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ⓘ Alfonso Carrillo de Acuña è stato un arcivescovo cattolico e politico spagnolo. Era figlio di Lope Vázquez de Acuña, massimo responsabile del Honrado Concejo de ..




Alfonso Carrillo de Acuña
                                     

ⓘ Alfonso Carrillo de Acuña

Alfonso Carrillo de Acuña è stato un arcivescovo cattolico e politico spagnolo.

Era figlio di Lope Vázquez de Acuña, massimo responsabile del Honrado Concejo de la Mesta, appartenente alla famiglia De Acuña, e di Teresa Carrillo de Albornoz, nativa di Carrascosa del Campo.

                                     

1. Biografia

La famiglia materna, con ecclesiastici tra gli ascendenti, apparteneva al municipio di Carrascosa del Campo, e quella di suo padre era dorigine portoghese. La sua educazione si sviluppò sotto linfluenza dello zio, il cardinale Alfonso Carrillo de Albornoz. Quando questi venne meno, nel 1434, egli ricevette lincarico di protonotario apostolico del papa Eugenio IV, entrando nel Consiglio reale di Giovanni II di Castiglia. Fu nominato vescovo di Sigüenza nel 1440 e arcivescovo di Toledo nel 1446.

Fu nominato pseudocardinale diacono di SantEustachio nel concistoro del 12 aprile 1440, ma declinò la promozione.

                                     

1.1. Biografia Vita politica

La sua influenza nella vita politica del regno di Castiglia, sotto i re Giovanni II 1406 - 1454, Enrico IV 1454 - 1474 e con i re cattolici fu enorme; la sua opinione fu molto variabile, adattandosi alle circostanze.

Dopo lesecuzione del favorito Álvaro de Luna nel 1453, Carrillo appoggiò Juan Pacheco, marchese di Villena, il favorito del nuovo re Enrico IV e compì missioni diplomatiche per lui in Francia, arrivando a ottenere un grande potere e superando molti nobili.

La sua avidità e lambizione lo portarono ad opporsi al re, dal momento in cui questi scelse di cambiare preferito, allontanando Pacheco e scegliendo Beltrán de la Cueva e i suoi alleati Mendoza, acerrimi nemici di Carrillo.

A partire dal 1462, Carrillo fu il principale istigatore del partito dei nobili castigliani che voleva detronizzare il re e sostituirlo con il fratellastro, linfante Alfonso, e partecipò molto attivamente nella farsa di Ávila. Iniziò una lunga e sanguinosa guerra civile in Castiglia. Quando nellestate del 1468 linfante morì, gli successe la sorella Isabella come pretendente al trono e aveva come principale consulente per larcivescovo Carrillo, che insieme a Pierres de Peralta Pedro de Peralta y Ezpeleta svolse un ruolo importante nella definizione del suo matrimonio con Ferdinando II di Aragona, nellottobre 1469.

Quando i Re cattolici salirono al potere, alla morte di Enrico IV nel dicembre del 1474, subito si scontrarono con i loro interessi. Carrillo non accettava il trattamento autoritario dei monarchi né lascesa a cancelliere del regno del cardinale Pedro González de Mendoza, un vecchio avversario di Carrillo. Questa situazione lo portò a scontrarsi con i Mendoza, scontro che perse nella successiva guerra di successione castigliana 1475-1479. Cambiando completamente la sua politica, Carrillo entrò nel campo guidato dal re del Portogallo, che sosteneva i diritti al trono castigliano di sua nipote, la principessa Giovanna contro Isabella la Cattolica.

La guerra fu lunga e crudele, ma allinizio del 1479 unoffensiva da parte dei Re cattolici sconfisse definitivamente i portoghesi e costrinse Carrillo a sottomettersi e ad accettare le guarnigioni reali in tutte le fortezze che controllava, per continuare ad essere arcivescovo di Toledo.

Morì nel suo palazzo arcivescovile di Alcalá de Henares.

Ancor giovane, ebbe due figli illegittimi: Troylos Carrillo, poi conte di Agosta, e Lope Vasquez de Acuña