas il giuggiolo Ziziphus jujuba l alloro Laurus nobilis ecc. I polloni non vengono invece prodotti dalla gran parte delle
  • corbezzolo Arbutus unedo l olivastro Olea europaea l alloro Laurus nobilis l ilatro Phillyrea latifolia l alaterno Rhamnus alaternus ecc
  • tropicali e subtropicali. Le specie più note sono il lauro o alloro Laurus nobilis la canfora Cinnamomum camphora la cannella Cinnamomum zeylanicum
  • vulgaris, il sambuco Sambucus nigra, il mirto myrtus communis, l alloro laurus nobilis il ginepro juniperus communis, la marruca Paliurus spina - christi, ecc
  • nella Riserva sono cinque: Cod. Natura 2000: 5310 Boscaglia fitta di Laurus nobilis 1420 Praterie e fruticeti mediterranee e termo - atlantici Sarcocornetea
  • Quercus suber, il leccio Quercus ilex, il mirto Myrtus communis, l alloro Laurus nobilis il corbezzolo Arbutus unedo, il carrubo Ceratonia siliqua, il brugo
  • è stato piantumato limitrofo alla strada un bellissimo esemplare di Laurus nobilis alloro Il giardino onora i Giusti siciliani che si sono distinti
  • specifico fa riferimento a laurus alloro e cerasus ciliegio per la somiglianza delle foglie con quelle dell alloro laurus nobilis È un arbusto o albero
  • fragno Quercus troiana e la roverella Quercus pubescens l laurus nobilis laurus nobilis il pungitopo Ruscus aculeatus con dominanza o coesistenze