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ⓘ La matassa. Gaetano e Paolo sono due cugini, che da bambini erano in ottimi rapporti e sono stati costretti ad allontanarsi a causa di un litigio alletà di 11 a ..




La matassa
                                     

ⓘ La matassa

Gaetano e Paolo sono due cugini, che da bambini erano in ottimi rapporti e sono stati costretti ad allontanarsi a causa di un litigio alletà di 11 anni, per motivi dinteresse dei rispettivi padri, fratelli fra loro.

Paolo, decisamente ipocondriaco ed ossessionato dalla paura della morte, aiuta il padre nella gestione del loro albergo in Sicilia. Gaetano, assistito dalla moglie russa Olga, è titolare di unagenzia che combina matrimoni per gli extracomunitari al fine di far ottenere loro la cittadinanza italiana. Anche Olga stessa, in realtà, ha sposato Gaetano solo per avere la cittadinanza italiana.

La storia dellodio dei genitori prosegue con la morte del padre di Paolo: Gaetano, per errore, arriva al suo funerale, credendo che la chiesa nella quale era entrato fosse quella in cui si celebrava il matrimonio di una sua cliente russa con un vecchietto di nome Totò, per il quale, per mitigare lira dei fratelli della sposa, ormai arrabbiati perché stufi di rimandare il matrimonio, voleva offrirsi quale testimone. Costretto ad assistere al funerale dello zio, si ritrova ad essere inseguito, per lennesimo rinvio del matrimonio, dai russi, e per questo si rifugia nellalbergo del cugino Paolo. Questultimo si convince che Gaetano sia "sbucato" allevento funebre proprio per riappacificarsi dopo molti anni in cui i due non si erano parlati, ma non è così.

Il caso vuole che Gaetano ascolti la conversazione del cugino con il prete don Gino: Paolo si sta confessando in quanto crede di essere in punto di morte a seguito di una semplice influenza e dice che, se dovesse morire, donerebbe lalbergo che ha ereditato proprio a Gaetano. Gaetano decide allora di fargli credere di essere davvero fin di vita, inserendo il suo nome allinterno di un quadro clinico decisamente infausto.

Una volta firmato latto di donazione, Gaetano torna sui suoi passi e ha un rimorso di coscienza: decide di confessare la finzione al cugino, ma è troppo tardi perché, ormai intenzionato al suicidio, Paolo viene a sapere tutto da Antonio, un socio daffari di Gaetano. I due litigano e si allontanano nuovamente, proprio come successo ai loro padri, ma Paolo scopre successivamente il pentimento del cugino e i due si riappacificano.

Inoltre, mentre i russi sono ancora sulle tracce di Gaetano, vi sono alcuni mafiosi, guidati dal boss don Mimì, che pretendono che i due paghino il pizzo, minacciando di ucciderli se non pagheranno entro un limite fissato. Con laiuto della polizia, i due riescono a realizzare una brillante operazione, che si conclude con larresto del boss e dei suoi scagnozzi, e risolvono il problema con i russi con il matrimonio forzato fra Gaetano, che ha appena divorziato da Olga, e la sua cliente russa. Olga, invece, si ritrova socia di Antonio, che continua a farle la corte senza alcun risultato.

                                     

1. Accoglienza

Incassi

Il film ha realizzato in Italia, nelle prime due settimane di programmazione, un incasso al botteghino di 5.570.000 € secondo i dati Cinetel. Nel totale in Italia ha incassato 7.544.357 €.

                                     

2. Curiosità

  • Nella scena dove Ficarra cerca la chiesa dove si dovrebbe svolgere il matrimonio e si imbatte in una chiesa dove si è celebrato un battesimo, il neonato è il suo secondogenito, Tommaso, e la mamma è interpretata dalla moglie, Rossella Leone.
  • Lultima scena del film è realizzata con un lungo piano sequenza di quattro minuti.
  • Il film è stato girato a Catania e a Paternò. Il ponte che si vede in alcune scene è il ponte Papa Giovanni XXIII ponte San Vito di Ragusa.
  • Il cane che si vede nelle ultime scene si chiama Saverio. È il cane posseduto realmente da Ficarra.